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Presentazione Interattiva sui Giochi olimpici

Gianmaurizio Russo

Created on March 13, 2023

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Presentazione Interattiva sulle olimpiadi antiche, differenza tra olimpiadi antiche ed olimpiadi moderne

A cura di,Russo Gianmaurizio Classe 2D02/03/2023

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01

Le olimpiadi antiche

Le competizioni in cui si affrontavano gli atleti erano:

I Giochi olimpici antichi furono delle celebrazioni atletiche e religiose, svolte ogni quattro anni nella città di Olimpia, in Grecia, storicamente dal 776 a.C. al 393 d.C. Nell'antichità, si tennero in tutto 292 edizioni dei Giochi olimpici. Durante questi giochi le guerre erano sospese da una tregua e inoltre furono usate da vari storici di lingua greca come riferimento cronologico.

Dal 776 a.C. - Stadion, gara di corsa su rettilineo di 192,28 metri. 724 - Diaulos (doppio stadion) gara di corsa circa 380 metri. 720 - Dolichos (corsa di resistenza all'incirca di 4800 metri) 708 - Lotta libera e il Pentathlon (salto in lungo, lancio del giavellotto, lancio del disco, corsa, lotta) 688 - Pugilato 680 - Gare equestri (Corsa dei carri e dei cavalli) 648 - Pancrazio (combattimento misto di lotta e pugilato) 520 - Hoplitodromos (corsa con le armi)

Il declino delle olimpiadi antiche

Malgrado continuassero a svolgersi anche nel periodo romano, i Giochi persero gradualmente importanza. Sorsero anche problemi legati alla corruzione all'interno delle competizioni ginniche, nonché problemi legati alla sicurezza delle manifestazioni. La rapida cristianizzazione dell'Impero a partire dal IV secolo ebbe un'influenza determinante nel definitivo declino dei Giochi e nella loro estinzione. Quando il cristianesimo divenne ufficialmente la religione di Stato dell'Impero Romano, i vescovi e scrittori cristiani palesarono sia la loro avversione per le celebrazioni e le festività pagane sia la repulsione nei confronti dell'agonismo.[14] I Padri della Chiesa in numerosi scritti esortano i fedeli a resistere alle infatuazioni dei ludi agonali: sant'Agostino deprecò con toni aspri gli spettacoli atletici.[14] Fu così che nel 393 d.C., sulla scia della strage di Tessalonica (avvenuta tre anni prima), dietro l'influenza del vescovo di Milano Ambrogio, l'imperatore Teodosio I soppresse questi agoni di natura religiosa, che ormai, secondo la nuova fede dominante, non avevano più ragione di esistere.[15][16] Nel 426 d.C., l'imperatore Teodosio II ordinò la distruzione di tutti i templi pagani, inclusi i luoghi delle Olimpiadi. Secondo lo storico Cedreno, la statua di Zeus olimpio (realizzata tra il 420 e il 410 a.C. da Fidia e considerata una delle Sette Meraviglie del Mondo)[17] posta nel recinto sacro di Olimpia, venne fatta trasportare a Costantinopoli da un certo Lauso, che la incluse nella propria collezione privata; un incendio dovrebbe averla distrutta nel 475 d.C.[18]

Le caratteristiche delle olimpiadi antiche

Nonostante le olimpiadi antiche ebbero un declino, durante il loro svolgimento nel passato, c'erano precise caratteristiche e premiazioni/riconoscimenti che venivano effettuati a termine di ogni gara.

Aumento di gioco

Periodo di gioco

Riconoscimenti

Chi vinceva le gare veniva ammirato , osservato ed immortalato

Dato il grande successo aumentò la partecipazione alle olimpiadi antiche dove anche i cittadini potevano parteciparvi

Dato il loro successo, il periodo di gioco era di ogni 4 anni

02

La rinascita delle olimpiadi

Nike, la dea alata della vittoria

Nonostante le olimpiadi declinarono, non morirono del tutto, in quanto in inghilterra nel XVII secondolo si festeggiavano degli eventi sportivi che prendevano proprio il nome di Olimpiadi. A seguito dell'Inghilterra, anche Francia e Grecia iniziarono a svolgere eventi sportivi, con la differenza che erano su piccola scala e non erano a carattere internazionale

Pierre de Coubertin

A seguito della sconfitta in Francia dai Tedeschi, Pierre de Coubertin cercava di dare una spiegazione e giunse alla conclusione che i soldati Francesi non erano adeguatamente addestrati fisicamente e al combattimento.

Riconoscimenti

Chi era?

Charles Pierre de Frédy, barone di Coubertin, noto come Pierre de Coubertin (Parigi, 1º gennaio 1863 – Ginevra, 2 settembre 1937), è stato un dirigente sportivo, pedagogo e storico francese, conosciuto per essere stato il fondatore dei Giochi olimpici moderni. Il barone Pierre de Coubertin alla fine del XIX secolo ebbe l'idea di organizzare dei giochi simili a quelli dell'antica Grecia, e quindi preclusi al sesso femminile, ma su questo punto non venne ascoltato.

Coubertin è stato riconosciuto principalmente per essere il fondatore delle olimpiadi moderne, ma anche per una sua celebre frase tuttora famosa e utilizzata nel mondo, ossia; L'importante non è vincere ma partecipare

Le olimpiadi moderne

Le olimpiadi moderne o Giochi olimpici nell'era moderna sono un evento sportivo quadriennale che prevede la competizione tra i migliori atleti nel mondo in quasi tutte le discipline sportive praticate nei cinque continenti abitati, nelle slide a seguire i diversi significati dei simboli.

Essi, pur essendo comunemente chiamati anche Olimpiadi, non sono da confondere con l'Olimpiade: quest'ultima indica l'intervallo di tempo di quattro anni che intercorre tra un'edizione dei Giochi olimpici e la successiva. Per questo, anche se i Giochi del 1916, 1940 e 1944 non sono stati disputati, si è continuato a conteggiare le Olimpiadi, cosicché i Giochi di Tokyo 2020 sono stati la trentaduesima edizione. Il nome Giochi olimpici è stato scelto per ricordare i Giochi olimpici antichi che si svolgevano nell'Antica Grecia in onore degli dei presso la città di Olimpia, nei quali si confrontavano i migliori atleti greci.

La bandiera olimpica, uno dei simboli più riconosciuti al mondo, raffigura cinque anelli intrecciati in campo bianco, che simboleggiano i cinque continenti. I colori scelti sono presenti nelle bandiere di tutte le nazioni, quindi la loro combinazione simboleggia tutti i Paesi, mentre l'intreccio degli anelli rappresenta l'universalità dello spirito olimpico. Le regole e le linee guida per l'organizzazione dei giochi olimpici (sia quelli estivi che quelli invernali), compreso come deve essere il simbolo delle Olimpiadi, quale deve essere la bandiera e il motto, sono contenuti nella Carta Olimpica, un documento ufficiale composto da 6 capitoli e 61 paragrafi, nei quali si spiegano i valori del Movimento olimpico, come si celebrano, si organizzano e si amministrano i giochi olimpici.

Le due tipologie di olimpiadi moderne

Le olimpiadi moderne o Giochi olimpici si suddividono in due categorie in base alla stagione di percorrenza, sono infatti: Le olimpiadi moderne invernali e le olimpiadi moderne estive

Olimpiadi moderne estive

Olimpiadi moderne invernali

I Giochi olimpici invernali sono un evento sportivo che raccoglie gare di sport invernali, ovvero che si svolgono su ghiaccio o neve: si disputano dal 1924 ogni quattro anni e, fino al 1992, si disputavano nello stesso anno di quelli estivi, mentre dal 1994 si disputano negli anni pari non divisibili per quattro. I giochi olimpici invernali hanno inizio e fine pari a: Inizio venerdì 6 febbraio Mentre la fine è prevista per: domenica 22 febbraio

I Giochi olimpici estivi sono una manifestazione sportiva multidisciplinare, internazionale, prevista negli anni bisestili, organizzata dal Comitato Olimpico Internazionale. Le Olimpiadi sono il più prestigioso al mondo tra gli eventi di questo tipo, e presentano una varietà di sport superiore a quella di altre manifestazioni simili. La vittoria olimpica viene generalmente considerata come il risultato più prestigioso conseguibile in qualsiasi sport, ad eccezione del calcio e di pochi altri sport prevalentemente di squadra, per i quali vengono disputati anche campionati mondiali che riscuotono grande successo e la cui conquista del titolo mondiale risulta essere ben più importante della medaglia d'oro olimpica. Generalmente i partecipanti rappresentano la loro nazione di origine, in ogni caso quella di cui possiedono la cittadinanza. I vincitori vengono premiati con una medaglia d'oro, ai secondi ne va una d'argento e ai terzi una di bronzo. Questa tradizione ebbe inizio nel 1908. Dal 1924 i tornei olimpici degli sport del ghiaccio e della neve si disputano in occasione dei Giochi olimpici invernali.

Il CIO e i Simboli olimpici

I Simboli olimpici

Il CIO

Il Comitato Olimpico Internazionale, fondato il 23 giugno 1894 dal barone francese Pierre de Coubertin, è la massima autorità del Movimento Olimpico. Il suo ruolo è quello di promuovere sport, anche di alti livelli, solamente come sport, per tutti, e senza distinzioni. Inoltre, garantisce la regolare organizzazione dei Giochi ed incoraggia fortemente la promozione dello sport femminile, dell'etica sportiva e dello sport pulito, senza doping. Le regole e le linee guida in base alle quali il CIO opera sono delineate nello Statuto Olimpico. Il Comitato Olimpico Internazionale è attualmente guidato dal tedesco Thomas Bach. Tre gruppi di organizzazioni operano a un livello più specialistico: Le Federazioni internazionali, i corpi di governo internazionali di uno sport (ad esempio la FIFA, Federazione internazionale del calcio, e la FIBA, la Federazione internazionale della pallacanestro) I Comitati Olimpici Nazionali, che regolano il Movimento Olimpico all'interno di una nazione (ad esempio, il CONI è il Comitato Olimpico dell'Italia) I Comitati Organizzatori dei Giochi olimpici, che si occupano dell'organizzazione di una specifica edizione delle Olimpiadi.

I principali simboli sono: La fiamma olimpica, o fuoco olimpico, è portata dalla torcia olimpica (chiamata anche fiaccola) e brucia durante lo svolgimento dei giochi olimpici nel braciere olimpico o tripode. La fiamma è uno dei simboli dei Giochi olimpici. Le sue origini risalgono all'Antica Grecia, quando un fuoco veniva tenuto acceso per tutto il periodo di celebrazione delle Olimpiadi antiche. Il fuoco venne reintrodotto nelle olimpiadi del 1928, e da allora fa parte del cerimoniale delle Olimpiadi moderne. La bandiera olimpica è formata da cinque cerchi su fondo bianco ed è lunga 255cm. Essi sono il simbolo più noto e immediato del movimento olimpico, e vengono universalmente associati alle Olimpiadi.

Grazie per la visione.

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