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Angiosperme
Greta Elisabetta Todisco
Created on March 9, 2023
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Transcript
Le Piante Angiosperme
Cristian, Matteo, Greta, Simone.
Indice
Componenti
Introduzione
Tipologie
Le piante
10
Impollinazione
Caratteristiche
11
Fiori
Gruppi
12
Animali
Definizione
Gametogenesi
13
Storia
14
Fine
Particolarità
IL REGNO DELLE PIANTE
Il regno delle piante, comprende tutti gli organismi pluricellulari che compiono la fotosintesi. A questo regno appartengono muschi, erbe, alberi e tutti i vegetali che sono parte di prati, boschi e foreste.
TRACHEOFITE
BRIOFITE
Sono chiamate piante non vascolari. Non dispongono di un sistema conduttore.
Piante Vascolari, possiedono un sistema di trasporto per acqua e sostanze nutritive.
BRIOFITI
Le briofiti, appunto, sono piante prive di condotti per il trasporto di sostanze nutritive. Esse comprendono specie vegetali dalla struttura molto semplice e di piccole dimensioni, come muschi e piante epatiche. Le briofite effettuano passaggi di sostanze attraverso le cellule adiacenti. La loro fotosintesi ha luogo nelle foglioline, strutture verdi che sono molto simili alle foglie.
FELCI
GIMNOSPERME
TRACHEOFITI
Producono semi senza frutto, le più importanti sono le conifere.
Sono piante prive di semi e si riproducono grazie alle spore.
Le tracheofite, invece, comprendono le piante di grandi dimensioni, che si sviluppano in altezza e non in larghezza, e comprendono tre gruppi secondo il modo di riprodursi.
angiosperme
Piante che producono semi all’interno della struttura particolare, il frutto, derivato dal fiore.
Le Angiosperme
comprendono tutte le latifoglie, alberi con foglie larghe e le erbe.
DEFINIZIONE
Sottodivisione di piante Spermatofite, erbacee o legnose, terrestri o acquatiche, caratterizzate dall'avere gli ovuli racchiusi nell'ovario, costituito da foglie fertili arrotolate. Sono considerate le piante più evolute, con fiori spesso vistosi.
Comparse circa 200 milioni di anni fa, le Angiosperme si diffusero rapidamente in un grande numero di forme diverse. In un tempo relativamente breve sono diventate il gruppo di vegetali che domina il nostro pianeta, grazie alla loro estrema varietà morfologica e fisiologica. Il risultato è che le Angiosperme sono i vegetali dominanti in tutti i grandi ambienti terrestri, dai deserti alle foreste pluviali.
STORIA
Diffusione delle angiosperme
Sepali
Petali
Le piante con i fiori
Nell'insieme formano la corolla,spesso attirano gli impollinatori.
Nelli'insieme formano il calice,proteggono la gemma fiorale prima dell'apertura.
La caratteristica distintiva delle angiosperme è il fiore, l'organo riproduttivo che esplica la sua funzione producendo i semi e che assicura la continuità e la diffusione della specie. La sommità del gambo fiorale si espande in un ricettacolo,sul quale sono inserite in serie le altre parti fiorali:
Carpello
Stami
Sono costituiti dall'antera,all'interno della quale si sviluppano i granuli pollinici, e dal filamento che la sostiene.
Struttura ad anfora composta dallo stigma, lo stilo e l'ovario che racchiude uno o più ovuli.L'ovulo diviene il seme mentre l'ovario si trasforma nel frutto.
Angiosperme monocotiledoni
foglie
fiori
sepali e petali presenti in multipli di 3.
con nervature disposte in modo parallelo.
Caratteristiche principali
Con il termine monocotiledoni si indicano tutte quelle fanerogame che possiedono un solo cotiledone all'interno del proprio embrione.Tutte le piante appartenenti a questa tipologia di angiosperme presentano un portamento erbaceo, ad eccezione delle palme, che pur facendo parte dei monocotiledoni, sono arboree.
granuli pollinici
fusto
di tipo atactostele.
detti monocolpati.
Angiosmerme Dicotiledoni
foglie
fiori
sepali e petali presenti in multipli di 4 o 5.
con nervature disposte a reticolo.
Caratteristiche Principali
A differenza delle moconotiledoni, le dicotiledoni presentano 2 cotiledoni all'interno dell'embrione.Anche in questo caso sono per la maggior parte piante erbacee, mentre quelle arboree sono meno evolute.
granuli pollinici
fusto
di tipo eustele.
detti tricolpati.
germinazione di monocotiledone (a sinistra) e dicotiledone (a destra)
Filogenesi ed evoluzione dei due gruppi
Monocotiledoni
Dicotiledoni
É ormai abbandonata la teoria secondo la quale queste piante derivinodalle gimnosperme: l'ipotesi più ammissibile è la derivazione dalle policarpiche.
Le dicotiledoni sono considerate un gruppo parafiletico, ovvero che non discendono tutti da un solo antenato comune.
MECCANISMI DI IMPOLLINAZIONE DEL FIORE
Che cosa è?
Il processo mediante il quale, in un individuo sessuato, si formano i gameti, cioè le cellule o i nuclei responsabili del processo di fecondazione.
GAMETOGENESI
Femminile
Maschile
SPERMATOGENESI Serie di eventi che portano alla formazione del gametofito maschile entro il quale, in seguito ad una prima mitosi, si formano due nuclei: il nucleo vegetativo ed un secondo nucleo il quale, a sua volta, si divide per mitosi dando luogo a due nuclei generativi o spermatici, uno dei quali è il gamete maschile vero e proprio destinato ad unirsi con la cellula uovo.
OVOGENESI Nella formazione del gametofito femminile delle Angiosperme si possono distinguere tre fasi in successione temporale: sporogenesi, somatogenesi e gametogenesi. Sporogenesi. È la fase iniziale che dà origine per meiosi alle quattro megaspore; Somatogenesi. È la fase successiva che porta alla formazione del sacco embrionale o gametofito; Gametogenesi. È l'ultima fase che porta alla definitiva strutturazione del gametofito.
Differenza
tra i generi
MAGNOLIA E ORCHIDEA
GRAZIE PER L'ASCOLTO.