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fascismo e propaganda_icmerano2

Patrizia BIAGI

Created on March 8, 2023

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Transcript

Focus

LA COSTRUZIONE DEL CONSENSO

I valori del fascismo attraverso musica, sport e istruzione

INDICE

censura e regime

la radio

fascismo e canzoni

scuola e regime

sport e regime

LA RADIO COME STRUMENTO

La radio è un mezzo di comunicazione che permette di trasmettere informazione sonora a distanza sotto forma di onde elettromagnetiche. Inventata tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, la trasmissione di onde radio fu utilizzata inizialmente per la telegrafia, finché negli anni Venti nacquero le prime stazioni radiofoniche. Da allora questo mezzo ha conosciuto un grande sviluppo, incontrastato fino a che l’arrivo della televisione, nel secondo dopoguerra, non l’ha fatta passare un po’ di moda. La radio è un mezzo di comunicazione basato sulla trasmissione di onde elettromagnetiche. Fu inventata alla fine del 19° secolo dopo che James Clerk Maxwell riuscì a spiegare come le onde elettromagnetiche si propagano nello spazio.

È difficile dire chi sia stato il vero inventore della radio, perché furono in molti a contribuire alla sua realizzazione. Il primo in ordine di tempo fu il fisico inglese Oliver Lodge, che nel 1894 costruì il primo rivelatore di onde elettromagnetiche: uno strumento in grado di intercettare onde elettromagnetiche emesse fino a circa 150 m di distanza e di fare da ricevitore in un sistema di trasmissione. Iniziarono allora gli sforzi di diversi inventori per mettere a punto un sistema di trasmissione e ricezione in grado di coprire grandi distanze. Nel 1895 l’inventore italiano Guglielmo Marconi riuscì già a raggiungere distanze di circa 2 km, e l’anno successivo chiese un brevetto per la radiotelegrafia. Nel 1898 le distanze aumentarono a circa 100 km, e nel 1902 effettuò la prima trasmissione attraverso l’Oceano Atlantico.

Con i sistemi di Marconi era possibile inviare solo semplici messaggi in codice Morse (dove lettere e numeri sono rappresentati da punti e linee), perché i segnali inviati erano troppo deboli per trasmettere voce umana e altri suoni udibili. La situazione cambiò quando lo statunitense Lee De Forest, nel 1907, inventò l’amplificatore a triodo, un dispositivo che consente di amplificare il segnale ricevuto, cioè di aumentarne notevolmente la potenza. In questo modo i segnali radio potevano anche muovere le membrane di altoparlanti e quindi riprodurre suoni veri e propri. Aumentava inoltre la distanza massima raggiungibile dai segnali dal momento che, anche se molto deboli, potevano poi essere amplificati al momento della ricezione. Già nel 1907 era così possibile trasmettere suoni per mezzo di onde radio fino a 300 km di distanza.

LA RADIO

come si ascolta la radio

modelli di radio

EIAR

IL 15 GENNAIO 1928 nasce l'EIARENTE ITALIANO AUDIZIONI RADIOFONICHE L'Ente italiano per le audizioni radiofoniche, conosciuto anche con la sigla EIAR, fu la società anonima (società per azioni dal 1942) titolare della concessione in esclusiva delle trasmissioni radiofoniche circolari sul territorio italiano. L'EIAR svolgeva quindi la propria attività di editore e operatore radiofonico in regime di monopolio. La società aveva sede a Roma mentre la direzione generale era a Torino, prima in via Bertola nell'attuale palazzo Enel, poi in via Arsenale 21. È stata la "voce" del fascismo per gran parte del ventennio

IL FASCISMO E LE CANZONETTE

BALOCCHI E PROFUMI

  • quale tipo di donna propone il fascismo?
  • come si comporta la donna protagonista della canzone?
  • cosa chiede la bambina?
  • qual è la punizione per la madre?

+info

ARRIVA TAZIO

  • quale tipo di uomo propone il fascismo?
  • come si comporta l'uomo protagonista?

+info

EROE O MARITO?

  • qual è il più grande obbiettivo di una giovane coppia?
  • qual è il loro sogno?

+info

quale stile di vita? città o campagna?

  • come si vive in città?
  • come si vive in campagna?
  • com'è descritta la vita in campagna?

+info

CENSURA E REGIME

la musica è pericolosa???

  • chi è il protagonista della canzone?
  • cosa gli succede?
  • è una canzone "impegnata?"

+info

LA CANZONE LEGGERA

Tutte le forme di governo si avvalgono dell’uso della censura per oscurare il dissenso e, di conseguenza, avere maggior controllo sulle masse. In particolar modo la censura è evidente nelle dittature. Essa comprende svariati campi: dalla politica all’informazione, passando per la letteratura, il cinema e il teatro, fino ai nuovi media di oggi come internet e i vari social network. Il regime fascista si oppose alla diffusione della musica JAZZ perchè di origine straniera e profondamente diversa dalla musica italiana, ciò nonostante la musica jazz si diffuse in Italia. Le canzoni, a differenza della musica delle orchestre jazz, sono composte da melodia e testo. La forza delle canzoni è che, attraverso la musicalità della melodia, le parole vengono ricordate in maniera maggiore e senza particolare sforzo. Questo lo sapeva bene il regime fascista, in quanto molte furono le canzoni e gli inni che vennero creati per veicolare le proprie idee politiche alla popolazione Le canzoni che vennero proibite durante il regime fascista furono molte; i motivi per cui venivano censurate, svariati. Tuttavia si possono individuare delle linee tematiche a cui la censura teneva particolarmente: una è quella della disillusione. Va notato che spesso la censura attacca canzoni in cui non è l’autore del testo a inserire doppi sensi, bensì l’ascoltatore a trovarli. È il caso di Maramao perché sei morto. Composta da Mario Panzeri e Mario Consiglio viene accusata di deridere Costanzo Ciano, presidente della Camera dei Fasci e delle Corporazioni: Si tratta in realtà di un equivoco generato a Livorno da alcuni studenti, che sistemano di nascosto un cartello con le prime parole del ritornello della canzone vicino alla base di un monumento progettato per rendere onore alla memoria di Ciano padre. «Maramao perché sei morto, pane e vin non ti mancava, l’insalata era nell’orto…» dice la canzone riferendosi alla scomparsa di un gatto […]. Mario Panzeri viene convocato dal capo della censura, Salvatore Criscuolo, per dare spiegazioni. Dimostra di aver composto la canzone prima della morte di Ciano e il caso viene archiviato tanto più che si tratta della ripresa di una storiella tramandata da secoli in Lazio e in Abruzzo.

SPORT E REGIME

Il fascismo utilizzò lo sport come strumento di propaganda per veicolare l'idea di una nazione forte e sana, pronta a combattere. Lo sport inoltre forniva l'occasione di adunate di massa che creavano e cementavano uno spirito nazionale

VIDEOS

Fascismo e sport

fascismo e calcio

SCUOLA E REGIME

VIDEO

L'educazione scolastica è un canale privilegiato per creare e diffondere l'idea dell'"uomo nuovo"

THANKS!

domande??