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paleocristiana-romanica

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Transcript

storia dell'arte: dalla paleocristiana alla romanica

Noi nel tempo: viaggio nella storia dell'arte

INIZIO

indICE

05

01

09

Arte paleocristiana

Scultura romanica

Arti Barbariche

02

06

10

Arte Longobarda

Basiliche ed esempi

Pittura romanica

03

07

Arte Carolinga

Periodo imperiale e ostrogoto

04

08

Arte romanica

La scultura & mosaici

CENNI STORICI

Con il termine Arte Paleocristiana ci si riferisce alla produzione artistica che fiorì tra il I e il VI secolo d. C. in tutte quelle zone interne all’Impero Romano in cui si diffuse la nuova religione cristiana. Inizialmente perseguitate dall’Impero, le comunità cristiane trovarono fin da subito nell’arte un facile strumento di trasmissione della propria fede, celata sotto immagini e simboli allegorici. A partire dall’Editto di Costantino (313 d. C. ), con il quale veniva proclamata la libertà di culto in tutto l’Impero, l’Arte Paleocristiana conobbe il suo massimo splendore, in cui fiorirono architettura e pitture cristiane, per poi lasciare campo libero – nell’età di Giustiniano – all’Arte Bizantina.

SIMBOLI: arte paleocristiana

Grande importanza nell’arte paleocristiana la assunse la simbologia, soprattutto nel periodo delle persecuzioni. I cristiani attinsero al repertorio iconografico dell’Arte Romana, tutto volto alla propaganda politica e civile, e lo caricarono di un nuovo significato. I simboli pagani, tradotti in chiave cristiana, divenivano così portatori di un messaggio religioso. Tra i simboli più utilizzati dai primi seguaci cristiani troviamo l’agnello, il pesce (più precisamente l’ichthýs), l’ancora e la fenice. Oltre che come decoro dei luoghi di culto cristiani, questi simboli furono usati dai fedeli per riconoscersi tra loro.

Ha un andamento longitudinale ed è suddivisa in tre navate, l'accesso è sempre su un lato corto e l'àbside si trova sul lato opposto. La Basilica è solitamente rivolta con l'àbside ad Est, verso il sole che sorge, simbolo della luce di Cristo. -La Basilica è preceduta da un quadriportico. La porzione di porticato che corrisponde alla facciata della basilica è detta Nartece -L’interno è diviso in navate da due o più serie di colonne. Le navate tipicamente sono 3 ma raramente possono essere anche 5. La navata centrale è più grande sia in altezza che in larghezza rispetto a quelle laterali - Il corpo longitudinale è tagliato da un transetto - In fondo alla basilica abbiamo il presbiterio, dove vi risiede il clero. - Nel presbiterio abbiamo l’ àbside, un semicerchio cilindrico sormontato da un quarto di sfera che prende il nome di catino absidale. - L’arco trionfale è la parte di parete che collega l'abside al transetto. - Il tetto infine è composto da capriate di legno.

CARATTERISTICHE DELLE BASILICHE

basiliche esempi

ESEMPI IN ITALIA

-LA BASILICA DI SANTA MARIA MAGGIORE A ROMA : La Basilica di Santa Maria Maggiore è la meglio conservata tra quelle edificane tra il III/IV. L’edificio,dalle dimensioni complessive di 35x79 metri e per l’altezza di 18 metri,è diviso in tre navate tramite due file di colonne ioniche lisce e architravate . La compostezza della basilica deriva anche dalle proporzioni particolarmente armoniose . -LA BASILICA DI SANTA SABINA A ROMA: La Basilica di Santa Sabina a Roma venne eretta fra il 422 e il 432, l’intero della basilica si compone di tre navate: una centrale, che si conclude in un abside,affiancata da due laterali minori.Questa basilica non presenta una differenza fra lo spazio colonnato e la parete piana, inoltre è presente un arco a tutto sesto al di sopra delle colonne. La lunga navata centrale, alta e stretta, presenta ancora degli ornamenti in marmo nei pennacchi fra gli archi.

basiliche esempi

ESEMPI IN ITALIA

-MAUSOLEO DI SANTA COSTANZA A ROMA : Eretto circa nel 350 per ordine dell’imperatore Costantino,per un omaggio alla figlia Costanza. Il Mausoleo di Santa Costanza , con i suoi 22 metri di diametro e 19 di altezza , era il più imponente fra quelli che lo circondavano. L’edificio, interamente in mattoni , presenta una pianta circolare e una volta il mausoleo era completamente da un polrtico colonnato , ormai perduto, inoltre lo spazio centrale è coperto da una cupola poggiata di degli archi che a loro volta sono poggiati su un anello di 24 colonne , inoltre è presente un deambulatorio coperto da una volta anulare . -BASILICA DI SAN LORENZO A MILANO : La Basilica di San Lorenzo , realizzata ne IV secolo era un edificio a pianta centrale preceduto da un paio quadriportico a cui si accedeva da un ingresso colonnato. Esternamente la forma è quella di un quadrato e in corrispondenza de gli angoli si elevando delle torri , all’interno le pareti si dilatano in quattro esedre coperte da ampi carini.

il mosaico

LA PITTURA VITREA

Il termine mosaico viene dal latino medievale musaicus, a sua volta derivante da Musa. Le Muse Infatti venivano onorate in Grotte artificiali costruite nei giardini romani che erano decorate con motivi ornamentali costituiti da piccole pietre colorate. La tecnica del mosaico diventa la più diffusa soprattutto tra il quarto e il quinto secolo a Roma e nei territori dell'impero: sia per decorare pareti e pavimenti e in questo caso più propriamente si parla di litostrato o litostroto. I mosaicisti romani impiegavano soprattutto pietre dure, terracotta, ciottoli a forma di parallelepipedo detti tessere. A cominciare dalla seconda metà del primo secolo avanti Cristo iniziò a diffondersi anche l'uso di tessere in pasta di vetro che divennero prevalenti rispetto ad altri materiali dal III secolo avanti Cristo.

VOLTA ANULARE SANTA COSTANZA

La volta anulare del deambulatorio di Santa Costanza conserva quelle che sono le più antiche decorazioni mussive paleocristiane. Riconosciamo due tipologie ornamentali: La prima è costituita da un sistema geometrico di cerchi, intrecci, losanghe dove vengono raffigurati uccelli, figurette, fiori o piante & poi una seconda invece dove organizza le varie porzioni di volta con maggiore libertà.

ARTE BIZANTINA

CENNI STORICI

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CHIESE BIZANTINE

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ARTI FIGURATIVE

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PERIODO IMPERIALE E OSTROGOTO

MAUSOLEO GALLA PLACIDIA

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BATTISTERO ORTODOSSI

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BASILICA SANT'APOLLINARE

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MAUSOLEO TEODORICO

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basiliche esempi

ESEMPI IN ITALIA

BASILICA SANTA SOFIA COSTANTINOPOLIUna delle più importanti opere architettoniche della capitale dell’impero d’oriente, Costantinopoli, e la chiesa di Santa Sofia. Questa fu costruita sulle rovine di una struttura che fu distrutta da un incendio per volontà dell’imperatore Giustiniano. L’interno è diviso in tre navate: quella centrale è un’ampiezza di 31 m, mentre al di sopra di quelle laterali è situata una galleria riservata alla corte alle donne, il matroneo. La copertura è costituita da una cupola emisferica affiancata longitudinalmente da due semi cupole. Questa cupola grazie i pennacchi poggia su quattro grandi pilastri tra cui sono costruiti archi a tutto sesto. Questa conta numerose finestre che, accogliendo la luce solare, garantiscono lo splendore degli ori dei mosaici, affascinando tutti i visitatori.

basiliche esempi

ESEMPI IN ITALIA

BASILICA SAN VITALE La basilica di San vitale, a Ravenna, e quella che più di ogni altro si riconduce ai monumenti paleocristiani, insieme alle basiliche situate a Costantinopoli. L’edificio è a pianta ottagonale, preceduto da un quadriportico. All’esterno la struttura appare semplice, fatta di soli mattoni. Lo spazio interno è ottenuto dallo studio geometrico di strutture solide come prismi, piramidi, cilindri e coni. All’ottagono perimetrale se ne aggiunge un altro interno al quale, lungo i lati vengono attribuite due entrate che sono situate in posizioni diverse, tali da suscitare emozione diverse a seconda dell’ingresso scelto. Le pareti inoltre sono interamente rivestite di mosaici, su commissione dell’Arcivescovo Massimiano. Degni di nota sono due pannelli posti all’innesto della conca dell’abside: il primo raffigura Giustiniano, il secondo l’imperatrice Teodora e la sua corte. I due mosaici che riconducono al rilievo storico romano. L’imperatore e l’imperatrice sono raffigurati mentre portano all’altare offerte, nonostante questo avvenimento non sia mai avvenuto.

esempi di basiliche

BASILICA DI SANT’APOLLINARE IN CLASSE Caratteristica di questa basilica è l’abside, situata presso l’arco trionfale nella cui sommità e c’è un cielo di un blu profondo striato di nubi apocalittiche, dove compaiono i quattro simboli degli Evangelisti con il busto di Cristo. In questa stessa basilica è possibile scorgere la rappresentazione della trasfigurazione ossia la rivelazione di Cristo agli apostoli. Del Cristo è raffigurato solo il busto e la croce e gli estremi indica scritte che descrivono Gesù Cristo come figlio di Dio Salvatore. Trasfigurazione assunse un particolare significato nella lotta contro le tesi ariane, che negava la natura divina di Gesù.

LA SCULTURA

LA SCULTURA Tra il V e il VI secolo, Ravenna si arricchisce di una produzione scultorea di carattere aulico. Sarcofagi Ravennati L’arte orientale si diletta anche nella produzione di sarcofagi, I quali presentavano generalmente il coperchio ma se mi butti oppure a tetto, e le facce completamente decorate. Inoltre il rilievo dal basso si trasforma in piatto. Un esempio è il sarcofago Bensai dal Corno, caratterizzato da un coperchio spiovente e simboli cristiani nei timpani. La cassa è ornata da una successione di arcate. Si distinguono colonnine a scala nature verticali tra le quali sono rappresentati gli apostoli le cui vesti e proporzioni rievocano la scultura classica.

ARTI BARBARICHE E MINORI

Con arte barbarica intendiamo la produzione artistica assunta tra il V e il IX secolo, presso i popoli non romanizzati. La gran parte della produzione artistica barbarica si concentra nelle tombe: si tratta soprattutto di piccoli oggetti: statuette, ornamenti e gioielli, detti “arti minori” poiché distinti da pittura, scultura e architettura. Riconosciamo l’arte barbarica come un’arte essenzialmente decorativa, la cui attenzione si concentrava soprattutto su ornamentazioni di ispirazione vegetale. Si ha inoltre una predilezione per un’accesa policromia e per la frantumazione delle superfici da decorare. Erano spesso utilizzati smalti, perle o pietre preziose per effettuare le decorazioni, che talvolta si rivelavano essere piuttosto ricche poiché presentavano filamenti d’oro o d’argento. Fibule Le fibule erano oggetti di uso comune: si tratta di fermagli di varie forme utilizzati per allacciare il mantello sulle spalle. Questi gioielli erano molto diffusi e ne distinguiamo varie forme, circolari o a doppia stoffa, sempre dotate di decorazioni ricche e estremamente colorate.

arte longobarda

CENNI STORICI

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ALTARE RE RATCHIS

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TEMPIETTO S. MARIA IN VALLE

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ARTE CAROLINGIA

«Rinascenza» Carolingia

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Le più importanti opere

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Altare di Sant Ambrogio

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Scuola Palatina, le tecniche

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introduzione arte romanica

Con il termine arte romanica si intende quella corrente artistica medievale che si sviluppò a partire dalla fine del X secolo fino al XII secolo, quando venne surclassata dalla preponderante affermazione dell’arte gotica.Il termine “romanico” venne tuttavia utilizzato molto più avanti, nel 1824.È importante ricordare che l’arte romanica – che portò con sé un grande fervore edilizio – deve molto al ripopolamento delle città a cui si assistette dopo l’anno Mille, nonché alla nascita di nuovi centri urbani e all’intensificarsi delle diverse attività economiche.

architettura romanica

CARATTERISTICHE

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LA BASILICA

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ARTI FIGURATIVE

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LA SCULTURA ROMANICA

PE. ORIG.

CARATTERISTICHE

Dopo l’anno 1000 anche la scultura conosce una rapida e generalizzata rinascita in tutto il territorio europeo. Come l’architettura, anche la scultura romanica assume caratteristiche diverse, in relazione alle varie aree nelle quali si sviluppa e alle tradizioni a cui si riallaccia. In questo secolo la scultura non sarà utilizzata solo per decorare l’architettura, sfruttando il bassorilievo e l’alto rilievo su pietra: la scultura verrà utilizzata come mezzo di comunicazione di messaggi religiosi e morali incomprensibili per molti fedeli. Era utilizzato un linguaggio raffinato e giunto dalle corti bizantine, ma allo stesso tempo chiaro e comprensibile. Le sculture erano generalmente situate nei portali, nelle facciate, nei capitelli, nei fonti battesimali, negli amboni, negli arredi liturgici. I soggetti scultorei della tradizione romana sono spesso fantasiosi. I temi hanno generalmente ispirazione biblica, soprattutto tratti dalla Genesi, la Vita di Cristo, il Giudizio Universale. Non mancano di certo opere dedicate alla vita quotidiana, al lavoro artigianale o allo Zodiaco. La scultura sarà caratterizzata da ornamentazione di tipo floreale e geometrico, con intrecci, nastri, rose, per finire con i più vari arabeschi. Dal punto di vista stilistico sono capovolte tutte le regole della tradizione precedente.

LA PITTURA ROMANICA

CARATTERISTICHE

Come l'architettura e la scultura, anche la pittura è stata condizionata dalle tradizioni culturali e dalle consuetudini artistiche dei vari territori nei quali si sono sviluppate: dovuto anche al fatto che la tradizione pittorica bizantina aveva continuato in qualche modo a vivere anche dopo le invasioni barbariche. Abbiamo una nuova tecnica pittorica: tempera su tavola che viene impiegata per realizzare pale, pannelli decorativi e croci. In Francia, Inghilterra, Germania, Italia ( Venezia e Sicilia soprattutto ) si ricorre preferibilmente all'affresco. In Spagna e in Toscana la pittura su tavola. Assume particolare importanza la miniatura che è quasi l'unica a diffondersi in Europa omogeneamente. Praticata quasi esclusivamente dai monaci= decorazione dei codici nelle biblioteche dei conventi. Il termine deriva da Minio che è un ossido di piombo, fondamentale per la preparazione dell inchiostro. Abbiamo varie figure: calligrafo / miniatore. La tecnica realizzativa più usata è il guazzo = tempera particolare nel quale il minio viene miscelato in soluzione acquose come l'albume, il miele, la gomma arabica. Nascono gli scriptorium.

GRAZIE PER L'ATTENZIONE!!

Powerpoint progetto digitale fatto da Nappi MichaelRicerche e Approfondimenti fatti da: Catapano Anna; Nappi Michael; Olena Silina; Nappo Mappina; Bosone Giulia; Khychy Mattia.