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Torquato Tasso e la Gerusalemme liberata 2F

thomas gambardella

Created on March 12, 2023

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Transcript

TORQUATO TASSO

Un'anima inquieta

Cenni biografici

Torquato Tasso nasce a Sorrento nel 1544. A soli 12 anni perde la madre e inizia a seguire il padre, letterato di corte, in giro per le corti italiane. Nel 1565 prende servizio a Ferrara presso il duca Alfonso d'Este. Qui trascorre il decennio più felice della sua vita e scrive poesie d'amore, il dramma pastorale Aminta e il capolavoro: la Gerusalemme liberata, ultimata nel 1575.

Dopo il 1575, Tasso inizia a dare segni di squilibrio mentale (crisi di coscienza, scrupoli religiosi). Nel 1579 viene rinchiuso nell'ospedale-carcere di Sant'Anna, dove rimarrà per sette anni. Nel 1580 viene pubblicata a sua insaputa la Gerusalemme liberata che riscuote subito un grande successo.

Tornato in libertà nel 1586, Tasso si stabilisce a Mantova presso la corte dei Gonzaga. Intanto lavora a una revisione integrale del poema, per adattarlo ai princìpi della controriforma. Il rifacimento viene pubblicato nel 1593 con il titolo di Gerusalemme conquistata. Muore a Roma nel 1595.

GERUSALEMME LIBERATA

POEMA EPICO-EROICO DI 20 CANTI IN OTTAVE

A differenza del poema epico-cavalleresco, il poema epico-eroico dà molto più spazio all'argomento storico e all'impresa militare e religiosa dei Crociati. Gli elementi romanzeschi e cavallereschi tanto cari ad Ariosto (l'amore, la magia, i colpi di scena) sono fortemente limitati e, quando presenti, sempre finalizzati allo scopo ultimo dell'opera: l'esaltazione della religione cristiana.

Contenuto dell'opera

Lo sfondo storico dell'opera è la Prima crociata, cioè la guerra combattuta tra il 1096 e il 1099 dai cristiani per liberare Gerusalemme e il Santo Sepolcro di Cristo dai Saraceni. L'argomento scelto dal Tasso è di grande attualità: proprio in quegli anni, infatti, i Turchi si stavano pericolosamente espandendo nel Mediterraneo cristiano.

I personaggi cristiani

Goffredo di Buglione

Tancredi

Rinaldo

Comandante dell'esercito dei Crociati e principale eroe del poema.

Eroe cristiano innamorato della guerriera musulmana Clorinda. Finisce intrappolato nel castello della maga Armida mentre insegue Clorinda (che in realtà è Erminia). Il suo amore per Clorinda ha un finale tragico. Sarà lui ad uccidere Argante nel duello finale.

Guerriero cristiano e capostipite della famiglia d'Este. Sarà lui a spezzare l'incantesimo del bosco e ad espugnare le mura di Gerusalemme dopo il duello finale tra Argante e Tancredi.

I personaggi pagani

Erminia

Argante

Clorinda

Armida

Guerriera saracena amata da Tancredi. Distrugge, insieme ad Argante, la torre di legno costruita dai cristiani per scavalcare le mura. Viene uccisa per sbaglio dallo stesso Tancredi e si fa battezzare in punto di morte.

Guerriero saraceno molto temuto dai cristiani. Sfida Tancredi prima in un duello all'inizio del poema, sospeso per l'arrivo della notte, e poi nel duello decisivo alla fine dell'opera.

Figlia di un re saraceno, innamorata di Tancredi. Per raggiungere il suo amato indossa l'armatura di Clorinda ma viene quasi uccisa dai cristiani che non la riconoscono. Fuggendo, attira con sé Tancredi (che la scambia per Clorinda).

Maga inviata dal demonio. Intrappola i guerrieri cristiani nel suo castello incantato. È innamorata di Rinaldo.

Confronto tra Ariosto e Tasso

Canto l'arme pietose, e 'l capitanoche 'l gran sepolcro liberò di Cristo.

Le donne, i cavallier, l'arme gli amorile cortesie, l'audaci imprese, io canto...

Contenuto serio e profondo: la liberazione del sepolcro di Cristo.

Contenuto vario che prevede avventure diverenti e amori frivoli.

Anche lo stile è vario: chiasmo, inversione tra oggetto e verbo (Le donne....io canto).

Stile piano e solenne.

Narrazione che ruota intorno ad un unico tema.

Molteplicità di storie e di racconti che si intracciano.

Tasso vuole intrattenere ma ha anche un fine didattico: fornire al lettore insegnamenti morali e religiosi.

Ariosto vuole intrattenere il suo pubblico.