mozambico
Africa sud-orientale
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Index
identità
clima
geografia
territoro
storia
popolazione
economia
politica
lingua
CIbo
storia
bandiera
CIbo
Guerre
padre giorgio
Immagini
identità
Nome completo: Repubblica del Monzambico Capitale: Maputo Ordinamento: Repubblica semipresidenziale Superficie: 801.590 km2 Religone: Cristaini (56%), Musulmani (18%) Lingua: portoghese Popolazione: 27.909.798 Densità: 31,5 ab/km2 PIL: 14.244 milioni
geografia
Il Mozambico si trova nell'Africa sud-orientale. Confina a nord con la Tanzania, il Malawi e lo Zambia, a est con il canale del Mozambico (che lo divide dal Madagascar), a sud con il Sudafrica e a ovest con lo Zimbabwe e lo Swatini.
territorio
Il Paese è diviso in due macro aree morfologicamente distinte: a Nord la regione degli altopiani tagliati longitudinalmente dalla Rift Valley dove si innalzano massicci isolati come il Monte Namuli. La parte centrale e meridionale del paese è in maggioranza pianeggiante e solcata da numerosi fiumi, tra cui lo Zambesi. La costa è in gran parte costituita da pianure alluvionali che in alcuni punti volgono a palude procedendo verso l'interno.
popolazione
La popolazione del Mozambico ha superato nel 2007 i 20 milioni e nel 2012 è arrivata a contare 25,2 milioni. Secondo l'ultimo censimento, realizzato nel 2017, il Mozambico conta 27 909 798 abitanti. Nel 2005 oltre il 60% di questi vivevano nelle zone rurali, mentre il restante 40% si era ormai urbanizzato. Il tasso di crescita della popolazione si attesta intorno all'1,8% annuo. I principali gruppi etnici sono il Mkua e il Makumba
storia
Il mozambico fu una colonia portoghese da prima della Grande Guerra fino al 1975. In politica estera ha intessuto solide alleanze con Stati Uniti, Gran Bretagna e Portogallo. Nel 1995 il paese ha spontaneamente deciso di entrare nel Commonwealth. Il Mozambico è il primo paese non facente parte dell'Impero britannico che accede a questa organizzazione. Decise di entrare nel Commonwealth perché c'era una grande instabilità sia economica che politica causta da sanguinose guerre.
clima
Data la scarsità di precipitazioni, le condizioni climatiche del territorio sono legate all'influenza di tre fattori: la calda corrente del Mozambico, l'azione decisiva degli Alisei di sud-est e del monsone estivo. Il clima del Mozambico è di tipo tropicale. Le maggiori temperature si hanno a gennaio, quando la media registrata va dai 27 °C della costa ai 31 °C delle zone interne più alte. La stagione che registra le minori precipitazioni va da aprile a ottobre.
Economia
Nella graduatoria dell'ISU, per il 2011, il Mozambico occupa la 184ª posizione su un totale di 187. Nonostante l'alto tasso di povertà e i numerosi problemi, il Paese è indicato da molti come un esempio di buona applicazione delle politiche di sviluppo e di collaborazione con gli istituti internazionali. Il tasso di crescita dell'economia resta alto (intorno all'8%).
L'economia del paese dal punto di vista occupazionale si basa essenzialmente sull'agricoltura, che occupa circa l'83% della forza lavoro del paese, anche se contribuisce per meno di un quarto al PIL del Mozambico. Dal canto suo l'industria, che occupa solo l'8% della forza lavoro, produce circa il 30% del PIL del paese.
Sottotitolo
lingua
La lingua più diffusa è il portoghese. Secondo il censimento del 1997 esso era la lingua materna di oltre il 6% della popolazione, percentuale che saliva al 25% a Maputo, sempre nell'ambito di tale censimento il 40% degli abitanti dichiarava di saper parlare il portoghese. Secondo il censimento del 2017, il portoghese rappresenta la lingua materna del 16,6% dei mozambicani ed è parlato complessivamente dal 47,3% della popolazione.
Lingue
Il portoghese come lingua ufficiale è parlato nella maggior parte del paese. Sono comunque numerose le lingue di origine africana (bantu) parlate in Mozambico. Nelle provincie del nord al confine con la Tanzania, lo swahili è più parlato del portoghese, mentre al sud nelle zone più turistiche si parla anche l'inglese.
Economia
Secondario
L'industria è poco sviluppata anche a causa della guerra civile. Si tratta per lo più di industria di trasformazione dei prodotti alimentari, fonderie e acciaierie, raffinerie e industrie tessili. Il Paese presenta diverse fonti minerali, tra cui le miniere di carbone. Oltre il carbone le maggiori attività estrattive sono quelle del sale, della bauxite e dei diamanti.
Sottotitolo
Primario
I principali prodotti esportati sono: pesce, gamberi, legname, copra, anacardi, agrumi, noci di cocco, tè, cotone e tabacco. Si coltivano mais e manioca che sono i principali prodotti, seguiti da sorgo, miglio, riso, fagioli, arachidi e patate dolci.
Terziario
Questo settore è sviluppato molto poco.
Bandiera
La bandiera del Mozambico è stata adottata il 1° maggio 1983. Ad ognuno dei colori presenti nella bandiera è associato un elemento di rilievo per lo stato del Mozambico:
Verde: la ricchezza della terra
Nero: l'Africa
Giallo: le ricchezze del sottosuolo
Bianco: la pace
Rosso: la lotta per l'indipendenza dal Portogallo.
politica
Il presidente del Mozambico è Filipe Nyusi , è al potere dal 2015. Prima di lui c'era Armando Guebuza che è stato al potere per 11 anni. Nel 2019, Nyusi è arrivato in Italia, a Roma per parlare con il nostro presidente.
cucina tipica
Considerando la storia del Paese, la sua cucina è abbastanza influenzata dalle tradizioni culinarie sia portoghesi che dell'Estremo Oriente. Piatti tipici sono le aragoste e i gamberetti di Delagoa Bay, poi ci sono specialità piccanti come il pollo piri-piri servito con salsa matapa, cioè una salsa a base di noccioline e foglie di cassava. La carne è scarsamente consumata, come anche alcune verdure. Quasi ovunque ci sono chioschi dediti alla vendita di panini freschi.
guerre
Il Mozambico è ancora preda del terrorismo islamico. Particolarmente colpita è la provincia di Cabo Delgado, a Nord. Si tratta di un territorio estremamente povero da un punto di vista socio-economico, ma molto ricco in risorse energetiche. La guerra ha già causato circa 3.100 morti, 900mila sfollati e danni economici incalcolabili. Per tentare di arginare la crisi, Ruanda e la Comunità di sviluppo dell’Africa australe hanno inviato contingenti militari nel territorio di Maputo. Se la loro presenza ha sortito qualche effetto positivo in termini di controllo del territorio, ha anche determinato un allargamento del conflitto: la violenza si è diffusa anche a Niassa. Intanto, la popolazione civile continua a fuggire e cercare rifugio soprattutto al confine con la Tanzania.
padre giorgio giboli
Padre Giorgio Giboli è un missionario comboniano che opera in Monzambico da diversi anni nelle missioni a contatto con i più poveri.
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Mozambico
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Created on March 7, 2023
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mozambico
Africa sud-orientale
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identità
clima
geografia
territoro
storia
popolazione
economia
politica
lingua
CIbo
storia
bandiera
CIbo
Guerre
padre giorgio
Immagini
identità
Nome completo: Repubblica del Monzambico Capitale: Maputo Ordinamento: Repubblica semipresidenziale Superficie: 801.590 km2 Religone: Cristaini (56%), Musulmani (18%) Lingua: portoghese Popolazione: 27.909.798 Densità: 31,5 ab/km2 PIL: 14.244 milioni
geografia
Il Mozambico si trova nell'Africa sud-orientale. Confina a nord con la Tanzania, il Malawi e lo Zambia, a est con il canale del Mozambico (che lo divide dal Madagascar), a sud con il Sudafrica e a ovest con lo Zimbabwe e lo Swatini.
territorio
Il Paese è diviso in due macro aree morfologicamente distinte: a Nord la regione degli altopiani tagliati longitudinalmente dalla Rift Valley dove si innalzano massicci isolati come il Monte Namuli. La parte centrale e meridionale del paese è in maggioranza pianeggiante e solcata da numerosi fiumi, tra cui lo Zambesi. La costa è in gran parte costituita da pianure alluvionali che in alcuni punti volgono a palude procedendo verso l'interno.
popolazione
La popolazione del Mozambico ha superato nel 2007 i 20 milioni e nel 2012 è arrivata a contare 25,2 milioni. Secondo l'ultimo censimento, realizzato nel 2017, il Mozambico conta 27 909 798 abitanti. Nel 2005 oltre il 60% di questi vivevano nelle zone rurali, mentre il restante 40% si era ormai urbanizzato. Il tasso di crescita della popolazione si attesta intorno all'1,8% annuo. I principali gruppi etnici sono il Mkua e il Makumba
storia
Il mozambico fu una colonia portoghese da prima della Grande Guerra fino al 1975. In politica estera ha intessuto solide alleanze con Stati Uniti, Gran Bretagna e Portogallo. Nel 1995 il paese ha spontaneamente deciso di entrare nel Commonwealth. Il Mozambico è il primo paese non facente parte dell'Impero britannico che accede a questa organizzazione. Decise di entrare nel Commonwealth perché c'era una grande instabilità sia economica che politica causta da sanguinose guerre.
clima
Data la scarsità di precipitazioni, le condizioni climatiche del territorio sono legate all'influenza di tre fattori: la calda corrente del Mozambico, l'azione decisiva degli Alisei di sud-est e del monsone estivo. Il clima del Mozambico è di tipo tropicale. Le maggiori temperature si hanno a gennaio, quando la media registrata va dai 27 °C della costa ai 31 °C delle zone interne più alte. La stagione che registra le minori precipitazioni va da aprile a ottobre.
Economia
Nella graduatoria dell'ISU, per il 2011, il Mozambico occupa la 184ª posizione su un totale di 187. Nonostante l'alto tasso di povertà e i numerosi problemi, il Paese è indicato da molti come un esempio di buona applicazione delle politiche di sviluppo e di collaborazione con gli istituti internazionali. Il tasso di crescita dell'economia resta alto (intorno all'8%). L'economia del paese dal punto di vista occupazionale si basa essenzialmente sull'agricoltura, che occupa circa l'83% della forza lavoro del paese, anche se contribuisce per meno di un quarto al PIL del Mozambico. Dal canto suo l'industria, che occupa solo l'8% della forza lavoro, produce circa il 30% del PIL del paese.
Sottotitolo
lingua
La lingua più diffusa è il portoghese. Secondo il censimento del 1997 esso era la lingua materna di oltre il 6% della popolazione, percentuale che saliva al 25% a Maputo, sempre nell'ambito di tale censimento il 40% degli abitanti dichiarava di saper parlare il portoghese. Secondo il censimento del 2017, il portoghese rappresenta la lingua materna del 16,6% dei mozambicani ed è parlato complessivamente dal 47,3% della popolazione.
Lingue
Il portoghese come lingua ufficiale è parlato nella maggior parte del paese. Sono comunque numerose le lingue di origine africana (bantu) parlate in Mozambico. Nelle provincie del nord al confine con la Tanzania, lo swahili è più parlato del portoghese, mentre al sud nelle zone più turistiche si parla anche l'inglese.
Economia
Secondario
L'industria è poco sviluppata anche a causa della guerra civile. Si tratta per lo più di industria di trasformazione dei prodotti alimentari, fonderie e acciaierie, raffinerie e industrie tessili. Il Paese presenta diverse fonti minerali, tra cui le miniere di carbone. Oltre il carbone le maggiori attività estrattive sono quelle del sale, della bauxite e dei diamanti.
Sottotitolo
Primario
I principali prodotti esportati sono: pesce, gamberi, legname, copra, anacardi, agrumi, noci di cocco, tè, cotone e tabacco. Si coltivano mais e manioca che sono i principali prodotti, seguiti da sorgo, miglio, riso, fagioli, arachidi e patate dolci.
Terziario
Questo settore è sviluppato molto poco.
Bandiera
La bandiera del Mozambico è stata adottata il 1° maggio 1983. Ad ognuno dei colori presenti nella bandiera è associato un elemento di rilievo per lo stato del Mozambico: Verde: la ricchezza della terra Nero: l'Africa Giallo: le ricchezze del sottosuolo Bianco: la pace Rosso: la lotta per l'indipendenza dal Portogallo.
politica
Il presidente del Mozambico è Filipe Nyusi , è al potere dal 2015. Prima di lui c'era Armando Guebuza che è stato al potere per 11 anni. Nel 2019, Nyusi è arrivato in Italia, a Roma per parlare con il nostro presidente.
cucina tipica
Considerando la storia del Paese, la sua cucina è abbastanza influenzata dalle tradizioni culinarie sia portoghesi che dell'Estremo Oriente. Piatti tipici sono le aragoste e i gamberetti di Delagoa Bay, poi ci sono specialità piccanti come il pollo piri-piri servito con salsa matapa, cioè una salsa a base di noccioline e foglie di cassava. La carne è scarsamente consumata, come anche alcune verdure. Quasi ovunque ci sono chioschi dediti alla vendita di panini freschi.
guerre
Il Mozambico è ancora preda del terrorismo islamico. Particolarmente colpita è la provincia di Cabo Delgado, a Nord. Si tratta di un territorio estremamente povero da un punto di vista socio-economico, ma molto ricco in risorse energetiche. La guerra ha già causato circa 3.100 morti, 900mila sfollati e danni economici incalcolabili. Per tentare di arginare la crisi, Ruanda e la Comunità di sviluppo dell’Africa australe hanno inviato contingenti militari nel territorio di Maputo. Se la loro presenza ha sortito qualche effetto positivo in termini di controllo del territorio, ha anche determinato un allargamento del conflitto: la violenza si è diffusa anche a Niassa. Intanto, la popolazione civile continua a fuggire e cercare rifugio soprattutto al confine con la Tanzania.
padre giorgio giboli
Padre Giorgio Giboli è un missionario comboniano che opera in Monzambico da diversi anni nelle missioni a contatto con i più poveri.
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obrigado!