Facendo la spesa, tutti notiamo che alcuni prodotti agroalimentari sono contrassegnati da marchi come I.G.P., acronimo di “Indicazione Geografica Protetta”, e D.O.P., “Denominazione di Origine Protetta”. I marchi di qualità sono certificazioni riconosciute dall’Unione Europea, rilasciate da Enti designati dal Ministero delle Politiche Agricole.
Riconoscimento come “Denominazione di Origine Protetta” (DOP): è un nome che identifica un prodotto originario di una specifica area geografica, che ne determina la qualità e le caratteristiche ed in cui si svolgono le fasi della sua produzione.
Per i dettagli, si veda art. 5, comma 1 e 3, Regolamento (UE) 1151/2012.
Riconoscimento come “Indicazione Geografica Protetta” (IGP): è un nome che identifica un prodotto originario di una specifica area geografica, che ne influenza la qualità, la reputazione o altre caratteristiche, ed in cui avviene almeno una delle fasi della sua produzione.
Per i dettagli, si veda art. 5, comma 2, Regolamento (UE) 1151/2012.
Emilia-Romagna, una miniera di Dop e Igp
L’Emilia-Romagna è una vera e propria miniera di gusti e prodotti agroalimentari.
La nostra è la regione col maggior numero di prodotti Dop e Igp d’Europa e quindi al mondo, visto che l’Italia – con 290 prodotti certificati – è abbondantemente la regina di questa classifica.
I numeri non mentono: ha raggiunto, con 44 prodotti, il record europeo di certificazioni di prodotti agroalimentari. Per capirci, il Regno Unito (7° in classifica) ha 61 prodotti Dop o Igp, mentre la Polonia (8° posto) ne ha solo 37.
La provincia di Bologna è quella più ricca con 22 prodotti certificati, seguono Ferrara con 17 e Forlì-Cesena e Ravenna con 15. Di seguito l’elenco di alcuni prodotti illustrati nella cartina tematica.
CARTINA TEMATICA EMILIA ROMAGNA
I prodotti tipici del territorio
Cartina tematica Emilia Romagna - Prodotti DOP e IGP
Francesca Maiorano
Created on January 28, 2023
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Facendo la spesa, tutti notiamo che alcuni prodotti agroalimentari sono contrassegnati da marchi come I.G.P., acronimo di “Indicazione Geografica Protetta”, e D.O.P., “Denominazione di Origine Protetta”. I marchi di qualità sono certificazioni riconosciute dall’Unione Europea, rilasciate da Enti designati dal Ministero delle Politiche Agricole.
Riconoscimento come “Denominazione di Origine Protetta” (DOP): è un nome che identifica un prodotto originario di una specifica area geografica, che ne determina la qualità e le caratteristiche ed in cui si svolgono le fasi della sua produzione. Per i dettagli, si veda art. 5, comma 1 e 3, Regolamento (UE) 1151/2012. Riconoscimento come “Indicazione Geografica Protetta” (IGP): è un nome che identifica un prodotto originario di una specifica area geografica, che ne influenza la qualità, la reputazione o altre caratteristiche, ed in cui avviene almeno una delle fasi della sua produzione. Per i dettagli, si veda art. 5, comma 2, Regolamento (UE) 1151/2012.
Emilia-Romagna, una miniera di Dop e Igp L’Emilia-Romagna è una vera e propria miniera di gusti e prodotti agroalimentari. La nostra è la regione col maggior numero di prodotti Dop e Igp d’Europa e quindi al mondo, visto che l’Italia – con 290 prodotti certificati – è abbondantemente la regina di questa classifica. I numeri non mentono: ha raggiunto, con 44 prodotti, il record europeo di certificazioni di prodotti agroalimentari. Per capirci, il Regno Unito (7° in classifica) ha 61 prodotti Dop o Igp, mentre la Polonia (8° posto) ne ha solo 37. La provincia di Bologna è quella più ricca con 22 prodotti certificati, seguono Ferrara con 17 e Forlì-Cesena e Ravenna con 15. Di seguito l’elenco di alcuni prodotti illustrati nella cartina tematica.
CARTINA TEMATICA EMILIA ROMAGNA
I prodotti tipici del territorio