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IL BACIO
Diego Agazzani
Created on February 17, 2023
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Transcript
IL BACIO
Il bacio, Gustav Klimt, 1907-1908, olio su tela, 180×180 cm, Österreichische Galerie Belvedere, (Vienna)
Il bacio, Edvard Munch, 1897, olio su tela, 99x81 cm, Museo Munch (Oslo)
Edvard Munch
Edvard Munch nacque il 12 dicembre 1863 a Løten, in Norvegia. Nel 1868, la madre muore di tubercolosi, quando Munch aveva cinque anni Nel 1877 stessa sorte tocca alla sorella Johanne Sophie. Munch studia presso la Scuola d'Arte e Mestieri, seguendo le lezioni dell'artista Christian Krohg, di cui diventerà amico stretto. Munch dipinge le “tele dell'anima”, in rottura con l'impressionismo. Nel 1889, all’Exposition Universelle di Parigi uno dei suoi quadri viene esposto nel padiglione della Norvegia. Influenzato dalle opere di Paul Gauguin, nel 1891 Much dipinge la “Malinconia”, dichiarata come la prima tela del sintetismo norvegese. Invitato a Belino per esporre i suoi quadri, la mostra di Munch viene fatta chiudere a causa di alcuni dissidi aritistici. A dicembre del 1893, dopo la morte del padre, Munch dipinge la “Notte a Saint-Cloud” a cui farà seguito il celebre quadro "L'urlo". Dopo essere tornato in Norvegia nel 1909, Munch trascorse gli ultimi anni nella sua proprietà di Ekely, a Skøyen, dove morì il 23 gennaio 1944.
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Gustav Klimt
Gustav Klimt nasce il 14 luglio 1862 a Baumgarten (Vienna), figlio di un orafo e di una cantante di musica lirica. Nel 1876 Klimt comincia a frequentare la scuola d'arte e mestieri dell'Austria, dove studia fino al 1883. Da subito, Klimt comincia a ricevere molte commissioni d’arte. Nel 1903 Klimt si reca a Ravenna, dove conosce lo sfarzo dei mosaici bizantini. Dopo il viaggio in Italia, dipinge la “Giuditta I” (1901) e il “Il bacio” (1907-1908). Durante il “periodo aureo”, Klimt dipinge altre numerose opere, che sono “Le tre età della donna” (1905), la “Danae” (1907-1908), “L'albero della vita” (1905-1909). Dopo la stesura di “Giuditta II” nel 1909, inizia il “periodo maturo”. A causa di ictus e polmonite, Klimt muore il 6 febbraio 1918 e viene sepolto nel cimitero di Hietzing a Vienna.
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Il topos del bacio nell'Arte
- Amore e psiche, Antonio Canova, 1787-1793, marmo bianco, Louvre (Parigi);
- Il bacio di Hayez, Francesco Hayez, 1859, olio su tela, 112x88 cm, Pinacoteca di brera (Milano);
- Compleanno, Marc Chagall, 1915, olio su tela, 81x100 cm, MoMA (New York);
- Il bacio, Pablo Picasso, 1925, olio su tela, 130x97,7 cm, Musée National Picasso (Parigi);
- Les Amants, René Magritte, 1928, olio su tela, 54x73 cm, MoMA (NeW York);
- Il bacio, Roy Lichtenstein, 1961, olio e acrilico su tela, 203.2x172.7 cm