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HABER E L'IPRITE

Daria Basile

Created on March 11, 2023

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Transcript

NEWS PAPER

April 22, 1915

#0120

HABER

Si dedicò a importanti ricerche di elettrochimica e di termodinamica, con le quali, nel 1909, riuscì a sintetizzare direttamente l'ammoniaca partendo dai suoi elementi costituitivi, ovvero dall’idrogeno e dall’azoto atmosferico, cioè quello presente nell’aria; e per questo gli fu assegnato il Premio Nobel per la chimica nel 1918.

e L'IPRITE

Il chimico tedesco Fritz Haber nacque nel 1868 da una famiglia di origine ebrea, ma più che all'osservanza dei riti religiosi da ragazzo venne educato al rispetto degli ideali prussiani di lavoro, dovere e disciplina, che lo avrebbero caratterizzato fino alla morte.

Il risultato di Haber fu fondamentale perché rispose all'enorme richiesta di fertilizzanti azotati necessari alla produzione agricola, che aveva fatto pochi progressi, mentre le bocche da sfamare erano numerosissime.

HABER NAZIONALISTA

Haber era un convinto nazionalista, in un’epoca in cui il nazionalismo era una virtù e un’attitudine degna di lode, e considerava un suo dovere aiutare la patria in guerra:

L’assegnazione del premio Nobel ad Haber causò la sollevazione di indignate proteste in tutto il mondo, al punto che il premio gli fu consegnato solo l’anno successivo.

L’iprite, detta anche gas mostarda, è composta da una molecola a base di cloro e zolfo con formula chimica C₄H₈Cl₂S. È chiamata così per il colore giallo-bruno e l’odore pungente simili a quello dell’aglio o, appunto, della mostarda.

Venne impiegata come aggressivo chimico nella prima guerra mondiale nella città belga di Ypres (da cui prende il nome) nel 1915 dall’esercito tedesco.

YPRES 1915

L’attacco di Ypres segnò l’inizio del Novecento. In quella modalità d’attacco, infatti, era contenuta la matrice di tutte le forme di terrorismo che avrebbero caratterizzato il dopoguerra: l’impiego di sostanze tossiche in grado di colpire a distanza i centri vitali del nemico. Così si ebbe il passaggio dalla guerra classica al terrorismo.

A Ypres Haber supervisionò in persona il primo attacco con gas di cloro contro le trincee francesi e inglesi. Era convinto che una vittoria rapida poteva essere ottenuta solo se alla guerra fosse stata data una nuova dimensione tecnologica, introducendo un elemento di shock e di terrore, salvando così tante vite. Tuttavia la guerra proseguì per altri tre anni, con la morte in trincea di milioni di uomini.

CARATTERISTICHEIPRITE

EFFETTI

oltre che ad aumentare la probabilità che si sviluppino tumori. Cancro della pelle, eczema grave, leucemia e problemi respiratori cronici hanno afflitto i soggetti dei test avanzati dagli USA sui militari che avevano combattuto durante la Guerra mondiale.

L'iprite è un irritante potentissimo che può causare infiammazioni, piaghe e vesciche su pelle, occhi e tratto respiratorio di chi ne viene investito. Inoltre questa sostanza danneggia il DNA delle cellule, specialmente quello del midollo osseo, causando una ridotta produzione di cellule del sangue,

SUCCESSIVI UTILIZZI

L’iprite venne utilizzata più tardi anche in altre occasioni, come nella battaglia di Loos dai francesi e dagli inglesi, nei quali si era acceso un sentimento di rivalsa contro i tedeschi per la ricerca di armamenti chimici più potenti, o durante la Seconda Guerra Mondiale, in particolare nella battaglia di Bari a opera dei tedeschi e nella campagna d’Etiopia italiana.

Si osservò poi come questa sostanza fosse in grado di ridurre la crescita di tumori, diventando in poco tempo parte integrante della chemioterapia. Tuttavia l'utilizzo di questo gas non è cessato e negli ultimi decenni è stato impiegato anche sui civili, come in Siria ed Iraq.

Basile, Buschini & Zito