Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
Il mito di Er - Platone
PIZZATO BEATRICE06
Created on February 10, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Corporate Christmas Presentation
View
Snow Presentation
View
Vintage Photo Album
View
Nature Presentation
View
Halloween Presentation
View
Tarot Presentation
View
Winter Presentation
Transcript
PIZZATO BEATRICE
IL MITO DI ER
il cammino dell'anima verso la felicità
La scelta di esporre questo mito mi è stata dettata da due motivazioni: la prima è di carattere personale (io stessa ne ho apprezzato molto la lettura, e l’ho trovato un interessante spunto di riflessione), la seconda invece riguarda il potenziale che questo racconto rappresenta per la società odierna: ritengo infatti che esso potrebbe essere estremamente importante per la formazione delle nuove generazioni. Mi rivolgo in particolar modo ai miei coetanei, ragazzi di terza superiore, che potrebbero (forse alcuni contro ogni previsione) trovare il questo mito un valido sostegno per il proprio percorso di crescita e, se non una risposta definita, almeno uno stimolo e una traccia su cui basarsi riguardo alcuni dubbi e tematiche che nel periodo dell’adolescenza, crisi che infrange l'equilibrio inziale, diventano particolarmente costanti e, talvolta, assillanti: la ricerca della propria identità, il senso della propria esistenza, il desiderio di felicità, il potere che l’uomo esercita sul destino, la possibilità o meno di costruire il proprio futuro. Ho cercato dunque di costruire un’esposizione che presentasse e analizzasse il mito in modo graduale, per poi concludere aggiungendo spunti di riflessione, possibili collegamenti e alcuni approfondimenti che potessero rendere più completa la comprensione delle tematiche trattate e il loro significato, fondamentale affichè ogni singolo possa acquisire la consapevolezza necessaria a formare una comunità migliore, simile il più possibile allo Stato ideale di cui parlava Platone.
Sullo sfondo: Tempio di Apollo a Delfi. L'ingresso recitava l'iscrizione γνῶθι σαυτόν "conosci te stesso"
l'importanza e il ruolo del mito
Sullo sfondo: rappresentazione grafica della metafora del mito della caverna
SPIEGAZIONE DEL MITO
INTRODUZIONE E SPIEGAZIONE DEL MITO
La testimonianza di Er
Per parlare della sorte che attende il giusto e l'ingiusto dopo la morte, questione che non può essere trattata attraverso l'argomentazione razionale, Platone racconta il mito di Er, guerriero caduto in battaglia che torna in vita per raccontare agli uomini quale sorte attende le anime nell'aldilà.
TESTO
Info
Sullo sfondo: Galata morente (Musei Capitolini)
SPIEGAZIONE DEL MITO
Il destino delle anime dopo la morte
Er racconta che le anime appena giunte nell'oltretomba sono sottoposte a giudizio e, in base alle azioni compiute in vita, vengono indirizzate verso il cielo o verso una voragine: in questi luoghi esse saranno ricompensate o punite in una misura dieci volte maggiore dei benefici o delle ingiustizie portati ad altri.
Info
TESTO
Sullo sfondo: "Scelta fra virtù e vizio" (Frans Francken II, Museum of Fine Arts of Boston)
SPIEGAZIONE DEL MITO
Il fuso di Ananke e le Moire
Dopo aver riscosso castighi o premi e aver poi trascorso sette giorni in un luogo intermedio, le anime si mettono in marcia per incontrare Ananke, che regge il fuso da cui sono sostenute le sfere celesti, e le tre Moire: Lachesi il passato, Cloto il presente, Atropo il futuro.
Info
TESTO
Sullo sfondo: il fuso di Ananke e le tre Moire
SPIEGAZIONE DEL MITO
La scelta e la responsabilità dell'anima
Le anime si presentano a Lachesi, che ricorda loro le esperienze delle precedenti vite; poi un araldo dispone davanti a loro vari tipi di daimon che le guideranno nel loro destino e le invita a scegliere, ricordando che saranno loro a decidere, considerandone vantaggi e svantaggi, se votarsi a una vita virtuosa o ingiusta.
Info
testo
Sullo sfondo: Prudenza (Giotto, Cappella degli Scrovegni). Allegoria della prudenza, che con uno specchio guarda il passato alle proprie spalle e con una penna scrive il futuro
SPIEGAZIONE DEL MITO
I criteri di scelta
Le anime scelgono le rispettive vite: alcune per analogia, secondo le abitudini apprese nella vita precedentemente; altre per contrasto, chi perché stanco della virtù, chi perché desideroso di una vita meno sofferente. Tutte però basano la loro decisione sulle esperienze vissute in precedenza.
TESTO
Info
Sullo sfondo: Ercole al bivio (A. Carracci, Museo Nazionale di Capodimonte). L'eroe deve scegliere se dedicare la propria vita alla Virtù o al piacere
SPIEGAZIONE DEL MITO
Il daimon e la rinascita
Le Moire tessono il futuro delle anime sul fuso di Ananke legandole al daimon che esse stesse si sono scelte; poi i futuri viventi vengono condotti sulla riva del fiume Lete e costrette a bere dalle sue acque, che cancellano i ricordi della vita passata e della scelta appena compiuta. A questo punto le anime sono pronte a rinascere.
Info
testo
Sullo sfondo: stelle cadenti
SPIEGAZIONE DEL MITO
Significato e scopo del racconto
testo
Info
Sullo sfondo: Llanberis (J. M. W. Turner, The Tate Gallery)
APPROFONDIMENTO
Il mito di Er e la Divina Commedia: breve confronto
Il mito di Er presenta numerosi elementi in comune con la Divina Commedia dantesca, in particolar modo per quanto riguarda la suddivisione dell’oltretomba: il Paradiso e l’Inferno somigliano molto al cielo e alla voragine descritti da Platone, e persino alcune delle punizioni ricorrono in entrambi i testi in modo analogo; ovviamente l’opera del poeta fiorentino presenta anche notevoli differenze, come l’esistenza del Purgatorio (che non era presente nella tradizione antica, in quanto invenzione medievale), l’eternità delle punizioni nell’aldilà cristiano (contrapposta alla reincarnazione delle anime in Platone), e naturalmente la presenza di una divinità personificante il bene e un’ ”anti-divinità” rappresentante il male. Dante non fa altro che dare un’immagine all’idea che il mondo cristiano aveva dell’aldilà; e dal momento che esso e tutta la cultura occidentale basavano le proprie radici nella filosofia platonica è probabile che tale percezione derivasse proprio da questo racconto. Un altro elemento di contatto fra le sue opere è la figura di Odisseo, il cui destino tuttavia è raccontato dai due autori in modo molto differente: entrambi concordano nell’affermare che la causa delle sofferenze dell’eroe è l’ubris; tuttavia, se in Platone è proprio essa a portarlo a scegliere una vita più moderata e quindi a trovare la felicità, in Dante questo peccato è punito con la pena eterna come ammonimento a tutti coloro che con il loro eccessivo desiderio di conoscenza oseranno sfidare Dio.
Sullo sfondo: raggigurazione di Dante Alighieri e del contenuto della sua opera
APPROFONDIMENTO
"Homo faber fortunae suae"
Letteralmente “l’uomo [è] artefice della propria sorte”, questa frase di Appio Claudio Cieco nelle sue Sententiae rappresenta perfettamente il contenuto del Mito di Er, ed esprime il concetto dell’uomo come padrone del proprio futuro. Ris coperta nel Rinascimento divenne quasi un motto nel movimento culturale del tempo, l’Umanesimo, che aveva proprio come caratteristica lo studio dei testi classici, la curiosità, la ricerca artistica e scientifica. La filosofia rinasce sugli esempi degli antichi, e con essa torna in evidenza la percezione dell’uomo come centro del mondo.In contesto tale l’idea dell’ “uomo artefice della propria sorte” non può che trovare grande sostegno, diffondendosi in tutta Europa e influenzando il pensiero occidentale sino ai giorni nostri.
Sullo sfondo: Uomo vitruviano (Leonardo Da Vinci, Gallerie dell'Accademia)
Pur essendo stato scritto in un tempo e in una civiltà molto lontana da quella attuale, il mito di Er può facilmente essere un valido spunto di riflessione anche per l’uomo moderno, anzi per gli uomini di tutte le epoche, in quanto esso parla dell’anima, parte immortale dell’essenza umana, e in quanto tale essa rimane immutata: può certamente cambiare il contesto da cui essa è influenzata, tuttavia i valori etici e morali che le sono propri sono gli stessi in tutti gli uomini. E così anche i dubbi e le aspirazioni.Anche volendo trasportare il significat o del mito al mondo odierno gli elementi rimarrebbero gli stessi: la virtù e il bene, la ricerca della felicità, la tentazione della ricchezza e del potere. Come le anime di tutti coloro che hanno ascoltato il racconto prima di noi, non possiamo fare altro che trarne il maggiore insegnamento e decidere se prendere consapevolezza sulla nostra responsabilità, o lasciare che sia non il caso, ma l’indifferenza, a guidare il nostro destino.
Sullo sfondo: Scuola di Atene, particolare (Raffaello, Palazzi Apostolici-Musei del Vaticano)
Conclusione
Alcuni suggerimenti di approfondimento individuale:SAGGIO: "Il codice dell'anima", J. Hillman ARTICOLO: "Stanchezza e vergogna", A. D'Avenia (https://www.corriere.it/alessandro-d-avenia-ultimo-banco/23_febbraio_06/148-stanchezza-vergogna-5471c6c2-a56c-11ed-80b7-8ecdec86f310.shtml) ROMANZO: "I miserabili", V. Hugo
Bibliografia: - Barbasofia, "Il mito di Er" (https://www.youtube.com/watch v=RLepWRaA8Lo&ab_channel=MatteoSaudino-BarbaSophia) - Rai Teche, "E. Berti- I miti nel pensiero di PLatone" (https://www.teche.rai.it/1989/12/enrico-berti-miti-nel-pensiero-platone/) - G. Reale, "Il mito di Er - Festivalfilosofia" (https://www.google.com/search?q=il+mito+di+er+spiegazione&sxsrf=AJOqlzWOipF7NQRYtUyif8G9IN0iH1mEyw:1676064847138&source=lnms&tbm=vid&sa=X&ved=2ahUKEwiC7NWO9Iv9AhVDRPEDHYaHBysQ_AUoAnoECAEQBA&biw=1366&bih=620&dpr=1#fpstate=ive&vld=cid:7f788d33,vid:pYm5MVKE6Tw) - Wikipedia