IL GIORNALE ITALIANO
LA PROPAGANDA DURANTE I REGIMI TOTALITARI
LA PROPAGANDA
Il termine propaganda deriva dal verbo latino “propagare”. E' l’attività che consiste nel divulgare informazioni e idee con lo scopo di indurre i soggetti della propaganda a specifiche azioni o comportamenti. Nel XX secolo la propaganda acquisisce la connotazione negativa che tutti conoscono, ovvero quest’ultima consiste nella volontà di influenzare e manipolare le masse.
HITLER
STALIN
MUSSOLINI
SOMMARIO DELLE NOTIZIE
01
La propaganda durante il nazismo
02
La propaganda durante il fascismo
03
La propaganda durante lo stalinismo
LA PROPAGANDA DURANTE IL NAZISMO
Joseph Goebbels fu un giornalista e politico tedesco. Nel 1933 venne eletto Ministro della Propaganda e applicò tutti i principi del nazismo in ogni mezzo di comunicazione. Durante la Seconda Guerra Mondiale, per pacificare la popolazione, ripubblicò le notizie che vennero corrette dal regime perché incomplete. Secondo Goebbels, gli spettacoli cinematografici servivano per coinvolgere, impressionare e intrattenere. Dopo la sconfitta della Wermacht a Stalingrado, la popolazione non credeva più alle notizie pubblicate dal regime e molte persone uscivano dai locali prima che iniziasse il cinegiornale nazista. Goebbels non accettò questo comportamento e fece chiudere a chiave ogni locale durante la trasmissione del cinegiornale nazista in modo che tutti dovessero guardarlo.
LA PROPAGANDA DURANTE IL FASCISM0
In Italia, nel 1927 nacque l'Istituto Luce, un monumento cinematografico dedicato a Mussolini. Il regime fascista si concentrò molto sul controllare la moralità dei film che arrivavano dall'estero. Per evitare dei problemi con film stranieri, nel 1937 viene fondata Cinecittà. Dopo l'alleanza con la Germania, nacque in Italia uno star system nazionale, il quale portò a un rifiuto dei film provenienti dagli Stati Uniti.
LA PROPAGANDA DURANTE LO STALINISMO
Stalin utilizzò la propaganda inizialmente per battere Trotsky nella lotta alla successione di Lenin. Successivamente per esaltare la sua persona, descrivendosi come "padre della patria", al popolo. Nelle scuole appariva spesso la frase "Grazie, caro compagno Stalin, per la nostra felice infanzia!" e i bambini cantavano questo slogan durante le celebrazioni.
IL GIORNALE ITALIANO
Notizie trovate e scritte da:
Nicolò Basile3°A C. ANTONACI MARTANO A.S. 2022/2023
LA PROPAGANDA DURANTE I REGIMI TOTALITARI
nicolò basile
Created on March 1, 2023
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IL GIORNALE ITALIANO
LA PROPAGANDA DURANTE I REGIMI TOTALITARI
LA PROPAGANDA
Il termine propaganda deriva dal verbo latino “propagare”. E' l’attività che consiste nel divulgare informazioni e idee con lo scopo di indurre i soggetti della propaganda a specifiche azioni o comportamenti. Nel XX secolo la propaganda acquisisce la connotazione negativa che tutti conoscono, ovvero quest’ultima consiste nella volontà di influenzare e manipolare le masse.
HITLER
STALIN
MUSSOLINI
SOMMARIO DELLE NOTIZIE
01
La propaganda durante il nazismo
02
La propaganda durante il fascismo
03
La propaganda durante lo stalinismo
LA PROPAGANDA DURANTE IL NAZISMO
Joseph Goebbels fu un giornalista e politico tedesco. Nel 1933 venne eletto Ministro della Propaganda e applicò tutti i principi del nazismo in ogni mezzo di comunicazione. Durante la Seconda Guerra Mondiale, per pacificare la popolazione, ripubblicò le notizie che vennero corrette dal regime perché incomplete. Secondo Goebbels, gli spettacoli cinematografici servivano per coinvolgere, impressionare e intrattenere. Dopo la sconfitta della Wermacht a Stalingrado, la popolazione non credeva più alle notizie pubblicate dal regime e molte persone uscivano dai locali prima che iniziasse il cinegiornale nazista. Goebbels non accettò questo comportamento e fece chiudere a chiave ogni locale durante la trasmissione del cinegiornale nazista in modo che tutti dovessero guardarlo.
LA PROPAGANDA DURANTE IL FASCISM0
In Italia, nel 1927 nacque l'Istituto Luce, un monumento cinematografico dedicato a Mussolini. Il regime fascista si concentrò molto sul controllare la moralità dei film che arrivavano dall'estero. Per evitare dei problemi con film stranieri, nel 1937 viene fondata Cinecittà. Dopo l'alleanza con la Germania, nacque in Italia uno star system nazionale, il quale portò a un rifiuto dei film provenienti dagli Stati Uniti.
LA PROPAGANDA DURANTE LO STALINISMO
Stalin utilizzò la propaganda inizialmente per battere Trotsky nella lotta alla successione di Lenin. Successivamente per esaltare la sua persona, descrivendosi come "padre della patria", al popolo. Nelle scuole appariva spesso la frase "Grazie, caro compagno Stalin, per la nostra felice infanzia!" e i bambini cantavano questo slogan durante le celebrazioni.
IL GIORNALE ITALIANO
Notizie trovate e scritte da:
Nicolò Basile3°A C. ANTONACI MARTANO A.S. 2022/2023