La storia del costume siciliano dal '700 al '900
eventi
Presso il castello di Donnafugata
MUDECO Museo del Costume
Simona Cavalieri
Castello di Donnafugata
Il Castello di Donnafugata nasce come una villa rurale costruita intorno a un insediamento preesistente a circa 15 Km da Ragusa.
Deve il suo aspetto attuale alle modifiche apportate tra la seconda metà del XIX secolo e gli inizi del ‘900.
Consta di ben 122 stanze e occupa una superficie di oltre 2500 mq.
Ospita al suo interno il MUDECO, museo del costume, una collezione che fa rivivere la storia del costume siciliano nel periodo compreso tra il XVIII e il XX secolo
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La storia del costume siciliano del '700
Il 700 è il secolo dell’eleganza, i tessuti privilegiati sono i broccati, rasi cangianti, sete, ricami e decori.
Moda uomo: l'abito maschile era costituito da tre pezzi, Marsina, sottomarsina (o panciotto) e culottes. La marsina munita di bottoni ma lasciata aperta per far intravedere la sottomarsina. Le culottes erano lunghe fino al ginocchio, erano morbide e aderenti. Accessori: copricapo tipico a tricorno che poteva essere semplice ornato con piume.
Moda donna:
l’abito femminile era costituito da un corsetto formato da stecche con stecche di balena tra il tessuto e la fodera; la gonna si appiattiva frontalmente per assumere una forma ovoidale, grazie a delle sottostrutture dette paniers, e si allargava sui fianchi per potervi appoggiare i gomiti. Accessori: ventagli, guanti, ombrelli e cordoncini al collo con il gioiello pendente.
La storia del costume siciliano del '800
I vestiti erano semplici e di colori pallidi, incorporati da decorazioni floreali realistiche.
Moda uomo:gli abiti maschili erano composti dal frac, dalla redingote, dai gilet e dai calzoni. Il frac era molto aderente in vita con maniche gonfie; le camicie erano ornate dallo jabot, pizzo che abbelliva il petto. Successivamente le camicie erano chiuse dalla cravatta e i polsini dovevano sporgere dalla giacca.
Moda donna:verso metà ‘800 fa la sua comparsa la crinolina, sottogonna in tessuto rigido e resistente allargata da cerchi di ferro. Verso fine ‘800 compare la tournure, cioè un rigonfiamento della parte posteriore dell’abito, la parte anteriore, invece, veniva mantenuta piatta
La Bella Epoque (fine 800-inizio 900)
La Belle époque rappresenta un periodo di grande fioritura per il mondo della moda.Il settore dell'abbigliamento, agli inizi del '900 aveva un mercato colossale sviluppato in tutta Europa e negli Stati Uniti d'America.
Moda donna:in questo periodo si susseguono diverse trasformazioni della silhouette femminile. Cambia il posizionamento della vita, il taglio delle maniche e la forma delle gonne; gli abiti presentano il busto attillato e la gonna a calice. Si utilizzano cappelli aperti come una grande corolla. I colletti alti e aderenti sono in pizzo rigido o sono sostituiti da fili di perle.
Moda uomo:abito maschile composto da tre pezzi giacca, gilet e pantaloni; di solito tutto è abbinata ad una camicia bianca, ad una cravatta e ad un cappello a cilindro o a bombetta. Il tutto è completato dall’uso di un bastone.
La storia del costume siciliano degli anni 20 del '900
Nasce lo stile Charleston. Esso si differenzia per fantasie. L’abito nero presenta una decorazione simile ai raggi del sole; l’abito centrale una fantasia simile alla piaggia e l’abito in rosa una fantasia che richiama una fontana.
Moda uomo:abiti dal taglio comodo, giacche e pantaloni ampi confezionati con tessuto tweed, disegni pie-de-poule e Principe di Galles, tessuti tipici di questo periodo.
Moda donna:Gli abiti di questa epoca si caratterizzano per la presenza di paillettes, brillantini, frange e fasce per capelli con piume. Gli abiti presentano lo stesso stile, la caratteristica che li differenzia è la fantasia.
Costume siciliano dal 700 al 800
CASTROGIOVANNI EMILIO
Created on March 9, 2023
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La storia del costume siciliano dal '700 al '900
eventi
Presso il castello di Donnafugata
MUDECO Museo del Costume
Simona Cavalieri
Castello di Donnafugata
Il Castello di Donnafugata nasce come una villa rurale costruita intorno a un insediamento preesistente a circa 15 Km da Ragusa. Deve il suo aspetto attuale alle modifiche apportate tra la seconda metà del XIX secolo e gli inizi del ‘900. Consta di ben 122 stanze e occupa una superficie di oltre 2500 mq.
Ospita al suo interno il MUDECO, museo del costume, una collezione che fa rivivere la storia del costume siciliano nel periodo compreso tra il XVIII e il XX secolo
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La storia del costume siciliano del '700
Il 700 è il secolo dell’eleganza, i tessuti privilegiati sono i broccati, rasi cangianti, sete, ricami e decori.
Moda uomo: l'abito maschile era costituito da tre pezzi, Marsina, sottomarsina (o panciotto) e culottes. La marsina munita di bottoni ma lasciata aperta per far intravedere la sottomarsina. Le culottes erano lunghe fino al ginocchio, erano morbide e aderenti. Accessori: copricapo tipico a tricorno che poteva essere semplice ornato con piume.
Moda donna: l’abito femminile era costituito da un corsetto formato da stecche con stecche di balena tra il tessuto e la fodera; la gonna si appiattiva frontalmente per assumere una forma ovoidale, grazie a delle sottostrutture dette paniers, e si allargava sui fianchi per potervi appoggiare i gomiti. Accessori: ventagli, guanti, ombrelli e cordoncini al collo con il gioiello pendente.
La storia del costume siciliano del '800
I vestiti erano semplici e di colori pallidi, incorporati da decorazioni floreali realistiche.
Moda uomo:gli abiti maschili erano composti dal frac, dalla redingote, dai gilet e dai calzoni. Il frac era molto aderente in vita con maniche gonfie; le camicie erano ornate dallo jabot, pizzo che abbelliva il petto. Successivamente le camicie erano chiuse dalla cravatta e i polsini dovevano sporgere dalla giacca.
Moda donna:verso metà ‘800 fa la sua comparsa la crinolina, sottogonna in tessuto rigido e resistente allargata da cerchi di ferro. Verso fine ‘800 compare la tournure, cioè un rigonfiamento della parte posteriore dell’abito, la parte anteriore, invece, veniva mantenuta piatta
La Bella Epoque (fine 800-inizio 900)
La Belle époque rappresenta un periodo di grande fioritura per il mondo della moda.Il settore dell'abbigliamento, agli inizi del '900 aveva un mercato colossale sviluppato in tutta Europa e negli Stati Uniti d'America.
Moda donna:in questo periodo si susseguono diverse trasformazioni della silhouette femminile. Cambia il posizionamento della vita, il taglio delle maniche e la forma delle gonne; gli abiti presentano il busto attillato e la gonna a calice. Si utilizzano cappelli aperti come una grande corolla. I colletti alti e aderenti sono in pizzo rigido o sono sostituiti da fili di perle.
Moda uomo:abito maschile composto da tre pezzi giacca, gilet e pantaloni; di solito tutto è abbinata ad una camicia bianca, ad una cravatta e ad un cappello a cilindro o a bombetta. Il tutto è completato dall’uso di un bastone.
La storia del costume siciliano degli anni 20 del '900
Nasce lo stile Charleston. Esso si differenzia per fantasie. L’abito nero presenta una decorazione simile ai raggi del sole; l’abito centrale una fantasia simile alla piaggia e l’abito in rosa una fantasia che richiama una fontana.
Moda uomo:abiti dal taglio comodo, giacche e pantaloni ampi confezionati con tessuto tweed, disegni pie-de-poule e Principe di Galles, tessuti tipici di questo periodo.
Moda donna:Gli abiti di questa epoca si caratterizzano per la presenza di paillettes, brillantini, frange e fasce per capelli con piume. Gli abiti presentano lo stesso stile, la caratteristica che li differenzia è la fantasia.