Vasilij Kandinskij
- Nasce nel 1866 a Mosca, figlio di un ricco commerciante di tè
- Nel 1871 quando i genitori divorziano, si trasferisce a Odessa dalla zia dove impara a disegnare
- Nel 1892 si laurea in legge a Mosca
- Dal 1896 studia arte presso l'Akademie der Bildenden Künste di Monaco di Baviera dove è allievo di Franz von Stuck
- A Monaco vive presso una grande comunità di artisti, rivoluzionari russi, musicisti, scrittori. La moda simbolista viene sostituita dallo Jugendstil (Art Nouveau). I suoi dipinti sono principalmente paesaggi eseguiti a spatola o temi fantastici delle leggende del Medioevo
- Nel 1902 con La Secessione di Berlino espone le prime xilografie
- Nel 1908 si traferisce a Muneau dove inizia a dipingere immagini prive di volume e sperimenta forme e colori. Fonda il NKVM (Associazione dei Nuovi Artisti di Monaco)
- Nel 1911 Kandinskij e Franz Marc si ritirano dal NKVM e pongono le basi del Blaue Reiter
Murnau, 1908, olio su tela
Porto di Odessa, 1898, olio su tela 65x45cm
Domenica, 1904, xilografia, 18x27cm
Primo acquarello astratto, 1910, acquarello, matita e inchiostro di china, 49x61 cm
Vasilij Kandinskij
- Nel 1912 Kandinskij pubblica Lo Spirituale nell'Arte, annunciando l'avvento di un'era che soppianterà il materialismo dell'età moderna
- Nel 1913 inizia a dipingere le prime opere astratte, allo scoppio della prima guerra mondiale torna a Mosca
- Dopo la Rivoluzione di ottobre, svolge un lavoro per il Commissariato del Popolo per l'Educazione
- Nel 1921 diventa vicedirettore dell'Accademia delle scienze artistiche, ma lo stesso anno lascia la Russia e si trasferisce a Berlino, dove diventa amico di Paul Klee
- Nel 1926 pubblica un secondo saggio Punto e linea sul piano, viene accusato di bolscevismo e costretto all'esilio
- Nel 1937 compaiono circa 50 opere di Kandinskij nella mostra d'arte degenerata
- Muore nel 1944 in Francia
Composizione, 1916, acquarello e matita su carta, 70x100 cm
Giallo, rosso, blu, 1925, olio su tela, 127x200 cm
Composizione X, 1939, olio su tela, 130x195 cm
Il cavaliere azzurro, 1903, olio su tela, 55x60 cm, Zurigo collezione privata
- Ispirato a leggende e fiabe del Medioevo tedesco e dalla tradizione popolare russa
- Der Blaue Reiter, il gruppo riprende il titolo del dipinto
- colore blu = simbolo della spiritualità
- cavaliere (figura romantica) = simbolo della lotta tra il bene e il male, dello spirito contro il materialismo (dimensione fantastica)
- impressionismo = pennellate minute e profili sfocati
- il formato conferisce un taglio antinaturalistico
"Il cavaliere azzurro" Kandinskij
Riccardo Dandolo
Created on March 1, 2023
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Transcript
Vasilij Kandinskij
Murnau, 1908, olio su tela
Porto di Odessa, 1898, olio su tela 65x45cm
Domenica, 1904, xilografia, 18x27cm
Primo acquarello astratto, 1910, acquarello, matita e inchiostro di china, 49x61 cm
Vasilij Kandinskij
Composizione, 1916, acquarello e matita su carta, 70x100 cm
Giallo, rosso, blu, 1925, olio su tela, 127x200 cm
Composizione X, 1939, olio su tela, 130x195 cm
Il cavaliere azzurro, 1903, olio su tela, 55x60 cm, Zurigo collezione privata