Gli ordini architettonici
Di Bruno FattorussoMauro Massa Alberto Nica
L'ordine dorico
L'ordine Dorico essendo il primo ad esser nato è il più tozzo. La colonna poggia direttamente sullo stilobate, senza una base vera e propria.Il fusto della colonna presenta venti scanalature a spigolo vivo, cioè accentuato, e presenta un leggero rigonfiamento detto Entasi. Era una correzione ottica, evitava che da lontano l'occhio umano vedesse il fusto della colonna ristretto, quindi sproporzionato e non perfetto.Vi è un elemento sopra al fusto, detto Echino, che presenta una forma tondeggiante.Ancora più su vi è l'Abaco, un elemento a forma di parallelepipedo.Come in ogni ordine architettonico, anche qui si prende il diametro di base della colonna e tutte le misure del tempio non sono altro che multipli o sottomultipli della misura. Nel caso dell'ordine dorico basta moltiplicare il diametro di base della colonna sei o sette volte
L'ordine ionico
Contrariamente alla dorica, la colonna ionica è provvista di una base che può avere forme svariate. Già questo primo elemento contribuisce a rendere meno pesante la colonna. Essa è appena rastremata, ma appare molto più snella rispetto a quella dorica;questo effetto è dovuto sia alla maggiore altezza in proporzione al diametro (altezza pari a 8-9 diametri).Le scanalature non terminano con uno spigolo vivo, ma lasciano, tra l'una e l'altra, un piccolo listello; anche queste linee verticali contribuiscono a dare slancio alla colonna e quindi atutto l'edificio.Il capitello ionico è caratterizzato da due eleganti volute. Inoltre, fra il capitello e la colonna, troviamo un listello ed una decorazione formata da ovoli. Sopra questa, si nota una specie di morbido cuscino, chiamato pulvino che ai due lati si avvolge, formando due spirali. Anche l'architrave non è più quella semplice trave che appariva nell'ordine dorico; esso è ora diviso in tre fasce orizzontali degradanti che lo rendono meno massiccio.
L'ordine corinzio
L'ultimo ordine architettonico greco ad essere nato è quello Corinzio. Viene chiamato così perché nacque nella città di Corinto.La base della colonna è come quella della colonna dorica, cioè presenta tre livelli tondeggianti, il primo e il terzo sono detti Toro, mentre quello centrale è la Scozia. La base è quindi a Toro Scozia Toro. Il fusto è come quello della colonna ionicaIl capitello presenta una doppia fila di foglie di acanto, delle piccole volute nella zona superiore e al centro, sempre in alto, un fiore, detto fiore d'abaco con un pistillo.
kouroi e korai
Solo in età arcaica la scultura greca inizia ad affacciarsi sulla perfezione e l'equilibrio. In questo periodo i due rappresentanti principali sono il Kouros e la Kore che potevano rappresentare divinità, uomini o eroi.termine kouros significa bello e buono quindi rappresentava l'uomo ideale sia dal punto di vista del corpo che della mente e rappresentava un giovane pieno e vigoroso splendore.Esso era un giovane uomo nudo in posizione eretta la nudità serviva a risaltare le sue caratteristiche fisiche e intellettive. Le caratteristiche principali erano la testa eretta abbastanza grande, le braccia lungo i fianchi, i pugni serrati, e una gamba in avanti.La Kore rappresentava una giovane donna vestita con un lungo abito (chitone) e un himation ossia un mantello che servivano ad indicare il ruolo della donna ossia moglie e madre perciò i suoi tratti fisici venivano attenuati ma non cancellati. Le sue caratteristiche principali erano la testa eretta i piedi uniti e un braccio lungo il fianco che serviva a mantenere la veste.
la scultura dorica
La scultura dorica si ha partire dal VII secolo fino al V secolo a.C. nel Peloponneso. Era caratterizzata da figure umane soprattutto uomini nudi, forme semplici e squadrate e proporzioni massicce che davano vita a una solidità e potenzacon una severità e calma soprannaturale. Si cerca di dar vita all'idea di bello attraverso la simmetria di varie parti del corpo che non hanno quasi nessuna corrispondenza con la realtà, quindi alcune parti sono lo specchio di altre.
Scultura attica
Si sviluppa ad Atene. Il corpo viene maggiormente armonizzato per conseguire un effetto di maggior equilibrio. Uno dei più noti esempi c scultura attica è il Moscophoros (570 - 560 aC), un kouros che sorregge un vitellino sulle spalle in atto di portarlo in offerta al tempi, il tutto con simmetria compositiva. Il Moschophoros non e' nudo, ma indossa una corta tunica che costituiva il principale capo di abbigliamento. La sua testa di forma ovoidale e' incorniciata da un'acconciatura di capelli ondulati; una barba fitta, priva di baffi gli orna il volto. Vi è uno studio del dettaglio con una certa accuratezza.
la statuaria ionica
La stataria ionica attinge alla tradizione orientale ed e' pertanto caratterizzata da una maggiore raffinatezza del modellato, un uso di proporzioni slanciate e una più ampia libertà rispetto agli schemi della tradizione. - il Kouros di Milo, statua giunta a noi pressoché integra anche se il marmo ha subito una forte corrosione. La testa è più gracile e la figura più morbida conferiscono alla statua una maggiore armonia. Anche questa statua è stata scolpita per essere vista solo frontalmente. Il volto è privo di barba e i capelli formano lunghe trecce sulle spalle; le labbra appaiono socchiuse
gli ordini architettonici
Bruno Fattorusso
Created on February 21, 2023
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Gli ordini architettonici
Di Bruno FattorussoMauro Massa Alberto Nica
L'ordine dorico
L'ordine Dorico essendo il primo ad esser nato è il più tozzo. La colonna poggia direttamente sullo stilobate, senza una base vera e propria.Il fusto della colonna presenta venti scanalature a spigolo vivo, cioè accentuato, e presenta un leggero rigonfiamento detto Entasi. Era una correzione ottica, evitava che da lontano l'occhio umano vedesse il fusto della colonna ristretto, quindi sproporzionato e non perfetto.Vi è un elemento sopra al fusto, detto Echino, che presenta una forma tondeggiante.Ancora più su vi è l'Abaco, un elemento a forma di parallelepipedo.Come in ogni ordine architettonico, anche qui si prende il diametro di base della colonna e tutte le misure del tempio non sono altro che multipli o sottomultipli della misura. Nel caso dell'ordine dorico basta moltiplicare il diametro di base della colonna sei o sette volte
L'ordine ionico
Contrariamente alla dorica, la colonna ionica è provvista di una base che può avere forme svariate. Già questo primo elemento contribuisce a rendere meno pesante la colonna. Essa è appena rastremata, ma appare molto più snella rispetto a quella dorica;questo effetto è dovuto sia alla maggiore altezza in proporzione al diametro (altezza pari a 8-9 diametri).Le scanalature non terminano con uno spigolo vivo, ma lasciano, tra l'una e l'altra, un piccolo listello; anche queste linee verticali contribuiscono a dare slancio alla colonna e quindi atutto l'edificio.Il capitello ionico è caratterizzato da due eleganti volute. Inoltre, fra il capitello e la colonna, troviamo un listello ed una decorazione formata da ovoli. Sopra questa, si nota una specie di morbido cuscino, chiamato pulvino che ai due lati si avvolge, formando due spirali. Anche l'architrave non è più quella semplice trave che appariva nell'ordine dorico; esso è ora diviso in tre fasce orizzontali degradanti che lo rendono meno massiccio.
L'ordine corinzio
L'ultimo ordine architettonico greco ad essere nato è quello Corinzio. Viene chiamato così perché nacque nella città di Corinto.La base della colonna è come quella della colonna dorica, cioè presenta tre livelli tondeggianti, il primo e il terzo sono detti Toro, mentre quello centrale è la Scozia. La base è quindi a Toro Scozia Toro. Il fusto è come quello della colonna ionicaIl capitello presenta una doppia fila di foglie di acanto, delle piccole volute nella zona superiore e al centro, sempre in alto, un fiore, detto fiore d'abaco con un pistillo.
kouroi e korai
Solo in età arcaica la scultura greca inizia ad affacciarsi sulla perfezione e l'equilibrio. In questo periodo i due rappresentanti principali sono il Kouros e la Kore che potevano rappresentare divinità, uomini o eroi.termine kouros significa bello e buono quindi rappresentava l'uomo ideale sia dal punto di vista del corpo che della mente e rappresentava un giovane pieno e vigoroso splendore.Esso era un giovane uomo nudo in posizione eretta la nudità serviva a risaltare le sue caratteristiche fisiche e intellettive. Le caratteristiche principali erano la testa eretta abbastanza grande, le braccia lungo i fianchi, i pugni serrati, e una gamba in avanti.La Kore rappresentava una giovane donna vestita con un lungo abito (chitone) e un himation ossia un mantello che servivano ad indicare il ruolo della donna ossia moglie e madre perciò i suoi tratti fisici venivano attenuati ma non cancellati. Le sue caratteristiche principali erano la testa eretta i piedi uniti e un braccio lungo il fianco che serviva a mantenere la veste.
la scultura dorica
La scultura dorica si ha partire dal VII secolo fino al V secolo a.C. nel Peloponneso. Era caratterizzata da figure umane soprattutto uomini nudi, forme semplici e squadrate e proporzioni massicce che davano vita a una solidità e potenzacon una severità e calma soprannaturale. Si cerca di dar vita all'idea di bello attraverso la simmetria di varie parti del corpo che non hanno quasi nessuna corrispondenza con la realtà, quindi alcune parti sono lo specchio di altre.
Scultura attica
Si sviluppa ad Atene. Il corpo viene maggiormente armonizzato per conseguire un effetto di maggior equilibrio. Uno dei più noti esempi c scultura attica è il Moscophoros (570 - 560 aC), un kouros che sorregge un vitellino sulle spalle in atto di portarlo in offerta al tempi, il tutto con simmetria compositiva. Il Moschophoros non e' nudo, ma indossa una corta tunica che costituiva il principale capo di abbigliamento. La sua testa di forma ovoidale e' incorniciata da un'acconciatura di capelli ondulati; una barba fitta, priva di baffi gli orna il volto. Vi è uno studio del dettaglio con una certa accuratezza.
la statuaria ionica
La stataria ionica attinge alla tradizione orientale ed e' pertanto caratterizzata da una maggiore raffinatezza del modellato, un uso di proporzioni slanciate e una più ampia libertà rispetto agli schemi della tradizione. - il Kouros di Milo, statua giunta a noi pressoché integra anche se il marmo ha subito una forte corrosione. La testa è più gracile e la figura più morbida conferiscono alla statua una maggiore armonia. Anche questa statua è stata scolpita per essere vista solo frontalmente. Il volto è privo di barba e i capelli formano lunghe trecce sulle spalle; le labbra appaiono socchiuse