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la figura della donna Dante, Petrarca, Boccaccio

Stefania Leonardi

Created on March 12, 2023

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Transcript

la figura della donna

in Dante, Petrarca e Boccaccio

DANTE ALIGHIERI

Beatrice

La donna angelo

Beatrice è la rappresentazione della donna angelica, quasi una bellezza divina; non fa parte del mondo terreno e vive il suo splendore dopo la morte. Questo è particolarmente vero nella Vita Nuova: Beatrice non è mai descritta fisicamente dall'autore, ma vengono descritti solo gli effetti che provoca al suo passaggio.

La donna-angelo ha virtù quali la gentilezza,l'onestà e l'umiltà. E' un essere superiore, più celeste che terrrestre " e par sia cosa venuta da cielo in terra a miracol mostrare"

Vita Nuova

"Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia quand'ella altrui saluta,ch'ogne lingua deven tremando muta, e li occhi no l'ardiscono di guardare. Ella si va, sentendosi laudare, benignamente d'umiltà vestuta; e par che sia una cosa venuta da cielo in terra a miracol mostrare. Mostrasi sì piacente a chi la mira, che dà per li occhi una dolcezza al core, che 'ntender no la può chi non la prova: e par che de la sua labbia si mova un spirito soave pien d'amore, che va dicendo a l'anima: Sospira.

FRANCESCO PETRARCA

Laura

Laura di Petrarca è conosciuta nel mondo terreno soprattutto per la sua bellezza, e provoca nel poeta una costante agitazione e rappresenta un motivo di perdizione per il poeta. La sua morte è una tragica fine di ogni desiderio terreno. L'amore di Petrarca è un amore sensuale, quindi terreno e per questo continuamente vissuto come peccato.

Canzoniere

Erano i capei d'oro a l'aura sparsiche 'n mille dolci modi gli avolgea, e 'l vago lume oltra misura ardea di quei begli ochhi, ch'or ne son sì scarsi; e 'l viso di pietosi color farsi, non so se vero o falso, mi parea: i' che l'esca amorosa al petto avea, qual meraviglia se di sùbito arsi? Non era l'andar suo cosa mortale, ma d'angelica forma; et le parole sonavan altro,che pur voce humana. Uno spirito celeste, un vivo sole fu quel ch'i' vidi: et se non fosse or tale, piagha per allentar d'arco non sana.

GIOVANNI BOCCACCIO

Fiammetta

La donna può finalmente esprimere i propri desideri erotici e le viene riconosciuto coraggio, ingegno e virtù. Dunque, quello di Boccaccio potrebbe essere considerato il primo tentativo nella storia della letteratura di assegnare importanza al ruolo della donna. Di conseguenza, nella più famosa opera dell'autore in questione, il Decameron, uno dei temi principali è quello strettamente legato al gentil sesso: l'amore. Nelle novelle di Boccaccio emerge il tema dell'Eros, forza naturale che non può e non deve essere repressa .

ELEGIA DI MADONNA FIAMMETTA

Mentre che io, o carissime donne, in così lieta e graziosa vira, sì come di sopra è descritta, menava i giorni miei, poco alle cose future pensando, la nemica fortuna a me di nascosto temprava li suoi veleni, e me medesima, fatta serva d'Amore, veggendo che dilettevole già m'era cotal servire, con più pungente ortica s'ingegnò d'affliggere l'anima mia. E' venuto il tempo da lei aspettato, m'apparecchiò, si come appresso udirete, li suoi assenzii, i quali a me mal mio grado convenuti gustare, la allegrezza in tristizia e 'l dolce riso in amaro pianto mutarono. ...

Dante, Petrarca, Boccaccio, hanno saputo cogliere la grandezza della figura femminile ed ognuno, a modo suo, ha contribuito a celebrarne la dignità di persona degna di essere amata, rispettata ed apprezzata".

Grazie