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VAN GOGH
Marina sr
Created on March 8, 2023
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Correct Concepts
Transcript
IMPRESSIONISMO
CEZANNE
VAN GOGH
GAUGUIN
POST-IMPRESSIONISMO
AUTOBIOGRAFIA
BIOGRAFIA
FOTO
SELFIE
RITRATTO
AUTORITRATTO
Vincent Van GoghOlanda 1853- Francia 1890
La discesa infinita
Vincent
La sua vita = le sue opere 850 opere in soli 10 anni
Vincent Van Gogh 30 marzo 1851
I primi fallimenti: Scuola Lavoro Amore Religione
1879 Belgio
1881 Etten
I Mangiatori di patate (1885)
"Ho voluto, lavorando, far capire che questa povera gente che alla luce di una lampada mangia servendosi dal piatto con le mani, ha zappato essa stessa la terra dove poi le patate sono cresciute; il quadro, dunque, evoca il lavoro manuale e lascia intendere che quei contadini hanno onestamente meritato di mangiare ciò che mangiano. Ho voluto far pensare a un modo di vivere completamente diverso dal nostro, di noi esseri civili"
1886 Parigi
OLANDA PARIGI
1888 Arles
V A N G O G H
G A U G U I N
1889 il ricovero a Sant-Remy
Campo di grano con volo di corvi
La mia tristezza non avrà mai fineVincent 29 luglio 1890
Il vigneto rosso - 1888
Non sapeva granché disegnare né dipingere. Nondimeno è il più grande artista moderno. A differenza dei suoi contemporanei, infatti, è riuscito a far coincidere l'arte con la vita, così che ogni quadro è come un grido che si imprime sulla tela. (Vittorio Sgarbi)
IL RITRATTO DEL DOTTOR GACHET venduto a New York nel maggio 1991 per la cifra di 82,5 milioni di dollari, detenne per quasi un decennio il primato per il prezzo più alto mai pagato per un quadro
Johanna Bonger
https://youtu.be/4x3MIHWLneo
Prima di dare del pazzo a Van Gogh sappi che lui è terrazzo tu ground floor Prima di dire che era fuori di senno, fammi un disegno con fogli di carta e crayon Van Gogh, mica quel tizio là, ma uno che alla tua età libri di Emile Zola Shakespeare nelle corde Dickens nelle corde Tu, leggi manuali di DVD Recorder Lui, trecento lettere, letteratura fine Tu, centosessanta caratteri, due faccine, fine Lui, London, Paris, Anvers Tu, megastore, iper, multiplex Lui, distante ma sa tutto del fratello Teo Tu, convivi e non sai nulla del fratello Tuo Lui a piedi per i campi, lo stimola Tu, rinchiuso con i crampi sul Tapis Roulant Beh, da una prima stima mio caro ragazzo Dovresti convenire che Tu sei pazzo Mica Van Gogh Van Gogh
A sedici anni girò tra collezioni d'arte Tu a sedici anni Yu-gi-oh, collezioni carte A vent'anni nel salon del Louvre E tu nell'autosalon del SUV, rimani in mutande Lui olio su tela, e creò dipinti Tu olio su muscoli, e gare di body building Lui paesane, modelle, prostitute Tu passi le notti nel letto con il computer Lui ha talento lo sai Tu è un po' che non l'hai Lui scommette su di sè Tu poker online Lui esaltato per aver incontrato Gauguin Tu esaltato per aver pippato cocaine Lui assenzio e poesia Tu senza poesia Lui ha fede Tu ti senti il messia Van Gogh, una lama e si taglia l'orecchio Io ti sento parlare, sto per fare lo stesso Ho il rasoio tra le dita ma non ti ammazzo Avrò pietà di te perché Tu sei pazzo Mica Van Gogh
Spacchi tutto quando fan gol Fai la coda per lo smartphone Tu sei pazzo, mica Van Gogh Tu sei pazzo, mica Van Gogh OK, Van Gogh mangiava tubi di colore ed altre cose assurde Probabilmente meno tossiche del tuo cheeseburger Allucinazioni che alterano la vista Tu ti fai di funghi ad Amsterdam Ma ciò non fa di te un artista Tu in fissa con i cellulari Lui coi girasoli Girare con te è un po' come quando si gira soli Colpo di mano cambia il vento come a rubamazzo C'è una novità, ragazzo Tu non sei più sano Tu sei pazzo Mica Van Gogh