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rosso malpelo

Minuz Akillery

Created on February 27, 2023

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Rosso Malpelo

Go!

Il protagonista è Rosso Malpelo, un ragazzo dai capelli rossi che lavora in una cava di rena rossa in Sicilia. Rosso Malpelo è, ovviamente, il suo soprannome; il vero nome non ci viene mai detto. Nella cava lavorava inizialmente col padre, Mastro Misciu, l’unico che gli dimostrava un po’ d’affetto. Per via dei suoi capelli rossi e di un carattere selvatico, tutti gli altri lo evitavano, compresa la madre.

Al lavoro si comporta in modo strano, prende botte e calci da tutti ma poi si sfoga bastonando l’asino, e dicendo che così gli fa un favore perché almeno creperà prima; qualcosa di simile fa con un ragazzo debole e zoppo, soprannominato Ranocchio, a cui ogni tanto dà del cibo, a volte invece delle botte. A volte si vendica dei maltrattamenti con dei piccoli sabotaggi o altri tipi di scherzi, per cui viene sempre punito quando nella cava succede qualcosa di strano; e anche se la colpa non è sua neanche prova a difendersi, prende botte e castighi perché tanto lui è malpelo: anche i danni che non fa, se potesse li farebbe.

Ad un certo punto, però, il padre muore, sepolto vivo dal cedimento di una galleria in cui stava lavorando, a rischio della vita, pur di guadagnare qualche soldo in più. Rosso, che era presente all’evento, si incattivisce ancora di più. Sfoga la sua rabbia sulle bestie, in particolare su un asino, e poi in parte su un nuovo arrivato, un ragazzino soprannominato Ranocchio (perché zoppo).

Quando si ritrova il cadavere del padre Malpelo riceve in eredità i pantaloni di fustagno e le scarpe del morto, oggetti che accarezza e contempla da solo in silenzio, e che gli fanno rivivere la presenza e l’affetto ormai perduto del defunto, mentre la madre e la sorella vanno a vivere in un altro paese.

L’ultimo personaggio che conosce Malpelo è un poco di buono, forse scappato dalla prigione, che va a lavorare nella cava e cerca di stare il più possibile nascosto; presto però si stanca di quella vita da talpa e preferisce tornare in galera piuttosto che fare la vita del minatore.

Infine Malpelo muore nella miniera, ma in un modo un po’ diverso dal padre: scompare tra le gallerie, inviato dove nessuno vuole avventurarsi per esplorare un nuovo passaggio. Di lui non si troveranno nemmeno le ossa, e rimarrà come un ricordo minaccioso, come se potesse saltar fuori dal nulla nel buio del sotterraneo…