Biancaneve e i sette nani
La regina ordinò al cacciatore di condurre la fanciulla nel bosco, ucciderla, e riportarle il cuore come prova. Il cacciatore ubbidì, ma una volta nel bosco non ebbe il coraggio di ucciderla, e le disse di non tornare più, poi uccise un cervo e ne portò il cuore alla regina.
In una radura in mezzo al bosco Biancaneve vide una piccola casetta, si avvicinò e vi entrò. Era tutto molto piccolo e ogni cosa era per sette, la fanciulla si addormentò.
C'era una volta una piccola principessa di nome Biancaneve che aveva perso la mamma e viveva nel castello con il padre e la matrigna. Quest'ultima pensava di essere la più bella del regno e ne chiedeva conferma ad uno specchio magico, così, quando un giorno di questi lo specchio le disse che Biancaneve era più bella di lei, la regina invidiosa chiamò un cacciatore.
Piangendo i nani la adagiarnono in un a bara di cristallo che collocarono davanti casa, passò un principe che incantato dalla sua bellezza, si fermò e le diede un bacio. Biancaneve si svegliò e i due vissero insieme felici e contenti.
La sera i padroni di casa tornarono da lavoro, erano sette piccoli nani, che si insospettirono della luce in casa, il fuoco acceso, la casa ordinata, e la cena pronta... si avviarono nella camera da letto dove scoprirono la bellissima fanciulla.
Nel frattempo al palazzo la regina era infuriata perchè lo specchio continuava a dirle che Biancaneve era più bella di lei, e decise di andarla a cercare e ucciderla lei stessa. Si travestì da vecchia contadina e le fece mangiare una mela avvelenata. Al primo morso la ragazza cadde morta.
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Megi Gjoci
Created on February 21, 2023
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Biancaneve e i sette nani
La regina ordinò al cacciatore di condurre la fanciulla nel bosco, ucciderla, e riportarle il cuore come prova. Il cacciatore ubbidì, ma una volta nel bosco non ebbe il coraggio di ucciderla, e le disse di non tornare più, poi uccise un cervo e ne portò il cuore alla regina. In una radura in mezzo al bosco Biancaneve vide una piccola casetta, si avvicinò e vi entrò. Era tutto molto piccolo e ogni cosa era per sette, la fanciulla si addormentò.
C'era una volta una piccola principessa di nome Biancaneve che aveva perso la mamma e viveva nel castello con il padre e la matrigna. Quest'ultima pensava di essere la più bella del regno e ne chiedeva conferma ad uno specchio magico, così, quando un giorno di questi lo specchio le disse che Biancaneve era più bella di lei, la regina invidiosa chiamò un cacciatore.
Piangendo i nani la adagiarnono in un a bara di cristallo che collocarono davanti casa, passò un principe che incantato dalla sua bellezza, si fermò e le diede un bacio. Biancaneve si svegliò e i due vissero insieme felici e contenti.
La sera i padroni di casa tornarono da lavoro, erano sette piccoli nani, che si insospettirono della luce in casa, il fuoco acceso, la casa ordinata, e la cena pronta... si avviarono nella camera da letto dove scoprirono la bellissima fanciulla. Nel frattempo al palazzo la regina era infuriata perchè lo specchio continuava a dirle che Biancaneve era più bella di lei, e decise di andarla a cercare e ucciderla lei stessa. Si travestì da vecchia contadina e le fece mangiare una mela avvelenata. Al primo morso la ragazza cadde morta.