LA BIOLOGIA MOLECOLARE
Realizzato da: Alvich Marta, Rotino Simona, Mattarelli Rachele e Fulcone Fabiola
Indice
Il DNA
L'RNA
Proteine e codice genetico
Sintesi proteica
Mutazioni
01
Struttura e funzioni del dna
Il DNA
che cos'è
Ogni oraganismo all'interno del nucleo possiede dei corpuscoli detti cromosomi, composti dall'acido desossiribonucleico, in sigla DNA che raccoglie tutte le informazioni relative alla nostra persona e ci viene fornito dai genitori al momento del concepimento. Tutte le informazioni che il DNA raccoglie costituiscono il nostro patrimonio ereditario. Ogni cromosoma è formato da una molecola di DNA, che ha la forma di un lunghissimo filamento arrotolato su se stesso, secondo un ordine ben preciso. Il DNA è composto da quattro molecole, ovvero i nucleotidi, che uniti tra loro formano una lunga catena. Ogni nucleotide è formato da tre parti:
- un gruppo fostato;
- una molecola di zucchero, ovvero il desossiribosio;
- e una base azotata , formata dall'unione dell'adenina e timina, e dall'unione della citosina e guanina, questo perché sono compatibili tra loro, infatti si chiamano basi complemenati.
La struttura del DNA
La molecola di DNA è costituita da due filamenti che a sua volta sono formati da una catena di nucleotidi intrecciati tra loro, quindi vanno a formare una doppia elica. Glia staggi o montanti della scala sono delle strutture portanti formate da gruppi fosfati e molecole di zucchero, mentre i pioli sono formati solamente dalle basi azotate. Un organismo vivente, ha un DNA differente, questo dipende dalla composizione delle basi azotate all'interno della doppia elica.
La duplicazione del DNA
Nel mentre nel nucleo della cellula sono presenti molti nucleotidi liberi che andranno a legare le prorpie basi azotate a quelli dei filamenti
Il legame è realizzato da un enzima detto DNA polimerasi
Ciascun filamento ricostruirà quello mancante
Durante la mitosi i cromosomi si "srotolano" e il DNA si apre separando i due filamenti
L'RNA
che cos'è
Un altro acido nucleico importante presente nel nostro corpo è l'acido ribonucleico, in sigla RNA. Si tratta di una molecola più piccola del DNA, formate da un unico filamento di nucleotidi che presentano alcune differenze: lo zucchero è il ribosio, e , al posto della timina si ha l'uracile.In realtà esistono tre tipi di RNA: messaggero, di trasporto e ribosomiale.
+ INFO
I tre tipi di RNA
Il tRNA
L'mRNA
L'rRNA
Le proteine
Le proteine sono sostanze complesse formate da 20 amminoacidi che poi formano altre proteine. Esistono due tipi di proteine:
- Proteine strutturali e funzionali, che formano e fanno funzionare le cellule;
- Proteine enzimatiche fanno funzionare le sostanze chimiche all'interno.
Nella struttura di una proteina si distinguono quattro tipi di livelli: primario, secondario, terziario e quaternario. Quello primario è il più importante perché indica la sequenza in cui sono disposti gli amminoacidi. Le proteine possono essere costituite da una o due catene di amminoacidi, ma quelle più complesse presentano più ripiegamenti di una singola catena, che assume un aspetto globulare, oppure possono essere costituite da più catene globulari, come per esmpio l'emoglobina.Alla base delle caratteristiche ereditarie ci sono le proteine, invece il patrimonio d'informazioni genetiche ereditate dai nostri genitori è formata dai geni, che hanno la funzione di fornire le istruzioni per la costituzione della sequenza precisa di amminoacidi che poi formerà le proteine.
+ INFO
Codice genetico
I geni servono per costruire le proteine che determinanole caratteristiche che noi osserviamo, cioè il fenotipo. Gli studi hanno confermato che i nucleotidi hanno un significato solo se sono considerati in triplette. Ogni tripletta individua un determinato amminoacido. Il codice genetico è un insieme di simboli e e regole per trasmettere le informazioni. I simboli del codice genitico sono le 4 basi del DNA. l?insieme dei geni di tutte le basi azotate del DNA di un organismo è detto genoma. Il codice genetico è universale.
+ INFO
La sintesi proteica
La sintesi proteica è il processo in cui vengono prodotte le proteine ed è diviso in due principali fasi: trascrizione e traduzione
+ INFO
Le mutazioni
Le mutazioni sono un cambiamento del patrimonio genetico della cellula, cioè una variazione dei nucleotidi del DNA. Esistono diversi tipi di mutazioni: se la mutazione riguarda le cellule somatiche, cioè tutte quelle del corpo tranne i gameti, essa sarà trasmessa solo alle cellule che si producono per mitosi. Alcune cellule mutate possono diventare tumorali. Se, invece, le mutazioni riguardano le cellule riproduttive, cioè i gameti, essa sarà trasmessa dalla discendenza. Per questo motivo, alcune mutazioni possono provocare malattie ereditarie. Le mutazioni si classificano in genetiche, cromosomiche e genomiche: le mutazioni genetiche sono quelle che riguardano una variazione nella sequenza delle basi azotate e riguardano un solo gene; le mutazioni cromosomiche sono variazioni della sequenza dei geni, sono anche chiamate aberrazioni; e infine quelle genomiche che interessano tutto il patrimonio genetico. Può succedere che ci sia la mancanza di un cromosoma, o viceversa, un cromosoma in più. La sindrome di down ad esempio è dovuta alla presenza di un cromosoma in più. Le mutazioni sono considerate il motore dell'elevazione.
La biologia molecolare
Marta Alvich
Created on March 8, 2023
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LA BIOLOGIA MOLECOLARE
Realizzato da: Alvich Marta, Rotino Simona, Mattarelli Rachele e Fulcone Fabiola
Indice
Il DNA
L'RNA
Proteine e codice genetico
Sintesi proteica
Mutazioni
01
Struttura e funzioni del dna
Il DNA
che cos'è
Ogni oraganismo all'interno del nucleo possiede dei corpuscoli detti cromosomi, composti dall'acido desossiribonucleico, in sigla DNA che raccoglie tutte le informazioni relative alla nostra persona e ci viene fornito dai genitori al momento del concepimento. Tutte le informazioni che il DNA raccoglie costituiscono il nostro patrimonio ereditario. Ogni cromosoma è formato da una molecola di DNA, che ha la forma di un lunghissimo filamento arrotolato su se stesso, secondo un ordine ben preciso. Il DNA è composto da quattro molecole, ovvero i nucleotidi, che uniti tra loro formano una lunga catena. Ogni nucleotide è formato da tre parti:
La struttura del DNA
La molecola di DNA è costituita da due filamenti che a sua volta sono formati da una catena di nucleotidi intrecciati tra loro, quindi vanno a formare una doppia elica. Glia staggi o montanti della scala sono delle strutture portanti formate da gruppi fosfati e molecole di zucchero, mentre i pioli sono formati solamente dalle basi azotate. Un organismo vivente, ha un DNA differente, questo dipende dalla composizione delle basi azotate all'interno della doppia elica.
La duplicazione del DNA
Nel mentre nel nucleo della cellula sono presenti molti nucleotidi liberi che andranno a legare le prorpie basi azotate a quelli dei filamenti
Il legame è realizzato da un enzima detto DNA polimerasi
Ciascun filamento ricostruirà quello mancante
Durante la mitosi i cromosomi si "srotolano" e il DNA si apre separando i due filamenti
L'RNA
che cos'è
Un altro acido nucleico importante presente nel nostro corpo è l'acido ribonucleico, in sigla RNA. Si tratta di una molecola più piccola del DNA, formate da un unico filamento di nucleotidi che presentano alcune differenze: lo zucchero è il ribosio, e , al posto della timina si ha l'uracile.In realtà esistono tre tipi di RNA: messaggero, di trasporto e ribosomiale.
+ INFO
I tre tipi di RNA
Il tRNA
L'mRNA
L'rRNA
Le proteine
Le proteine sono sostanze complesse formate da 20 amminoacidi che poi formano altre proteine. Esistono due tipi di proteine:
- Proteine strutturali e funzionali, che formano e fanno funzionare le cellule;
- Proteine enzimatiche fanno funzionare le sostanze chimiche all'interno.
Nella struttura di una proteina si distinguono quattro tipi di livelli: primario, secondario, terziario e quaternario. Quello primario è il più importante perché indica la sequenza in cui sono disposti gli amminoacidi. Le proteine possono essere costituite da una o due catene di amminoacidi, ma quelle più complesse presentano più ripiegamenti di una singola catena, che assume un aspetto globulare, oppure possono essere costituite da più catene globulari, come per esmpio l'emoglobina.Alla base delle caratteristiche ereditarie ci sono le proteine, invece il patrimonio d'informazioni genetiche ereditate dai nostri genitori è formata dai geni, che hanno la funzione di fornire le istruzioni per la costituzione della sequenza precisa di amminoacidi che poi formerà le proteine.+ INFO
Codice genetico
I geni servono per costruire le proteine che determinanole caratteristiche che noi osserviamo, cioè il fenotipo. Gli studi hanno confermato che i nucleotidi hanno un significato solo se sono considerati in triplette. Ogni tripletta individua un determinato amminoacido. Il codice genetico è un insieme di simboli e e regole per trasmettere le informazioni. I simboli del codice genitico sono le 4 basi del DNA. l?insieme dei geni di tutte le basi azotate del DNA di un organismo è detto genoma. Il codice genetico è universale.
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La sintesi proteica
La sintesi proteica è il processo in cui vengono prodotte le proteine ed è diviso in due principali fasi: trascrizione e traduzione
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Le mutazioni
Le mutazioni sono un cambiamento del patrimonio genetico della cellula, cioè una variazione dei nucleotidi del DNA. Esistono diversi tipi di mutazioni: se la mutazione riguarda le cellule somatiche, cioè tutte quelle del corpo tranne i gameti, essa sarà trasmessa solo alle cellule che si producono per mitosi. Alcune cellule mutate possono diventare tumorali. Se, invece, le mutazioni riguardano le cellule riproduttive, cioè i gameti, essa sarà trasmessa dalla discendenza. Per questo motivo, alcune mutazioni possono provocare malattie ereditarie. Le mutazioni si classificano in genetiche, cromosomiche e genomiche: le mutazioni genetiche sono quelle che riguardano una variazione nella sequenza delle basi azotate e riguardano un solo gene; le mutazioni cromosomiche sono variazioni della sequenza dei geni, sono anche chiamate aberrazioni; e infine quelle genomiche che interessano tutto il patrimonio genetico. Può succedere che ci sia la mancanza di un cromosoma, o viceversa, un cromosoma in più. La sindrome di down ad esempio è dovuta alla presenza di un cromosoma in più. Le mutazioni sono considerate il motore dell'elevazione.