Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

La seconda guerra mondiale e il nazismo

kai 909

Created on March 12, 2023

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Higher Education Presentation

Psychedelic Presentation

Vaporwave presentation

Geniaflix Presentation

Vintage Mosaic Presentation

Modern Zen Presentation

Newspaper Presentation

Transcript

LA seconda guerra mondiale e il nazismo

Indice pre-guerra Germania

01

Nascita del nazismo

02

Politica interna

03

Ascesa del nazismo

05

Nazismo al potere

06

Il terzo Reich

04

Il successo delle elezioni

07

Preparazione alla guerra

08

Politca estera

09

Patto con Stalin

LA NASCITA DEL NAZZISMO

Il padre del Partito nazionalsocialista dei lavoratori e quindi del nazismo è Hitler.Nel 1919 egli prende parte al Partito dei lavoratori tedeschi e, grazie alle sue doti, ne assume presto il comando, transformandolo nel Partito Nazista nel 1920, il cui emblema è la svastica o croce uncinata. Come nell'Italia fascista, il Partito organizza delle squadre d'assalto (SA) caratterizzate dalle camicie brune, con lo scopo di fare terrorismo e violenza per instaurare un regime autoritario. Queste violenze raggiungono il culmine nel putsch di Monaco dove Hitler tenta un colpo di Stato, fallendo, per poi esser rinchiuso in carcere ed esser liberato due anni dopo per amnstia. Questo dimostra quanto la repubblica di Weimar fosse debole.

1920

La politica interna tedesca

Le condizioni della Germania iniziarono a migliorare grazie all'aiuto economico degli Stati Uniti d'America che favorirono l'economia tedesca dal punto di vista industriale. Gli anni '25 quindi, furono un periodo di pace: l'economia tedesca iniziò a riprendersi; la tensione tra Germania e Francia cessò; Italia, Francia, Gran Bretagna e Germania firmarono il patto Locarno e il patto Briand-Kellog: nel primo, la Germania riconobbe diversi punti fondamentali del trattato di Versailles, questo le diede un posto insieme all'Italia nella società delle Nazioni; mentre nel secondo la Germania si rifiuta nell'utilizzare la guerra come strumento per risolvere dispute.

1929

L'ASCESA DEL NAZISMO

La crisi del '29 non solo mise in ginocchio gli Stati Uniti, bensì tutta l'Europa. La Germania dipendeva da questi aiuti, e ora che li furono tagliati, la sua economia iniziò a declinare: la dissoccupazione prese a dilagarsi e diverse imprese fallirono. Il popolo reagì contro la repubblica e il Partitio nazista iniziò ad acquisire più fama. Operai e figure d'alta finanza speravano in un regime autoritario, guidato da un uomo forte capace di assicurare stabilità al paese. Capi d'esercito, imprenditori e industriali iniziarono a risollevare l'economia tedesca, per aiutare Hitler economicamente e in modo propagandistico. In questo periodo venne stretto il fronte di Harzburg, un'alleanza politica stretta con dei nazionalisti di estrema destra; venne anche stretto il fronte di ferro, alleanza con dei socialdemocratici, sindacalisti e repubblicani.

1932

IL SUCCESSO DELLE ELEZIONI

Le elezioni del 1932 furono il primo successo del Partito nazista. Il presidente Hindenburg, pressato dalla situazione industriale, agraria e dell'esercito, decise di nominare Hitler cancelliere, perchè pensava che egli potesse usare il nazismo come strumento per manipolare le masse. Con questo titolo, Hitler formò un nuovo governo, che all'inizio spartì il potere con altri Partiti, ma poi si sbarazzo delle altre forze politiche con l'obiettivo di governare da solo.

1933

IL NAZISMO AL POTERE

Una volta che Hitler salì al potere iniziò ad eliminare ogni forma di opposizione ed ogni dissidente attraverso la violenza ed il terrore. Il regime dittatoriale iniziò dopo l'incendio di Reichstag, palazzo sede del parlamento. Hitler fece ricadere la colpa su i comunisti, alimentando così l'odio verso il comunismo e il marxismo anche nel popolo. Limitò la libertà di stampa, libertà civili e politiche, così, alle elezione del Marzo 1933, il nazismo ottenne una maggioranza del 44%, ma nessun deputato poteva prendere parte al nuovo Parlamento. Hitler firmò delle leggi-delega con la promessa di risolvere i problemi interni, ma in realtà questo fu usato solo per garantirgli il potere per altri quattro anni. Con il titolo di Führer, Hitler creò con successo un regime totalitario e di terrore, attraverso la violenza dell'SS (guidata da Heinrich Himmler), per poi raggiungere il suo culmine con i campi di concentramento per avversari e oppositori politici.

1934

IL Terzo Reich

Per terminare il suo compito di eradicare ogni tipo di oppositore politico, nella notte del 1 Luglio 1934, l'SS sterminano centinaia di oppositori, guadagnando la massima fiducia di Hitler. Nell'agosto dello stesso anno, il presidente tedesco Hindenburg muore, facendo acquisire ad Hitler il potere assoluto, diventando capo dello Stato, che viene battezzato come Terzo Reich. In questo periodo nacque il culto della personalità del Führer, dall'apparenza un capo infallibile ed invincibile.

HITLER SI PREPARA ALLA GUERRA

Hitler si preparò alla guerra sin dall'inizio della sua carriera politica, esponendo il suo pensiero nel libro Mein Kampf, che trattava argomenti come l'idea della razza e lo spazio vitale tedesco, entrambi richiedevano la conquista di un vasto territorio: l'Europa e l'est, Polonia e Russia, per poi arrivare allo scontro finale con gli Stati Uniti.

Successivamente la sua base ideologica si concretizzò. Divenne cancelliere e in un momento di crisi dello Stato tedesco, riuscì a dare lavoro ai milioni di tedeschi disoccupati.Quello che sembrava un miracolo diede luogo ad una regressione economica senza precedenti. Presto la Germania incrementò la produzione militare esponenzialmente e rese l'economia più autosufficente, così da favorire l'entrata in guerra.

La politica estera di Hitler

Per prepararsi alla guerra rese il servizio militare obbligatorio e la regione della Saar della Francia ritornò alla Germania con un plebiscito, chiaramente ignorando il Trattato di Versailles. Iniziò a militarizzare il Paese e annesse l'Austria e la regione dei Sudeti, entrambe accolsero le truppe tedesche con entusiasmo. Dopo esser diventata la potenza militare più forte d'Europa prestò il suo aiuto a Francisco Franco nella guerra civile spagnola, con l'obiettivo di sperimentare aerei e nuove tecniche di bombardamento che sarebbero state utili durante la seconda guerra mondiale. All'estero ebbero luogo piccole proteste, perciò Hitler per rassicurare il suo popolo parlò di pace, necessaria per ricostruire la forza militare tedesca.

Il patto tra Hitler e Stalin

Dopo aver annesso ormai tutte le zone dove si parlava tedesco e aver affermato la potenza militare tedesca, diversi Stati cercarono di fermare quest'aggressività nella speranza di non far scoppiare un'altra guerra mondiale, ma Hitler non poteva più aspettare: la guerra doveva iniziare. Per iniziare la guerra, la Germania doveva firmare un patto di non aggressione con il suo più grande nemico: l'Unione Sovietica. Nonostante ideologie agli opposti estremi, il patto venne firmato perchè era necessario sia per Hitler, che per Stalin, anche se per motivi diversi.Il piano di conquista dell'Unione Sovietica venne rimandato, e Stalin sfruttò quel tempo per prepararsi allo scontro con la Germania. Una settimana dopo, il 1 settembre 1939, Hitler invase la Polonia. La seconda guerra mondiale era iniziata.

L'INIZIO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE.

L'INIZIO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE EL'INVASIONE DELL'EUROPA

Dopo il patto di non aggressione Molotov-Ribbentop dell’agosto 1939 iniziò la Seconda Guerra Mondiale con l'invasione della Polonia e, due giorni dopo, Gran Bretagna e Francia dichiararono guerra alla Germania. Nel giro di 2 mesi la Polonia venne sconfitta dalle truppe tedesche e quelle comuniste, perciò il territorio venne diviso tra Stalin e Hitler.

Dopo la sconfiita della Polonia ci fu un periodo di calma che fu poi interrotto il 9 aprile 1940 quando le forze germaniche invasero la Norvegia e la Danimarca e il mese successivo iniziò il piano d'attacco contro l'Europa occidentale, con l'invasione dei Paesi Bassi e della Francia.L'esercito francese si schierò lungo la linea di Maginot, dalla frontiera francese a quella tedesca.

Le truppe tedesche, però, passarono per i Paesi Bassi e Belgio, Stati neutrali, e aggirarono la linea. La situazione si rivelò presto critica e gli inglesi si imbarcarono nel porto di Dunkerque, lasciando i francesi da soli.Dopo l'occupazione di Parigi, il 22 giugno 1940, la Francia firmò l’armistizio con la Germania, che prevedeva l’occupazione tedesca della parte settentrionale del paese e l’insediamento di uno stato fantoccio collaborazionista nel settore meridionale, con capitale Vichy.

Insieme all'Unione Sovietica, i tedeschi occuparono gli stati Baltici nel giugno 1940 e più tardi, il 10 giugno del 1940, l'Italia entrò in guerra dalla parte degli Assi. Dopo la caduta della Francia l'unica potenza in Europa che poteva fermare l'avanzata dei tedeschi era la Gran Bretagna, che infatti entrò immediatamente nel mirino di Hitler che condusse una campagna aerea contro d'essa, nota come la battaglia d'Inghilterra, che finì con la sconfitta della Germania.