SOLUZIONI TAMPONE
Alice Zanobini
INDEX
Iintroduzione
Tampone fosfato
cibi acidi
struttura
Proprietà
cibi basici
teoria non plausibile
ph del tampone
La dieta alcalina
Roberto Young
Thank you
ruolo nel sangue
Il concetto di soluzione tampone si riferisce a una soluzione chimica che è in grado di resistere alle variazioni del pH quando vengono aggiunte piccole quantità di acidi o basi, quindi è in grado di mantenere il suo pH costante, impedendo che la soluzione diventi troppo acida o
intro
troppo alcalina,questo perchè i tamponi sono solitamente costituiti da una coppia di specie chimiche, una acida e una basica, che si possono combinare e reagire per limitare le variazioni di pH.
Esistono particolari soluzioni, le soluzioni tampone, in cui l’aggiunta di un acido o di una base riesce a influenzarne solo parzialmente il pH, che si mantiene quasi costante. L’aggiunta di un acido o di una base forte (per esempio di acido cloridrico o di idrossido di sodio) a una soluzione tampone
determina una variazione del pH
molto inferiore rispetto alla variazione di pH che si verificherebbe se la stessa
quantità di acido venisse aggiunta ad acqua pura.
Le soluzioni tampone sono costituite da una soluzione contenente un acido debole e il suo sale con una base forte, per esempio acido acetico (CH3COOH, acido debole) e acetato di sodio (CH3COONa: che deriva da acido acetico + idrossido di sodio, base forte)
o una base debole e il suo sale con un acido forte, per esempio ammoniaca (NH3, base debole) e cloruro di ammonio (NH4Cl: che deriva da ammoniaca + acido cloridrico, acido forte).
In soluzione il sale si dissocia liberando, nel caso dell’acetato di sodio, lo ione acetato, che rappresenta la base coniugata dell’acido acetico. Infatti:
L’acido acetico e lo ione acetato formano, insieme, una coppia acido/base coniugata: essendo l’acido acetico un acido debole, lo ione acetato sarà una base forte
(secondo Brönsted e Lowry)
In un sistema tampone si crea un equilibrio tra la forma acida (o basica) di una sostanza e il suo sale coniugato. Quando in soluzione c’è un acido debole osserveremo sempre che una percentuale di acido è dissociata e una percentuale non è dissociata: questa “doppia” presenza riuscirà a “minimizzare” la variazione della concentrazione degli ioni H+ e del pH.
Il pH del tampone non resta fisso, ma cambierà di poco, anche quando verranno aggiunti acidi o basi molto forti
Infatti, aggiungendo per esempio, un acido forte alla soluzione tampone acido acetico/acetato, una parte degli ioni H+ liberati vengono “catturati” dalla base coniugata (acetato), che si trasforma nell’acido in forma indissociata (è la reazione inversa a quella di ionizzazione dell’acido) e il pH varierà molto meno rispetto alla variazione che si avrebbe aggiungendo la stessa quantità di acido forte all’acqua pura
Lo ione acetato tampona l’aggiunta di acido forte alla soluzione. Se aggiungiamo una base forte, invece, sarà l’acido acetico a liberare ioni H+ sottratti dalla base forte, minimizzando così la riduzione della concentrazione di H+ (e quindi l’aumento del pH) determinata dalla base :
Le soluzioni tampone sono importanti nel corpo umano, poiché aiutano a mantenere il pH del sangue e dei tessuti corporei entro un intervallo stretto di normalità, che è essenziale per il corretto funzionamento del metabolismo e della salute in generale.
Infatti l'importanza biologica dei tamponi acido-base è cruciale, poiché la maggior parte delle reazioni chimiche nel corpo richiede un pH specifico per funzionare correttamente.
Un esempio di tampone biologico importante è il tampone fosfato, che è presente nelle cellule e nei tessuti del corpo. Il tampone fosfato funziona regolando il pH all'interno delle cellule e nei liquidi corporei, come il sangue.
Nel sangue, ad esempio, esistono sistemi tampone composti da due componenti: uno acido e uno alcalino. Quando viene aggiunta una sostanza acida, il sistema tampone assorbe gli ioni idrogeno prodotti dall'acido, impedendo che il pH del sangue diminuisca troppo. Al contrario, quando viene aggiunta una sostanza alcalina, il sistema tampone rilascia ioni idrogeno, impedendo che il pH del sangue aumenti troppo. a mantenere l'omeostasi e la salute del corpo.
Gli equilibri acido-base nel sangue sono regolati principalmente dai tamponi bicarbonato e dall'emoglobina, ma anche dal tampone fosfato. Il tampone fosfato regola il pH all'interno delle cellule e del sangue, aiutando a mantenere l'omeostasi e la salute del corpo.
Un esempio di soluzione tampone è costituito dal sangue: il pH del sangue umano è pari a 7,4 e in esso è presente il tampone composto dall’acido carbonico H2CO3 (Ka = 4,3 · 10−7), che è un acido debole, e dalla sua base forte HCO , queste sostanze riescono, con la loro azione, a mantenere i valori del pH in un intervallo compreso tra 7,35 e 7,45.
Quando il pH del sangue scende al di sotto di 7,35 si parla di acidosi, mentre se sale sopra 7,45 si parla di alcalosi. Il pH del sangue viene mantenuto entro un range molto stretto tra 7,35 e 7,45, grazie all'azione dei tamponi acido-base, tra cui il tampone fosfato. Questo è importante perché una variazione del pH anche minima può avere conseguenze significative sulla nostra salute.
Ad esempio, un pH del sangue troppo basso (acidemia) può causare affaticamento, difficoltà respiratorie, confusione mentale e, in casi gravi, shock e coma. Al contrario, un pH del sangue troppo alto (alcalemia) può causare crampi muscolari, convulsioni e, in casi gravi, arresto cardiaco.
Un complesso sistema tampone, a cui partecipa anche l’equilibrio H2CO3 / HCO3–, regola il pH del sangue umano. Nel sangue arterioso, il valore normale di 7,41 deve rimanere costante. Se queste condizioni non vengono compensate, si può andare incontro a una serie di manifestazioni patologiche, fino al coma.
Valori di pH inferiori a 7 e superiori a 7,8 sono incompatibili con la vita. Il sangue venoso trasporta molta più anidride carbonica di quello arterioso, ma i tamponi del sangue sono così efficienti che il pH del sangue venoso è più acido di quello arterioso di solo 0,01-0,02 unità.
tampone fosfato
Il tampone fosfato biologico è uno dei principali tamponi presenti nel nostro corpo. Questo tampone si forma quando l'acido ortofosforico (H3PO4) si dissocia in acqua per formare ioni fosfato (HPO42-) e ioni idrogeno (H+). L'equilibrio tra queste due forme è influenzato dal pH della soluzione circostante. Quando il pH aumenta, cioè diventa più alcalino, l'equilibrio si sposta verso la forma acida del tampone, con il rilascio di ioni idrogeno. Al contrario, quando il pH diminuisce, cioè diventa più acido, l'equilibrio si sposta verso la forma basica del tampone, con l'assorbimento di ioni idrogeno.
L’acido ortofosforico H3PO4 presenta tre tipi di dissociazione acida, ognuno dei quali corrisponde ad una costante di dissociazione acida e quindi ad un valore di pKa. L’equilibrio chimico che può essere utile ai fini del funzionamento da tampone biologico (a pH 7) è quello che presenta un pKa molto vicino al pH fisiologico: sono perciò da scartare i valori di pKa 2,16 e 12,32.
Viceversa la coppia H2PO4–/HPO42- (rispettivamente l’acido debole e la sua base coniugata) funzionano come sistema tampone biologico: infatti a pH fisiologico, le concentrazioni del sale HPO42- e dell’acido H2PO4– sono più o meno uguali e quindi possono controbilanciare oscillazioni del pH, nonostante la concentrazione sia molto minore rispetto alla coppia acido carbonico/ione bicarbonato.
Sebbene i fosfati non siano quantitativamente rappresentati nel sangue come i bicarbonati, poiché la CO2, che è il maggiore prodotto di scarto della cellula, ha una concentrazione molto più elevata rispetto allo ione fosfato, il loro valore di pKa 7.2, molto prossimo al pH fisiologico del sangue, gli conferisce un elevato potere tampone
Le soluzioni tampone sono utilizzate anche in molti altri contesti, come in laboratorio per mantenere costante il pH delle soluzioni utilizzate nelle reazioni chimiche, o nell'industria alimentare per regolare il pH dei prodotti alimentari.
Proprietà' :
Una soluzione tampone permette di stabilizzare il pH intorno al valore della pKa
Quando uno dei due componenti della coppia A-B si esaurisce , la soluzione tampone cessa di essere tale
Se desidero avere un determinato pH in soluzione devo trovare la coppia acidol-base coniugata che dispone della Ka e kb
Il pH è relativamente insensibile agli effetti dell'aggiunta di un acido o base forte e agli affetti della diluizione
LA DIETA ALCALINA
La dieta alcalina è una teoria nutrizionale secondo cui l'alimentazione dovrebbe essere orientata verso alimenti che producono una maggiore alcalinità nell'organismo, come frutta, verdura, noci e semi, e evitare alimenti acidi come carne, latte e derivati, cereali raffinati e zucchero per mantenere un livello di pH ottimale nel sangue.
Roberto Young, l'inventore della dieta alcalina e autore americano che ha scritto diversi libri sulla teoria dell'alcalinità , sostiene che questa dieta possa prevenire o curare numerose patologie, tra le quali il cancro.
L'idea alla base della dieta alcalina è che il consumo di alimenti acidi porterebbe a un aumento dell'acidità nel sangue e nell'organismo, favorendo lo sviluppo di malattie e disfunzioni metaboliche.
Al contrario, i cibi alcalini avrebbero un effetto alcalinizzante, aiutando a mantenere il pH del sangue e dell'organismo in un'ottimale condizione di alcalinità.
La dieta alcalina promuove il consumo di alimenti come frutta e verdura, che sono ricchi di sostanze alcalinizzanti, mentre sconsiglia alimenti come carne, latte e derivati, cereali raffinati e zucchero, che sarebbero responsabili dell'aumento dell'acidità nel corpo.
Tuttavia,questa teoria non è scientificamente plausibile per diversi motivi. Innanzitutto, il pH del sangue è strettamente controllato da meccanismi fisiologici quindi l'alimentazione non ha un ruolo significativo nel mantenere il pH del sangue nell'intervallo normale, perchè l'organismo umano ha un sistema tampone efficace che mantiene il pH del sangue costante nell'intervallo di normalità, anche in presenza di variazioni nell'alimentazione.
L'idea che alcuni cibi acidi producano acidità nel corpo e che alcuni cibi alcalini producano alcalinità è errata. Molti alimenti considerati
acidi, come limoni e agrumi, in realtà producono un effetto alcalino nel corpo. Il pH degli alimenti non influenza il pH del sangue.
Inoltre, non ci sono prove scientifiche che dimostrino che la dieta alcalina possa prevenire o curare il cancro o altre malattie. Al contrario, molti alimenti acidi, come agrumi e aceto, hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie che potrebbero essere benefiche per la salute e molte delle raccomandazioni
dietetiche della dieta alcalina possono portare a carenze nutrizionali e non forniscono tutti i nutrienti necessari per una dieta equilibrata.
In sintesi, la dieta alcalina non ha basi scientifiche solide e non vi è alcuna prova che dimostri i suoi presunti benefici per la salute. Pertanto, è importante considerare e valutare con un approccio critico le fonti delle informazioni sulla salute e la nutrizione, e cercare informazioni supportate da studi scientifici affidabili.
THANK YOU!
FONTI :
https://www.chimica-online.it/composti/acido-fosforico.htm
https://www.raiscuola.rai.it/scienze/articoli/2021/01/Limportanza-biologica-dei-tamponi-nellomeostati-dellorganismo-umano-I-requisiti-di-una-soluzione-tampone-e-lazione-tamponante-bfdf4883-49b0-4acf-9f3b-c15f6316f1f8.html
http://www.bmscience.net/blog/tamponi-biologici-istidina-acido-carbonico-e-tampone-fosfato/
https://www.vidaalcalina.cl/alcalina.html
https://www.melarossa.it/nutrizione/mangiare-sano/antiossidanti/
https://www.treccani.it/enciclopedia/tampone-acido-base_%28Dizionario-di-Medicina%29/#:~:text=Un%20sistema%20tampone%20è%20basato%20sugli%20equilibri%20acido-base%3A,H%2B%20se%20l’ambiente%20tende%20a%20diventare%20più%20acido.
Alice Zanobini
Zanobini - Soluzioni tampone
Zanobini Alice
Created on March 4, 2023
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SOLUZIONI TAMPONE
Alice Zanobini
INDEX
Iintroduzione
Tampone fosfato
cibi acidi
struttura
Proprietà
cibi basici
teoria non plausibile
ph del tampone
La dieta alcalina
Roberto Young
Thank you
ruolo nel sangue
Il concetto di soluzione tampone si riferisce a una soluzione chimica che è in grado di resistere alle variazioni del pH quando vengono aggiunte piccole quantità di acidi o basi, quindi è in grado di mantenere il suo pH costante, impedendo che la soluzione diventi troppo acida o
intro
troppo alcalina,questo perchè i tamponi sono solitamente costituiti da una coppia di specie chimiche, una acida e una basica, che si possono combinare e reagire per limitare le variazioni di pH.
Esistono particolari soluzioni, le soluzioni tampone, in cui l’aggiunta di un acido o di una base riesce a influenzarne solo parzialmente il pH, che si mantiene quasi costante. L’aggiunta di un acido o di una base forte (per esempio di acido cloridrico o di idrossido di sodio) a una soluzione tampone
determina una variazione del pH molto inferiore rispetto alla variazione di pH che si verificherebbe se la stessa quantità di acido venisse aggiunta ad acqua pura.
Le soluzioni tampone sono costituite da una soluzione contenente un acido debole e il suo sale con una base forte, per esempio acido acetico (CH3COOH, acido debole) e acetato di sodio (CH3COONa: che deriva da acido acetico + idrossido di sodio, base forte)
o una base debole e il suo sale con un acido forte, per esempio ammoniaca (NH3, base debole) e cloruro di ammonio (NH4Cl: che deriva da ammoniaca + acido cloridrico, acido forte).
In soluzione il sale si dissocia liberando, nel caso dell’acetato di sodio, lo ione acetato, che rappresenta la base coniugata dell’acido acetico. Infatti:
L’acido acetico e lo ione acetato formano, insieme, una coppia acido/base coniugata: essendo l’acido acetico un acido debole, lo ione acetato sarà una base forte (secondo Brönsted e Lowry)
In un sistema tampone si crea un equilibrio tra la forma acida (o basica) di una sostanza e il suo sale coniugato. Quando in soluzione c’è un acido debole osserveremo sempre che una percentuale di acido è dissociata e una percentuale non è dissociata: questa “doppia” presenza riuscirà a “minimizzare” la variazione della concentrazione degli ioni H+ e del pH.
Il pH del tampone non resta fisso, ma cambierà di poco, anche quando verranno aggiunti acidi o basi molto forti
Infatti, aggiungendo per esempio, un acido forte alla soluzione tampone acido acetico/acetato, una parte degli ioni H+ liberati vengono “catturati” dalla base coniugata (acetato), che si trasforma nell’acido in forma indissociata (è la reazione inversa a quella di ionizzazione dell’acido) e il pH varierà molto meno rispetto alla variazione che si avrebbe aggiungendo la stessa quantità di acido forte all’acqua pura
Lo ione acetato tampona l’aggiunta di acido forte alla soluzione. Se aggiungiamo una base forte, invece, sarà l’acido acetico a liberare ioni H+ sottratti dalla base forte, minimizzando così la riduzione della concentrazione di H+ (e quindi l’aumento del pH) determinata dalla base :
Le soluzioni tampone sono importanti nel corpo umano, poiché aiutano a mantenere il pH del sangue e dei tessuti corporei entro un intervallo stretto di normalità, che è essenziale per il corretto funzionamento del metabolismo e della salute in generale.
Infatti l'importanza biologica dei tamponi acido-base è cruciale, poiché la maggior parte delle reazioni chimiche nel corpo richiede un pH specifico per funzionare correttamente.
Un esempio di tampone biologico importante è il tampone fosfato, che è presente nelle cellule e nei tessuti del corpo. Il tampone fosfato funziona regolando il pH all'interno delle cellule e nei liquidi corporei, come il sangue.
Nel sangue, ad esempio, esistono sistemi tampone composti da due componenti: uno acido e uno alcalino. Quando viene aggiunta una sostanza acida, il sistema tampone assorbe gli ioni idrogeno prodotti dall'acido, impedendo che il pH del sangue diminuisca troppo. Al contrario, quando viene aggiunta una sostanza alcalina, il sistema tampone rilascia ioni idrogeno, impedendo che il pH del sangue aumenti troppo. a mantenere l'omeostasi e la salute del corpo.
Gli equilibri acido-base nel sangue sono regolati principalmente dai tamponi bicarbonato e dall'emoglobina, ma anche dal tampone fosfato. Il tampone fosfato regola il pH all'interno delle cellule e del sangue, aiutando a mantenere l'omeostasi e la salute del corpo.
Un esempio di soluzione tampone è costituito dal sangue: il pH del sangue umano è pari a 7,4 e in esso è presente il tampone composto dall’acido carbonico H2CO3 (Ka = 4,3 · 10−7), che è un acido debole, e dalla sua base forte HCO , queste sostanze riescono, con la loro azione, a mantenere i valori del pH in un intervallo compreso tra 7,35 e 7,45.
Quando il pH del sangue scende al di sotto di 7,35 si parla di acidosi, mentre se sale sopra 7,45 si parla di alcalosi. Il pH del sangue viene mantenuto entro un range molto stretto tra 7,35 e 7,45, grazie all'azione dei tamponi acido-base, tra cui il tampone fosfato. Questo è importante perché una variazione del pH anche minima può avere conseguenze significative sulla nostra salute.
Ad esempio, un pH del sangue troppo basso (acidemia) può causare affaticamento, difficoltà respiratorie, confusione mentale e, in casi gravi, shock e coma. Al contrario, un pH del sangue troppo alto (alcalemia) può causare crampi muscolari, convulsioni e, in casi gravi, arresto cardiaco.
Un complesso sistema tampone, a cui partecipa anche l’equilibrio H2CO3 / HCO3–, regola il pH del sangue umano. Nel sangue arterioso, il valore normale di 7,41 deve rimanere costante. Se queste condizioni non vengono compensate, si può andare incontro a una serie di manifestazioni patologiche, fino al coma.
Valori di pH inferiori a 7 e superiori a 7,8 sono incompatibili con la vita. Il sangue venoso trasporta molta più anidride carbonica di quello arterioso, ma i tamponi del sangue sono così efficienti che il pH del sangue venoso è più acido di quello arterioso di solo 0,01-0,02 unità.
tampone fosfato
Il tampone fosfato biologico è uno dei principali tamponi presenti nel nostro corpo. Questo tampone si forma quando l'acido ortofosforico (H3PO4) si dissocia in acqua per formare ioni fosfato (HPO42-) e ioni idrogeno (H+). L'equilibrio tra queste due forme è influenzato dal pH della soluzione circostante. Quando il pH aumenta, cioè diventa più alcalino, l'equilibrio si sposta verso la forma acida del tampone, con il rilascio di ioni idrogeno. Al contrario, quando il pH diminuisce, cioè diventa più acido, l'equilibrio si sposta verso la forma basica del tampone, con l'assorbimento di ioni idrogeno.
L’acido ortofosforico H3PO4 presenta tre tipi di dissociazione acida, ognuno dei quali corrisponde ad una costante di dissociazione acida e quindi ad un valore di pKa. L’equilibrio chimico che può essere utile ai fini del funzionamento da tampone biologico (a pH 7) è quello che presenta un pKa molto vicino al pH fisiologico: sono perciò da scartare i valori di pKa 2,16 e 12,32.
Viceversa la coppia H2PO4–/HPO42- (rispettivamente l’acido debole e la sua base coniugata) funzionano come sistema tampone biologico: infatti a pH fisiologico, le concentrazioni del sale HPO42- e dell’acido H2PO4– sono più o meno uguali e quindi possono controbilanciare oscillazioni del pH, nonostante la concentrazione sia molto minore rispetto alla coppia acido carbonico/ione bicarbonato.
Sebbene i fosfati non siano quantitativamente rappresentati nel sangue come i bicarbonati, poiché la CO2, che è il maggiore prodotto di scarto della cellula, ha una concentrazione molto più elevata rispetto allo ione fosfato, il loro valore di pKa 7.2, molto prossimo al pH fisiologico del sangue, gli conferisce un elevato potere tampone
Le soluzioni tampone sono utilizzate anche in molti altri contesti, come in laboratorio per mantenere costante il pH delle soluzioni utilizzate nelle reazioni chimiche, o nell'industria alimentare per regolare il pH dei prodotti alimentari.
Proprietà' :
Una soluzione tampone permette di stabilizzare il pH intorno al valore della pKa
Quando uno dei due componenti della coppia A-B si esaurisce , la soluzione tampone cessa di essere tale
Se desidero avere un determinato pH in soluzione devo trovare la coppia acidol-base coniugata che dispone della Ka e kb
Il pH è relativamente insensibile agli effetti dell'aggiunta di un acido o base forte e agli affetti della diluizione
LA DIETA ALCALINA
La dieta alcalina è una teoria nutrizionale secondo cui l'alimentazione dovrebbe essere orientata verso alimenti che producono una maggiore alcalinità nell'organismo, come frutta, verdura, noci e semi, e evitare alimenti acidi come carne, latte e derivati, cereali raffinati e zucchero per mantenere un livello di pH ottimale nel sangue.
Roberto Young, l'inventore della dieta alcalina e autore americano che ha scritto diversi libri sulla teoria dell'alcalinità , sostiene che questa dieta possa prevenire o curare numerose patologie, tra le quali il cancro.
L'idea alla base della dieta alcalina è che il consumo di alimenti acidi porterebbe a un aumento dell'acidità nel sangue e nell'organismo, favorendo lo sviluppo di malattie e disfunzioni metaboliche.
Al contrario, i cibi alcalini avrebbero un effetto alcalinizzante, aiutando a mantenere il pH del sangue e dell'organismo in un'ottimale condizione di alcalinità.
La dieta alcalina promuove il consumo di alimenti come frutta e verdura, che sono ricchi di sostanze alcalinizzanti, mentre sconsiglia alimenti come carne, latte e derivati, cereali raffinati e zucchero, che sarebbero responsabili dell'aumento dell'acidità nel corpo.
Tuttavia,questa teoria non è scientificamente plausibile per diversi motivi. Innanzitutto, il pH del sangue è strettamente controllato da meccanismi fisiologici quindi l'alimentazione non ha un ruolo significativo nel mantenere il pH del sangue nell'intervallo normale, perchè l'organismo umano ha un sistema tampone efficace che mantiene il pH del sangue costante nell'intervallo di normalità, anche in presenza di variazioni nell'alimentazione.
L'idea che alcuni cibi acidi producano acidità nel corpo e che alcuni cibi alcalini producano alcalinità è errata. Molti alimenti considerati
acidi, come limoni e agrumi, in realtà producono un effetto alcalino nel corpo. Il pH degli alimenti non influenza il pH del sangue.
Inoltre, non ci sono prove scientifiche che dimostrino che la dieta alcalina possa prevenire o curare il cancro o altre malattie. Al contrario, molti alimenti acidi, come agrumi e aceto, hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie che potrebbero essere benefiche per la salute e molte delle raccomandazioni
dietetiche della dieta alcalina possono portare a carenze nutrizionali e non forniscono tutti i nutrienti necessari per una dieta equilibrata.
In sintesi, la dieta alcalina non ha basi scientifiche solide e non vi è alcuna prova che dimostri i suoi presunti benefici per la salute. Pertanto, è importante considerare e valutare con un approccio critico le fonti delle informazioni sulla salute e la nutrizione, e cercare informazioni supportate da studi scientifici affidabili.
THANK YOU!
FONTI :
https://www.chimica-online.it/composti/acido-fosforico.htm
https://www.raiscuola.rai.it/scienze/articoli/2021/01/Limportanza-biologica-dei-tamponi-nellomeostati-dellorganismo-umano-I-requisiti-di-una-soluzione-tampone-e-lazione-tamponante-bfdf4883-49b0-4acf-9f3b-c15f6316f1f8.html
http://www.bmscience.net/blog/tamponi-biologici-istidina-acido-carbonico-e-tampone-fosfato/
https://www.vidaalcalina.cl/alcalina.html
https://www.melarossa.it/nutrizione/mangiare-sano/antiossidanti/
https://www.treccani.it/enciclopedia/tampone-acido-base_%28Dizionario-di-Medicina%29/#:~:text=Un%20sistema%20tampone%20è%20basato%20sugli%20equilibri%20acido-base%3A,H%2B%20se%20l’ambiente%20tende%20a%20diventare%20più%20acido.
Alice Zanobini