Inferno: Canto XXXIV
giorgio albano iii d
Indice
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ripresa canto XXXIII
Personaggi e temi
SECONDA PARTE DEL CANTO
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INTRODUZIONE AL CANTO xxxiv
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Analisi e riassunto
Struttura dell'Inferno
l'origine dell'inferno: versi 85-139
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incipit: versi 1-15
Analisi, video e riflessioni
Parafrasi e commento
>
con
analisi di significati allegorici e anagogici
l'incontro con lucifero
La figura nella concezione medievale
Analogie e simmetrie
Canto XXXIII
DOVE ERAVAMO RIMASTI?
TEMPO SPAZIO PERSONAGGI TEMI
Cerchio nono, Cocito; Antenora, zona dei traditori della patria; Tolomea, zona dei traditori degli ospiti
Conte Ugolino della Gherardesca e Arcivescovo Ruggieri; frate Alberigo dei Manfredi
Ultime ore del viaggio all'Inferno, nella notte del secondo giorno
Il tradimento politico, l'ingiustizia ela violenza delle città italiane
Invettive contro Pisani e Genovesi.
Conte Ugolino: continui riferimenti alle Sacre Scritture e alla Passione di Cristo
Figura e storia di frate Alberigo: Dante non ne ha pietà né rispetto.
INTRODUZIONE AL CANTO XXXIV
Struttura dell'Inferno dantesco
Canto divisibile in due parti
vv. 1-67: descrizione della quarta zona di Cocito e incontro con Lucifero. vv. 68-139: racconto dell'uscita dall'Inferno e sua origine cosmica.
>>
VERSI 1-15
Incipit
"Vexilla regis prodeunt inferniverso di noi; però dinanzi mira", disse ’l maestro mio, "se tu ’l discerni". Come quando una grossa nebbia spira, o quando l’emisperio nostro annotta, par di lungi un molin che ’l vento gira, veder mi parve un tal dificio allotta; poi per lo vento mi ristrinsi retro al duca mio, ché non lì era altra grotta. Già era, e con paura il metto in metro, là dove l’ombre tutte eran coperte, e trasparien come festuca in vetro. Altre sono a giacere; altre stanno erte, quella col capo e quella con le piante; altra, com’arco, il volto a’ piè rinverte>>.
LUCIFERO
<<[...]Oh quanto parve a me gran maraviglia quand'io vidi tre facce a la sua testa! L'una dinanzi, e quella era vermiglia; l'altr'eran due, che s'aggiugnieno a questa sovresso 'l mezzo di ciascuna spalla, e sé giugnieno al loco de la cresta : e la destra parea tra bianca e gialla; la sinistra a vedere era tal, quali vegnon di là onde 'l Nilo s'avvalla. Sotto ciascuna uscivan due grand’ali, quanto si convenia a tanto uccello: vele di mar non vid’io mai cotali. Non avean penne, ma di vispistrello era lor modo; e quelle svolazzava, sì che tre venti si movean da ello: quindi Cocito tutto s’aggelava. Con sei occhi piangëa, e per tre menti gocciava ’l pianto e sanguinosa bava. Da ogne bocca dirompea co’ denti un peccatore, a guisa di maciulla, sì che tre ne facea così dolenti.>>
vv.37-57
Le perifrasi
La minuziosadescrizione
vv.20-21
<<"Ecco Dite", dicendo, "ed ecco il locoove convien che di fortezza t'armi">>.
vv.28-29
<<Lo 'mperador del doloroso regno da mezzo 'l petto uscia fuor de la ghiaccia>>.
vv.106-108
<<Ed elli a me: "Tu imagini ancorad'esser di là dal centro, ov'io mi presi al pel del vermo reo che 'l mondo fòra.[...]">>.
LUCIFERO
Attributi allegorici
vv.34 - 36
<<[...] S'el fu sì bel com'elli è ora brutto, e contra 'l suo fattore alzò le ciglia, ben dee da lui procedere ogne lutto.>>
Smisurata grandezza Superbia Lacrime e sanguinosa bava
VERSI 37-69 - ANALISI
LUCIFERO
Tre teste che rappresentano la parodia della Santissima Trinità descritta sulla porta del Terzo Canto
In ogni sua bocca maciulla uno tra i peccatori peggiori della Storia
Teoria dei due Soli
Testa nera: Bruto
Testa Rossa: Giuda
Testa Gialla: Cassio
Interpretazioni
Impotenza vs. Potenza divina
Ignoranza vs. Somma Sapienza
Ira e Odio vs. Primo Amore
Padre
Figlio
Spirito Santo
SECONDA PARTE DEL CANTO
Uscita dall'Inferno
vv. 68-84
Virgilio esorta a partire e usa Lucifero come scala. Prima indicazione cronologica del poeta latino.
La "Natural Burella" e Lucifero sottosopra: lo spaesamento di Dante
vv. 85-99
Virgilio spiega il capovolgimento di prospettiva, l'origine dell'inferno e l'avanzamento del tempo.
vv. 100-126
vv. 127 - 139
Dal centro della Terra alle stelle
PER COMPRENDERE
L'origine dell'Inferno
Video
La geografia dantesca è una sintesi delle conoscenze geografiche medievali e delle esigenze teologiche dettate dalla fede cristiana.
CONCLUSIONE e SINTESI RICAPITOLATIVA
Canto XXXIV
Video
vv.133-139
<<[...]Lo duca e io per quel cammino ascoso, intrammo a ritornar nel chiaro mondo; e sanza cura aver d'alcun riposo, salimmo sù, el primo e io secondo, tanto ch'i' vidi de le cose belle che porta 'l ciel, per un pertugio tondo. E quindi uscimmo a riveder le stelle.>>
<<puro e disposto a salire a le stelle.>>
<<l'amor che move il Sole e l'altre stelle.>>
Inferno: Canto XXXIV
Giorgio Albano
Created on February 28, 2023
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Inferno: Canto XXXIV
giorgio albano iii d
Indice
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ripresa canto XXXIII
Personaggi e temi
SECONDA PARTE DEL CANTO
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INTRODUZIONE AL CANTO xxxiv
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Analisi e riassunto
Struttura dell'Inferno
l'origine dell'inferno: versi 85-139
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incipit: versi 1-15
Analisi, video e riflessioni
Parafrasi e commento
>
con
analisi di significati allegorici e anagogici
l'incontro con lucifero
La figura nella concezione medievale
Analogie e simmetrie
Canto XXXIII
DOVE ERAVAMO RIMASTI?
TEMPO SPAZIO PERSONAGGI TEMI
Cerchio nono, Cocito; Antenora, zona dei traditori della patria; Tolomea, zona dei traditori degli ospiti
Conte Ugolino della Gherardesca e Arcivescovo Ruggieri; frate Alberigo dei Manfredi
Ultime ore del viaggio all'Inferno, nella notte del secondo giorno
Il tradimento politico, l'ingiustizia ela violenza delle città italiane
Invettive contro Pisani e Genovesi.
Conte Ugolino: continui riferimenti alle Sacre Scritture e alla Passione di Cristo
Figura e storia di frate Alberigo: Dante non ne ha pietà né rispetto.
INTRODUZIONE AL CANTO XXXIV
Struttura dell'Inferno dantesco
Canto divisibile in due parti
vv. 1-67: descrizione della quarta zona di Cocito e incontro con Lucifero. vv. 68-139: racconto dell'uscita dall'Inferno e sua origine cosmica.
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VERSI 1-15
Incipit
"Vexilla regis prodeunt inferniverso di noi; però dinanzi mira", disse ’l maestro mio, "se tu ’l discerni". Come quando una grossa nebbia spira, o quando l’emisperio nostro annotta, par di lungi un molin che ’l vento gira, veder mi parve un tal dificio allotta; poi per lo vento mi ristrinsi retro al duca mio, ché non lì era altra grotta. Già era, e con paura il metto in metro, là dove l’ombre tutte eran coperte, e trasparien come festuca in vetro. Altre sono a giacere; altre stanno erte, quella col capo e quella con le piante; altra, com’arco, il volto a’ piè rinverte>>.
LUCIFERO
<<[...]Oh quanto parve a me gran maraviglia quand'io vidi tre facce a la sua testa! L'una dinanzi, e quella era vermiglia; l'altr'eran due, che s'aggiugnieno a questa sovresso 'l mezzo di ciascuna spalla, e sé giugnieno al loco de la cresta : e la destra parea tra bianca e gialla; la sinistra a vedere era tal, quali vegnon di là onde 'l Nilo s'avvalla. Sotto ciascuna uscivan due grand’ali, quanto si convenia a tanto uccello: vele di mar non vid’io mai cotali. Non avean penne, ma di vispistrello era lor modo; e quelle svolazzava, sì che tre venti si movean da ello: quindi Cocito tutto s’aggelava. Con sei occhi piangëa, e per tre menti gocciava ’l pianto e sanguinosa bava. Da ogne bocca dirompea co’ denti un peccatore, a guisa di maciulla, sì che tre ne facea così dolenti.>>
vv.37-57
Le perifrasi
La minuziosadescrizione
vv.20-21
<<"Ecco Dite", dicendo, "ed ecco il locoove convien che di fortezza t'armi">>.
vv.28-29
<<Lo 'mperador del doloroso regno da mezzo 'l petto uscia fuor de la ghiaccia>>.
vv.106-108
<<Ed elli a me: "Tu imagini ancorad'esser di là dal centro, ov'io mi presi al pel del vermo reo che 'l mondo fòra.[...]">>.
LUCIFERO
Attributi allegorici
vv.34 - 36
<<[...] S'el fu sì bel com'elli è ora brutto, e contra 'l suo fattore alzò le ciglia, ben dee da lui procedere ogne lutto.>>
Smisurata grandezza Superbia Lacrime e sanguinosa bava
VERSI 37-69 - ANALISI
LUCIFERO
Tre teste che rappresentano la parodia della Santissima Trinità descritta sulla porta del Terzo Canto
In ogni sua bocca maciulla uno tra i peccatori peggiori della Storia
Teoria dei due Soli
Testa nera: Bruto
Testa Rossa: Giuda
Testa Gialla: Cassio
Interpretazioni
Impotenza vs. Potenza divina
Ignoranza vs. Somma Sapienza
Ira e Odio vs. Primo Amore
Padre
Figlio
Spirito Santo
SECONDA PARTE DEL CANTO
Uscita dall'Inferno
vv. 68-84
Virgilio esorta a partire e usa Lucifero come scala. Prima indicazione cronologica del poeta latino.
La "Natural Burella" e Lucifero sottosopra: lo spaesamento di Dante
vv. 85-99
Virgilio spiega il capovolgimento di prospettiva, l'origine dell'inferno e l'avanzamento del tempo.
vv. 100-126
vv. 127 - 139
Dal centro della Terra alle stelle
PER COMPRENDERE
L'origine dell'Inferno
Video
La geografia dantesca è una sintesi delle conoscenze geografiche medievali e delle esigenze teologiche dettate dalla fede cristiana.
CONCLUSIONE e SINTESI RICAPITOLATIVA
Canto XXXIV
Video
vv.133-139
<<[...]Lo duca e io per quel cammino ascoso, intrammo a ritornar nel chiaro mondo; e sanza cura aver d'alcun riposo, salimmo sù, el primo e io secondo, tanto ch'i' vidi de le cose belle che porta 'l ciel, per un pertugio tondo. E quindi uscimmo a riveder le stelle.>>
<<puro e disposto a salire a le stelle.>>
<<l'amor che move il Sole e l'altre stelle.>>