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L'Italia del Seicento
sarafuriassi
Created on March 14, 2023
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Transcript
L'Italia del Seicento
- XV-XVI secolo economia italiana florida.
- Fine XVI-inizio XVII: crisi. Cause: 1) settore manifatturiero subisce concorrenza di Inghilterra e Olanda.
- Questo perché in Inghilterra e Olanda la produzione avveniva nelle campagne, quindi gli operai venivano pagati meno; il prezzo finale era quindi minore.
- 2) Apertura nuove rotte commerciali nell'Atlantico e verso l'Asia fanno perdere di importanza al Mediterraneo.
- 3) Le devastazioni della Guerra dei Trent'anni, con conseguenza la peste scoppiata nel 29 nell'Italia sett e in Toscana, nel 56 nel sud Italia, nel Lazio e a Genova: consistente diminuzione della popolazione. Ciò influenza l'economia, perché diminuisce la richiesta di cereali.
- Si incrementano altre colture: riso, vite, mais, gelso.
- Il gelso era la materia prima per l'allevamento del baco a seta, che diventa una delle attività più redditizie del nord Italia.
Situazione politica
- Spagna dominava su: 1) Ducato di Milano; 2) Regni di Napoli, Sicilia e Sardegna; 3) Ducati di Mantova, Ferrara, Parma e Piacenza.
- La Spagna diversifica la tipologia di governo in base ai territori.
- In Lombardia non impone tributi troppo alti: vuole il consenso della popolazione, vuole prevenire rivolte, poiché si tratta di un territorio dalla posizione strategica.
- Al Sud invece, impone tasse molto alte. Servono a finanziare le guerre e a mantenere corte e apparato burocratico.
- Si alleano con i signori feudali (baroni) per esercitare ancora più controllo in queste zone. Danno loro l'amministrazione della giustizia e il comando della polizia.
- I baroni ne approfittano per estendere i loro latifondi. Questa è una delle cause per il mancato sviluppo di un ceto imprenditoriale.
- Metà dei Seicento: grandi rivolte popolari in varie città del Sud (Napoli, Messina); soffocate nel sangue.
- Dopo il 1559 (pace di Cateau-Cambresis) il Ducato di Savoia ottiene indipendenza dai francesi. Il Duca è Emanuele Filiberto. Inoltre, tra le clausule della pace, vi è anche l'accordo matrimoniale in base al quale Emanuele avrebbe sposato Margherita di Valois (figlia del re di Francia, Francesco I di Valois). Da loro nasce Carlo Emanuele.
- Trasferisce la capitale del Ducato a Torino; ciò segnala l'intenzione di spostare il fulcro dei loro domini in Italia.
Stemma dei Savoia
Margherita di Valois
Emanuele Filiberto
- Carlo Emanuele I scelse di portare avanti una politica espansionistica.
- Riesce ad annattere alcune zone del Monferrato.
- Economia in crisi per le tante spese legate alla guerra e alla peste.
- Aveva sposato Caterina Michela d'Asburgo di Spagna, dalla quale ebbe dieci figli.
- Muore di peste; gli succede il figlio Vittorio Amedeo.
Carlo Emanuele I
Caterina Michela d'Asburgo
- Carlo Emanuele II diventa Duca nel 1638, alla morte del fratello.
- Sotto il suo governo il Ducato gode di una certa ripresa economica.
- Finanzia imprese per la produzione di cotone, lino, canapa e seta.
- Si affida a tecnici stranieri pe rla modernizzazione dell'industria manifatturiera.
- Incentiva l'estrazione di minerali e la fabbricazione di armi.
- Rafforza il suo potere in senso assolutistico.
- Venezia vede il declino dei suoi traffici commerciali, a causa dell'apertura delle nuove rotte commerciali.
- Inoltre, da tenere presente l'espansione ottomana in Asia.
- Si dirotta sullo sviluppo dell'agricoltura, intraprendendo grandi opere di bonifica dei terreni paludosi.
Toscana
- 1530: viene istiruito il Ducato di Firenze. Nel 1569 diventa Granducato di Toscana, per volontà di Papa Pio V (1566-1572).
- Produzione manifatturiera risente negativamente della concorrenza olandese e inglese.
- L'agricoltura rimane arrestrata (mezzadria).
- A Livorno (1676) creazione di un porto franco (no dazi doganali). Conseguenze positive per l'economia.
Stato della Chiesa
- Aveva annesso anche i Ducati di Ferrara e Urbino.
- Mecenatismo della corte pontificia. Arte barocca.
- Miseria delle campagna intorno a Roma (latifondi).
La rivoluzione scientifica
- Grazie alle sue osservazioni, Galileo conferma la validità delle teorie di Copernico.
- Scontro inevitabile con la Chiesa.
- Viene accusato di eresia e processato a Roma dal Tribunale del Sant'Uffizio. Viene condannato nel 1633.
- Viene costretto ad abiurare per salvarsi.