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Inferno: Canto XXXIV

Giorgio Albano

Created on February 28, 2023

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Transcript

Inferno: Canto XXXIV

giorgio albano iii d

Indice

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ripresa canto XXXIII

Personaggi e temi

SECONDA PARTE DEL CANTO

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INTRODUZIONE AL CANTO xxxiv

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Analisi e riassunto

Struttura dell'Inferno

l'origine dell'inferno: versi 85-139

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incipit: versi 1-15

Analisi, video e riflessioni

Parafrasi e commento

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con

analisi di significati allegorici e anagogici

l'incontro con lucifero

La figura nella concezione medievale

Analogie e simmetrie

Canto XXXIII

DOVE ERAVAMO RIMASTI?

TEMPO SPAZIO PERSONAGGI TEMI

Cerchio nono, Cocito; Antenora, zona dei traditori della patria; Tolomea, zona dei traditori degli ospiti

Conte Ugolino della Gherardesca e Arcivescovo Ruggieri; frate Alberigo dei Manfredi

Ultime ore del viaggio all'Inferno, nella notte del secondo giorno

Il tradimento politico, l'ingiustizia ela violenza delle città italiane

Invettive contro Pisani e Genovesi.

Conte Ugolino: continui riferimenti alle Sacre Scritture e alla Passione di Cristo

Figura e storia di frate Alberigo: Dante non ne ha pietà né rispetto.

INTRODUZIONE AL CANTO XXXIV

Struttura dell'Inferno dantesco

Canto divisibile in due parti

vv. 1-67: descrizione della quarta zona di Cocito e incontro con Lucifero. vv. 68-139: racconto dell'uscita dall'Inferno e sua origine cosmica.

>>

VERSI 1-15

Incipit

"Vexilla regis prodeunt inferniverso di noi; però dinanzi mira", disse ’l maestro mio, "se tu ’l discerni". Come quando una grossa nebbia spira, o quando l’emisperio nostro annotta, par di lungi un molin che ’l vento gira, veder mi parve un tal dificio allotta; poi per lo vento mi ristrinsi retro al duca mio, ché non lì era altra grotta. Già era, e con paura il metto in metro, là dove l’ombre tutte eran coperte, e trasparien come festuca in vetro. Altre sono a giacere; altre stanno erte, quella col capo e quella con le piante; altra, com’arco, il volto a’ piè rinverte>>.

LUCIFERO

<<[...]Oh quanto parve a me gran maraviglia quand'io vidi tre facce a la sua testa! L'una dinanzi, e quella era vermiglia; l'altr'eran due, che s'aggiugnieno a questa sovresso 'l mezzo di ciascuna spalla, e sé giugnieno al loco de la cresta : e la destra parea tra bianca e gialla; la sinistra a vedere era tal, quali vegnon di là onde 'l Nilo s'avvalla. Sotto ciascuna uscivan due grand’ali, quanto si convenia a tanto uccello: vele di mar non vid’io mai cotali. Non avean penne, ma di vispistrello era lor modo; e quelle svolazzava, sì che tre venti si movean da ello: quindi Cocito tutto s’aggelava. Con sei occhi piangëa, e per tre menti gocciava ’l pianto e sanguinosa bava. Da ogne bocca dirompea co’ denti un peccatore, a guisa di maciulla, sì che tre ne facea così dolenti.>>

vv.37-57

Le perifrasi

La minuziosadescrizione

vv.20-21

<<"Ecco Dite", dicendo, "ed ecco il locoove convien che di fortezza t'armi">>.

vv.28-29

<<Lo 'mperador del doloroso regno da mezzo 'l petto uscia fuor de la ghiaccia>>.

vv.106-108

<<Ed elli a me: "Tu imagini ancorad'esser di là dal centro, ov'io mi presi al pel del vermo reo che 'l mondo fòra.[...]">>.

LUCIFERO

Attributi allegorici

vv.34 - 36

<<[...] S'el fu sì bel com'elli è ora brutto, e contra 'l suo fattore alzò le ciglia, ben dee da lui procedere ogne lutto.>>

Smisurata grandezza Superbia Lacrime e sanguinosa bava

VERSI 37-69 - ANALISI

LUCIFERO

Tre teste che rappresentano la parodia della Santissima Trinità descritta sulla porta del Terzo Canto

In ogni sua bocca maciulla uno tra i peccatori peggiori della Storia

Teoria dei due Soli

Testa nera: Bruto

Testa Rossa: Giuda

Testa Gialla: Cassio

Interpretazioni

Impotenza vs. Potenza divina

Ignoranza vs. Somma Sapienza

Ira e Odio vs. Primo Amore

Padre

Figlio

Spirito Santo

SECONDA PARTE DEL CANTO

Uscita dall'Inferno

vv. 68-84

Virgilio esorta a partire e usa Lucifero come scala. Prima indicazione cronologica del poeta latino.

La "Natural Burella" e Lucifero sottosopra: lo spaesamento di Dante

vv. 85-99

Virgilio spiega il capovolgimento di prospettiva, l'origine dell'inferno e l'avanzamento del tempo.

vv. 100-126

vv. 127 - 139

Dal centro della Terra alle stelle

PER COMPRENDERE

L'origine dell'Inferno

Video

La geografia dantesca è una sintesi delle conoscenze geografiche medievali e delle esigenze teologiche dettate dalla fede cristiana.

CONCLUSIONE e SINTESI RICAPITOLATIVA

Canto XXXIV

Video

vv.133-139

<<[...]Lo duca e io per quel cammino ascoso, intrammo a ritornar nel chiaro mondo; e sanza cura aver d'alcun riposo, salimmo sù, el primo e io secondo, tanto ch'i' vidi de le cose belle che porta 'l ciel, per un pertugio tondo. E quindi uscimmo a riveder le stelle.>>

<<puro e disposto a salire a le stelle.>>

<<l'amor che move il Sole e l'altre stelle.>>