<EFESTO>
IL DIO GRECO DEL FUOCO
EFESTO
latino: hephaestus greco: Ἡφαιστος
Chi è? Efesto è il figlio di Zeus ed Era, dio dell'Olimpo, del fuoco, dei fabbri, degli artigiani, della lavorazione dei metalli, della pietra e della scultura. E' raffigurato come un uomo barbuto con in mano un martello e delle tenaglie - (-> gli strumenti di un frabbro) - e talvolta cavalcando un asino.
IL MITO DI EFESTO
MITI
- Efesto fu concepito da sua madre Era solo per vendetta nei confronti del marito Zeus per tutte le sue amanti avute nel corso dei millenni. Appena lo vide Era lo lanciò dall'Olimpo, facendolo cadere giù. Efesto era piuttosto brutto ed era zoppo e deforme dalla nascita (sebbene alcune leggende dicono che questo fosse il risultato della sua caduta dall'Olimpo) e riusciva a camminare solo grazie all'aiuto di un bastone, infatti le opere d'arte che lo ritraggono lo presentano spesso mentre fatica a reggersi e si appoggia sulla sua incudine. Nell'Iliade Efesto stesso racconta come continuò a cadere per molti giorni e molte notti per poi finire nell'oceano, dove venne allevato dalle Nereidi, in particolare da Teti ed Eurinome e che gli diedero una grotta come fucina. Efesto si prese la sua vendetta su Era costruendo e donandole un magico trono d'oro che, non appena ella vi si sedette, la tenne imprigionata, non permettendole più di alzarsi. Gli altri dei pregarono Efesto di tornare sull'Olimpo e liberarla, ma egli si rifiutò più volte di farlo. Allora Dioniso fece in modo di ubriacarlo e lo riportò indietro legato sul dorso di un mulo. Efesto acconsentì a liberare Era, solo se lo avessero riconosciuto come dio e se gli avessero dato Afrodite come sposa. Il matrimonio fu combinato, ma alla dea della bellezza l'idea di essere sposata con il bruttissimo Efesto non piaceva affatto, quindi la dea, segretamente innamorata di Ares, dio della guerra, più volte tradì il marito che, stanco di essere deriso dalla dea della bellezza, tenne una trappola a essa e il suo amante, li intrappolò in una rete quasi invisibile mentre si trovavano a letto e chiamò gli altri dei per fargli vedere il tradimento di Afrodite con il dio della guerra Ares, ma dopotutto gli dei gli risero in faccia. Dopo ciò Efesto decise di lasciare l'Olimpo per sempre.
sitografia
origine del dio Efesto: mitologia greca
Copia - powerpoint epica: Efesto
Noemi Scata'
Created on March 9, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Smart Presentation
View
Practical Presentation
View
Essential Presentation
View
Akihabara Presentation
View
Pastel Color Presentation
View
Winter Presentation
View
Hanukkah Presentation
Explore all templates
Transcript
<EFESTO>
IL DIO GRECO DEL FUOCO
EFESTO
latino: hephaestus greco: Ἡφαιστος
Chi è? Efesto è il figlio di Zeus ed Era, dio dell'Olimpo, del fuoco, dei fabbri, degli artigiani, della lavorazione dei metalli, della pietra e della scultura. E' raffigurato come un uomo barbuto con in mano un martello e delle tenaglie - (-> gli strumenti di un frabbro) - e talvolta cavalcando un asino.
IL MITO DI EFESTO
MITI
- Efesto fu concepito da sua madre Era solo per vendetta nei confronti del marito Zeus per tutte le sue amanti avute nel corso dei millenni. Appena lo vide Era lo lanciò dall'Olimpo, facendolo cadere giù. Efesto era piuttosto brutto ed era zoppo e deforme dalla nascita (sebbene alcune leggende dicono che questo fosse il risultato della sua caduta dall'Olimpo) e riusciva a camminare solo grazie all'aiuto di un bastone, infatti le opere d'arte che lo ritraggono lo presentano spesso mentre fatica a reggersi e si appoggia sulla sua incudine. Nell'Iliade Efesto stesso racconta come continuò a cadere per molti giorni e molte notti per poi finire nell'oceano, dove venne allevato dalle Nereidi, in particolare da Teti ed Eurinome e che gli diedero una grotta come fucina. Efesto si prese la sua vendetta su Era costruendo e donandole un magico trono d'oro che, non appena ella vi si sedette, la tenne imprigionata, non permettendole più di alzarsi. Gli altri dei pregarono Efesto di tornare sull'Olimpo e liberarla, ma egli si rifiutò più volte di farlo. Allora Dioniso fece in modo di ubriacarlo e lo riportò indietro legato sul dorso di un mulo. Efesto acconsentì a liberare Era, solo se lo avessero riconosciuto come dio e se gli avessero dato Afrodite come sposa. Il matrimonio fu combinato, ma alla dea della bellezza l'idea di essere sposata con il bruttissimo Efesto non piaceva affatto, quindi la dea, segretamente innamorata di Ares, dio della guerra, più volte tradì il marito che, stanco di essere deriso dalla dea della bellezza, tenne una trappola a essa e il suo amante, li intrappolò in una rete quasi invisibile mentre si trovavano a letto e chiamò gli altri dei per fargli vedere il tradimento di Afrodite con il dio della guerra Ares, ma dopotutto gli dei gli risero in faccia. Dopo ciò Efesto decise di lasciare l'Olimpo per sempre.
sitografia
origine del dio Efesto: mitologia greca