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templi greci IH alba aloi genovese ragusa III

Elena Sofia

Created on February 25, 2023

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Transcript

i Templi Greci

inizio

Introduzione

Il tempio greco è considerato la più impegnativa realizzazione dell'architettura greca antica. In Grecia i santuari non erano semplici luioghi di culto, ma rispecchiavano l'organizzazione sociale delle città e il modo in cui i suoi abitanti concepivano l'universo.
1.Storia2.Struttura 3.Funzione 4.Generi 5.Approfondimento

Storia

Lo sviluppo di queste strutture non può essere spiegato unicamente tramite la religione e le necessità del culto, ma era anche strettamente relazionato con le caratteristiche della società e della polis.

  • Crollo civiltà micenea( 1100 a.C)
  • Grecia- lunga “età oscura”(Medioevo ellenico).
  • primo tempio greco- solo alcune tracce sul terreno.
  • isola di Samo, di fronte alle coste dell'Asia Minore- primo tempio greco in pietra conosciuto.
1.Dedicato ad Era 2. struttura simile ai tempi arcaici 3. presentava una cella (naos) con la statua del dio, circondata da colonne.

la struttura

  • ha pianta rettangolare
  • costituito da 2 facciate (una da dove sorge il sole e l'altra da dove tramonta),
  • poggia su 1 stilobate - trepidoma (iscalini, in genere 3 o 5).
  • Le colonne sono rastremate verso l'alto e scanalate.
  • Le colonne hanno forma tronco conica.
  • Sopra la colonna il capitello, da cui capiamo a che ordine appartiene il tempio (dorico, ionico o corinzio).
  • Sopra il capitello la trabeazione costituita da architrave, fregio e cornice (quest'ultima forma il timpano e definisce il frontone).
Inerno: - il pronao, che separa l'esterno dall'interno, -il naos (la cella dove è custodita la statua del dio o della dea cui è dedicato il tempio), - l'opistodomo (dove si raccolgono le offerte).
I 3 ordini e le Mitopee

L'ORDINE CORINZIO

L'ORDINE DORICO

LE MITOPE

L'ORDINE IONICO

FUNZIONE DEI TEMPLI

Il tempio era dedicato alle divinità greche e ad esso potevano accedere solo i sacerdoti, mentre le cerimonie e i sacrifici si svolgevano all'esterno. A quasi tutti gli dei era dedicato un templio.
Sicilia-Agrigento

Il cosiddetto tempio della Concordia è uno dei templi in miglior stato di conservazione dell’antichità greca. L’edificio deve il suo nome a un’iscrizione latina della metà del I secolo d.C. con dedica alla “Concordia degli Agrigentini”. L’iscrizione fu erroneamente messa in rapporto con il tempio dallo storico e teologo Tommaso Fazello intorno alla metà del ‘500.

Il Tempio della Concordia, simbolo della Valle dei Templi

STORIA

STRUTTURA

  • seconda metà del V secolo a.C.
  • ha un basamento di quattro gradini, su cui poggiano sei colonne sui lati brevi e tredici su quelli lunghi.
  • Unico fra i templi agrigentini, conserva quasi interamente gli elementi della trabeazione e i due frontoni sui lati est e ovest.

Vescovo Gregorio

  • il tempio è suddiviso in atrio di ingresso, cella e vano posteriore, il primo e l’ultimo con due colonne fra le ante.
  • La porta della cella è fiancheggiata da due piloni entro cui è ricavata una scaletta di servizio che conduce al tetto.

Secondo la tradizione il tempio fu trasformato in chiesa cristiana intorno alla fine del VI secolo d.C. , quando Gregorio, vescovo di Agrigento, consacrò l’antico tempio ai Santi Apostoli Pietro e Paolo dopo averne scacciato i demoni Eber e Raps.

  • Le dodici arcate aperte nelle pareti della cella risalgono all’uso dell’edificio come chiesa cristiana, che ne ha garantito l’eccezionale stato di conservazione.