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La Grecia nell'età arcaica

Anisia Marchionno

Created on March 4, 2023

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Transcript

la grecia nell'età arcaica

dal 800 A.C. AL 500 A.C.

1)PRIMA DELL'ETà ARACICA

7)le tirannidi nelle polis

8)cause della II colonizzazione

2)INTRODUZIONE ETà ARCAICA

9)la seconda colonizzazione: organizzazione

3) TATTICA OPLITICA

indice

10)la magna grecia

4)LA POLIS

11)nascita della filosofia

5)la parresia nelle poleis

12)Fisiologi e Sofisti a confronto

6)i diversi tipi di polis

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I SECOLI BUI

DAL 1200 a.C. AL 800a.C.

Il medioevo ellenico (1200-800 a.C.) è un periodo di forte instabilità le cui cause sono ancora oggi poco chiare. Gli storici parlano addirittura di collasso della civiltà.

Quali sono lecause di questa crisi?

Questa crisi fu acuita dall’arrivo della popolazione dei Dori che inflisse il colpo di grazia alle principali civiltà micenee già logorate da catastrofi naturali.

Le conseguenze furono disastrose poiché diminuirono gli scambi commerciali, ci fu un forte calo demografico e si estinse la struttura sociale delle città micenee. Nei secoli successivi però ci furono una serie di eventi che portarono ad ripresa generale.

età arcaica

Cosa porta alla ripresa della società?

(800 a.C.- 500 a.C.)

scambi culturali
cambiamenti economici e sociali
nuove forme di scrittura
incremento demografico
movimenti migratori
incremento della produzione agricola

LA DIFESA DEL TERRITORIO E LA FALANGE OPLITICA

La tattica oplitica

Conseguenze

Cause

Difendere il territorio divenne una questione di interesse comune.
Rivoluzione agraria e crescita demografica
Esigenza di riorganizzare in maniera più strutturale la vita sociale

La difesa del territorio richiedeva un'attenzione continua e doveva essere affidata a persone stanziali che potessero anche controllare il terreno nelle varie fasi della produzione.

La poleis

Asty
L'acropoli
L'agorà

la parresia nelle poleiS

Com'era organizzata una polis?

Era autonoma all’interno e indipendente all’esterno. Ciò che la differenzia da una normale città-stato è che la sovranità era sempre esercitata dal popolo o in nome del popolo.

-L'uomo era, prima di ogni altra cosa, un polites. Il diritto di cittadinanza era assicurato con almeno uno dei due genitori cittadino. -Per i Greci la possibilità di esprimere la propria opinione costituiva la libertà più alta ed era un diritto- dovere. La parola era l’arma politica più nobile e potente. Negare la parresia (libertà di parola) era considerata una pena gravissima.

I DIVERSI TIPI DI POLIS

Polis aristocratica-oligarchica

Polis monarchica

Polis democratica

Il basileus esercitava la sovranità in nome del popolo.
La città era governata dal popolo (demos)
Era il governo "dei migliori" o governo "dei pochi". Era gestito da un gruppo ristretto di persone.

Spesso nelle poleis erano compresenti elementi delle tre diverse forme di governi. Inoltre a volte potevano verificarsi passaggi da una forma di governo all’altra con fasi di transizione e governi ibridi (es. Atene).

Governi timocratici

le tirannidi nelle polis

Durante l'età arcaica si afferma una nuova figura politica nello sviluppo dei governi: il tiranno.
Il tiranno era colui che si impadroniva del governo con procedure straordianrie, talvolta illegali. In generale erano persone molto energiche e abili che acquisivano grande popolarità perchè contrastavno il potere degli aristocratici appoggiando le classi più escluse dal potere.
In genere gli aristocratici si organizzavano in gruppi, spesso in conflitto tra loro e avversi a chiunque compromettese l'eqilibrio oligarchico di una città, formati da associazioni di etairoi.
Le più impoeranti tirannidi furono quelle di Fidone ad Argo, Cipselo a Corinto, Falaride ad Agrigento e Pisistrato ad Atene

Le cause della II colonizzazione

La formazione della polis fu causa di forti tensioni: un'istituzione in cui ogni cittadino aveva pari diritti rispetto agli altri amplificava ogni forma di confitto. Un contadino mesopotamico era un suddito, mentre un contadino greco era in primo luogo cittadino e conosceva i propri diritti.

Tra il IX e VIII secolo molte poleis divennero luogo di scontri tra i gruppi aristocratici che si contendevano il potere e aumentarono i contrasti tra le classi sociali. In molte poleis si formò una piccola classe di grandi proprietari terrieri, contrapposti ad una massa di contadini poveri.

l'organizzazione della ii colonizzazione

Questa situazione contribuì ad aumentare un' imponente ondata migratoria chiamata "seconda colonizzazione" greca. Alla fondazione di colonie (apoikia) partecipavano le categorie sociali più disparate, inoltre essa richiedeva una accurata organizzazione e importanti risorse economiche. A volte quando gli aspiranti a partire erano troppi, venivano scelti mediante un sorteggio pubblico. Prima della partenza si consultava l'oracolo di Delfi per ottenere l'approvazione divina per la spedizione. Nelle colonie spesso si venivano a creare nuovi equilibri sociali e politici. Si creava una società più egualitaria.

Il sistema monetario

la magna grecia

Dall’8° secolo a.C. numerose città della Grecia iniziano a fondare colonie nel Mediterraneo occidentale, in particolare in Italia meridionale e in Sicilia. Questi nuovi insediamenti divengono presto militarmente e politicamente importanti, nonché centri di intensa vita culturale e artistica.

NASCITA DELLA FILOSOFIA

dal greco Philosophia (Σοφία) che significa "amore per la sapienza"

"Gli uomini pensano che gli dei siano nati, e che abbiano abiti, voce e corpo simili al loro; ma se i buoi o i cavalli o i leoni avessero le mani e potessero disegnare al pari degli uomini, I cavalli disegnerebbero i loro dei in forma di cavallo, e i buoi e I leoni lo stesso". -Senofane

La sapienza tradizionale era di tipo mitico-religioso e consisteva in un patrimonio di verità indiscutibili, trasmesso di generazione in generazione: il mito era una verità, un dato di fatto, e conteneva in se stesso tutto ciò che all'uomo era dato sapere.

Con la nascita della filosofia si iniziò ad affermare che la verità non risiedeva nel mito bensì doveva essere cercata attraverso il logos, ovvero la ragione.

Fisiologi e Sofisti a confronto

Con il ome di sofisti si designavano coloro che facevano professione di sapienza e la insegnavano dietro compenso.

I primi filosofi furono anche definiti "fisiologi" cioè esperti della natura perchè si dedicarono ad indagare soprattutto la natura del mondo e la sua origine.

La sofistica è caratterizzata da un aperta ed esplicita critica alle credenze e ai miti della tradizione nella ricerca della razionalità.

Il nuovo sapiente non era più soltanto il poeta o il sacerdote: si trattava, piuttosto, di un intellettuale che faceva del libero pensiero il centro della sua attività opponendosi a ogni pregiudizio.

Per i sofisti la cultura non era un insieme di conoscenze specialistiche ma la formazione globale di un individuo. La virtù per i sofisti deriva dal sapere.

Grazie per l'attenzione

camarda a.contangelo i. marchionno a. sacco a.