L'Antica Grecia
INDICE
La Civiltà Minoica
La Civiltà Micenea
La Grecia Arcaica
L'Economia
La Religione
L'ANTICA GRECIA
Η πτώση δεν είναι αποτυχία. Αποτυχία είναι να μείνεις εκεί που έπεσες.
L'Antica Grecia: un paese di usanze, culto e sapienza.
Cadere non è un fallimento. Il fallimento è rimanere là dove si è caduti.
- Socrate
La Civiltà Minoica
a cura di Antonio Cerbone
Gli abitanti dell'isola di Creta: I Minoici
La civiltà dei Minoici provenivano dall'Asia Minore, e si svilupparono nell'isola di Creta; il loro nome deriva dal re di Cnosso, Minosse.Creta è un isola piena di risorse, ma aveva anche una posizione privilegiata che grazie a porti sicuri e al legname a sufficienza per fabbricare navi, aiutò la civiltà a assertassi come talassocrazia nel Mediterraneo. Mancavano, però, le risorse minerarie presenti nella vicina isola di Cipro, che incentivò i Minoici a fare frequenti scambi.Molto importanti erano i grandi palazzi tipici di questa civiltà, che erano proprio il fulcro della vita sociale minoica. Gli studiosi suddividono la civiltà minoica in periodi. Il primo suddivide in tre epoche la storia della civiltà:Antico minoico, Medio minoico e Tardo minoico. Il secondo, suddivide la civiltà in base allo sviluppo dei palazzi. C'è il periodo protopalaziale, e quello neopalaziale. I due periodi vengono divisi dall'anno 1700 a.C. durante qui i grandi palazzi furono distrutti da un evento inaspettato e violento, per poi essere ricostruiti, e successivamente distrutti, dal periodo tra il 1700 e il 1400 a.C.
+ info
La religione e i miti Minoici e la fine della Talassocrazia
I Cretesi riuscirono a sviluppare una loro scrittura, definita Lineare A, che rimane ancora indecifrata. Ciò va ad indicare un livello culturale elevato, documentato anche dagli affreschi dei palazzi. I loro re avevano anche ruoli sacerdotali, molto probabilmente, e professavano il culto della dea Madre, divinità femminile molto diffusa. Ciò suggerisce che la civiltà minoica dava un certo rilievo alla figura femminile, cui era concessa una certa libertà comportamentale.Verso il 1400 a.C. i palazzi Cretesi furono distrutti di nuovo, a causa di una convergenza di differenti cause, e poco dopo furono sostituiti dai Micenei.
I palazzi minoici erano molto complessi, a tal punto che stimolarono il mito del labirinto cretese, quello che secondo il mito, il re Minosse fece costruire all'architetto Dedalo per nascondervi il Minotauro, un mostro per metà uomo e per metà toro.Il minotauro era un vorace cannibale, e pretese come tributo da Atene dei giovani per il suo pasto, fino a che l'eroe Teseo lo uccise, aiutato dall'altra figlia di Minosse, Arianna. Come in quasi tutti i miti, questo potrebbe rispecchiare profonde verità storiche, poichè la conflittualità mitologica tra Creta e Atene può indicare una qualche supremazia politica Minoica su Atene.
La Civiltà Micenea
a cura di Davide Forte
I Micenei anche detti Achei
I micenei sono stati un popolo guerriero dal 1400 al 1200 a.C. si stanziarono nel Peloponneso . I palazzi erano delle rocche fortificate dove risiedeva la famiglia reale , la aristocrazia guerriera . I micenei erano i progenitori della civilta greca e parteciparono alla guerra di troia perche il troiano Paride rapì la moglie di Menelao, Elena di sparta .La scrittura Micenea era lineare B.
RELIGIONE
veneravano gli dei ( Zeus Atena etc.) ATTIVITA COMMERCIALE Molto più ampia rispetto a quella dei Minoci perchè avevano il controllo del grande porto di Creta.
La guerra di Troia
Durante il banchetto di nozze tra la ninfa Teti e Peleo ( madre e padre di Achille ), furono invitate tutte le dee tranne la dea della discordia Eris. Per vendicarsi pose sul tavolo una mela con scritto "alla dea più bella" , cosi si catenò una lite tra Era Afrodite e Atena . Zeus non volle prendere questa decisione quindi l'affidò a Paride . Ogni dea gli ofrì un dono , atena offrì a Paride l'invincibilità , Afrodite gli offrì l'amore di Elena di Sparta e Era gli offrì il dominio sull'intera Asia . Paride scelse l'amore di Elena di Sparta . Era e Atena si scaglieranno contro i troiani perchè non furono scelte come dee più belle .
L'arte dei micenei
+ info
É stata rinvenuta una "maschera " ( un solco della faccia di Agamennone ) nel Tesoro di Atreo o tomba di Agamennone . Sempre nel tesoro di Atreo è stata rinvenuta una tazza decorata con delle scene di aratura e un pugnale con decorazioni in oro . Abbiamo anche la porta dei leoni l'ingresso , principale per Acropoli .
La fine dei Micenei
Ci fù l'invasione dei DORI . Il popolo guerriero non riuscì a difendersi perchè nei villaggi ci furono le lotte sociali, per questo i Micenei erano già indeboliti e con l'attacco dei Dori ci fù la fine del popolo . La civiltà Micenea è durata 200 anni, dal 1400 a.C al 1200 a.C .
La Grecia Arcaica
a cura di Giovanni Fraioli
Le origini della civiltà greca
Dopo il crollo della civiltà micenea si svilupparono diverse dinamiche che diedero vita alla civiltà greca, basata sulla formazioni delle pòleis (città-stato indipendenti). Per molto tempo i Greci furono definiti Éllenes e secondo Erodoto ciò che li accomunava era lo stesso sangue, lo stesso culto e le stesse usanze. I greci, inoltre, avevano un forte senso di indentità come popolo. Questo anche se le pòleis erano indipendenti, avevano lingue diverse, culti diversi, origini diverse (erano discendenti dei Dori, degli Eoli e degli Ioni). Con il tempo si formarono idee di uguaglianza grazie agli Aristocratici, così si diede più importanza al démos (popolo).
Le pòlis erano protette da mura di cinta. Le residenze e le botteghe erano chiamate àsty e la piazza principale era chiamata agorà ed era il cuore della citta, dopo l'acropoli la parte alta della città dove era presente il templio dedicato alla divinità protettrice.
Le origini della civiltà greca
I cittadini dovevano prendere parte alla vita pubblica ed, eventualmente, combattere nell'esercito per difendere la propria patria. Questo è dovuto dalla rivoluzione oplitica in cui i cittadini partecipavano alle guerre e venivano istruiti per combattere. La partecipazione alla vita politica era limitata solo ai soggetti di sesso maschile di condizione libera.
Successivamente le città-stato si espansero e conquistarono nuovi territori, mostrando alle altre popolazioni la loro capacità nel viaggiare. Ci furono dei mutamenti politico-sociali che portarono alla redazioni di leggi scritte e a regimi tirannici.
La Seconda Colonizzazione
La seconda colonizzazione comprende la conquista dei paesi mediterranei, dato che la prima fù per conquistare l'Asia Minore. Non sono ancora chiare le motivazioni di queste spedizioni negli altri paesi, ma la più probabile era perchè in quei paesi erano presenti metalli ormai terminati in Grecia. Infatti il termine stenochorìa indica che le terre coltivabili sono insufficienti a soddisfare il fabbisogno del popolo molto prosperoso.
A volte le relazioni tra i coloni e i nativi delle terre conquistate erano pacifiche, mentre se i nativi mostravano ostilità venivano sottomessi. I territori conquistati dalla Grecia, inoltre, assumevano sempre di più i costumi, le usanze, i culti, le lingue e le valute del popolo greco.
Dopo la conquista dei paesi bagnati dal Mar Mediterraneo, quest' ultimo veniva considerato come un lago ed era mezzo di comunicazione per l'economia. Successivamente il mare fu conquistato da due potenze navali: i Fenici e gli Etruschi. Le spedizioni per la conquista delle colonie erano comandate dall'ecista, il fondatore della futura colonia. Dopo la conquista venivano distribuiti i lotti di terreno uguali per ciascun colono.
Guerrieri, legislatori e tiranni
La colonizzazione è stata in parte causata dai contrasti interni alle pòleis e dai cambiamenti economico-sociali. Si possono invitare altri tre fenomeni che hanno segnato la Grecia in quegli anni :
- la rivoluzione oplitica;
- la codificazione delle leggi da parte dei legislatori;
- l'affermazione deille tirannidi in alcune città.
I Legislatori
I legislatori avevano lo scopo di codificare le regole del vivere in comune, cioè quello di stilare le leggi. Essi tra il VII ed il VI secolo stabilirono alcune norme giuridiche per i diritti dei cittadini e per amminististrare il diritto penale : le punizioni erano basate sulla legge del taglione.
La Rivoluzione Oplitica
Nell'esercito la cavalleria era costituita perlopiù da aristocratici che richiamavano la figura degli eroi omerici, mentre i combattenti a piedi erano chiamati opliti .Quesi cittadini-soldati rappresentavano una classe sociale media e provavano ad estendere i propri diritti preteggendo la propria patria.
Guerrieri, legislatori e tiranni
Le tirannidi
Nel caso le leggi non fossero sufficienti a garantire la pace, in alcune pòleis si affermarono le tirannidi. In italiano il termine tiranno è un termine dispregiativo,ma nelle pòleis il tiranno era colui che comandava con violenza, ma certe volte anche con moderatezza. I tiranni ebbero modi diversi di governare e la maggior parte di loro avevano una concezione assolutistica del potere, che portò alla perdita della libertà di espressone. I tiranni, però, iniziarono delle opere di bonifica nelle città come la costruzione di monumenti. Tra i tiranni più famosi troviamo Cipsleo e Periando di Corinto, Clistene di Sicione, Pistrato di Atene e Policrate di Samo. Il fenomeno delle tirannidi terminò intorno alla fine del VI secolo a.C.
L'Economia
a cura di Emanuele Cuozzo
L'economia nell'Antica Grecia e nella Grecia di oggi
L'economia nell' Antica Grecia
L'economia nella Grecia di oggi
Cambiamenti economici
L'economia nell'Antica Grecia
L'economia nell'Antica Grecia era basata principalmente sull'agricoltura e sul commercio. L'agricoltura era la principale fonte di sostentamento per la maggior parte della popolazione greca, e la produzione di olive e vino era molto importante. Il commercio era altrettanto importante, con molte città costiere che si specializzavano nell'importazione ed esportazione di beni come il grano, il legno e i metalli. Inoltre, l'Antica Grecia era famosa per la sua produzione di ceramica, tessuti e gioielli. La moneta greca più comune era il dracma, che era d'argento e aveva un peso standardizzato. L'economia greca era fortemente influenzata dalla politica e dalla cultura, con le proprietà terriere spesso concentrate nelle mani dei ricchi mentre la schiavitù era una pratica comune a danno delle classi meno agiate.
L'economia nella Grecia di oggi
Nell'autunno del 2009 ebbe inizio in Grecia una grande crisi economica perché si scoprì che i bilanci economici del Paese erano stati gonfiati per permettere il suo ingresso nella zona euro. Nel 2010, la Grecia fu salvata dalla zona euro ma il suo debito continuò ad aumentare. Dopo tanti anni di difficoltà, la Grecia cominciò a riemergere dalla sua lunga crisi finanziaria nel Giugno del 2018. Attualmente, il Governo greco sta cercando di riprendersi economicamente, nonostante ci sia molta preoccupazione nella popolazione per far fronte all'aumento del costo della vita. Inoltre, le piccole imprese e i dettaglianti stanno soffrendo a causa della riduzione della spesa non essenziale. Finalmente, dopo 12 anni, la Grecia è stata finalmente rilasciata dalla sorveglianza economica dell'Unione Europea. Uno dei maggiori campi economici della Grecia oggi è il turismo, che da solo rappresenta il 20% del suo PIL. Inoltre, il paese ha un'importante industria navale e di trasporto marittimo. Altri settori importanti includono l'agricoltura, con la produzione di olive e agrumi, e l'industria manufatturiera, con la produzione di bevande, tessuti, alimenti e prodotti chimici. Nonostante la lenta ripresa, la Grecia ha ancora un alto tasso di disoccupazione e una situazione finanziaria instabile.
Grafico della Grecia di oggi
12,5%
Settore Primario
19,7%
Settore Secondario
67,8%
Settore Terziario
Grafico Dell'Antica Grecia
8,6%
Settore Primario
69,5%
Settore Secondario
21,9%
Settore Terziario
La Religione
a cura di Simone Liberti
RELIGIONE GRECA
La tradizione Greca è incentrata soprattutto sulla religione (politeisti)Nella religione Greca le divinità vivevano sul monte Olimpo dove si diceva che alla sua vetta si trovaasse un palazzo che era proprio la dimora degli dei. Zeus era il sovrano di tutti gli dei ma precedentemente suo padre Crono il dio del tempo governava sull'olimpo. Crono oltre ad essere il Padre di Zeus era anche il padre di altri dei come Ade,poseidone ecc... Crono prima della nacita dei suoi figli ebbe una previsione del futuro che diceva che un giorno uno dei suoi figli lo avrebbe ucciso e sostituito al trono dell'Olimpo , quindi decise di mangiare tutti i suoi figli apperte uno (lo stesso Zeus)perchè rRea sua moglie aveva sostituito Zeus con una pietra fasciata in un telo. Era affidò suo figlio a Gea la dea della terra che lo accudì fin quando un volta cresciuto andò all'Olimpo sotto falso nome per andare ad uccidere Crono e a liberare i suoi fratelli,e si avvicinò a Crono e lo sfidò con il passare della battaglia Zeus rivelò la sua identità e riusci a sconfiggereCrono e a fargli rigurgitare tutti i suoi fratelli e cosi Zeus venne proclamato re di tutti gli dei.
I santuari
I santuari erano luoghi di culto per le divinita protrettrici degli uomini. All'interno di questi santuari venivano effettuati sacrifici di animali e venivano offerti doni preziosi per amicarsi le divinità.i santuari più importnti sono quello di Zeus,Poseidone ecc... Però il santuario principale e quello di Delfi dove si diceva che al suo interno ci fosse un oracolo
+ info
Questo santuario era stato dedicato ad Apollo ma precedentemente era il luogo di culto della dea Gea ci fu questo coambiamento perche si dice che Apollo abbia uccisso il serpente guardiano di questo tempio e percio si cambiò il nome.E divento anche sede dell'oracolo, dove si diceva che gli dei potessero conmunicare agli uomini tramite questo oracolo che suggeriva comportamenti da attua e anche alcune previsioni del futuro tramite alcuni profeti/indovini. Una di questi profeti si chiamava Pizia e da come si capisce dal nome si diceva che avesse ereditato i poteri del serpente ucciso da apollo e queste profezie iniziarono ad avere anche un ruolo politico perchè alcuni rappreentti di importanti città chiedevano consiglio all'oracolo.
Santuario di Delfi e il suo oracolo
Referenze
Web links
Treccani ( https://www.treccani.it/ )
Bibliografia
Le Pietre Parlano Le Pietre Parlano (LOESCHER EDITORE)
Grazie!
L'antica Grecia- GADES
La Bottega del Cervo
Created on March 6, 2023
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L'Antica Grecia
INDICE
La Civiltà Minoica
La Civiltà Micenea
La Grecia Arcaica
L'Economia
La Religione
L'ANTICA GRECIA
Η πτώση δεν είναι αποτυχία. Αποτυχία είναι να μείνεις εκεί που έπεσες.
L'Antica Grecia: un paese di usanze, culto e sapienza.
Cadere non è un fallimento. Il fallimento è rimanere là dove si è caduti.
- Socrate
La Civiltà Minoica
a cura di Antonio Cerbone
Gli abitanti dell'isola di Creta: I Minoici
La civiltà dei Minoici provenivano dall'Asia Minore, e si svilupparono nell'isola di Creta; il loro nome deriva dal re di Cnosso, Minosse.Creta è un isola piena di risorse, ma aveva anche una posizione privilegiata che grazie a porti sicuri e al legname a sufficienza per fabbricare navi, aiutò la civiltà a assertassi come talassocrazia nel Mediterraneo. Mancavano, però, le risorse minerarie presenti nella vicina isola di Cipro, che incentivò i Minoici a fare frequenti scambi.Molto importanti erano i grandi palazzi tipici di questa civiltà, che erano proprio il fulcro della vita sociale minoica. Gli studiosi suddividono la civiltà minoica in periodi. Il primo suddivide in tre epoche la storia della civiltà:Antico minoico, Medio minoico e Tardo minoico. Il secondo, suddivide la civiltà in base allo sviluppo dei palazzi. C'è il periodo protopalaziale, e quello neopalaziale. I due periodi vengono divisi dall'anno 1700 a.C. durante qui i grandi palazzi furono distrutti da un evento inaspettato e violento, per poi essere ricostruiti, e successivamente distrutti, dal periodo tra il 1700 e il 1400 a.C.
+ info
La religione e i miti Minoici e la fine della Talassocrazia
I Cretesi riuscirono a sviluppare una loro scrittura, definita Lineare A, che rimane ancora indecifrata. Ciò va ad indicare un livello culturale elevato, documentato anche dagli affreschi dei palazzi. I loro re avevano anche ruoli sacerdotali, molto probabilmente, e professavano il culto della dea Madre, divinità femminile molto diffusa. Ciò suggerisce che la civiltà minoica dava un certo rilievo alla figura femminile, cui era concessa una certa libertà comportamentale.Verso il 1400 a.C. i palazzi Cretesi furono distrutti di nuovo, a causa di una convergenza di differenti cause, e poco dopo furono sostituiti dai Micenei.
I palazzi minoici erano molto complessi, a tal punto che stimolarono il mito del labirinto cretese, quello che secondo il mito, il re Minosse fece costruire all'architetto Dedalo per nascondervi il Minotauro, un mostro per metà uomo e per metà toro.Il minotauro era un vorace cannibale, e pretese come tributo da Atene dei giovani per il suo pasto, fino a che l'eroe Teseo lo uccise, aiutato dall'altra figlia di Minosse, Arianna. Come in quasi tutti i miti, questo potrebbe rispecchiare profonde verità storiche, poichè la conflittualità mitologica tra Creta e Atene può indicare una qualche supremazia politica Minoica su Atene.
La Civiltà Micenea
a cura di Davide Forte
I Micenei anche detti Achei
I micenei sono stati un popolo guerriero dal 1400 al 1200 a.C. si stanziarono nel Peloponneso . I palazzi erano delle rocche fortificate dove risiedeva la famiglia reale , la aristocrazia guerriera . I micenei erano i progenitori della civilta greca e parteciparono alla guerra di troia perche il troiano Paride rapì la moglie di Menelao, Elena di sparta .La scrittura Micenea era lineare B.
RELIGIONE
veneravano gli dei ( Zeus Atena etc.) ATTIVITA COMMERCIALE Molto più ampia rispetto a quella dei Minoci perchè avevano il controllo del grande porto di Creta.
La guerra di Troia
Durante il banchetto di nozze tra la ninfa Teti e Peleo ( madre e padre di Achille ), furono invitate tutte le dee tranne la dea della discordia Eris. Per vendicarsi pose sul tavolo una mela con scritto "alla dea più bella" , cosi si catenò una lite tra Era Afrodite e Atena . Zeus non volle prendere questa decisione quindi l'affidò a Paride . Ogni dea gli ofrì un dono , atena offrì a Paride l'invincibilità , Afrodite gli offrì l'amore di Elena di Sparta e Era gli offrì il dominio sull'intera Asia . Paride scelse l'amore di Elena di Sparta . Era e Atena si scaglieranno contro i troiani perchè non furono scelte come dee più belle .
L'arte dei micenei
+ info
É stata rinvenuta una "maschera " ( un solco della faccia di Agamennone ) nel Tesoro di Atreo o tomba di Agamennone . Sempre nel tesoro di Atreo è stata rinvenuta una tazza decorata con delle scene di aratura e un pugnale con decorazioni in oro . Abbiamo anche la porta dei leoni l'ingresso , principale per Acropoli .
La fine dei Micenei
Ci fù l'invasione dei DORI . Il popolo guerriero non riuscì a difendersi perchè nei villaggi ci furono le lotte sociali, per questo i Micenei erano già indeboliti e con l'attacco dei Dori ci fù la fine del popolo . La civiltà Micenea è durata 200 anni, dal 1400 a.C al 1200 a.C .
La Grecia Arcaica
a cura di Giovanni Fraioli
Le origini della civiltà greca
Dopo il crollo della civiltà micenea si svilupparono diverse dinamiche che diedero vita alla civiltà greca, basata sulla formazioni delle pòleis (città-stato indipendenti). Per molto tempo i Greci furono definiti Éllenes e secondo Erodoto ciò che li accomunava era lo stesso sangue, lo stesso culto e le stesse usanze. I greci, inoltre, avevano un forte senso di indentità come popolo. Questo anche se le pòleis erano indipendenti, avevano lingue diverse, culti diversi, origini diverse (erano discendenti dei Dori, degli Eoli e degli Ioni). Con il tempo si formarono idee di uguaglianza grazie agli Aristocratici, così si diede più importanza al démos (popolo).
Le pòlis erano protette da mura di cinta. Le residenze e le botteghe erano chiamate àsty e la piazza principale era chiamata agorà ed era il cuore della citta, dopo l'acropoli la parte alta della città dove era presente il templio dedicato alla divinità protettrice.
Le origini della civiltà greca
I cittadini dovevano prendere parte alla vita pubblica ed, eventualmente, combattere nell'esercito per difendere la propria patria. Questo è dovuto dalla rivoluzione oplitica in cui i cittadini partecipavano alle guerre e venivano istruiti per combattere. La partecipazione alla vita politica era limitata solo ai soggetti di sesso maschile di condizione libera.
Successivamente le città-stato si espansero e conquistarono nuovi territori, mostrando alle altre popolazioni la loro capacità nel viaggiare. Ci furono dei mutamenti politico-sociali che portarono alla redazioni di leggi scritte e a regimi tirannici.
La Seconda Colonizzazione
La seconda colonizzazione comprende la conquista dei paesi mediterranei, dato che la prima fù per conquistare l'Asia Minore. Non sono ancora chiare le motivazioni di queste spedizioni negli altri paesi, ma la più probabile era perchè in quei paesi erano presenti metalli ormai terminati in Grecia. Infatti il termine stenochorìa indica che le terre coltivabili sono insufficienti a soddisfare il fabbisogno del popolo molto prosperoso.
A volte le relazioni tra i coloni e i nativi delle terre conquistate erano pacifiche, mentre se i nativi mostravano ostilità venivano sottomessi. I territori conquistati dalla Grecia, inoltre, assumevano sempre di più i costumi, le usanze, i culti, le lingue e le valute del popolo greco.
Dopo la conquista dei paesi bagnati dal Mar Mediterraneo, quest' ultimo veniva considerato come un lago ed era mezzo di comunicazione per l'economia. Successivamente il mare fu conquistato da due potenze navali: i Fenici e gli Etruschi. Le spedizioni per la conquista delle colonie erano comandate dall'ecista, il fondatore della futura colonia. Dopo la conquista venivano distribuiti i lotti di terreno uguali per ciascun colono.
Guerrieri, legislatori e tiranni
La colonizzazione è stata in parte causata dai contrasti interni alle pòleis e dai cambiamenti economico-sociali. Si possono invitare altri tre fenomeni che hanno segnato la Grecia in quegli anni :
I Legislatori
I legislatori avevano lo scopo di codificare le regole del vivere in comune, cioè quello di stilare le leggi. Essi tra il VII ed il VI secolo stabilirono alcune norme giuridiche per i diritti dei cittadini e per amminististrare il diritto penale : le punizioni erano basate sulla legge del taglione.
La Rivoluzione Oplitica
Nell'esercito la cavalleria era costituita perlopiù da aristocratici che richiamavano la figura degli eroi omerici, mentre i combattenti a piedi erano chiamati opliti .Quesi cittadini-soldati rappresentavano una classe sociale media e provavano ad estendere i propri diritti preteggendo la propria patria.
Guerrieri, legislatori e tiranni
Le tirannidi
Nel caso le leggi non fossero sufficienti a garantire la pace, in alcune pòleis si affermarono le tirannidi. In italiano il termine tiranno è un termine dispregiativo,ma nelle pòleis il tiranno era colui che comandava con violenza, ma certe volte anche con moderatezza. I tiranni ebbero modi diversi di governare e la maggior parte di loro avevano una concezione assolutistica del potere, che portò alla perdita della libertà di espressone. I tiranni, però, iniziarono delle opere di bonifica nelle città come la costruzione di monumenti. Tra i tiranni più famosi troviamo Cipsleo e Periando di Corinto, Clistene di Sicione, Pistrato di Atene e Policrate di Samo. Il fenomeno delle tirannidi terminò intorno alla fine del VI secolo a.C.
L'Economia
a cura di Emanuele Cuozzo
L'economia nell'Antica Grecia e nella Grecia di oggi
L'economia nell' Antica Grecia
L'economia nella Grecia di oggi
Cambiamenti economici
L'economia nell'Antica Grecia
L'economia nell'Antica Grecia era basata principalmente sull'agricoltura e sul commercio. L'agricoltura era la principale fonte di sostentamento per la maggior parte della popolazione greca, e la produzione di olive e vino era molto importante. Il commercio era altrettanto importante, con molte città costiere che si specializzavano nell'importazione ed esportazione di beni come il grano, il legno e i metalli. Inoltre, l'Antica Grecia era famosa per la sua produzione di ceramica, tessuti e gioielli. La moneta greca più comune era il dracma, che era d'argento e aveva un peso standardizzato. L'economia greca era fortemente influenzata dalla politica e dalla cultura, con le proprietà terriere spesso concentrate nelle mani dei ricchi mentre la schiavitù era una pratica comune a danno delle classi meno agiate.
L'economia nella Grecia di oggi
Nell'autunno del 2009 ebbe inizio in Grecia una grande crisi economica perché si scoprì che i bilanci economici del Paese erano stati gonfiati per permettere il suo ingresso nella zona euro. Nel 2010, la Grecia fu salvata dalla zona euro ma il suo debito continuò ad aumentare. Dopo tanti anni di difficoltà, la Grecia cominciò a riemergere dalla sua lunga crisi finanziaria nel Giugno del 2018. Attualmente, il Governo greco sta cercando di riprendersi economicamente, nonostante ci sia molta preoccupazione nella popolazione per far fronte all'aumento del costo della vita. Inoltre, le piccole imprese e i dettaglianti stanno soffrendo a causa della riduzione della spesa non essenziale. Finalmente, dopo 12 anni, la Grecia è stata finalmente rilasciata dalla sorveglianza economica dell'Unione Europea. Uno dei maggiori campi economici della Grecia oggi è il turismo, che da solo rappresenta il 20% del suo PIL. Inoltre, il paese ha un'importante industria navale e di trasporto marittimo. Altri settori importanti includono l'agricoltura, con la produzione di olive e agrumi, e l'industria manufatturiera, con la produzione di bevande, tessuti, alimenti e prodotti chimici. Nonostante la lenta ripresa, la Grecia ha ancora un alto tasso di disoccupazione e una situazione finanziaria instabile.
Grafico della Grecia di oggi
12,5%
Settore Primario
19,7%
Settore Secondario
67,8%
Settore Terziario
Grafico Dell'Antica Grecia
8,6%
Settore Primario
69,5%
Settore Secondario
21,9%
Settore Terziario
La Religione
a cura di Simone Liberti
RELIGIONE GRECA
La tradizione Greca è incentrata soprattutto sulla religione (politeisti)Nella religione Greca le divinità vivevano sul monte Olimpo dove si diceva che alla sua vetta si trovaasse un palazzo che era proprio la dimora degli dei. Zeus era il sovrano di tutti gli dei ma precedentemente suo padre Crono il dio del tempo governava sull'olimpo. Crono oltre ad essere il Padre di Zeus era anche il padre di altri dei come Ade,poseidone ecc... Crono prima della nacita dei suoi figli ebbe una previsione del futuro che diceva che un giorno uno dei suoi figli lo avrebbe ucciso e sostituito al trono dell'Olimpo , quindi decise di mangiare tutti i suoi figli apperte uno (lo stesso Zeus)perchè rRea sua moglie aveva sostituito Zeus con una pietra fasciata in un telo. Era affidò suo figlio a Gea la dea della terra che lo accudì fin quando un volta cresciuto andò all'Olimpo sotto falso nome per andare ad uccidere Crono e a liberare i suoi fratelli,e si avvicinò a Crono e lo sfidò con il passare della battaglia Zeus rivelò la sua identità e riusci a sconfiggereCrono e a fargli rigurgitare tutti i suoi fratelli e cosi Zeus venne proclamato re di tutti gli dei.
I santuari
I santuari erano luoghi di culto per le divinita protrettrici degli uomini. All'interno di questi santuari venivano effettuati sacrifici di animali e venivano offerti doni preziosi per amicarsi le divinità.i santuari più importnti sono quello di Zeus,Poseidone ecc... Però il santuario principale e quello di Delfi dove si diceva che al suo interno ci fosse un oracolo
+ info
Questo santuario era stato dedicato ad Apollo ma precedentemente era il luogo di culto della dea Gea ci fu questo coambiamento perche si dice che Apollo abbia uccisso il serpente guardiano di questo tempio e percio si cambiò il nome.E divento anche sede dell'oracolo, dove si diceva che gli dei potessero conmunicare agli uomini tramite questo oracolo che suggeriva comportamenti da attua e anche alcune previsioni del futuro tramite alcuni profeti/indovini. Una di questi profeti si chiamava Pizia e da come si capisce dal nome si diceva che avesse ereditato i poteri del serpente ucciso da apollo e queste profezie iniziarono ad avere anche un ruolo politico perchè alcuni rappreentti di importanti città chiedevano consiglio all'oracolo.
Santuario di Delfi e il suo oracolo
Referenze
Web links
Treccani ( https://www.treccani.it/ )
Bibliografia
Le Pietre Parlano Le Pietre Parlano (LOESCHER EDITORE)
Grazie!