Algeria
Indice:
- l'Algeria confina con la Tunisia e la Libia ad est, con il Mali ed il Niger a sud, con il Marocco, il Sahara Occidentale e la Mauritania a ovest ed è bagnata dal Mediterraneo a nord.
- Il deserto del Sahara occupa più del 80% della superfice della nazione, il paesaggio desertico è generalmente sabbioso ma, diventa roccioso in prossimità del massiccio dell'Ahggar, situato nella parte meridionale (sud) del paese e che sfiora i 3000 metri di altezza;
- la parte settentrionale del paese è attraversata da est a ovest da un altopiano, bordato dalle catene montuose dell'Atlante Telliano a nord e dell'Atlante Sahariano a sud;
- le coste sono alte e rocciose.
- i fiumi sono tutti brevi o a carattere stagionale, si insabbiano nel desrto o si buttno nei bacini chiusi detti " CHOTT ", il più importante dei quali è lo " Chott Merhir "
- il clima è meridionale sulle coste, subtropicale sull'altopiano interno, alpino sulle cime più elevate e desertico nella parte meridionale del paese.
Confini Orografia Idrografia Clima
Territorio
I I I I I I I I I I I I I
La quercia da sughero è una pianta che cresce nelle regioni centro occidentali del Mediterraneo e la produzione dell'intero sistema delle sugherate alimenta un giro d'affari di 60.000.000 di euro ogni anno. Gli altipianni sono ricoperti di alfa alfa, detta erba medica o sparto. Essa è stata per millenni il segreto della longevità di alcuni animali per l'alto contenuto di minerali, vitamine, proteine ed enzimi. Oltre all'utilizzo nella farmocopea, serve anche per fabbricare cordame e scarpe di sparto o tela.
Flora
Fauna
La fauna si concentra nele zone desertiche dove possiamo trovare rarissimi ghepardi, gatti delle sabbie, gazzelle, gerboa, porcospini e lucertole. Nelle zone meno popolate del nord si possono ancora vedere delle volpi, delle lepri, dei gatti selvatici, delle donnole dei cinghiali e alcuni sciacalli e iene. le coste sono abitate da delle scimi tra lequali troviamo le scimmie macaco. l'Algeria è anche scelta da vari uccelli migratori come per esempio le cicogne.
Storia
L'Algeria era anticamente abitata dai popoli berberi, con la nascita di Cartagine stette sotto il controllo dei Cartaginesi ai quali si sostituirono i Romani nel 2° secolo a.c. dopo le guerre puniche. Nel 6° secolo i Bizzantini dominarono l'Algeria per poi essere cacciati dagli Arabi. Algeri divenne rifugio dei pirati dopo il 16° secolo e la Francia, per proteggere il proprio commercio, occupò Algeri nel 1830 dando inizio alla colonizzazione dell'Algeria che terminò dopo sanguinose lotte, nel 1962 quando l'Algeria ottenne l'indipendenza succeduta da un periodo di instabilità politica negli anni novanta.
Popolazione e cultura
La popolazione si addensa prevalentemente lungo le coste ed è formata per i 4/5 da Arabi e per il restante 1/5 da Berberi e minoranze europee. La lingua ufficiale è l'arabo ma sono molto diffusi anche i dialetti berberi ed il francese. La religione più largamente praticata è l'islamismo. La capitale è Algeri e si affaccia sul mar mediterraneo.
II I I I I I
L'agricoltura occupa poco meno di un quarto della popolazione attiva, e contribuisce solo in minima parte all'arricchimento del paese. Le zone più sfruttate sono soprattutto quelle costiere dove vi sono colture cerealicole, di viti, frutti tropicali, datteri e banane ma anche del tabacco e del cotone. Le forme di allevamento meglio sviluppate sono quelle di ovini e caprini. Sono ovviamente notevoli le risorse minerarie che costituiscono la prima fonte di ricchezza del paese. Vi sono varie riserve di petrolio,gas naturale o anche di materiali ferrosi come manganese, solfati, uranio e platino
Economia:
settore primario
settore secondario
settore terziario
settore primario
I I I I I I I I I I I
settore secondario
L'industria algerina si è sviluppata solo recentemente ma resta ancora lontana dai livelli di sviluppo accettabili. Fra le industrie più sviluppate troviamo quelle tessili e quelle alimentari.
settore terziario
Il settore terziario da lavoro a circa i 3/4 della popolazione. L'Algeria è molto compentitiva dal punto di vista del turismo, dei software, dei call centre e dell'energia nucleare
ISLAM PUREZZA SIMBOLO DELL'ISLAM
grazie dell'attenzione
ALGERIA
Noemi Formichetti
Created on February 5, 2023
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Transcript
Algeria
Indice:
Confini Orografia Idrografia Clima
Territorio
I I I I I I I I I I I I I
La quercia da sughero è una pianta che cresce nelle regioni centro occidentali del Mediterraneo e la produzione dell'intero sistema delle sugherate alimenta un giro d'affari di 60.000.000 di euro ogni anno. Gli altipianni sono ricoperti di alfa alfa, detta erba medica o sparto. Essa è stata per millenni il segreto della longevità di alcuni animali per l'alto contenuto di minerali, vitamine, proteine ed enzimi. Oltre all'utilizzo nella farmocopea, serve anche per fabbricare cordame e scarpe di sparto o tela.
Flora
Fauna
La fauna si concentra nele zone desertiche dove possiamo trovare rarissimi ghepardi, gatti delle sabbie, gazzelle, gerboa, porcospini e lucertole. Nelle zone meno popolate del nord si possono ancora vedere delle volpi, delle lepri, dei gatti selvatici, delle donnole dei cinghiali e alcuni sciacalli e iene. le coste sono abitate da delle scimi tra lequali troviamo le scimmie macaco. l'Algeria è anche scelta da vari uccelli migratori come per esempio le cicogne.
Storia
L'Algeria era anticamente abitata dai popoli berberi, con la nascita di Cartagine stette sotto il controllo dei Cartaginesi ai quali si sostituirono i Romani nel 2° secolo a.c. dopo le guerre puniche. Nel 6° secolo i Bizzantini dominarono l'Algeria per poi essere cacciati dagli Arabi. Algeri divenne rifugio dei pirati dopo il 16° secolo e la Francia, per proteggere il proprio commercio, occupò Algeri nel 1830 dando inizio alla colonizzazione dell'Algeria che terminò dopo sanguinose lotte, nel 1962 quando l'Algeria ottenne l'indipendenza succeduta da un periodo di instabilità politica negli anni novanta.
Popolazione e cultura
La popolazione si addensa prevalentemente lungo le coste ed è formata per i 4/5 da Arabi e per il restante 1/5 da Berberi e minoranze europee. La lingua ufficiale è l'arabo ma sono molto diffusi anche i dialetti berberi ed il francese. La religione più largamente praticata è l'islamismo. La capitale è Algeri e si affaccia sul mar mediterraneo.
II I I I I I
L'agricoltura occupa poco meno di un quarto della popolazione attiva, e contribuisce solo in minima parte all'arricchimento del paese. Le zone più sfruttate sono soprattutto quelle costiere dove vi sono colture cerealicole, di viti, frutti tropicali, datteri e banane ma anche del tabacco e del cotone. Le forme di allevamento meglio sviluppate sono quelle di ovini e caprini. Sono ovviamente notevoli le risorse minerarie che costituiscono la prima fonte di ricchezza del paese. Vi sono varie riserve di petrolio,gas naturale o anche di materiali ferrosi come manganese, solfati, uranio e platino
Economia:
settore primario
settore secondario
settore terziario
settore primario
I I I I I I I I I I I
settore secondario
L'industria algerina si è sviluppata solo recentemente ma resta ancora lontana dai livelli di sviluppo accettabili. Fra le industrie più sviluppate troviamo quelle tessili e quelle alimentari.
settore terziario
Il settore terziario da lavoro a circa i 3/4 della popolazione. L'Algeria è molto compentitiva dal punto di vista del turismo, dei software, dei call centre e dell'energia nucleare
ISLAM PUREZZA SIMBOLO DELL'ISLAM
grazie dell'attenzione