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Italia e Trentino

Matteo Ruggiero

Created on March 2, 2023

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Italia e Trentino : confronto tra nazione e regione

L'Italia

I Confini dell'Italia

L’Italia ha una superficie di circa 322.000 km2, mentre entro i confini politici la sua superficie è di 301.277 km2. Lungo l’arco alpino l’Italia confina a occidente con la Francia, a nord con la Svizzera e l’Austria, e a est con la Slovenia. Il confine marittimo è costituito a occidente dal mar Ligure, dal mar Tirreno e dal mar di Sardegna (a ovest dell’isola da cui prende il nome), a sud dal mar di Sicilia, e se dal mar Ionio e a est dal mar Adriatico, comprendendo in questo confine numerose isole e arcipelaghi.

Territorio Italiano

Geograficamente l'Italia è suddivisa in due parti: una continentale e peninsulare, delineata a nord dalle Alpi e che si allunga nel Mediterraneo in direzione nord ovest-sud est e una insulare, che comprende le due maggiori isole del Mediterraneo, la Sardegna e la Sicilia presso la quale, in corrispondenza dell'isola di Pantelleria, si ha la minima distanza dall'Africa, circa 70,54 chilometri.I Microstati San Marino e Città del Vaticano sono enclavi interamente comprese nel suo territorio. L'Italia presenta una prevalenza di zone collinari (il 41,6% del territorio) rispetto a zone montuose (il 35,2% del territorio), o a zone pianeggianti (23,2%). Il suolo italiano è oggi il risultato dell'antropizzazione ed è in parte montuoso, in parte collinare, in parte vulcanico e in parte endolagunare con dossi, polesine e isole e con sempre maggiori innalzamenti di argini (per esempio il prelievo di un miliardo e settecento milioni di metri cubi all'anno d'acqua dolce, da venti consorzi per il solo Veneto).

Clima Italiano

Il clima italiano, nel suo complesso, è temperato di tipo mediterraneo. Presenta temperature generalmente miti: solo di rado si superano i 40°C d’estate o si scende più in basso dei 10°C sotto lo zero d’inverno.Le condizioni termiche variano notevolmente da zona a zona, ma soprattutto da nord a sud, non tanto in estate quanto in inverno. Quanto ai venti, l’Italia rimane nell’area di influenza dei venti occidentali, di ovest e di sud-ovest soprattutto, che sono apportatori di piogge. Tra l’inverno e la primavera spirano anche venti da nord e da nord-est (bora). In estate, lungo le coste e nelle vallate intermontane prevalgono i venti locali di brezza.

Popolazione Italiana

La popolazione italiana è di circa 60 milioni di abitanti. Ha una densità di 196 abitanti per km², questo significa che su ogni chilometro quadrato di territorio in media vivono poco meno di 200 persone. Gli abitanti sono distribuiti in modo irregolare: la maggior parte (7 su 10 abitanti) vive nelle città. A Roma, la capitale, vivono circa 3 milioni di persone. Le altre città con molti abitanti sono Milano, Napoli e Torino. La popolazione italiana negli ultimi decenni è invecchiata: aumenta il numero delle persone anziane e nascono sempre meno bambini.Questo significa che gli abitanti in Italia stanno progressivamente diminuendo. Nel grafico è mostrato l’andamento demografico dal 2001 al 2020.L’arrivo di immigrati, cioè di persone che si stabiliscono in Italia da altri Paesi, è in aumento. La percentuale dei cittadini stranieri residenti si avvicina al 9% del totale della popolazione e contribuisce ad aumentare la popolazione totale dell’Italia.

Economia Italiana

Oggi l’economia italiana è trainata principalmente del settore terziario. Infatti, il terziario vale oltre quasi 70% del PIL italiano, il secondario poco più del 28% ed il primario soltanto il 4%. Secondo dati Istat, nel 2023 il settore primario ha generato il 2% del PIL italiano occupando circa 900.000 persone. Oltre la metà degli occupati si trova al sud e nelle isole. L’agricoltura è un settore che oggi attrae poco i giovani: il lavoratore medio ha intorno ai 45 anni e solo il 22% ha meno di 30 anni.Il settore secondario vale circa un quarto del PIL nazionale, con oltre quattro milioni di occupati. Entrando più nel dettaglio, l’industria manifatturiera pesa per il 16,9% e l’edilizia per il 5,3%.In termini di valore aggiunto creato, le voci principali all’interno dell’industria manifatturiera sono la fabbricazione di macchinari, la fabbricazione di altri prodotti in metallo e l’industria alimentare.Il terziario domina la nostra economia, creando tre quarti del PIL e dando lavoro a 18,5 milioni di persone. Tra le principali componenti ci sono il commercio, i trasporti e le attività professionali.Per quanto riguarda il terziario, l’istruzione è cresciuta molto negli ultimi anni (+37%), pur partendo da una base molto piccola. Invece, in termini assoluti, il commercio è di gran lunga il settore che più ha contribuito alla crescita del PIL.

TRENTINO, SÜDTIROL

Confini E Popolazione

Il Trentino-Alto Adige o Südtirol in tedesco,è una regione italiana a statuto speciale dell'Italia Nord-orientale di 1 078 893 abitanti, con capoluogo Trento. La Regione fu assegnata all'Italia nel 1919 dal trattato di Saint Germain. La regione confina a est e sud-est con il Veneto, a ovest e sud-ovest con la Lombardia, a nord e a nord-est con i Länder austriaci Tirolo e Salisburghese, a nord-ovest con il cantone svizzero dei Grigioni. La valle Aurina è la valle più a nord di tutta l'Italia e Predoi il centro abitato più a settentrione situato tra i piedi della valle e la Vetta d'Italia, al confine austriaco.La regione è compresa tra le Alpi Centrali e quelle orientali, mentre a sud il confine è delimitato dal lago di Garda e dalle Prealpi venete.

Territorio e Clima

Il Trentino-Alto Adige è la regione italiana più settentrionale ed è considerata quasi interamente montuosa ad eccezione della Valle dell'Adige e della Valle dei Laghi sotto i 200 m e considerati dunque pianura. In particolare sono presenti in Provincia autonoma di Trento due ampie zone pianeggianti: la Piana Rotaliana e il Basso Sarca. Le catene montuose si innalzano fino a quote altimetriche di oltre 3 900 m. Nella parte meridionale della regione, presso la riva trentina del lago di Garda, l'altitudine scende a 65 m.Il clima del Trentino-Alto Adige presenta caratteristiche tipiche del clima continentale e di quello alpino di alta montagna, soprattutto in relazione all'altitudine. In base all'orografia, all'esposizione rispetto ai venti predominanti, alla quota e alla presenza dei grandi laghi alpini come quello di Garda, il clima può variare sensibilmente, fino a presentare i caratteri tipici del clima mediterraneo.

Economia del Trentino

l Trentino-Alto Adige è la terza regione italiana per PIL pro capite con 36639 € (2016), preceduta dalla Valle d'Aosta e dalla Lombardia. Delle due province, quella di Bolzano è la più ricca con un PIL pro capite di 42 284 €, contro i 36 547 € della provincia di Trento. Importante é il collocamento geografico, che permette import e export con i paesi di lingua tedesca.Il tasso di disoccupazione nel terzo trimestre 2014 ammontava al 4,9%, il più basso d'Italia (5,7% in Trentino e 4,2% in Alto Adige). Per via del territorio prevalentemente montano, il settore primario è poco sviluppato. Il settore in secondo posto é il secondario, caraterizzato da imprese di piccole-medie dimensioni. Sono attive nei settori tessile, edilizio, della meccanica, del legno e della carta. Infine, in primo posto troviamo il settore terziario.Molto sviluppata è l'industria alimentare. Grande importanza riveste il turismo, in particolare invernale, che caratterizza le località sciistiche del Trentino-Alto Adige e al turismo termale. L'offerta museale comprende tra l'altro il museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto (MART), MUSE - Museo delle Scienze di Trento e il Museo archeologico dell'Alto Adige. Gli arrivi turistici stranieri nel 2013 sono stati 5 299 763 (la regione si colloca al quinto posto in Italia), le presenze straniere 26 039 520 (secondo posto dopo il Veneto).

Capoluogo di Regione : Trento

Trento, Trient in tedesco è un comune italiano di 117 914 abitanti, capoluogo della provincia autonoma di Trento e della regione Trentino Alto Adige.La città di Trento è situata nella valle del fiume Adige, a circa 150 km dalla sorgente del fiume e presenta estreme diversità territoriali e di popolazione. La popolazione comunale non è concentrata solo in città, ma anche in numerosi centri sparsi o sobborghi, piuttosto diversi l'uno dall'altro e che conservano ancora una propria identità sia urbana, sia paesana, rurale o montana.Le origini del capoluogo risalgono all'epoca romana (I secolo A.C.) di cui la città custodisce bellissime testimonianze nel proprio sottosuolo. Invasa dai barbari, dopo il dominio longobardo entrò nella sfera di influenza germanica. La città conobbe il suo periodo d'oro all'inizio del XVI secolo: tra il 1514 e il 1539 divenne Principato e fu eletto Bernardo Cles, uomo politico, cardinale, studioso e mecenate, che si impegnò in una generale ristrutturazione della città in chiave rinascimentale, che caratterizza ancora oggi le strade del centro storico.

Trento : Le Principali Attrazioni Turistiche dellà Città

Parco Nazionale dello Stelvio

Fitti boschi di aghifoglie, cristalline acque di torrenti e laghi, candide nevi perenni, dipingono, tra vallate e cime alpine, gli incantevoli paesaggi del Parco Nazionale dello Stelvio. Vi Ci si possono trovare vasti panorami dove cervi, stambecchi, camosci e caprioli trovano spazi incontaminati dove rifugiarsi, mentre nel cielo terso si libra maestosa l’aquila reale. In ogni stagione le valli di Rabbi e di Peio offrono colori indimenticabili: il silenzioso bianco dell’inverno, il tenero verde della primavera, il caldo azzurro dell’estate e il rosso antico delle foglie d’autunno. Un’esperienza escursionistica unica per tutti gli appassionati di montagna.

Altri parchi nazionali

Parco naturale Sciliar-Catinaccio
Parco naturale Monte Corno
Parco naturale Gruppo di Tessa
Parco naturale Tre Cime

Patrimoni dell'Unesco

Le Dolomiti
Siti preistorici palafitticoli dell’arco alpino

Nel 2009, il Comitato per il Patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO ha riconosciuto le Dolomiti Patrimonio dell’Umanità per il loro valore estetico e paesaggistico e per l’importanza scientifica a livello geologico e geomorfologico, riconoscendole "tra i più bei paesaggi montani che vi siano al mondo".

Tra quasi un migliaio di siti palafitticoli scoperti nell’arco alpino, 111 sono stati scelti per essere Sito Unesco, e tra questi figurano i siti trentini di Ledro e Fiavè. Eccezionali condizioni di conservazione hanno trasformato le palafitte in enormi archivi di dati sul nostro passato.

Prodotti Tipici

La Mortandela

La Mortandela è un salume tipico della Val di Non, con origini risalenti, nato come metodo per cercare di conservare la carne per lunghi periodi di tempo. Questo salume oggi viene prodotto con le parti più nobili del suino,

La Spressa prende il nome dalle vallate in cui trova origine, per buona parte ricomprese all’interno del Parco naturale Adamello-Brenta. Questo formaggio, originariamente prodotto con ciò che rimaneva dopo la produzione del burro, è prodotto con il latte vaccino crudo di vacche di razza rendena bruna, grigio alpine, frisona e pezzata rossa, è un formaggio semigrasso a pasta semidura e dal sapore caratteristico, intenso e persistente. La Spressa delle Giudicarie è uno dei formaggi alpini più antichi, sempre più apprezzato e valorizzato nella cucina tradizionale e non solo.

Spressa Delle Giudicarie
Spumante TrentoDoc

A conclusione di un buon pranzo non possono mancare le bollicine di un Trentodoc, lo spumante trentino prodotto secondo il metodo classico. Lo spumante Trentodoc Marchesi Guerrieri Gonzaga è prodotto con uve 100% Chardonnay. Uno spumante dal colore giallo paglierino brillante, attraversato da un perlage fine e persistente. Il bouquet esprime delicati profumi floreali, aromi di agrumi, ed al palato si rivela sapido e fragrante. L’abbinamento perfetto è con antipasti caldi di pesce, uova e trote salate, risotti alle verdure, tartare di pesce, pesce e crostacei al vapore.

Tradizioni

Costumi tradizionali

Bande musicali

Fuochi del Sacro Cuore di Gesù

Non varia solo il colore, ma anche i grembiuli e le calze si differenziano per lunghezza e aspetto. Un accessorio speciale è il copricapo: talvolta i cappellini sono piccoli e poco appariscenti, altre volte sono molto grandi e pieni di perle. Un'altra caratteristica è il nodo del fiocco: se la donna lo porta a sinistra, significa che è single; se invece lo porta a destra, significa che ha un compagno o che è già sposata.

Se non tutti, quasi tutti i paesi altoatesini, piccoli che siano, ne hanno una, in media ognuna di esse conta 44,3 membri volontari tra uomini e donne che escono fino a 150 volte all'anno per ravvivare la vita sociale della loro città o del loro villaggio: parliamo ovviamente delle innumerevoli bande musicali dell'Alto Adige.

Oltre due secoli fa, Quando nel 1796 le truppe di Napoleone si trovavano ai confini del Tirolo, pronte ad attaccare, il Tirolo fu colpito in maniera del tutto inaspettata. In questo clima di profonda disperazione, un parroco ebbe l'idea di affidare il Tirolo al Sacro Cuore di Gesù e di chiedere così il sostegno divino.

GRAZIE PER L'ATTENZIONE

(Di Matteo Ruggiero)