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REALISMO

andreea florea

Created on March 4, 2023

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Transcript

REALISMO

Honoré Daumier

INDEX

1. La storia del realismo

6. Il vagone di terza classe

2. La tecnica del realismo

7. Il vagone di terza classe

3. Honoré Daumier

8. Caricatura

4.La vita di Daumier

9. Caricatura

5. La vita di Daumier

10. Confronto con caricatura moderna

la Storia

Il Realismo è stata una corrente artistica e letteraria sorta in Francia intorno alla metà del XIX secolo che, in aderenza agli sviluppi della storia politica e sociale nazionale, ha scardinato gli ideali del Romanticismo, rifiutando l'idealizzazione immaginativa a favore invece di un'attenta osservazione e riproduzione della natura e della vita contemporanea. II termine "realismo" inteso in senso ampio come indirizzo stilistico che si propone la più stretta aderenza al reale, è riferibile a diversi momenti della storia dell'arte, e comprende la tendenza nella letteratura e nelle arti figurative alla rappresentazione fedele della realtà con dettagli verosimili, che prevalgono sull'interpretazione e sentimentalismo dell'artista.

la tecnica

I pittori realisti presentavano un carattere rivoluzionario rispetto dell'ordine costituito dai Salons parigini, stimolati da diversi input intellettuali che caratterizzarono la prima metà del XIX secolo: il movimento antiromantico in Germania, con la sua enfasi sull'uomo comune come soggetto artistico, la filosofia positivista di Auguste Comte in cui si sottolineava l'importanza della sociologia come studio scientifico della società e l'ascesa del giornalismo professionale che registrava l'attualità. Inoltre la scoperta della fotografia nel 1839, con cui la pittura da quel momento iniziò a confrontarsi, andava determinando una spinta a riprodurre la realtà visiva con estrema precisione.

honoré daumier

vita daumier

Nel panorama artistico dell'Ottocento francese, Honoré Daumier si presentò come un isolato interprete del disagio sociale, le cui opere raramente furono esposte nel Salon. Daumier nacque il 26 febbraio 1808 a Marsiglia. Il padre, vetraio di professione, si dilettava anche di poesia e, nella speranza di far fortuna, si trasferi a Parigi nel 1814. Raggiunto dalla famiglia poco dopo, malgrado il discreto successo della tragedia Filippo II, non riuscì ad assicurare alla famiglia un accettabile tenore di vita e pertanto Honoré, sin dai dodici anni, fu costretto a lavorare prima come fattorino e poi come commesso in una libreria. Il precoce interesse per il disegno lo portò poi a prendere lezioni da Alexandre Lenoir e poi ad iscriversi all'Académie Suisse.

La sua attività di pittore ebbe inizio nel 1848, quando il governo repubblicano bandì un concorso per un'immagine che rappresentasse la nuova Repubblica. Daumier presentò un'opera dal titolo La Repubblica nutre e istruisce i suoi figli. Caratteristica della sua opera fu l'incompiutezza, una tendenza a privilegiare l'essenziale rispetto al superfluo. I dipinti di Daumier parlano di un'umanità sopraffatta, disperata, che sembra non avere neanche il diritto di stare al mondo. Poveri viaggiatori in treni di terza classe, immigrati sconsolati, lavandaie sfinite dal lavoro. All'ultimo periodo dell'attività dell'artista risalgono i cicli dedicati a Don Chisciotte e ai Saltimbanchi, allusivi all'isolamento dell'artista e all'impegno per la difesa dei più deboli. Anche il suo stile cambiò, divenendo sempre più sintetico. Le sue opere, troppo crude e socialmente impegnate, non furono comprese dai contemporanei. Honoré Daumier mori in miseria e in solitudine nel 1879, così come l'umanità che tanto aveva amato e difeso. Ma il suo impegno non fu del tutto vano. Delacroix gli aveva scritto: "Non c'è uomo che stimo e ammiro più di lei".

vita daumier

il vagone di terza classe

Honoré Daumier

In primo piano sono seduti due viaggiatori, probabilmente una famiglia. La giovane madre allatta un neonato al seno. L'anziana donna, con il capo coperto da un cappuccio e indosso un mantello, sembra guardare nel vuoto. Sulle gambe ha un cesto sul quale poggia le mani. I colori sono bruni e tendenti all'ocra nelle parti chiare. L'abito dell'uomo è verde, unico colore presente in dialogo con ocra e marrone. Accanto a loro, sulla destra, dorme un figlio adolescente, completamente in ombra. Nel tardo Ottocento alcuni artisti, soprattutto in Francia, dipingono la vita del popolo. Il loro soggetto principale diventa la vita dei contadini e dei lavoratori delle nascenti metropoli industriali. Daumier adattò il suo talento di caricaturista per caratterizzare i suoi personaggi e renderli molto espressivi. I volti e le figure del Il Vagone di terza classe sono ripassati da una linea nera di contorno molto scura. Il chiaroscuro utilizzato per dare volume alle forme è costruito con ombre molto profonde.

caricatura

Honoré Daumier

Le passé, Le présent, L'avenir è una rara e famosa litografia originale realizzata dall'artista francese Honoré Daumier nel 1834. Questa litografia è Representing, una litografia a forma di triangolo di un uomo, nella parte anteriore, il volto è creato con uno sguardo cupo e la rabbia e l'uomo accigliato, anche se nella parte sinistra, ha creato un volto con un sorriso e la parte destra di un triangolo è anche l'uomo imbronciato. Il nome dell'opera d'arte spiega nel modo migliore l'espressione dell'artista e come egli abbia simboleggiato il sentimento di sé, il passato, il presente e il futuro.

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Edoardo Ingimati Andreea Florea