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Inno Polonia

severini gioele

Created on March 8, 2023

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Transcript

wow

INNO POLONIA

Intruduzione dell'inno e della storia polacca
Presentato da Severini Gioele

Go!

Indice

Testo Inno

Storia Polonia

Curiosità

Parere Personale

Link all'ascolto

Józef Wybicki

Conclusioni

Storia Inno

STORIA POLONIA

Uno dei principali avvenimenti della storia polacca e sicuramente l'invasione da parte della germania nella seconda guerra mondiale. Nel 1939, quando Germania e Unione Sovietica si divisero il territorio polacco tra di loro con l'invasione da ovest e da est. La Polonia era completamente impreparata di fronte alla velocità e la ferocia degli attacchi. La Polonia e, tra tutte le nazioni della guerra, quella che ha perso la percentuale maggiore di cittadini, più d 6 milioni di polacchi morirono, di cui la metà ebrei. Alla fine della guerra la polonia viene ammessa nella parte di mondo comunista . La Polonia è entrata nella NATO nel 1999

Jozef Wybicki

Jozef Wybicki è il compositore dell'inno polacco. È stato un patriota, politico e poeta polacco, noto per aver scritto il testo del futuro inno nazionale polacco sul motivo di una canzone popolare della sua terra. Wybicki lo compose tra il 16 e il 19 luglio del 1797 a Reggio Emilia, all'interno del palazzo vescovile. Dopo la ricostituzione dello Stato polacco ebbe incarichi amministrativi e militari. Per questa attività fu decorato da Napoleone con l'onorificenza della Legion d'onore.

STORIA INNO

L'inno è stato scritto nel luglio 1797 a Reggio Emilia, da Józef Wybicki. I reparti di Dąbrowski entrarono a Reggio Emilia da Porta San Pietro tra il 30 giugno e il 2 luglio 1797, per sedare le sommosse fomentate dagli aristocratici contro la neonata Repubblica Cispadana; è sull'onda delle celebrazioni per il successo della spedizione militare che il tenente scrisse la mazurka, per celebrare il valore del comandante e cantare l'amore per la Patria lontana. La prima esecuzione pubblica, in forma di serenata, avvenne per le strade di Reggio Emilia, sotto il palazzo vescovile dove erano alloggiati Dąbrowski e i suoi ufficiali, nella notte tra il 20 e l'21 luglio 1797. Il canto è stato ufficialmente adottato dalla Polonia come inno nazionale nel 1926. Le celebrazioni per il 200º anniversario della nascita dell'inno si sono svolte a Reggio Emilia il 5 luglio 1997, alla presenza di alte autorità civili, militari e religiose polacche.
Targa celebrativa della crezione dell'inno polacco a Reggio Emilia

INNO POLONIA

ITALIANO La Polonia non morirà finché noi vivremo Ciò che la violenza straniera ci ha tolto noi con la sciabola ci riprenderemo. Marcia, marcia Dąbrowski dalla terra italiana alla Polonia Sotto il tuo comando ci uniremo come popolo! 2. Attraverseremo la Vistola Attraverseremo la Varta Saremo Polacchi Bonaparte ci ha dato l’esempio Di come dobbiamo vincere
POLACCO Jeszcze Polska nie zginęła Kiedy my żyjemy, Co nam obca przemoc wzięła, Szablą odbierzemy. Marsz, marsz, Dąbrowski, Z ziemi włoskiej do Polski Za twoim przewodem, Złączym się z narodem. 2. Przejdziem Wisłę, Przejdziem Wartę, Będziem Polakami, Dał nam przykład Bonaparte, Jak zwyciężać mamy.

LINK ALL'ASCOLTO

CURIOSITÀ

1. L’alfabeto polacco ha solamente 9 vocali, e sono usate abbastanza di rado, soprattutto per l’orecchio di un italiano! Le parole sono lunghe ed hanno un suono duro, quella polacca è una lingua affascinante ma difficile, come quasi tutte le lingue dell’est Europa per un italiano.
2. La Dama con l’Ermellino, il famosissimo dipinto di Leonardo da Vinci che per tanti versi ancora oggi è misterioso e ricco di enigmi, si trova proprio… in Polonia! Questo bellissimo dipinto, che è così misterioso e che tutti noi abbiamo visto almeno una volta nella vita in un libro d’arte, è conservato all’interno del Castello di Wawel, ai piedi della bellissima città di Cracovia.
3. In Polonia si trova una casa… costruita al contrario. La casa al contrario (letteralmente) si trova a Szymbark, una città settentrionale della Polonia, creata come una protesta contro il regime comunista.

PARERE PERSONALE

Allora, io ho scelto questo inno perchè:
1. Inanzitutto ascoltando il ritmo di questo inno, mi è subito piaciuto;
2. Dopo aver ascoltato il ritmo sono andato a dare un occhio anche al testo, e mi è piaciuto molto il significato;
3. Infine mi ha incuriosito il fatto che l'inno fosse stato composto in Italia, a Reggio Emilia, e questo mi ha ulteriormente spinto a scegliere questo inno per questo progetto.

Grazie della visione

Fonti: