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RELIGIONE MAYA

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Created on February 28, 2023

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L'ANTICA RELIGIONE DEI MAYA

Messico.

La civiltà Maya si sviluppò nei territori dell'odierno Messico, in America centrale, e nei territori limitrofi. I principali insediamenti furono rinvenuti nella penisola dello Yucatàn. La penisola è caratterizzata dalla presenza di fitte foreste, vaste pianure e lunghe coste bagnate dall'Oceano Atlantico.

La nascita.

Le prime città Maya si svilupparono intorno al 750 a.C., ma si pensa che la religione sia il frutto dell'incontro di numerosi miti e racconti nati tra la popolazione già secoli prima. La religione Maya, però, non è caratterizzata dalla presenza di un vero e proprio fondatore.

LE CREDENZE FONDAMENTALI
La religione Maya ha un forte legame con la natura. Infatti vi era una radicata adorazione delle principali forze ed elementi della natura affiancata al culto per le numerose divinità.
Il dio supremo del Pantheon Maya era Itzamnà, il dio del Sole. Egli fu la principale divinità del popolo Maya sino all'800 d.C., quando la penisola dello Yucatàn fu invasa dagli Atzechi.

Le principali divinità.

Oltre ad Itzamà, il culto Maya comprendeva numerose altre divinità minori: -Hunahpu = dio del Sole -Xbalanque= dio della Luna -Hun Hunahpu = dio del mais e del gioco della palla.

I testi sacri.

I Durante il 1500 a.C. gli Spagnoli iniziarono la loro campagna di conquista dei confronti dei Maya. A differenza delle precedenti spedizioni contro Atzechi e Incas la conquista Maya fu più lunga e complessa a causa delle resistenze del popolo. Nel 1546, dopo anni di guerra, gli Spagnoli assunsero il controllo dello Yucatàn, distruggendo le città e sterminando la popolazione. Per questo motivo la maggior parte dei testi sacri Maya è andata distrutta, e ci sono rimaste poche informazioni su questo popolo.

I sacrifici umani.

Una parte fondamentale della religione Maya era quella destinata ai sacrifici umani. Questa pratica, nonostante molto diffusa, fu comunque adottata in misura minoredai Maya rispetto alle altre civiltà Precolombiane. -I prigionieri e gli schiavi non venivano mai sacrificati agli dei perchè ritenuti inferiori. -Le persone si offrivano volontariamente per essere sacrificate. Venivano decapitate, e dopo la morte veniva estratto loro il cuore. -Donne e bambini venivano invece scelte per il sacrificio dai sacerdoti e non potevano controbattere. -Era diffusa l'idea che sacrificarsi agli dei garantisse l'accesso al Paradiso.

CAHC MOOL. STATUA SULLA QUALE VENIVANO POSTI I CUORI DELLE VITTIME SACRIFICATE.

Non in tutte le città avvenivano i sacrifici. La città nella quale venne maggiormente adottata questa pratica fu Chichèn Itzà. Se i sacrificati appartenevano a famiglie illustri, i loro resti venivano conservati sul Cahc Mool. Altrimenti, le donne e i bambini erano legati a rocce e gettati nelle Cenote.

I maya giustificavano i sacrifici affermando che inizialmente anche gli dei dovettero compiere numerosi sacrifici per proteggere la razza umana. Il modo migliore per ringraziarli era quindi quello di sacrificarsi a loro volta per loro.
Un'altra tipica tradizione dei Maya era quella del gioco della Pelota.

Le piramidi

-Erano il principale luogo sacro della società. -La loro costruzione fu lunga e complessa. -In vetta si trovava un tempio dedicato ad una divinità. -Il principale centro di costruzioni di piramidi fu Chichèn Itzà.

I sacerdoti.

Inizialmente nella società Maya non vi erano sacerdoti comuni, ma ogni capo-famiglia era il sacerdote del proprio nucleo famigliare. Il culto era praticato in capanne instabili. -Successivamente, si decise di costruire templi di accesso comunitario e di eleggere alcuni individui come unici sacerdoti. -I sacerdoti erano di solito gli uomini più colti, si occupavano di astronomia e geografia, e gestivano i sacrifici umani.