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arte greca
Carlotta Rossi
Created on March 10, 2023
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Transcript
Arte
greca
start
periodi arte greca
L'arte greca si divide in tre periodi: Età arcaica: comprende il VII e il VI secolo Età classica: possiamo ricordare la vittoria contro i persiani e la costruzione del Partenone Età ellenistica: regno di Alessandro Magno
Struttura
introduzione ai templi
Il tempio era formato dal :naos: cella dove si trovava la statua della divinità pronaos: l'atrio del tempio paristasi: il colonnato che si trova lungo il perimetro del tempio opistodomo: non aveva nessuna funzione, rendeva uguale la parte ovest con la parte est. Inoltre il tempio poggia su tre gradini chimati crepidoma e lo stilobate. Infine il tempio può cambiare il nome in base al numero delle colonne: 4 colonne: tetràstilo 6 colonne: esastilo 8 colonne : octastilo 10 colonne: decastilo
Anche nei templi troviamo armonia,proporzione e simmetria
Forma e posizione
presentava una forma rettangolare, si trovava nell'agropoli della città ed era, quasi sempre, rivolto verso est.
le colonne
il frontone
sono la base del tempio. sono fromate da blocchi di pietra, venivano estratte liscie , in seguito , venivano formate delle scalanature per creare delle ombre.
è la parte più importante della struttura, presenta una forma triangolare e con delle sculture venivano raccontate le vicende della divinità.
foto dei 3 ordini
i 3 ordini
Dorico
è il più antico e il nome proviene dalle popolazioni doriche. Quest'ordine presenta una colonna di grandi dimensioni che si ristringe verso l'alto, con 20 scanalature a spigolo vivo
Corinzio
è un ordine non molto amato dai greci , verrà amato più dai romani. Presenta la stessa base dell'ordine ionico con la sola differenza che troviamo un capitello diverso e la presenza del mondo naturale.
Ionico
ha uno stile più elegante.Infatti presenta una colonna più sottile e presenta 24 scalanature a spigolo non vivo
IL PARTENONE
Introduzione
Il Partenone è un tempio dedicato ad Atena e sorge sull'acropoli di Atene, l'edificio, iniziato nel 447 e ultimato nel 438 ac, sorge sulle rovine di un precedente tempio dorico.
la decorazione sculturea
L'intero apparato decorativo fu eseguito tra il 447 e il 432 a.C, l'esecuzione iniziò con le metope e si concluse con i frontoni. IL FREGIO DORICO: presenta una sequenza delle metope abbastanza chiara, infatti troviamo raffigurate 4 battaglie mitiche - la Gigantomachia - l'Amazzonomachia - la Centauromachia - la Conquista di Troia IL FREGIO IONICO: presente lungo il muro del naos, rappresenta la festa in onore di Atena, ed offre una rappresentazione della società ateniese
la struttura
Il tempio presentava 8 colonne sui lati brevi e 17 sui lati lunghi. Il tempio doveva ospitare il tesoro della Lega delio-attica ma anche la statua della di Atena, tali necessità portarono a creare un ambiente destinato a conservare il tesoro, raggiungibile solo dall'opistodomo.
I frontoni
Rappresentano due miti legati ad Atene e all'Attica: - La nascita di Atena ( ad oriente) - La contesa tra Atena e Poseidone per il possesso dell'Attica ( ad occidente) Entrambi i frontoni sono caratterizzati da una composizione in cui si passa dai corpi in movimento , raffigurati al centro,alla calma presente ai lati. Il frontone occidentale però risulta più mosso e vivace mentre il frontone orientale è più statico poichè rappresenta la nascità della divinità come un prodigio riservato solo agli dei.
I RESTI
Ad oggi, quanto resta della decorazione scultorea, è diviso tra British Museum, Il Louvre e il museo dell' acropoli di Atene. Ed è ancora possibile riconoscere i colori dei fondi: -Blu per il fregio ionico e i frontoni - Rosso e blu, alternati, per le metope e i triglifi.
grazie per l'Attenzione
CARLOTTA ROSSI
FRANCESCA MARTINELLI