iv^a in laboratorio..!
i nostri esperimenti
sodio a contatto con l'acqua
sintesi dell'idrossido di magnesio
il Dentifricio dell'Elefante
sAGGIO DI TOLLENS
il Dentifricio dell'Elefante
Perchè si chiama così?
Si tratta del risultato di una reazione chimica che genera una grande quantità di schiuma. Il movimento della schiuma è simile a quello del dentifricio quando viene spremuto dal tubetto e la quantità è tanto abbondante da poter lavare i denti di un elefante.
cosa abbiamo fatto?
Con questo esperimento, vedremo come l’acqua ossigenata dismuta (si ossida e si riduce contemporaneamente) ad acqua e ossigeno. Tale reazione deve essere catalizzata per ridurre i tempi di reazione.
2H2O2 → 2H2O + O2
step by step...
procedimento
MAteriali
conclusione
i materiali
Acqua ossigenata (H2O2)
Cilindro
Ioduro di potassio (KI)
Becher
Detersivo per piatti
Acqua
procedimento
step 1
step 3
step 2
Diluire in un becher 5g di KI in 10mL d'acqua
Intanto, versare nel cilindro 50mL di detersivo e poi 70mL di H2O2
Versare nel cilindro lo ioduro di potassio diluito
Conclusione
Quest'esperimento mostra la decomposizione, grazie al catalizzatore in questione, del perossido di idrogeno. Poichè una piccola quantità di H2O2 genera una grande quantità di ossigeno, quest'ultimo viene rapidamente espulso dal cilindro. Il detersivo intrappola l'ossigeno creando bolle e produce schiuma.
Home
sintesi dell'idrossido di magnesio
cosa abbiamo fatto?
Con questo esperimento, verificheremo la formazione dell’idrossido di magnesio e la sua basicità.
2Mg + O2→2MgO
MgO + H2O→Mg(OH)2
step by step...
procedimento
MAteriali
conclusione
i materiali
Nastrino di magnesio
Acqua distillata
Accendino
Capsula
Pinza di metallo
Fenolftaleina
Becher
procedimento
step 1
step 3
step 2
Versare il composto ottenuto all'interno di un becher con acqua distillata: formazione di Mg(OH)2
Bruciare il nastrino di magnesio utilizzando l'accendino: formazione di MgO
Verificare il pH del composto aggiungendo la fenolftaleina
Conclusione
Il magnesio, bruciando, reagisce con l'ossigeno e diventa un ossido di magnesio che, immerso nell'acqua, reagisce con essa formando l'idrossido di magnesio. Aggiungendo poi la fenolftaleina osserviamo che il composto diventa viola/rosa da cui possiamo concludere che la soluzione sia basica.
Home
sodio a contatto con l'acqua
cosa abbiamo fatto?
Con questo esperimento, spiegheremo cosa accade quando il sodio viene a contatto con l'acqua
2Na+ 2H2O→2NaOH+H2
step by step...
procedimento
MAteriali
conclusione
i materiali
Pinzette
Acqua distillata
Sodio metallico
Fenolftaleina
Bacinella
Coltello
procedimento
step 1
step 3
step 2
Inserire il cubetto all'interno di una bacinella contenente acqua distillata
Immettere qualche goccia di fenolftaleina e verificare il pH della soluzione
Prelevare un cubetto di sodio metallico con pinzette apposite
Conclusione
Inserendo il sodio metallico nell'acqua, ciò che si forma è l'idrossido di sodio; in questa reazione viene rilasciato idrogeno gassoso che provoca i movimenti e le scintille sulla superficie acquosa. Come fatto nell'esperimento precedente, utilizzare la fenolftaleina per verificare il pH della soluzione che come previsto sarà basica.
Home
sAGGIO DI TOLLENS
cosa abbiamo fatto?
Con questo esperimento, individueremo la presenza di zuccheri riducenti. Infatti se si aggiunge un reattivo ad una piccola quantità di aldeide, l'interno della provetta si rivestirà di un lucente specchio d'argento metallico. Ciò significa che gli zuccheri avranno ridotto l'argento.
2[Ag(NH3)2]+ + RCHO + 3OH–→ RCOO– + 2Ag + 4NH3 + 2H2O
step by step...
procedimento
MAteriali
conclusione
i materiali
Nitrato di argento (5%)
Maltosio
Idrossido di sodio (5%)
Saccarosio
Soluzione acquosa con ammoniaca al 2%
Amido
Glucosio
procedimento
step 1
step 3
step 2
Aggiungere al reattivo 3-4 gocce di glucosio,saccarosio,maltosio e amido; porre le provette in un becher con acqua posto su piastra riscaldante e dopo qualche minuto verificare
Solubilizzare il precipitato ottenuto con una soluzione di ammoniaca, circa 1,0 mL (NH3 al 2%)
Formare ossido di argento mescolando 1,5 mL di AgNO3 con 1 mL di NaOH
Conclusione
La formazione di uno specchio di argento sul fondo della provetta è prova dell'avvenuta reazione. Questo fenomeno si osserverà nelle provette contenenti glucosio e maltosio, in cui le aldeidi riducono lo ione diamminoargento ad argento metallico. Nelle provette contenenti amido e saccarosio non avverrà la reazione di Tollens poichè non sono zuccheri riducenti.
the end!
Flavia salmerilorenzo apetino iv a
reazioni chimiche
Flavia Salmeri
Created on February 4, 2023
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il Dentifricio dell'Elefante
sAGGIO DI TOLLENS
il Dentifricio dell'Elefante
Perchè si chiama così?
Si tratta del risultato di una reazione chimica che genera una grande quantità di schiuma. Il movimento della schiuma è simile a quello del dentifricio quando viene spremuto dal tubetto e la quantità è tanto abbondante da poter lavare i denti di un elefante.
cosa abbiamo fatto?
Con questo esperimento, vedremo come l’acqua ossigenata dismuta (si ossida e si riduce contemporaneamente) ad acqua e ossigeno. Tale reazione deve essere catalizzata per ridurre i tempi di reazione.
2H2O2 → 2H2O + O2
step by step...
procedimento
MAteriali
conclusione
i materiali
Acqua ossigenata (H2O2)
Cilindro
Ioduro di potassio (KI)
Becher
Detersivo per piatti
Acqua
procedimento
step 1
step 3
step 2
Diluire in un becher 5g di KI in 10mL d'acqua
Intanto, versare nel cilindro 50mL di detersivo e poi 70mL di H2O2
Versare nel cilindro lo ioduro di potassio diluito
Conclusione
Quest'esperimento mostra la decomposizione, grazie al catalizzatore in questione, del perossido di idrogeno. Poichè una piccola quantità di H2O2 genera una grande quantità di ossigeno, quest'ultimo viene rapidamente espulso dal cilindro. Il detersivo intrappola l'ossigeno creando bolle e produce schiuma.
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sintesi dell'idrossido di magnesio
cosa abbiamo fatto?
Con questo esperimento, verificheremo la formazione dell’idrossido di magnesio e la sua basicità.
2Mg + O2→2MgO
MgO + H2O→Mg(OH)2
step by step...
procedimento
MAteriali
conclusione
i materiali
Nastrino di magnesio
Acqua distillata
Accendino
Capsula
Pinza di metallo
Fenolftaleina
Becher
procedimento
step 1
step 3
step 2
Versare il composto ottenuto all'interno di un becher con acqua distillata: formazione di Mg(OH)2
Bruciare il nastrino di magnesio utilizzando l'accendino: formazione di MgO
Verificare il pH del composto aggiungendo la fenolftaleina
Conclusione
Il magnesio, bruciando, reagisce con l'ossigeno e diventa un ossido di magnesio che, immerso nell'acqua, reagisce con essa formando l'idrossido di magnesio. Aggiungendo poi la fenolftaleina osserviamo che il composto diventa viola/rosa da cui possiamo concludere che la soluzione sia basica.
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cosa abbiamo fatto?
Con questo esperimento, spiegheremo cosa accade quando il sodio viene a contatto con l'acqua
2Na+ 2H2O→2NaOH+H2
step by step...
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MAteriali
conclusione
i materiali
Pinzette
Acqua distillata
Sodio metallico
Fenolftaleina
Bacinella
Coltello
procedimento
step 1
step 3
step 2
Inserire il cubetto all'interno di una bacinella contenente acqua distillata
Immettere qualche goccia di fenolftaleina e verificare il pH della soluzione
Prelevare un cubetto di sodio metallico con pinzette apposite
Conclusione
Inserendo il sodio metallico nell'acqua, ciò che si forma è l'idrossido di sodio; in questa reazione viene rilasciato idrogeno gassoso che provoca i movimenti e le scintille sulla superficie acquosa. Come fatto nell'esperimento precedente, utilizzare la fenolftaleina per verificare il pH della soluzione che come previsto sarà basica.
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cosa abbiamo fatto?
Con questo esperimento, individueremo la presenza di zuccheri riducenti. Infatti se si aggiunge un reattivo ad una piccola quantità di aldeide, l'interno della provetta si rivestirà di un lucente specchio d'argento metallico. Ciò significa che gli zuccheri avranno ridotto l'argento.
2[Ag(NH3)2]+ + RCHO + 3OH–→ RCOO– + 2Ag + 4NH3 + 2H2O
step by step...
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conclusione
i materiali
Nitrato di argento (5%)
Maltosio
Idrossido di sodio (5%)
Saccarosio
Soluzione acquosa con ammoniaca al 2%
Amido
Glucosio
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step 1
step 3
step 2
Aggiungere al reattivo 3-4 gocce di glucosio,saccarosio,maltosio e amido; porre le provette in un becher con acqua posto su piastra riscaldante e dopo qualche minuto verificare
Solubilizzare il precipitato ottenuto con una soluzione di ammoniaca, circa 1,0 mL (NH3 al 2%)
Formare ossido di argento mescolando 1,5 mL di AgNO3 con 1 mL di NaOH
Conclusione
La formazione di uno specchio di argento sul fondo della provetta è prova dell'avvenuta reazione. Questo fenomeno si osserverà nelle provette contenenti glucosio e maltosio, in cui le aldeidi riducono lo ione diamminoargento ad argento metallico. Nelle provette contenenti amido e saccarosio non avverrà la reazione di Tollens poichè non sono zuccheri riducenti.
the end!
Flavia salmerilorenzo apetino iv a