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storia del costume

Chiara Pirricone

Created on February 28, 2023

Storia illustrata della moda e del costume alla fine del 1800

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Transcript

la moda maschile alla fine del 1800

storia della moda

L'abito da giorno cittadino è la redingote o finanziera, che ha tre bottoni e tende ad allargarsi sui fianchi.

la moda maschile alla fine del 1800
il vestito da cerimonia è invece il frac, spesso arricchito da baveri in seta nera
Capi piu' informali, indossati soprattutto dai giovani, sono le giacche corte e quelle a doppio petto, alla marinara. Il gilet bianco è molto comune
La cravatta a farfalla con il frac deve essere rigorosamente bianca, ma con la giacca informale può avere colori scuri e decorazioni a motivi geometrici
La camicia è di lino e ha il colletto sempre piu' alto. Le calze sono di cotone o seta nera, le piu' eleganti, e sono sostenute sotto il ginocchio da giarrettiere elastiche.
Per i viaggi si usano soprabiti come l'Ulster, provvisto di cintura e mantellina. I ricchi si proteggono dal freddo foderando i pesanti cappotti con pregiate pellicce
il cilindro è ancora molto diffuso, ma ha sempre maggiore successo la lobbia, che diventerà il copricapo maschile piu' comune

Tra gli accessori ricordiamo i guanti, il bastone, le pipe, il fiore all'occhiello.

I gioielli consentiti sono le spille da cravatta, i bottoni per i polsi, un solo anello, la catena dell'orologio
I capelli sono generalmente corti alle tempie e sulla nuca e lunghi sullla fronte, ma impomatati all'indietro con scriminatura al centro. I giovani portano baffetti sottili, gli adulti folti baffi anche rialzati e barbe

La moda femminile alla fine del 1800

La crinolina dopo essere diventata così ingombrante da impedire a chi la indossa di passare attraverso le porte, scompare progressivamente
Con il passare degli anni la gonna continua a variare la sua forma, fino a trasformarsi in una mezza crinolina o in una struttura chiamata cul de Paris, che va a spostare l'attenzione sulla pretuberanza posteriore.
Gli abiti sono di due tipi: la princesse, intera e con un piccolo strascico, e l'abito in due pezzi, composto da giacca e gonna, che può essee anche in un colore o in un materiale differente.
Il tenore di vita della borghesia consente di avere a disposizione svariati tipi di abiti, da utilizzare a seconda delle occasioni. Per le serate mondane (teatro, ricevimento) gli abiti alla princesse con ampie scollature, le braccia inguainate da lunghi guanti, arricchiti da lustrini, ricami, piume.
Nel guardaroba della signora non possono poi mancare gli abiti da pomeriggio( per visite, passeggiate, corse), nè gli abiti per la villeggiatura e gli abiti da viaggio
La grande novità è rappresentata dal taileur, o vestito alla mascolina. Viene indossato al mattino, prediletto dalle donne che timidamente si affacciano alla vita attiva, ed è caratterizzato da una linea severa, dalla giacca aderente, dalla sottana semplice, e da accessori tipicamente maschili come il gilet, la cravatta e il cappello
I copricapo sono indispensabili per uscire di casa, e ne esistono molti tipi diversi, in feltro per l'inverno e in paglia per l'estate con decorazioni di ogni genere. Per le signore distinte: la veletta, posata sull'ala del cappello e fissata dietro la nuca, che scende a coprire copletamente il viso, fino al collo.
Grandi camibiamenti investono anche la biancheria intima e gli abiti da casa. Di moda vesti da camera e matinèe da portare senza busto. Il matineè era una corta vestaglia che veniva indossata la mattina, abbinata ad una gonna semplice o ad una sottogonna.
I soprabiti che vengono indossati la sera puntano sull'eleganza: corti boleri, ampi mantelli, redingote, pellegrine e pellicce.
Le calze nere, ispirate a quelle delle ballerine di can-can, diventano molto di moda. Le scarpe riacquistano i tacchi e anche forme piu' larghe e comode