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Presentazione Arcimboldo

Malika Gaballo

Created on March 11, 2023

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Transcript

GIUSEPPE ARCIMBOLDO

Nacque a Milano (5 Aprile) 1527 in una famiglia aristocratica milanese e muorì a Milano (11 Luglio) 1593.

Il suo nome è un mistero: perchè da quando iniziò a lavorare con la tecnica dell trasformare la frutta in arte, nelle opere si firmò con nomi diversi.

Usava oggetti come frutta, verdura e libri per riprodurre volti e ritratti

Quando Arcimboldo muorì fu rapidamente dimenticato fino agli anni novecento che venne scoperto da maestri del Surrealismo

ALTRE NOTIZIE SU ARCIMBOLDO:

OPERE:

CURIOSITà:

LE CURIOSITà:

L'imperatore del Sacro Romano Impero Ferdinando I rivendicò per la prima volta l'artista e il suo talento per Vienna nel 1562, dove Arcimboldo servì come pittore di corte per suo figlio e successore Massimiliano II. Continuò con gli Asburgo sotto Massimiliano II, e quando Rodolfo II trasferì la corte da Vienna a Praga, anche Arcimboldo lo seguì. In onore di Massimiliano II, Arcimboldo iniziò a sperimentare, creando Le quattro stagioni e altri ritratti di profilo che costruivano volti con boccioli, zucche e altri tipi di verdure.

LE SUE OPERE:

  • Il cuoco
  • Il bibliotecario
  • L'avvocato
  • Vertumno
  • Estate, Autunno
  • Inverno, Primavera

IL BIBLIOTECARIO:

Il bibliotecario rappresenta un uomo composto da molti libri di colori e dimensioni diverse.

L'AVVOCATO:

IL CUOCO:

Una natura morta di carni arrosto, dipinto ad olio su tavola, reversibile in figura antropomorfa, conservato presso il Nationalmuseum di Stoccolma.

VERTUMNO:

Rappresenta l'imperatore Rodolfo II d'Asburgo

LE SUE OPERE: LE 4 STAGIONI

ESTATE: è rappresentata una donna con le ciliegie ornano tutto l'orlo della capigliatura e si ritrovano anche sul viso a comporre il labbro superiore; la guancia è formata da una pesca, il naso è un cetriolo, l'orecchio visibile è una melanzana, e il sopracciglio una spiga di grano.
AUTUNNO: è rappresentato un uomo con il l collo, formato da due pere e da alcuni ortaggi. La faccia è formata da pere e mele, visibili in particolare sulla guancia e per il naso; il mento è una melagrana, mentre l'orecchio, un fungo, regge un pendente a forma di fico. Le labbra e la bocca sono formate dal riccio della castagna mentre la peluria del viso è resa tramite del grano. La capigliatura è composta esclusivamente da uve e viti, alla cui sommità si trova una zucca.

LE SUE OPERE: LE 4 STAGIONI

INVERNO: è rappresentato da una persona anziana in cui tali deformazioni insistono nel rappresentare quindi le rughe e la pelle rovinata dall'età. La barba, rada e poco curata, è resa tramite radici o piccoli rami; la bocca è formata da due funghi. L'occhio visibile è una spaccatura nera del legno, così come l'orecchio è ciò che resta di un ramo spezzato; i capelli sono un groviglio di rami, con qualche foglia. Infatti è la stagione in cui la natura non è rigogliosa e non dà frutti.

PRIMAVERA: è rappresentata da una donna composta da una grande varietà di fiori. Tutta la figura ha origine da una composizione floreale, la pelle del viso e le labbra sono petali di rosa, boccioli e corolle, i capelli sono un bouquet variopinto e rigoglioso, gli occhi sono bacche di belladonna. Una collana di margherite ne orna il collo, mentre il corpo è coperto da una vasta selva di foglie di differenti fogge.