Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
Basilica di Santa Sofia
REGNI DAVIDE
Created on January 28, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Vaporwave presentation
View
Animated Sketch Presentation
View
Memories Presentation
View
Pechakucha Presentation
View
Decades Presentation
View
Color and Shapes Presentation
View
Historical Presentation
Transcript
stocazzo gambaddori
INDICE
Introduzione
Struttura
Post
Storia antica
Sezione
Forme
La chiesa oggi
I mosaici
Opus sectile
Pianta
Iconoclastico
INTRODUZIONE
La basilica di Santa Sofia ha sede a Istanbul, nello stretto del Bosforo. La città, storicamente conosciuta anche con il nome di Costantinopoli o Bisanzio, è l'attuale capitale della Turchia.La chiesa è dedicata alla "Sophia", ovvero la sapienza di Dio. La sua bellezza senza tempo, la storia e la cultura che racchiude, la rendono un luogo di grande importanza per la città di Istanbul e per il mondo intero.
Sophia, speranza fede e carità
La chiesa nel passato...
Il primo edifico era conosciuto come "La Grande Chiesa", perchè era più grande di altre chiese contemporanee. La chiesa fu ultimata nel 360, durante il regno di Costanzo II, ed fu edificata vicino al palazzo imperiale. A seguito di degli scontri, l'edificio è rimasto distrutto a causa di un incendio.
Una seconda struttura venne fatta costruire da Teodosio II nel 415, ma anch'essa venne distrutta in un incendio nel 532.
Poco dopo la distruzione della seconda chiesa, l'imperatore Giustiniano commissionò la costruzione di un altro edificio, molto più grande e maestoso di quelli precedenti, che è quello che è arrivato fino ai giorni nostri.
Basilica di Santa Sofia, Istanbul
...e nel presente
La Basilica è stata cattedrale cristiana dal 537 al 1453, tranne un breve periodo dal 1204 al 1261 nel quale è stata convertita al cattolicesimo dai crociati. Nel 1453 è diventata moschea ottomana, fino al 1931 quando è stata sconsacrata. Poco dopo, nel 1935, il primo presidente turco ha trasformato l'edificio in un museo. Infine di recente, il 10 luglio 2020, il Presidente Erdoğan ha riaperto al culto islamico la Basilica.
L'interno della basilica di Santa Sofia, nel periodo in cui era un museo
PIANTA
la pianta della basilica misura 71X77 metri. la chiesa è suddivisa in 3 navate dove affiancata alla navata centrale ci sono 2 esadre semicilindirche e sopra alle navate laterali si sviluppa il matroneo. la copertura è costruita da una cupola di 31 metri di diametro ,circondata da 40 finestre, affiancata a 2 semicupole.
struttura
Si ha accesso alla chiesa tramite un atrio di ingresso detto eso-nartece. Quando si accede in chiesa tramite un triplice ingresso si ha davanti un piccolo abside.
SEZIONE
write a title here
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit, sed diam nonummy nibh.
LA STORIA DEI MOSAICI
In una prima fase, i mosaici erano realizzati con tessere in oro e avevano come tema quello della croce e dei motivi floreali.Queste decorazioni rispecchiano le tendenze dell’imperatrice Teodora
Mosaico a motivo floreale, VI secolo d.C., volta del nartece, basilica di Santa Sofia
Le decorazioni realizzate sotto il regno di Giustiniano consistevano in disegni astratti su lastre di marmo poste sulle pareti e sulle volte, con mosaici curvilinei. Di questi, si possono ancora ammirare gli arcangeli Gabriele e Michele
Mosaico arcangelo Gabriele, basilica di Santa Sofia
PERIODO ICONOCLASTICO E POST
In epoca iconoclasta alcuni medaglioni raffiguranti santi vengono rimaneggiati fino a rappresentare delle croci
Il periodo di massimo splendore dei mosaici della Santa Sofia coincide col periodo post iconoclasta. Dall’867 al 1356 la basilica si riempie di mosaici, a partire da quello del Cristo Pantocratore nella cupola centrale, fino ad arrivare ai magniloquenti angeli e alla maestosa Vergine del catino absidale (867 d.C.)
Cristo Pantocratore, XI secolo, cupola, basilica di Santa Sofia
MOSAICI PERIODO POST-ICONOCLASTA
Successivamente sono stati aggiunti dei mosaici figurativi, che vennero però distrutti durante la controversia iconoclasta (726-843).Tra l'VIII e il IX secolo l'impero bizantino si trovò ad affrontare gli iconoclasti, questi credevano che non si potessero rappresentare tutte le figure sacre dal momento che, essendo divinità, non potevano avere forma umana. I mosaici tuttora presenti appartengono al periodo post-iconoclasta
Mosaico post-iconoclastico
MOSAICI
In alcuni casi i due tipi convivono nello stesso mosaico.Tutti i mosaici, sia geometrici che figurativi, sono sempre circondati da una fascia perimetrale decorata con elementi ripetuti in sequenza. Questa striscia ha il compito di incorniciare la scena in modo che le immagini non finiscano direttamente dove comincia la parete
Esempio di mosaico figurativo con cornice
Mosaici Geometrici
Mosaici figurativi
I mosaici figurativi, invece, presentano personaggi, animali, alberi, imbarcazioni ed elementi naturali
I mosaici geometrici sono composti da elementi decorativi a base circolare, quadrata, esagonale oppure ottagonale, ripetuti su tutta la superficie
Mosaico del nartece (figurativo), situato davanti al Pantocratore, IX-X secolo, basilica di Santa Sofia
Esempio di mosaico geometrico
OPUS SECTILE
L'opus sectile è una delle tecniche di ornamentazione marmorea più raffinate e prestigiose, sia per i rari e costosi materiali che per la difficoltà di realizzazione, dovendo sezionare il marmo in fogli molto sottili e sagomarlo con grande precisione. Si differenzia dal mosaico in quanto non si usano piccole tessere geometriche, ma pezzi più grandi, scelti per colore, opacità, brillantezza e sfumature delle venature, creando un disegno figurato
Pennacchi della galleria della basilica di Santa Sofia