"LA PEDAGOGIA FENOMENOLOGICA"
Di Pietro Bertolini
Sabrina Capozza
Introduction
PIETRO BERTOLINI
- Il primo e più importante pedagogista che si è riferito al pensiero della fenomenologia di Husserl.
- Egli ha aperto una corrente di pensiero pedagogico che concepisce l’educazione come atto che nasce da intenzionalità e si qualifica non come tecnica ma come responsabilità e ricerca di senso.
CRISI CULTURALE E SOCIALE
AZIONE EDUCATIVA E PENSIERO PEDAGOGICO
CONTRADDIZIONI
DEBOLEZZE
ma cosa significa fenomenologia?
- dove? filosofia di lingua tedesca
- quando? tardo Ottocento
- cosa? venne a designare un modo del tutto nuovo di rapportarsi al «fenomeno»
- chi? Husserl
«Fenomeno» non designa semplicemente il modo di apparire delle cose al soggetto, ma anche le cose stesse in quanto si danno nei fenomeni. La parola fenomeno, perciò, ha un doppio senso per via dell’essenziale correlazione fra l’apparire e ciò che appare.
Dalla fenomenologia possiamo prendere indicazioni importanti:
1. Riguardare la propria soggettività:
2. La conoscenza e la verità:
3. Intersoggettività:
cioè lottare contro ogni forma di passiva acquiescenza nell’eterodirezione.
concepire la conoscenza come un processo costruttivo dinamico e dialettico nel quale cio che conta è l’essere in quanto si manifesta e si rivela.
l’io e l’altro si richiamano vicendevolmente giungendo cosi a costruire un tessuto di relazioni intersoggettive
i risultati della pedagogia fenomenologica:
L’esperienza educativa è sempre un’esperienza in situazione.
L’essere in situazione è dovuto sia al fatto che si tratti di un rapporto tra piu soggetti, sia al fatto che sia un processo continuo ma non per questo lineare.
La visione del mondo personale è sempre aperta e soggetta al cambiamento.
L’intervento educativo quindi non consiste nell’imporre una determinata visione del mondo ma nel far vivere all’educando esperienze stimolanti per arricchire e modificare la propria visione del mondo.
lebenswelt
Il ricorso alla fenomenologia ha consentito quindi la costruzione di una pedagogia come scienza. Infatti, ci sono due modi di interpretare l'essere una scienza:
leben: mondo welt: vitaIl secondo modo, invece, ha il suo punto di forza nella rigorosità (e non nell'esattezza) del suo procedere. Viene qui chiamata in causa la nozione husserliana di lebenswelt, intesa come fonte/ serbatoio per qualsiasi scienza. Qui si realizza l'incontro tra le soggettività intenzionali e il mondo esterno.
eliminare soggettività
Il primo fa riferimento ad un orizzonte di oggettività, intesa come garanzia della verità, che esige di eliminare dalla propria ricerca la soggettività individuale e sociale. Da questa interpretazione consegue che la pedagogia dovrebbe limitarsi ad un percorso rigido, non dando spazio né al dubbio né a qualsiasi altra prospettiva di costruzione.
CAMPO DI INDAGINE: insieme di quei fenomeni di cambiamento e trasformazione che la comunicazione interpersonale e la trasmissione culturale consentono e talvolta determino.
LA PEDAGOGIA E' UNA SCIENZA
Pertanto parliamo di pedagogia come scienza, seppur sia considerata da molti debole in quanto le sue strutture portanti sono appunto delle direzioni intenzionali e non dei principi rigidi o delle leggi causalistiche connotate. Tuttavia, questa sua debolezza è una forza, in quanto consapevole della sua rilevanza sociale e della sua possibilità di svolgere una funzione eminentemente rivoluzionaria.
Thanks
SABRINA CAPOZZA
LA PEDAGOGIA FENOMENOLOGICA
capozzasabrina5
Created on March 5, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Audio tutorial
View
Pechakucha Presentation
View
Desktop Workspace
View
Decades Presentation
View
Psychology Presentation
View
Medical Dna Presentation
View
Geometric Project Presentation
Explore all templates
Transcript
"LA PEDAGOGIA FENOMENOLOGICA"
Di Pietro Bertolini
Sabrina Capozza
Introduction
PIETRO BERTOLINI
CRISI CULTURALE E SOCIALE
AZIONE EDUCATIVA E PENSIERO PEDAGOGICO
CONTRADDIZIONI
DEBOLEZZE
ma cosa significa fenomenologia?
«Fenomeno» non designa semplicemente il modo di apparire delle cose al soggetto, ma anche le cose stesse in quanto si danno nei fenomeni. La parola fenomeno, perciò, ha un doppio senso per via dell’essenziale correlazione fra l’apparire e ciò che appare.
Dalla fenomenologia possiamo prendere indicazioni importanti:
1. Riguardare la propria soggettività:
2. La conoscenza e la verità:
3. Intersoggettività:
cioè lottare contro ogni forma di passiva acquiescenza nell’eterodirezione.
concepire la conoscenza come un processo costruttivo dinamico e dialettico nel quale cio che conta è l’essere in quanto si manifesta e si rivela.
l’io e l’altro si richiamano vicendevolmente giungendo cosi a costruire un tessuto di relazioni intersoggettive
i risultati della pedagogia fenomenologica:
L’esperienza educativa è sempre un’esperienza in situazione.
L’essere in situazione è dovuto sia al fatto che si tratti di un rapporto tra piu soggetti, sia al fatto che sia un processo continuo ma non per questo lineare.
La visione del mondo personale è sempre aperta e soggetta al cambiamento.
L’intervento educativo quindi non consiste nell’imporre una determinata visione del mondo ma nel far vivere all’educando esperienze stimolanti per arricchire e modificare la propria visione del mondo.
lebenswelt
Il ricorso alla fenomenologia ha consentito quindi la costruzione di una pedagogia come scienza. Infatti, ci sono due modi di interpretare l'essere una scienza:
leben: mondo welt: vitaIl secondo modo, invece, ha il suo punto di forza nella rigorosità (e non nell'esattezza) del suo procedere. Viene qui chiamata in causa la nozione husserliana di lebenswelt, intesa come fonte/ serbatoio per qualsiasi scienza. Qui si realizza l'incontro tra le soggettività intenzionali e il mondo esterno.
eliminare soggettività
Il primo fa riferimento ad un orizzonte di oggettività, intesa come garanzia della verità, che esige di eliminare dalla propria ricerca la soggettività individuale e sociale. Da questa interpretazione consegue che la pedagogia dovrebbe limitarsi ad un percorso rigido, non dando spazio né al dubbio né a qualsiasi altra prospettiva di costruzione.
CAMPO DI INDAGINE: insieme di quei fenomeni di cambiamento e trasformazione che la comunicazione interpersonale e la trasmissione culturale consentono e talvolta determino.
LA PEDAGOGIA E' UNA SCIENZA
Pertanto parliamo di pedagogia come scienza, seppur sia considerata da molti debole in quanto le sue strutture portanti sono appunto delle direzioni intenzionali e non dei principi rigidi o delle leggi causalistiche connotate. Tuttavia, questa sua debolezza è una forza, in quanto consapevole della sua rilevanza sociale e della sua possibilità di svolgere una funzione eminentemente rivoluzionaria.
Thanks
SABRINA CAPOZZA