Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
poeti elegiaci
Gloria Miato
Created on February 27, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Vaporwave presentation
View
Animated Sketch Presentation
View
Memories Presentation
View
Pechakucha Presentation
View
Decades Presentation
View
Color and Shapes Presentation
View
Historical Presentation
Transcript
I POETI ELEGIACI: TIBULLO, CORNELIO GALLO
start
indice
1. Un nuovo genere
4. Cornelio Gallo
2. I modelli e la politica
5. Analisi del testo
3. I temi : l'amore
UN NUOVO GENERE
L'elegia latina, nata nel I secolo a.C. con Cornelio Gallo e portata avanti da Tibullo e Properzio, prende ispirazione dall'elegia amorosa greca, da cui riprende la forma e i contenuti, rielaborandoli. E' il momento di pace tanto atteso dopo anni di guerre civili, la Pax Augustea, che sboccia nel passaggio dalla repubblica al principato.
I MODELLI
I poeti elegiaci si rifanno esclusivamente alla poesia ellenistica greca e a quella neoterica latina, la rielaborano e ripropongono i motivi letterari tipici della poesia d’amore nei componimenti. il loro scopo è quello di scrivere un testo poetico e infatti ogni elegia è autonoma rispetto alle altre. Inoltre l’amore non è l’argomento esclusivo, ma viene dedicato spazio anche ai miti e ai valori tradizionali della campagna e del passato rurale.
L'OTIUM E IL NEGOTIUM
Bisogna porre attenzione alla ricerca dell’erudizione e l’esaltazione della vita di campagna, ciò consente ai poeti elegiaci di partecipare alla propaganda culturale del principato di Augusto. Il princeps preferiva l’impegno della poesia epica didascalica. I poeti elegiaci, dichiarano la loro inadeguatezza (nequitia) nell’adattarsi alle richieste di Augusto.
I TEMI: L'AMORE
il tema prediletto dell’elegia latina è l’amore, inteso come un’esperienza totalizzante. L’amore è rappresentato come -militia -servitium Amare è combattere una guerra: l’amore elegiaco è quindi un amore infelice, discontinuo e il motivo della guerra d’amore assume un significato ideologico.
LA FUNZIONE DELLA POESIA
La funzione della poesia è quella di farsi strumento di corteggiamento per vincere il cuore della domina. Altro tema frequente è la polemica contro l’avaritia e la luxuria. Immagini ricorrenti del servitium amoris e l'esortazione a vivere il momento e ciò è riconducibile al carpe diem oraziano.
CORNELIO GALLO: INVENTORE SCOMPARSO
Cornelio Gallo fu l’anello di congiunzione fra la poesia neoterica e quella elegiaca augustea. Partecipò alle vicende politiche e militari dell’epoca es i dedicò alla vita militare. Gallo scrisse una raccolta di elegie d’amore in quattro libri dedicata a Licòride. Di quest’opera sono rimasti pochissimi versi, perciò il valore di questo personaggio si ricostruisce meglio da altre fonti, come il poeta greco Partenio di Nicea. Altre informazioni su Gallo le scrive Virgilio nelle Bucoliche.
I PATTI DELLETTO FURTIVO
Asper eram et bene discidium me ferre loquebar; at mihi nunc longe gloria fortis abest, namque agor ut per plana citus sola verbere turben quem celer adsueta versat ab arte puer. Ure ferum et torque, libeat ne dicere quicquam magnificum post haec; horrida verba doma. Parce tamen, per te furtivi fodera lecti, per Venerem quaeso compositumque caput. Ille ego, cum tristi morbo defessa iaceres, te dicor votis eripuisse meis; [.. METRO: di 20 Omnia persolvi: fruitur nunc alter amore, et precibus felix utitur ille meis. At mihi felicem vitam, si salva fuisses, fingebam demens, sed renuente deo. Rura colam, frugumque aderit mea Delia custos, area dum messes sole calente teret [...]
Ero un duro e dicevo che sopportavo bene il distacco: ma ora mi è ben lontana la gloria di forte. Infatti sono sospinto come una trottola spinta su un piano liscio dalla frusta che un ragazzo svelto fa girare con consueta abilità. Brucia e tortura il ribelle, perché non gli venga voglia di dire qualcosa di arrogante d'ora in poi: doma le aspre parole. Tuttavia perdona: te lo chiedo per i patti del letto furtivo per Venere e per il tuo capo appoggiato sul cuscino accanto a me. Tutti sanno che sono io quello che, mentre giacevi a letto indebolita da una grave malattia, ti ha strappata alla morte con le mie preghiere; [...] Ho adempiuti tutti i voti: ora un altro gode del tuo amore e quello felice sfrutta le mie preghiere. Ma io, pazzo, immaginavo per me una vita felice, se ti fossi salvata, ma contro la volontà del dio. Coltiverò i campi, e la mia Delia mi starà accanto custode dei raccolti, mentre l'aia trebbierà le messi, sotto il sole cocente [...]