Dieta Mediterranea: una piramide di salute
Indice
Contesto L'alunno Obiettivi Discipline Modalità operative Valutazione finale Intervento
IL PROGETTO E' RIVOLTO ALLA CLASSE 2C Contesto: la classe è composta da 14 alunni, di cui un alunno cieco dalla nascita e 3 alunni DSA. La partecipazione alle attività proposte non è sempre garantita, molti alunni hanno bisogno di essere stimolati e non partecipano attivamente ai diversi tipi di attività. La classe è accogliente e accetta la diversità del compagno. Personale coinvolto: lavoro traversale in rete tra i docenti di Scienze, Educazione fisica, di sostegno e di Educazione artistica.
L'alunno
L'alunno con disabilità visiva è un ragazzo curioso, gli piace relazionarsi con i compagni ma fatica a socializzare per la sua timidezza e insicurezza.
(cecità totale: impossibilità a percepire qualsiasi stimolo visivo, al massimo è in grado di percepire una fonte luminosa o il movimento di una mano posta davanti all’occhio, criterio delineato dalla legge 138 del 2001)
OBIETTIVI
- Promuovere la motivazione all'apprendimento
- Conoscere l'importanza di una dieta sana ed equilibrata
- Comporre la razione alimentare giornaliera secondo le indicazioni della piramide alimentare
- Conoscere la composizione degli alimenti
- Favorire l’inclusione e la socializzazione tra gli alunni DSA, l'alunno con disabilità visiva e i compagni
- Dare la possibilità a tutti di poter apprendere secondo la propria intelligenza
- Migliorare la percezione tattile, uditiva, cinestesica e conoscere il proprio corpo
- Ampliare le capacità coordinative e spazio-temporali utilizzando altri sensi attraverso giochi interdisciplinari
- Creare un clima di complicità e reciproca fiducia, di forte empatia, di squadra e un momento esplorativo senza l’uso della vista
- Dare la possibilità all'allievo con disabilità visiva di avere un ruolo attivo come i compagni durante tutta l'attività
DISCIPLINE COINVOLTE
ARTE
SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
ED. CIVICA
SCIENZE MOTORIE
SPAZI DA UTILIZZARE
Aula di arte, classe e palestra
MODALITA' DI LAVORO
In piccoli gruppi, individuale a casa e a squadre
TEMPI E DURATA
3 incontri da 2 moduli
modalita' operative
1 Presentazione
Il progetto verrà presentato a tutti gli allievi della classe attraverso una semplice introduzione interattiva con l'utilizzo della LIM. Successivamente, verranno mostrati agli allievi diversi tipi di alimenti posti all'interno di una scatolina, come frutta, verdura, cereali, legumi, semi, spezie ed erbe aromatiche. Gli alimenti dovranno poi essere collocati correttamente all'interno di ogni scomparto di una piramide tridimensionale di cartone. Quest'attività da la possibilità a tutti gli allievi, compreso l'alunno con disabilità visiva, di poter fare un esperienza attraverso altri sensi per conoscere nuovi tipi di alimento, poter comprendere dove sono collocati all'interno della piramide alimentare e capire in modo semplice visivamente e manualmente le basi di una sana alimentazione.
La presentazione della piramide ha la possibilità di avere i tasti per conoscere in modo approfondito la spiegazione dell'insegnante svolta in classe, leggendola o ascoltandola. Ha inoltre la possibilità di ri-ascoltare la spiegazione per studiarla a casa.
UN' ALIMENTAZIONE SANA ED EQUILIBRATA E' FONDAMENTALE PER UNO STILE DI VITA SALUTARE
modalita' operativa
2 Costruire la piramide
La classe sotto la guida dell'insegnante, dovrà creare la piramide alimentare. Ogni allievo, a rotazione, avrà un ruolo e del materiale specifico per la creazione della piramide (come colla, forbici, taglierino, cartoncini, velcro e dattilobraille). Tutti gli allievi possono scrivere in braille e l'allievo con disabilità può scrivere in nero. In questo modo gli studenti, ma soprattutto l'allievo con disabilità, potranno toccare con mano il cartellone con cui poi verrà svolta una gara in palestra per valutare la loro comprensione sull'argomento trattato.
modalita' operativa
3 gara in palestra
Come terza fase, gli alunni divisi in due squadre da 7, dovranno completare la piramide alimentare nel minor tempo possibile, attaccando con il velcro il cartoncino dell'alimento al posto giusto. Gli alunni, bendati, pescheranno in uno scatolone un cartoncino e tenendolo in mano, dovranno percorrere un semplice percorso "al buio". Davanti a loro avranno un materassino su cui fare una capovolta ed entrare in un tunnel che seguiranno fino all'uscita. Uscendo dal tunnel si troveranno di fronte a un muro dove ci sarà appesa la piramide alimentare vuota. A questo punto potranno togliere la benda e inserire nel posto giusto il cartellino con l'alimento. Dopo aver attaccato l'alimento, dovranno avvisare con la parola "via" il compagno della propria squadra successivo che potrà partire.
Valutazione finale
La valutazione formativa terrà conto dell’impegno, della partecipazione, del rispetto delle regole, dei materiali, delle relazioni con gli altri e il fair play. Per la valutazione di scienze verrà svolto un google moduli (con la possibilità di utilizzare il sintetizzatore vocale) dove verranno valutate le conoscenze apprese sulla piramide alimentare mediterranea.
In conclusione, risulta evidente come diversi tipi di attività didattiche possano essere
realizzabili con l’alunno con disabilità visiva all’interno della classe e con la collaborazione
dei compagni, in modo da rendere efficace il processo di inclusione. Ho cercato di dimostrare la necessità da parte di tutti gli insegnanti di ragionare sulle modalità e non sui contenuti da insegnare (sul «come»e non sul «che cosa») sia in realtà semplice da progettare dal punto di vista didattico. Scegliere di integrare il materiale strutturato con quello occasionale agevola inoltre queste operazioni e consente di mantenere un legame fra le conoscenze pregresse dell’alunno e i nuovi apprendimenti nel contesto educativo.
Dopo l'esperienza svolta in classe ho notato che gli alimenti proposti sono stati riconosciuti facilmente, la piramide alimentare creata con il cartellone e i cartoncini di diversa dimensione sono stati di facile intuizione come i differenti piani della piramide. Ho notato che più si è semplici nella scelta del materiale utilizzando meno distrazioni tattili possibili e più è facile la comprensione. Ho cercato di pensare a un UDA che potesse coinvolgere in modo inclusivo tutta la classe per tutte le fasi. I compagni possono scrivere con la daddilobraille, ma non avevo ragionato sul fatto che anche l'alunno con disabilità potesse scrivere in nero: con la mano può riconoscere le lettere in rilievo per poi riscriverle su un foglio sotto la guida di un compagno o dell'insegnante. Per la fase motoria ho cercato di adattare l'attività per rendere completamente autonomo lo studente con disabilità come i compagni di squadra. Non è possibile pensare di lasciare bendati i compagni nel momento in cui devono attaccare il cartellino con scritto l'alimento sulla piramide, perchè non possono leggere il braille. Un ulteriore attività che si può proporre alla classe è l'insegnamente del braille sotto forma di gioco.
Sviluppo relazionale e cognitivo a scuola
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Grazie e buon divertimento
piramide alimentare
Francesca Tasso
Created on February 17, 2023
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Dieta Mediterranea: una piramide di salute
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Contesto L'alunno Obiettivi Discipline Modalità operative Valutazione finale Intervento
IL PROGETTO E' RIVOLTO ALLA CLASSE 2C Contesto: la classe è composta da 14 alunni, di cui un alunno cieco dalla nascita e 3 alunni DSA. La partecipazione alle attività proposte non è sempre garantita, molti alunni hanno bisogno di essere stimolati e non partecipano attivamente ai diversi tipi di attività. La classe è accogliente e accetta la diversità del compagno. Personale coinvolto: lavoro traversale in rete tra i docenti di Scienze, Educazione fisica, di sostegno e di Educazione artistica.
L'alunno
L'alunno con disabilità visiva è un ragazzo curioso, gli piace relazionarsi con i compagni ma fatica a socializzare per la sua timidezza e insicurezza.
(cecità totale: impossibilità a percepire qualsiasi stimolo visivo, al massimo è in grado di percepire una fonte luminosa o il movimento di una mano posta davanti all’occhio, criterio delineato dalla legge 138 del 2001)
OBIETTIVI
DISCIPLINE COINVOLTE
ARTE
SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
ED. CIVICA
SCIENZE MOTORIE
SPAZI DA UTILIZZARE
Aula di arte, classe e palestra
MODALITA' DI LAVORO
In piccoli gruppi, individuale a casa e a squadre
TEMPI E DURATA
3 incontri da 2 moduli
modalita' operative
1 Presentazione
Il progetto verrà presentato a tutti gli allievi della classe attraverso una semplice introduzione interattiva con l'utilizzo della LIM. Successivamente, verranno mostrati agli allievi diversi tipi di alimenti posti all'interno di una scatolina, come frutta, verdura, cereali, legumi, semi, spezie ed erbe aromatiche. Gli alimenti dovranno poi essere collocati correttamente all'interno di ogni scomparto di una piramide tridimensionale di cartone. Quest'attività da la possibilità a tutti gli allievi, compreso l'alunno con disabilità visiva, di poter fare un esperienza attraverso altri sensi per conoscere nuovi tipi di alimento, poter comprendere dove sono collocati all'interno della piramide alimentare e capire in modo semplice visivamente e manualmente le basi di una sana alimentazione.
La presentazione della piramide ha la possibilità di avere i tasti per conoscere in modo approfondito la spiegazione dell'insegnante svolta in classe, leggendola o ascoltandola. Ha inoltre la possibilità di ri-ascoltare la spiegazione per studiarla a casa.
UN' ALIMENTAZIONE SANA ED EQUILIBRATA E' FONDAMENTALE PER UNO STILE DI VITA SALUTARE
modalita' operativa
2 Costruire la piramide
La classe sotto la guida dell'insegnante, dovrà creare la piramide alimentare. Ogni allievo, a rotazione, avrà un ruolo e del materiale specifico per la creazione della piramide (come colla, forbici, taglierino, cartoncini, velcro e dattilobraille). Tutti gli allievi possono scrivere in braille e l'allievo con disabilità può scrivere in nero. In questo modo gli studenti, ma soprattutto l'allievo con disabilità, potranno toccare con mano il cartellone con cui poi verrà svolta una gara in palestra per valutare la loro comprensione sull'argomento trattato.
modalita' operativa
3 gara in palestra
Come terza fase, gli alunni divisi in due squadre da 7, dovranno completare la piramide alimentare nel minor tempo possibile, attaccando con il velcro il cartoncino dell'alimento al posto giusto. Gli alunni, bendati, pescheranno in uno scatolone un cartoncino e tenendolo in mano, dovranno percorrere un semplice percorso "al buio". Davanti a loro avranno un materassino su cui fare una capovolta ed entrare in un tunnel che seguiranno fino all'uscita. Uscendo dal tunnel si troveranno di fronte a un muro dove ci sarà appesa la piramide alimentare vuota. A questo punto potranno togliere la benda e inserire nel posto giusto il cartellino con l'alimento. Dopo aver attaccato l'alimento, dovranno avvisare con la parola "via" il compagno della propria squadra successivo che potrà partire.
Valutazione finale
La valutazione formativa terrà conto dell’impegno, della partecipazione, del rispetto delle regole, dei materiali, delle relazioni con gli altri e il fair play. Per la valutazione di scienze verrà svolto un google moduli (con la possibilità di utilizzare il sintetizzatore vocale) dove verranno valutate le conoscenze apprese sulla piramide alimentare mediterranea.
In conclusione, risulta evidente come diversi tipi di attività didattiche possano essere realizzabili con l’alunno con disabilità visiva all’interno della classe e con la collaborazione dei compagni, in modo da rendere efficace il processo di inclusione. Ho cercato di dimostrare la necessità da parte di tutti gli insegnanti di ragionare sulle modalità e non sui contenuti da insegnare (sul «come»e non sul «che cosa») sia in realtà semplice da progettare dal punto di vista didattico. Scegliere di integrare il materiale strutturato con quello occasionale agevola inoltre queste operazioni e consente di mantenere un legame fra le conoscenze pregresse dell’alunno e i nuovi apprendimenti nel contesto educativo.
Dopo l'esperienza svolta in classe ho notato che gli alimenti proposti sono stati riconosciuti facilmente, la piramide alimentare creata con il cartellone e i cartoncini di diversa dimensione sono stati di facile intuizione come i differenti piani della piramide. Ho notato che più si è semplici nella scelta del materiale utilizzando meno distrazioni tattili possibili e più è facile la comprensione. Ho cercato di pensare a un UDA che potesse coinvolgere in modo inclusivo tutta la classe per tutte le fasi. I compagni possono scrivere con la daddilobraille, ma non avevo ragionato sul fatto che anche l'alunno con disabilità potesse scrivere in nero: con la mano può riconoscere le lettere in rilievo per poi riscriverle su un foglio sotto la guida di un compagno o dell'insegnante. Per la fase motoria ho cercato di adattare l'attività per rendere completamente autonomo lo studente con disabilità come i compagni di squadra. Non è possibile pensare di lasciare bendati i compagni nel momento in cui devono attaccare il cartellino con scritto l'alimento sulla piramide, perchè non possono leggere il braille. Un ulteriore attività che si può proporre alla classe è l'insegnamente del braille sotto forma di gioco.
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