niccolò ammaniti
La vita è più forte di tutto. La vita non ci appartiene, ci attraversa.
indice
INDICE
genere letterario
CHI è AMMANITI
temi trattati
film
biografia dell'autore
romanzi dell'autore
sceneggiatura
SITOGRAFIA
CHI è NICCOLò AMMANITI
È uno scrittore, uno sceneggiatore e un regista romano di fama internazionale, autore di romanzi e racconti tradotti in tutto il mondo.La sua popolarità è dovuta anche ai successi cinematografici e all'adozione di alcuni libri come letture scolastiche. L’Università degli Studi di Foggia gli ha conferito, visti i suoi grandi meriti letterari, la laurea magistrale honoris causa in Filologia, Letterature e Storia.
BIOGRAFIA DELL'AUTORE
Ammaniti nasce il 25 Settembre 1966 a Roma. Durante gli studi universitari di Scienze Biologiche alla Sapienza, capì che la scrittura sarebbe stata il suo futuro e piuttosto che scrivere la tesi e terminare gli studi, scrisse Branchie, il suo primo romanzo, che lo portò su tutt'altra strada.
IL GENERE LETTERARIO
Uno scrittore "cannibale"
Ammaniti ha esordito nel genere PULP, diventandone uno dei maggiori esponenti grazie al romanzo Branchie (1994) e alla raccolta di racconti Fango (1996).
TUTTE LE OPERE DI NICCOLò AMMANITI
TI PRENDO E TI PORTO VIA
COME DIO COMANDA
ANCHE IL SOLE FA SCHIFO
BRANCHIE
NEL NOME DEL FIGLIO
IO NON HO PAURA
CHE LA FESTA COMINCI
FANGO
TUTTE LE OPERE DI NICCOLò AMMANITI
IL MOMENTO è DELICATO
CHE LA FESTA COMINCI
ANCHE IL SOLE FA SCHIFO
ANNA
...
FIGURACCE
IO E TE
LA VITA INTIMA
branchie
1994
É il romanzo d'esordio di Ammaniti, dove lo stile dello scrittore cannibale si fa più sentire.Narra di un malato terminale romano che si trova, suo malgrado, catapultato in India, costretto a vivere una serie di eventi surreali che gli impediranno di prendere fiato fino all'ultima pagina.
“La fantasia è crudele, si sovrappone alla realtà come carta velina.”
LINEA DEL TEMPO
fango
1996
É una raccolta di racconti che rappresenta perfettamente lo stile letterario dei cannibali.Sono racconti che mescolano vari generi, dall'horror alla commedia italiana, accomunati da una vena comica.
La scrittura è semplice, il ritmo è incalzante.L'atmosfera è moderna e dissacrante, densa di colpi di scena.
"La pace,la gioia si trovano nei recessi più nascosti delle nostre menti.
Là dentro c'è sempre una festa,bisogna solo trovare la porta per poterci entrare."
LINEA DEL TEMPO
ti prendo e ti porto via
1999
Qui, il realismo di Ammaniti mette la firma su due storie d'amore, trasformando un tema da libro rosa in qualcosa di lontano da qualunque clichè.
Un libro intrigante e ricco di colpi di scena. Il linguaggio è scorrevole e a sfondo sessuale.
“Il piacere è una religione e il corpo è il suo tempio.”
LINEA DEL TEMPO
io non ho paura
2001
É un romanzo di formazione raccontato in prima persona da Michele, protagonista di 9 anni, che giocando con gli amici scopre un segreto troppo terribile per essere mantenuto tale.
L'autore mostra, attraverso gli occhi di un bambino, la piaga della mafia, destreggiandosi tra descrizioni dettagliate, colpi di scena e un linguaggio scurrile e realistico.
"Devi avere paura degli uomini, non dei mostri.“
LINEA DEL TEMPO
COME DIO COMANDA
2007
É un libro commerciale accessibile a chiunque, nel quale si trovano i temi dell'amore e della violenza, legati in una storia pazzesca e piena di sorprese. La narrazione avviene attraverso il punto di vista di quattro personaggi considerati lo scarto della società, strampalati ma profondi, che si trovano a dover risolvere un guaio in cuis si sono infilati da soli.
VINCITORE DEL PREMIO STREGA NEL 2007
"Il mondo è fatto per la gente come te.Il mondo è fatto su misura per i mediocri.“
LINEA DEL TEMPO
che la festa cominci
2009
Romanzo ambientato in una villa nel cuore di Roma, nella quale viene organizzata una festa che dovrà essere considerata "il più grande evento mondano della nostra Repubblica".
Una critica sociale comica, irriverente, con scenari attuali, ritmi ben serrati e a tratti violenti.
“Se non esistono piú regole etiche ed estetiche le figure di merda decadono di conseguenza.”
LINEA DEL TEMPO
io e te
2010
Un romanzo malinconico che narra la storia di un ragazzino introverso e senza amici che per far contenti i genitori, si inventa una vacanza con gli amici, ma in realtà si rifugia in solitudine nella cantina. Il piano viene mandato a rotoli dalla sorellastra che gli dimostrerà di avere qualcosa da nascondere, e insieme condivideranno la fuga dalla vita reale.
Un ritratto dell'adolescienza che affronta temi profondi, drammatici e molto attuali.
"Da solo ero felice, con gli altri dovevo recitare."
LINEA DEL TEMPO
anna
2015
Ambientato nel 2020, il romanzo racconta di una dodicenne siciliana, Anna, costretta ad accudire il fratello minore, dopo essere rimasti orfani a seguito di una pandemia che uccide solo gli adulti.
Un libro immancabile nella libreria di appassionati di distopie, fantascienza e scenari post-apocalittici.
“L’amore sai cos’è solo quando te lo levano. L’amore è mancanza.”
LINEA DEL TEMPO
NEL NOME DEL FIGLIO
2015
Pubblica, in collaborazione con il padre, professore di psicopatologia generale e dell’età evolutiva, il saggio Nel nome del figlio: un genitore psicoanalista legge i racconti scritti dal figlio al fine di aiutarlo a superare le difficoltà di una fase della vita particolarmente fragile.
LINEA DEL TEMPO
I TEMI TRATTATI
FRAMMENTARIETà
superficialità
IBRIDISMO
La realtà non è
contemplata in quanto non esistente, sostituita da un mondo formale, patinato
quanto fasullo. La mancanza di profondità si riscontra poi nei soggetti, marionette
incapaci di provare emozioni o sentimenti.
Non
vige il criterio dell'esclusione ma dell'inclusione in quanto, rimanendo
all'interno della metafora dei cannibali, essi fagocitano ogni cosa. La loro scrittura è
stata definita: «un narrare oltre la letteratura»
I personaggi sono vittime di quella che è stata definita “la crisi della ragione” o "l'indebolimento del soggetto”.L‟esercito di figure disturbate, bipolari, omicide chepopolano i suoi scritti risponde al concetto di frammentarietà dell‟essere.
ADOLESCENZA
INTROSPEZIONE
“Amo quando i personaggi si comportano in maniera maldestra fino a creare loro malgrado situazioni umoristiche. Mi piace l’umorismo che scaturisce da sangue e paura o comunque da un misto di elementi contrastanti.”
LA SCENEGGIATURA
Ammaniti è sicuramente una personalità eclettica e possiamo apprezzarne il talento in vari ambiti artistici. Insieme a Francesca Marciano, scrive la sceneggiatura del film Io non ho paura, tratto dall’omonimo romanzo di genere drammatico, trasposto in film dal regista Gabriele Salvatores nel 2003.
FILMOGRAFIA DI AMMANITI
IO NON HO PAURA
COME DIO COMANDA
L'ULTIMO CAPODANNO
IL SIERO DELLA VANITà
BRANCHIE
IO E TE
THE GOOD LIFE
sitografia completa
grazie PER L'ATTENZIONE
Elaborato prodotto da:JENNIFER CIRIOLO 5A CAT A.S. 2022/2023
Il mio autore: Niccolò Ammaniti
Jennifer Ciriolo
Created on February 22, 2023
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niccolò ammaniti
La vita è più forte di tutto. La vita non ci appartiene, ci attraversa.
indice
INDICE
genere letterario
CHI è AMMANITI
temi trattati
film
biografia dell'autore
romanzi dell'autore
sceneggiatura
SITOGRAFIA
CHI è NICCOLò AMMANITI
È uno scrittore, uno sceneggiatore e un regista romano di fama internazionale, autore di romanzi e racconti tradotti in tutto il mondo.La sua popolarità è dovuta anche ai successi cinematografici e all'adozione di alcuni libri come letture scolastiche. L’Università degli Studi di Foggia gli ha conferito, visti i suoi grandi meriti letterari, la laurea magistrale honoris causa in Filologia, Letterature e Storia.
BIOGRAFIA DELL'AUTORE
Ammaniti nasce il 25 Settembre 1966 a Roma. Durante gli studi universitari di Scienze Biologiche alla Sapienza, capì che la scrittura sarebbe stata il suo futuro e piuttosto che scrivere la tesi e terminare gli studi, scrisse Branchie, il suo primo romanzo, che lo portò su tutt'altra strada.
IL GENERE LETTERARIO
Uno scrittore "cannibale"
Ammaniti ha esordito nel genere PULP, diventandone uno dei maggiori esponenti grazie al romanzo Branchie (1994) e alla raccolta di racconti Fango (1996).
TUTTE LE OPERE DI NICCOLò AMMANITI
TI PRENDO E TI PORTO VIA
COME DIO COMANDA
ANCHE IL SOLE FA SCHIFO
BRANCHIE
NEL NOME DEL FIGLIO
IO NON HO PAURA
CHE LA FESTA COMINCI
FANGO
TUTTE LE OPERE DI NICCOLò AMMANITI
IL MOMENTO è DELICATO
CHE LA FESTA COMINCI
ANCHE IL SOLE FA SCHIFO
ANNA
...
FIGURACCE
IO E TE
LA VITA INTIMA
branchie
1994
É il romanzo d'esordio di Ammaniti, dove lo stile dello scrittore cannibale si fa più sentire.Narra di un malato terminale romano che si trova, suo malgrado, catapultato in India, costretto a vivere una serie di eventi surreali che gli impediranno di prendere fiato fino all'ultima pagina.
“La fantasia è crudele, si sovrappone alla realtà come carta velina.”
LINEA DEL TEMPO
fango
1996
É una raccolta di racconti che rappresenta perfettamente lo stile letterario dei cannibali.Sono racconti che mescolano vari generi, dall'horror alla commedia italiana, accomunati da una vena comica.
La scrittura è semplice, il ritmo è incalzante.L'atmosfera è moderna e dissacrante, densa di colpi di scena.
"La pace,la gioia si trovano nei recessi più nascosti delle nostre menti. Là dentro c'è sempre una festa,bisogna solo trovare la porta per poterci entrare."
LINEA DEL TEMPO
ti prendo e ti porto via
1999
Qui, il realismo di Ammaniti mette la firma su due storie d'amore, trasformando un tema da libro rosa in qualcosa di lontano da qualunque clichè.
Un libro intrigante e ricco di colpi di scena. Il linguaggio è scorrevole e a sfondo sessuale.
“Il piacere è una religione e il corpo è il suo tempio.”
LINEA DEL TEMPO
io non ho paura
2001
É un romanzo di formazione raccontato in prima persona da Michele, protagonista di 9 anni, che giocando con gli amici scopre un segreto troppo terribile per essere mantenuto tale.
L'autore mostra, attraverso gli occhi di un bambino, la piaga della mafia, destreggiandosi tra descrizioni dettagliate, colpi di scena e un linguaggio scurrile e realistico.
"Devi avere paura degli uomini, non dei mostri.“
LINEA DEL TEMPO
COME DIO COMANDA
2007
É un libro commerciale accessibile a chiunque, nel quale si trovano i temi dell'amore e della violenza, legati in una storia pazzesca e piena di sorprese. La narrazione avviene attraverso il punto di vista di quattro personaggi considerati lo scarto della società, strampalati ma profondi, che si trovano a dover risolvere un guaio in cuis si sono infilati da soli.
VINCITORE DEL PREMIO STREGA NEL 2007
"Il mondo è fatto per la gente come te.Il mondo è fatto su misura per i mediocri.“
LINEA DEL TEMPO
che la festa cominci
2009
Romanzo ambientato in una villa nel cuore di Roma, nella quale viene organizzata una festa che dovrà essere considerata "il più grande evento mondano della nostra Repubblica".
Una critica sociale comica, irriverente, con scenari attuali, ritmi ben serrati e a tratti violenti.
“Se non esistono piú regole etiche ed estetiche le figure di merda decadono di conseguenza.”
LINEA DEL TEMPO
io e te
2010
Un romanzo malinconico che narra la storia di un ragazzino introverso e senza amici che per far contenti i genitori, si inventa una vacanza con gli amici, ma in realtà si rifugia in solitudine nella cantina. Il piano viene mandato a rotoli dalla sorellastra che gli dimostrerà di avere qualcosa da nascondere, e insieme condivideranno la fuga dalla vita reale.
Un ritratto dell'adolescienza che affronta temi profondi, drammatici e molto attuali.
"Da solo ero felice, con gli altri dovevo recitare."
LINEA DEL TEMPO
anna
2015
Ambientato nel 2020, il romanzo racconta di una dodicenne siciliana, Anna, costretta ad accudire il fratello minore, dopo essere rimasti orfani a seguito di una pandemia che uccide solo gli adulti.
Un libro immancabile nella libreria di appassionati di distopie, fantascienza e scenari post-apocalittici.
“L’amore sai cos’è solo quando te lo levano. L’amore è mancanza.”
LINEA DEL TEMPO
NEL NOME DEL FIGLIO
2015
Pubblica, in collaborazione con il padre, professore di psicopatologia generale e dell’età evolutiva, il saggio Nel nome del figlio: un genitore psicoanalista legge i racconti scritti dal figlio al fine di aiutarlo a superare le difficoltà di una fase della vita particolarmente fragile.
LINEA DEL TEMPO
I TEMI TRATTATI
FRAMMENTARIETà
superficialità
IBRIDISMO
La realtà non è contemplata in quanto non esistente, sostituita da un mondo formale, patinato quanto fasullo. La mancanza di profondità si riscontra poi nei soggetti, marionette incapaci di provare emozioni o sentimenti.
Non vige il criterio dell'esclusione ma dell'inclusione in quanto, rimanendo all'interno della metafora dei cannibali, essi fagocitano ogni cosa. La loro scrittura è stata definita: «un narrare oltre la letteratura»
I personaggi sono vittime di quella che è stata definita “la crisi della ragione” o "l'indebolimento del soggetto”.L‟esercito di figure disturbate, bipolari, omicide chepopolano i suoi scritti risponde al concetto di frammentarietà dell‟essere.
ADOLESCENZA
INTROSPEZIONE
“Amo quando i personaggi si comportano in maniera maldestra fino a creare loro malgrado situazioni umoristiche. Mi piace l’umorismo che scaturisce da sangue e paura o comunque da un misto di elementi contrastanti.”
LA SCENEGGIATURA
Ammaniti è sicuramente una personalità eclettica e possiamo apprezzarne il talento in vari ambiti artistici. Insieme a Francesca Marciano, scrive la sceneggiatura del film Io non ho paura, tratto dall’omonimo romanzo di genere drammatico, trasposto in film dal regista Gabriele Salvatores nel 2003.
FILMOGRAFIA DI AMMANITI
IO NON HO PAURA
COME DIO COMANDA
L'ULTIMO CAPODANNO
IL SIERO DELLA VANITà
BRANCHIE
IO E TE
THE GOOD LIFE
sitografia completa
grazie PER L'ATTENZIONE
Elaborato prodotto da:JENNIFER CIRIOLO 5A CAT A.S. 2022/2023