Dopo la caduta dell'Impero d'Occidente, nel suo territorio si formano nuove entità politiche: i regni romano-germanici. All'interno di questi, latini e germani rappresentavano due mondi diversi costretti a convivere.
Il regno dei Visigoti
I Visigoti furono un popolo germanico di origine scandinava, appartenente alla tribù di Goti. Furono tra quei popoli barbari che, con le loro migrazioni, contribuirono alla crisi e alla caduta dell'Impero romano d'Occidente. Dopo la fine di questo nel 476, i Visigoti ebbero un ruolo europeo molto importante per altri due secoli e mezzo.
- 418 si stanziano nella Gallia meridionale, dopo poco, occupano anche il nord e una parte della penisola iberica;- 507 battaglia di Vouillé, nella quale i Franchi sottrassero la Gallia ai Visigoti; - Ai Visigoti rimase solo la Spagna: momento di instabilità (contrasti arianesimo e cattolicesimo); - Ritorno stabilità: conversione al cattolicesimo di Recaredo; - 654 Liber iudiciorum ("libro delle sentenze" per Romani e Germani).
La chiesa presenta:- una facciata sporgente con un arco a ferro di cavallo; - tre navate, ognuna delle quali in origine terminava in un'abside.
San Juan de Baños
Costruita nel 661 dai Visigoti dopo la loro conversione al cattolicesimo, è una chiesa cattolica nella località di Baños de Cerrato (antica Balneos),
appartenente al municipio di Venta de Baños, nella provincia spagnola di Palencia.
La dominazione dei Vandali in Nordafrica
I Vandali, dopo essersi stanziati nella penisola iberica, subirono la pressione dei Visigoti.Tra il 429 e il 439 occuparono: - Africa settentrionale; - Cartagine; - Sardegna; - Corsica; - isole Baleari.
La flotta vandala intraprese allora un'attività piratesca e inoltre i Vandali rifiutarono l'integrazione con i Romani.Nel 534 la popolazione locale appoggio l'esercito dell'Impero d'oriente che riuscì a sconfiggere i Vandali.
Burgundi, Alani e Svevi
I Burgundi si trovavano lungo il bacino del Rodano e instaurarono rapporti con la popolazione gallo-romana. La vita di questo regno fu breve perchè intorno la metà del IV secolo cadde sotto i colpi della conquista franca.
Nella penisola iberica gli Alani si stabilirono nell'attuale Portogallo e molti si unirono ai Vandali.
Gli Svevi si stanziarono nell'attuale Galizia e Portogallo settentrionale. Nel 461 si convertirono al cattolicesimo. Anche questo regno fu breve perchè nel 485 vennerono sottomessi dai Visigoti.
La Bretagna invasa da Angli e Sassoni
Le legioni in Britannia, in cui i Romani erano giunti da tre secoli, furono richiamate sul continente, così la provincia rimase indifesa. Nel V secolo iniziarono i primi attacchi di Angli, Sassoni e Juti, che riuscirono ad insediarsi nel sud della Britannia
JUTIANGLI SASSONI
non vollero integrarsi
con loro la cultura latina scomparve del tutto
sostituirono il cristianesimo con il paganesimo germanico.
Ascesa del regno franco
I Franchi, all'inizio del IV secolo, si insediarono lungo il basso corso del Reno.Al loro interno erano divisi in due gruppi: i Franchi Ripuari; i Franchi Salii
FRANCHI SALII
FRANCHI RIPUARI
Nel 481, Clodoveo (capo dei Franchi):-riunì tutti i Franchi sotto il suo dominio; - si convertì al cristianesimo (azione politica);- protesse i cattolici d'Occidente; - avviò numerose campagne di conquista, con le quali estese il proprio dominio a gran parte della Gallia.
Integrazione tra diversi popoli
I Franchi, tra le popolazioni germaniche, realizzarono la più rapida e profonda integrazione tra Romani e Germani. Questo grazie a Clodoveo: incoraggiò le unioni miste tra Franchi e Romani; permise ai Romani di portare le armi (prima era riservato solo ai Germani); fece un nuovo sistema giuridico (Lex Salica, nome che deriva dai Franchi Salii).
LEX SALICA
Anche lo Stato subì l'influenza delle tradizioni romane: venne attribuito al capo militare un'autorità politica maggiore, che portò a un governo fortemente accentrato; il centro della vita dello stato era il palatium (corte del sovrano); il territorio venne suddiviso in circoscrizioni governate da un conte, si creò quindi un'aristocrazia terriera.
PALATIUM
Clodoveo divide il regno
Le conquiste militari diventavano proprietà personali del sovrano. Clodoveo infatti aveva stabilito che i suoi possedimenti, l'Austrasia, la Neustria e la Borgogna, sarebbero stati divisi tra i suoi tre figli.Questa decisione avviò una fase di lotte che indebolirono la monarchia e frenarono un'ulteriore espansione in Occidente. Nonostante ciò, quello di Clodoveo fu l'unico regno romano-germanico ad avere una certa stabiltà interna.
AUSTRASIA
NEUSTRIA
BORGOGNA
La minaccia degli Ostrogoti
Gli Ostrogoti si insediarono nella Pannonia e iniziarono a compiere incursioni nei territori dell'impero d'Oriente, dove infine si insediarono. Il re ostrogoto Teodemiro consegnò all'imperatore Leone I suo figlio Teodorico, che fu ostaggio per 10 anni presso la corte di Costantinopoli.
Nel 474 Teodorico divenne re degli Ostrogoti e riprese a minacciare l'impero. Per questo il nuovo imperatore d'Oriente, Zenone, gli affidò il compito di riconquistare l'Italia per cercare di aggirare il problema. Per Teodorico questa rappresentava l'occasione di diventare capo di un grande stato goto.
TEODORICO
Teodorico in Italia
Nel 489 Teodorico
varcò le Alpi orientali
si scontrò con l'esercito di Odoacre riportando una grande vittoria sul fiume Isonzo
penetrò in Italia.
Dopo altri scontri vittoriosi, nel 493:
assediò la capitale, Ravenna e fece uccidere Odoacre, la sua famiglia e i suoi uomini
prese il possesso della città
l'esercito goto lo proclamò subito re dei nuovi territori.
I Goti avevano invaso il paese al seguito di Teodorico. Non erano numerosi, ma la loro fu una vera e propria migrazione di popolo. Si stabilirono in Italia.
Una non-integrazione
Teodorico pensava che le differenze tra civiltà latina e ostrogota fossero troppo profonde per cominciare un processo d'integrazione. Lui attuò una politica di convivenza tra Romani e Goti, mantenendo una separazione tra i due popoli.
In questo modo diede vita a due società coesistenti ma divise. Entrambi i popoli dovevano conservare la propria religione e le proprie tradizioni culturali.
Teodorico: - sovrano dei Goti; - rappresentante dell'impero d'Oriente per i Romani.
Ruoli ben divisi per Goti e Romani
potevano accedere alle scuole latine
avevano il potere politico e militare
mantennero le proprie abitudini
GOTI
per loro rimase in vigore il diritto romano
gli fu proibito l'uso delle armi
gestivano l'amministrazione civile e la burocrazia
ROMANI
Trent'anni di pace e prosperità
Decisione di conservare le tradizioni culturali tra Romani e Goti
Trentennio di pace nella Penisola
Politica estera di Teodorico: consolidare il proprio dominio in Italia, Dalmazia, Rezia, Norico e Pannonia.
Sui territori: opere di bonifica per aumentare le aree coltivabili;
Il sistema stradale venne ripristinato;
Molte infrastutture (ponti, acquedotti) furono salvate dalla definitiva rovina;
Si ridiede impulso ai commerci;
Si rianimò la vita cittadina.
Info
Info
Collaboratori di Teodorico
Teodorico si circondò di ottimi collaboratori. Si trattava di intelletuali e letterali latini, che misero la loro cultura al servizio del regno teodoriciano.
FLAVIO CASSIODORO
SEVERINO BOEZIO
Tra essi troviamo il filosofo Severino Boezio e il letterario Flavio Cassiodoro, che fu posto a capo della cancelleria di corte.
Rivalità con l'Impero d'Oriente
La situazione di benessere nella penisola cessò quando i Franchi iniziarono a rappresentare una minaccia per i possedimenti di Teodorico. Un ruolo determinante lo ebbe la conversione al cattolicesimo del re Clodoveo.
REGNO DEI FRANCHI
REGNO DEGLI OSTROGOTI
Goti: ariani
Franchi: cattolici
Romani: cattolici
Anastasio (imperatore d'Oriente): cattolico
Di conseguenza, i rapporti tra Teodorico e Costantinopoli e quelli tra Goti e Romani vennero compromessi.
Il declino del regno ostrogoto
526: morte Teodorico.I suoi successori proseguirono la separazione tra Germani e Latini. Questa politica tolse l'appoggio della popolazione e condannò gli ultimi sovrani a un isolamento.
La decisione del Re Teodato di assassinare Amalasunta (figlia di Teodorico), offrì a Giustiniano, imperatore d'Oriente, il pretesto per intervenire militarmente contro il regno goto. A dirigere le operazioni militari fu Belisario e iniziò così la guerra greco-gotica.
IMPERO D'ORIENTE
RE TEODATO
Un'epoca di regresso e decadenza
I regni romano-germanici furono accompagnati da un'instabilità politica che accellerò il processo di decadenza e impoverimento dell'Occidente.
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Nessuno si curò più della manutenzione di strade, ponti e canali;
le vie di comunicazione divennero più insicure;
calo nella circolazione di genti e merci, quindi una contrazione dei traffici;
cresce la povertà e il numero dei senza lavoro;
i centri urbani si ridussero notevolmente e subirono un forte calo di popolazione;
inizio di un processo di ruralizzazione;
le villae divennero il luogo dell'organizzazione della vita economica e sociale;
lo Stato non era più in grado di coniare monete, così si tornò al baratto.
Il destino della popolazione romana sotto i nuovi dominatori
Con l'arrivo dei Goti in Italia si mantennero inalterate le norme in vigore. Di conseguenza, la popolazione locale che sperava in alcuni cambiamenti, rimase delusa. I più danneggiati furono i ceti inferiori che dovevano pagare le stesse tasse pur godendo di redditi più bassi. Invece l'aristocrazia fondiaria, sia quella germanica che quella romana, fu più avvantaggiata. Dal V secolo, il termine "senatore" iniziò a indicare i componenti di una famiglia ricca e nobile di origine romana. Dopo la conversione al cattolicesimo, i discendenti del ceto senatorio presero le principali cariche ecclesiastiche.
Emerse la necessità di trovare norme di coesistenza sociale e politica tra le popolazioni. Nel caso in cui romani e germani riuscirono a integrarsi con successo, si posero le premesse per la costruzione di strutture statali solide e durature.
Due concezioni del diritto
Le maggiori differenze fra Latini e Germani si presentavano nei rispettivi istituti giuridici.
principio della personalità del diritto, secondo il quale l'individuo doveva sottostare alle consuetudini del proprio gruppo etnico. Tali costumi erano tramandati oralmente. Importanti erano il diritto di vendetta e il giudizio di Dio. Poi codificarono le leggi, aggiunsero alcune norme derivate dal diritto romano e vennero compilati dei compendi giuridici.
sistema legislativo codificato e uniforme:- tramandato per iscritto; - basato sul principio della territorialità del diritto;
03
guida e organizzazione della forza militare
I vescoviK
Nei territori dell'Occidente i vescovi svolgevano un ruolo di guida in campo spirituale e civile. Assunsero la funzione di rappresentare le popolazioni latine nel rapporto con i Germani, contrastandoli quando necessario o patteggiando a favore di una convivenza nel nome di Cristo. Con l'impoverimento della società, i vescovi si fecero carico dell'assistenza dei bisognosi e si occuparono della giustizia e della difesa militare.
Religione
LATINI GERMANI
- ariani- consideravano Cristo un inviato di Dio
- cristiani cattolici- comprendevano la natura divina di Cristo - avevano estirpato l'arianesimo dopo il concilio di Nicea e di Costantinopoli - il clero cattolico doveva combattere le dottrine eterodosse (contrarie alla dottrina ufficiale), quindi nel V secolo la Chiesa fece un'opera di conversione delle minoranze
CONCILIO DI COSTANTINOPOLI
ARIANESIMO
CONCILIO DI NICEA
La cultura
Il clima di indebolimento della società dell'epoca finì per danneggiare la cultura latina:
scomparsa delle antiche scuole di retorica e grammatica;
diffusione di un'educazione militare.
La tradizione culturale romana e quella germanica si stavano influenzando reciprocamente. 1. Lo studio delle lettere fu praticato da pochi, per lo più uomini di Chiesa; 2. le scuole ecclesiastiche sostituirono quelle di grammatica e retorica.
REGNI ROMANO-GERMANICI
ale.bacarelli
Created on March 11, 2023
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I REGNI ROMANO-GERMANICI
Dove ci troviamo?
In Occidente si formano i regni romano-germanici:
Dopo la caduta dell'Impero d'Occidente, nel suo territorio si formano nuove entità politiche: i regni romano-germanici. All'interno di questi, latini e germani rappresentavano due mondi diversi costretti a convivere.
Il regno dei Visigoti
I Visigoti furono un popolo germanico di origine scandinava, appartenente alla tribù di Goti. Furono tra quei popoli barbari che, con le loro migrazioni, contribuirono alla crisi e alla caduta dell'Impero romano d'Occidente. Dopo la fine di questo nel 476, i Visigoti ebbero un ruolo europeo molto importante per altri due secoli e mezzo.
- 418 si stanziano nella Gallia meridionale, dopo poco, occupano anche il nord e una parte della penisola iberica;- 507 battaglia di Vouillé, nella quale i Franchi sottrassero la Gallia ai Visigoti; - Ai Visigoti rimase solo la Spagna: momento di instabilità (contrasti arianesimo e cattolicesimo); - Ritorno stabilità: conversione al cattolicesimo di Recaredo; - 654 Liber iudiciorum ("libro delle sentenze" per Romani e Germani).
La chiesa presenta:- una facciata sporgente con un arco a ferro di cavallo; - tre navate, ognuna delle quali in origine terminava in un'abside.
San Juan de Baños
Costruita nel 661 dai Visigoti dopo la loro conversione al cattolicesimo, è una chiesa cattolica nella località di Baños de Cerrato (antica Balneos),
appartenente al municipio di Venta de Baños, nella provincia spagnola di Palencia.
La dominazione dei Vandali in Nordafrica
I Vandali, dopo essersi stanziati nella penisola iberica, subirono la pressione dei Visigoti.Tra il 429 e il 439 occuparono: - Africa settentrionale; - Cartagine; - Sardegna; - Corsica; - isole Baleari.
La flotta vandala intraprese allora un'attività piratesca e inoltre i Vandali rifiutarono l'integrazione con i Romani.Nel 534 la popolazione locale appoggio l'esercito dell'Impero d'oriente che riuscì a sconfiggere i Vandali.
Burgundi, Alani e Svevi
I Burgundi si trovavano lungo il bacino del Rodano e instaurarono rapporti con la popolazione gallo-romana. La vita di questo regno fu breve perchè intorno la metà del IV secolo cadde sotto i colpi della conquista franca.
Nella penisola iberica gli Alani si stabilirono nell'attuale Portogallo e molti si unirono ai Vandali.
Gli Svevi si stanziarono nell'attuale Galizia e Portogallo settentrionale. Nel 461 si convertirono al cattolicesimo. Anche questo regno fu breve perchè nel 485 vennerono sottomessi dai Visigoti.
La Bretagna invasa da Angli e Sassoni
Le legioni in Britannia, in cui i Romani erano giunti da tre secoli, furono richiamate sul continente, così la provincia rimase indifesa. Nel V secolo iniziarono i primi attacchi di Angli, Sassoni e Juti, che riuscirono ad insediarsi nel sud della Britannia
JUTIANGLI SASSONI
Ascesa del regno franco
I Franchi, all'inizio del IV secolo, si insediarono lungo il basso corso del Reno.Al loro interno erano divisi in due gruppi: i Franchi Ripuari; i Franchi Salii
FRANCHI SALII
FRANCHI RIPUARI
Nel 481, Clodoveo (capo dei Franchi):-riunì tutti i Franchi sotto il suo dominio; - si convertì al cristianesimo (azione politica);- protesse i cattolici d'Occidente; - avviò numerose campagne di conquista, con le quali estese il proprio dominio a gran parte della Gallia.
Integrazione tra diversi popoli
I Franchi, tra le popolazioni germaniche, realizzarono la più rapida e profonda integrazione tra Romani e Germani. Questo grazie a Clodoveo: incoraggiò le unioni miste tra Franchi e Romani; permise ai Romani di portare le armi (prima era riservato solo ai Germani); fece un nuovo sistema giuridico (Lex Salica, nome che deriva dai Franchi Salii).
LEX SALICA
Anche lo Stato subì l'influenza delle tradizioni romane: venne attribuito al capo militare un'autorità politica maggiore, che portò a un governo fortemente accentrato; il centro della vita dello stato era il palatium (corte del sovrano); il territorio venne suddiviso in circoscrizioni governate da un conte, si creò quindi un'aristocrazia terriera.
PALATIUM
Clodoveo divide il regno
Le conquiste militari diventavano proprietà personali del sovrano. Clodoveo infatti aveva stabilito che i suoi possedimenti, l'Austrasia, la Neustria e la Borgogna, sarebbero stati divisi tra i suoi tre figli.Questa decisione avviò una fase di lotte che indebolirono la monarchia e frenarono un'ulteriore espansione in Occidente. Nonostante ciò, quello di Clodoveo fu l'unico regno romano-germanico ad avere una certa stabiltà interna.
AUSTRASIA
NEUSTRIA
BORGOGNA
La minaccia degli Ostrogoti
Gli Ostrogoti si insediarono nella Pannonia e iniziarono a compiere incursioni nei territori dell'impero d'Oriente, dove infine si insediarono. Il re ostrogoto Teodemiro consegnò all'imperatore Leone I suo figlio Teodorico, che fu ostaggio per 10 anni presso la corte di Costantinopoli.
Nel 474 Teodorico divenne re degli Ostrogoti e riprese a minacciare l'impero. Per questo il nuovo imperatore d'Oriente, Zenone, gli affidò il compito di riconquistare l'Italia per cercare di aggirare il problema. Per Teodorico questa rappresentava l'occasione di diventare capo di un grande stato goto.
TEODORICO
Teodorico in Italia
Nel 489 Teodorico
Dopo altri scontri vittoriosi, nel 493:
Una non-integrazione
Teodorico pensava che le differenze tra civiltà latina e ostrogota fossero troppo profonde per cominciare un processo d'integrazione. Lui attuò una politica di convivenza tra Romani e Goti, mantenendo una separazione tra i due popoli.
In questo modo diede vita a due società coesistenti ma divise. Entrambi i popoli dovevano conservare la propria religione e le proprie tradizioni culturali.
Teodorico: - sovrano dei Goti; - rappresentante dell'impero d'Oriente per i Romani.
Ruoli ben divisi per Goti e Romani
potevano accedere alle scuole latine
avevano il potere politico e militare
mantennero le proprie abitudini
GOTI
per loro rimase in vigore il diritto romano
gli fu proibito l'uso delle armi
gestivano l'amministrazione civile e la burocrazia
ROMANI
Trent'anni di pace e prosperità
Decisione di conservare le tradizioni culturali tra Romani e Goti
Trentennio di pace nella Penisola
Info
Info
Collaboratori di Teodorico
Teodorico si circondò di ottimi collaboratori. Si trattava di intelletuali e letterali latini, che misero la loro cultura al servizio del regno teodoriciano.
FLAVIO CASSIODORO
SEVERINO BOEZIO
Tra essi troviamo il filosofo Severino Boezio e il letterario Flavio Cassiodoro, che fu posto a capo della cancelleria di corte.
Rivalità con l'Impero d'Oriente
La situazione di benessere nella penisola cessò quando i Franchi iniziarono a rappresentare una minaccia per i possedimenti di Teodorico. Un ruolo determinante lo ebbe la conversione al cattolicesimo del re Clodoveo.
REGNO DEI FRANCHI
REGNO DEGLI OSTROGOTI
Di conseguenza, i rapporti tra Teodorico e Costantinopoli e quelli tra Goti e Romani vennero compromessi.
Il declino del regno ostrogoto
526: morte Teodorico.I suoi successori proseguirono la separazione tra Germani e Latini. Questa politica tolse l'appoggio della popolazione e condannò gli ultimi sovrani a un isolamento.
La decisione del Re Teodato di assassinare Amalasunta (figlia di Teodorico), offrì a Giustiniano, imperatore d'Oriente, il pretesto per intervenire militarmente contro il regno goto. A dirigere le operazioni militari fu Belisario e iniziò così la guerra greco-gotica.
IMPERO D'ORIENTE
RE TEODATO
Un'epoca di regresso e decadenza
I regni romano-germanici furono accompagnati da un'instabilità politica che accellerò il processo di decadenza e impoverimento dell'Occidente.
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Il destino della popolazione romana sotto i nuovi dominatori
Con l'arrivo dei Goti in Italia si mantennero inalterate le norme in vigore. Di conseguenza, la popolazione locale che sperava in alcuni cambiamenti, rimase delusa. I più danneggiati furono i ceti inferiori che dovevano pagare le stesse tasse pur godendo di redditi più bassi. Invece l'aristocrazia fondiaria, sia quella germanica che quella romana, fu più avvantaggiata. Dal V secolo, il termine "senatore" iniziò a indicare i componenti di una famiglia ricca e nobile di origine romana. Dopo la conversione al cattolicesimo, i discendenti del ceto senatorio presero le principali cariche ecclesiastiche.
Latini Germani
03
01
02
03
01
02
pubblica amministrazione, burocazia, organizzazione ecclesistica
guida e organizzazione della forza militare
conservare la prorpia identità tribale ed etnica
strutture economiche e sociali preesistenti
il re era un vero sovrano
il re era un capo militare
Emerse la necessità di trovare norme di coesistenza sociale e politica tra le popolazioni. Nel caso in cui romani e germani riuscirono a integrarsi con successo, si posero le premesse per la costruzione di strutture statali solide e durature.
Due concezioni del diritto
Le maggiori differenze fra Latini e Germani si presentavano nei rispettivi istituti giuridici.
principio della personalità del diritto, secondo il quale l'individuo doveva sottostare alle consuetudini del proprio gruppo etnico. Tali costumi erano tramandati oralmente. Importanti erano il diritto di vendetta e il giudizio di Dio. Poi codificarono le leggi, aggiunsero alcune norme derivate dal diritto romano e vennero compilati dei compendi giuridici.
sistema legislativo codificato e uniforme:- tramandato per iscritto; - basato sul principio della territorialità del diritto;
03
guida e organizzazione della forza militare
I vescoviK
Nei territori dell'Occidente i vescovi svolgevano un ruolo di guida in campo spirituale e civile. Assunsero la funzione di rappresentare le popolazioni latine nel rapporto con i Germani, contrastandoli quando necessario o patteggiando a favore di una convivenza nel nome di Cristo. Con l'impoverimento della società, i vescovi si fecero carico dell'assistenza dei bisognosi e si occuparono della giustizia e della difesa militare.
Religione
LATINI GERMANI
- ariani- consideravano Cristo un inviato di Dio
- cristiani cattolici- comprendevano la natura divina di Cristo - avevano estirpato l'arianesimo dopo il concilio di Nicea e di Costantinopoli - il clero cattolico doveva combattere le dottrine eterodosse (contrarie alla dottrina ufficiale), quindi nel V secolo la Chiesa fece un'opera di conversione delle minoranze
CONCILIO DI COSTANTINOPOLI
ARIANESIMO
CONCILIO DI NICEA
La cultura
Il clima di indebolimento della società dell'epoca finì per danneggiare la cultura latina:
La tradizione culturale romana e quella germanica si stavano influenzando reciprocamente. 1. Lo studio delle lettere fu praticato da pochi, per lo più uomini di Chiesa; 2. le scuole ecclesiastiche sostituirono quelle di grammatica e retorica.