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Guarino Guarini

Marta Chiaberge

Created on March 6, 2023

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Transcript

Guarino Guarini

Architetto, trattatista, matematico e filosofo italiano

me

la sua storia

Cappella Sindone

San Lorenzo

Palazzo Carignano

opere

Torino

Vita

Ampliamenti

Contact

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VITA Camillo Guarino Guarini

BAROQUE

  • Nasce a Modena il 17 gennaio 1624 FAMIGLIA
  • Primi studi : Chierici regolari teatini, 1630 entra nell'Ordine dei TEATINI
  • 22 ottobre 1639 noviziato a ROMA a San Silvestro al Quirinale
  • Febbraio 1645 a Venezia è suddiacono in San Nicola dei Tolentini
  • 1647 a Modena diventa sacerdote e revisore dei conti dei teatini
  • NOVA casa dell'ordine e Chiesa di San Vincenzo
  • 1655 Preposito Casa Teatina -> rinuncia causa ostilità Duca d'Este Alfonso IV
  • 1655-1666 viaggi (PRAGA, LISBONA, Spagna, Parma, Modena, MESSINA )
  • 1662 muore la madre e lui va a PARIGI
  • 1665 "Placita philosofica physicis rationibus experimentis" dove esprime le sue conoscenze astronomiche, filosofiche, fisiche e metafisiche

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TORINO

  • arriva a Torino il 4 novembre 1666 incaricato di rinnovare la chiesa di San Lorenzo
  • Stringe una forte intesa con i Savoia, perciò il 19 MAGGIO 1668 diventa...
  • 1672 breve ritorno a Modena dove gli Este gli offrono lavoro ma rifiuta, 1676 ristrutturazione Castello Racconigi per Emanuele Filiberto di Savoia Carignano
  • 1679 COMMISSIONI
  • 9 giugno 1680 nominato teologo della casa di Emanuele Filiberto in segno di riconoscenza (aveva una "pensione")
  • 6 marzo 1683 muore a MILANO

Guarino Guarini e Torino

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crea velocemente un forte legame con la città sabauda

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Guarino arriva Torino il 4 novembre

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VEDUTA VOLO D'UCCELLO - Torino

Torino e il suo sviluppo urbano

  • Periodo Romano ( castrum, cardo e decumano) Medioevo + ripresa
  • 1563 TORINO capitale del ducato di Savoia con Emmanuele Filiberto (strategia)
  • Trasformare Torino in una capitale
  • Nuova fortificazione pentagonale "La Cittadella" 1564-77
  • 1578 Sindone da Chambery a Torino

La trasformazione di Torino

Torino nel 1620 contava appena 20'000 abitanti

Ampliamento

Ampliamento

Ampliamento

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Ampliamenti - Torino Barocca

Primo ampliamento Torino

  • Carlo Emanuele I di Savoia (1580-1630) , 1584
  • Architetto Ascanio Vitozzi (Orvieto 1539 - Torino 1615)
  • Ampliamento dal vecchio castello, vicino alle mura orientali
  • Ampia piazza porticata attorno al castello -> nuovi quartieri sud-ovest (2)
  • Egli prevede :Via Nuova (3), porticata in direzione sud da Piazza Castello, Nuovo Palazzo Ducale (4) affacciato alla piazza
  • Allievo e collaboratore Carlo di Castellamonte (Torino 1560-1641)
  • Ampliamento verso sud -> centro, Piazza Reale (San Carlo) che diventa una dilatazione della via nuova (5)
  • Piazza conclusa con le CHIESE San Carlo e Santa Cristina

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Ampliamenti - Torino Barocca

SECONDO AMPLIAMENTO TORINO

  • Lavoro proseguito dal figlio di Carlo, Amedeo (Torino, 1610- 1683)
  • Costruì il Nuovo palazzo Ducale (progettato da Vitozzi)
  • Ampliamento verso est
  • Strade ortogonali tagliate obliquamente -> mettere in comunicazione piazza Castello (1) con la PORTA PO (2) e il ponte (3)
  • Centro insediamento est -> PIAZZA CARLINA (10)
  • Nuovo rapporto fra città e campagna, Esedra (6)
10

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Ampliamenti - Torino Barocca

TERZOAMPLIAMENTOTORINO

  • Duca Vittorio Amedeo II (1675-1730)
  • Architetto FILIPPO JUVARRA
  • 1715
  • Ampliamento verso ovest
  • Quartieri attorno a PIAZZA SUSINA (1)
  • Quartieri attorno alla piazzetta dei QUARTIERI MILITARI (2)
  • Forma di mandorla

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BAROQUE

Cappella della santa sindone

About the work

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Architettura - Torino

Cappella della Santa Sindone

Guarino Guarini

  • Primo intervento di Guarino della città
  • Lavoro in cui si fondono le competenze matematiche geometriche e architettoniche
  • I lavori erano stati già iniziati da Amedeo di Castellamonte nel 1657 ( ancora prima erano stati affidati al padre e a Vitozzi nel 1610)
  • 1657 Bernardino Quadri, scultore luganese
  • Impianto circolare della cappella sopraelevata che collega la Cattedrale al Palazzo Ducale, 1665 costruzione interrotta per timori statici
  • 1667-1690 commissionato dal duca Carlo Emanuele II

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Struttura

STRUTTURA interna
  • Sopra ai piedritti si innalza la cupola
  • Cupola molto ELABORATA
  • Segmenti di trabeazione sormontati da elementi ad arco ripetuti per sei volte
  • Ogni elemento raggiunge la sommità dei due archetti sottostanti
  • Esagoni sovrapposti, concentrici e ruotati
  • Canestro rovesciato

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  • Soluzione triangolare
  • Due ambienti circolari e uno ad arco di cerchio
  • 3 ampie arcate formano 3 pennacchi sui quali sorge il tamburo anulare formato da 6 piedritti e arcate con nicchie
  • Architettura diafana
  • Con sostegni attraversati da una galleria che permettono di dividere e scaricare il peso sulle mura esterne
  • Lanterna con stella a 12 punte e finestrelle ovoidali
  • All'interno della stella c'è una piccola calotta circolare decorata dalla colomba dello spirito santo da cui escono raggi luminosi
  • ALLUSIONI e simbologie

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STRUTTURA esterna

BAROQUE

  • Esternamente la cupola rivela la struttura interna, guglia traforata
  • Si conclude con un pinnacolo decorato da finestre vere e finte
  • Sul pinnacolo sorge un globo dorato con una croce
  • Utilizzo di elementi concentrici rimanda a Borromini
  • cupola completata nel 1679
  • La SUPERFICIE lapidea dell'interno
  • I pavimenti una delle scalinate e l'altare sono stati completati da Antonio Bertola
  • Patrimonio mondiale UNESCO dal 1997

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BAROQUE

About the work

CHIESADISAN LORENZO

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Architettura - Torino

Chiesa San Lorenzo

Guarino Guarini

  • Real Chiesa di San Lorenzo
  • Nord-Ovest di piazza Castello
  • 1668-1697
  • Ricordare la vittoria di Emanuele Filiberto nella battaglia di San Quintino in Piccadia fra Spagna e Francia per il possedimento dei territori italiani, il giorno di San Lorenzo del 1557
  • Primi a mettervi mano furono Ascanio Vitozzi e Carlo Castellamonte
  • 12 maggio 1680 innaugurazione con una messa tenuta da Guarino Guarini
  • Chiesa senza facciata
  • 2 torrette con orologi solari che indicavano l'ora italica e quella francese

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Struttura

  • Il cornicione è composto da 8 superfici curve che si congiungono
  • Importanza num. 8 giorno perfetto e del ritorno di Cristo
  • Basso: Spazio chiesa centrale buio -> vita mortale
  • Salendo si incontrano 4 livelli di luce-> elementi della natura
  • 4 loggette a serliana-> la prima luce
  • Tamburo-> punto più lucente
  • Cupola-> archi incrociati che formano un fiore a 8 petali
  • Su ogni pennacchio vi sono raffigurati gli evangelisti con l'inizio di ogni vangelo

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  • Calotta e sostenuta dalle colonne delle serliane è illuminata da 8 finestroni ellittici
  • I finestroni visti dal basso formano "La faccia del diavolo"
  • Spazio principale invaso da ambienti curvi (cappelle e presbiterio)
  • Dilatazioni e compressioni forniscono una forma ondeggiante
  • E' evidente la libertà compositiva dell'architetto
  • Pianta centrale preceduto da vestibolo
  • Ottagono (racchiuso da una forma quadrata) dai lati curvilinei a seguito un presbiterio ellittico con l'asse maggiore parallelo alla facciata
  • ambiente prinncipale e presbiterio coperti da cupole
  • Cupole: sorrette da 16 costoloni intrecciati formano una stella
  • Estetica gotica

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Interni Chiesa San Lorenzo

BAROQUE

  • Paramenti del livello inferiore della chiesa in marmo policromo
  • Si discosta dalla tradizione torinese, bandisce il nero
  • Prevale il bianco delle pietre locali, con marmo proveniente dalle Alpi Apuane, Veneto, Trentino, Liguria
  • Sulle lesene dell'aula Guarini simula dei castoni di gemme e pietre preziose con il marmo
  • Guarino progetta anche l'altare maggiore
  • Soluzione alla "romana", isolare la mensa e addossare alla parte del coro l'architettura destinata ad incorniciare la pala
  • 13 luglio 1943 la chiesa viene bombardata daglia aerei della RAF i danni furono lievi

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About the work

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BAROQUE

Palazzocarignano

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Architettura - Torino

PalazzoCarignano facciata esterna e salone

Guarino Guarini

  • Palazzo dei Principi di Carignano
  • Commissionato da Emanuele Filiberto di Savoia Carignano detto "Il muto" (sordo)
  • 1679
  • Con la collaborazione di Gian Francesco Baroncelli che alla morte di Guarini ereditò dal maestro il titolo di "Ingeniere del principe di Carignano"
  • Residenza stabile dei Principi di Carignano dal 1694 ( ramo della dinastia dei Savoia)
  • Il palazzo vide nascere Vittorio Emanuele II di Savoia
  • Nel 1831 il palazzo fu ceduto al Demanio
  • 1848 il salone delle feste diventa Parlamento Subalpino
  • Museo del Risorgimento e gli uffici dei musei del Piemonte

Struttura

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  • Come se fosse stata premuta formando due concavità agli estremi e una convessità al centro
  • La facciata è costituita da alte lesene che diventano binate avvicinandosi all'ingresso monumentale in pietra
  • Lesene inferiori: fusto decorato in maniera che sembrino bugnate
  • Lesene superiori: lisce ma sono sormontate da un'ornatissima trabeazione
  • Il fastigio centrale non faceva parte del progetto Guariniano, realizzato nel XIX secolo
  • 2 corpi: uno settecentesco e uno ottocentesco
  • 2 ali: nord "la mezzanotte" a sud "il mezzogiorno"
  • Forma a C
  • mattoni
  • Atrio ellettico sormontato dal Salone di Rappresentanza
  • Gli appartamenti privati si trovano lungo le ali
  • Il frontone è composto da due tratti rettilinei che stringono una superficie ondulata
  • Le forme del palazzo lasciano intuire la conoscenza del progetto dei disegni di BERNINI del Louvre
  • Il salone delle feste nel 1861 diventa anche la sede del parlamento italiano, ma l'aula risultò piccola e quindi si allargò verso est

Fineee

Marta Chiaberge

Presentazione Torino barocca e Guarino Guarini

THANK YOU

Guarino

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