Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
PRESENTAZIONE ANDREA CAMILLERI
Alice Scibona
Created on January 19, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Interactive Onboarding Guide
View
Corporate Christmas Presentation
View
Business Results Presentation
View
Meeting Plan Presentation
View
Customer Service Manual
View
Business vision deck
View
Economic Presentation
Transcript
andrea camilleri
guardie e ladri
start
andrea camilleri
Andrea Calogero Camilleri nasce a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento. E' stato uno scrittore, sceneggiatore, regista teatrale e drammaturgo italiano. Ha raggiunto la popolarità dalla fine degli anni novanta per aver ispirato la serie televisiva di grande successo Il commissario Montalbano trasmessa da Rai 1
Camilleri studia al Liceo Classico "Empedocle" di Agrigento dove nel 1943 ottiene la maturità senza sostenere esami poiché, a causa dei bombardamenti e in previsione dell'imminente sbarco in Sicilia delle forze alleate.
studi
Sono anni turbolenti, caratterizzati da un gran girovagare di Camilleri nell'isola, ma anche dalle sue prime esperienze drammaturgiche: nel 1942, infatti, è per la prima volta a teatro nel ruolo di regista. Nel 1944, si iscrive alla facoltà di Lettere e Filosofia
Il padre di Andrea Camilleri, Giuseppe Camilleri, fu tra i partecipanti alla marcia su Roma nel 1922. Il figlio non poteva che crescere da giovane fascista, eppure gli eventi della Seconda guerra mondiale lo portano presto ad un attivo antifascismo
Nel 1945, nell'Italia liberata, s'iscrive al Partito Comunista, segnando così l'inizio di un impegno politico e civile che avrebbe contraddistinto tutto il resto della sua vita.
ISCRIZIONE AL PARTITO COMUNISTA
opere principali
Nel 1978 esordisce nella narrativa con Il corso delle cose, Nel 1980 pubblica con Garzanti Un filo di fumo, primo di una serie di romanzi ambientati nell'immaginaria cittadina siciliana di Vigata a cavallo fra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Grazie a quest'ultima opera Camilleri riceve il suo primo premio letterario a Gela.
IL COMMISSARIO MONTALBANO
Il commissario Montalbano è una serie televisiva italiana, prodotta dal 1999 e trasmessa dalla Rai. La serie, tratta dai romanzi di Andrea Camilleri, racconta le vicende di Salvo Montalbano, commissario di polizia nell'immaginaria cittadina siciliana di Vigata, in ogni episodio alle prese con crimini di mafia, omicidi e rapimenti, e i più svariati casi di malaffare della località siciliana. Grazie in particolare al suo profondo intuito e allo spiccato acume investigativo, l'antieroe Montalbano riesce sempre a fiutare la pista giusta.
il commissario montalbano
Come voleva la prassi
ALCUNI DEI TITOLI DE "IL COMMISSARIO MONTALBANO" TRATTI DAI ROMANZI DI ANDREA CAMILLERI
Un diario del 43'
Il ladro di merendine
Guardie e ladri
Continuando nel gioco, Montalbano puntando la mano come se fosse una pistola con voce minacciosa grida al bambino, che fa la parte del ladro, di uscire all’aperto. Ma invece di Francesco esce un uomo con le mani in alto, evidentemente armato al quale il commissario, non visto e sempre con la mano puntata, intima di andare verso la casa, sperando che l’uomo non si volti e lo veda disarmato. Giunti nei pressi dell’auto posteggiata dal commissario esce allo scoperto Francesco che si era nascosto dietro la vettura e che eccitato dalla scena “poliziesca” chiama la madre che, uscita dalla casa, guardando il commissario che punta un dito alla schiena di uno sconosciuto, capisce la situazione e afferrato un vecchio fucile mai usato da anni, lo punta verso il criminale. Con un sospiro di sollievo Montalbano apre l’auto e prende la pistola e le manette dal cruscotto mentre «l’uomo stava immobile sotto la ferma punteria di Taniné che, bruna, bella, capelli al vento, pareva precisa precisa un’eroina da film western.»
GUARDIE E LADRI
TRAMA
Come tutti gli anni in occasione della riapertura della casa estiva, i coniugi Zito, il giornalista televisivo Nicolò e sua moglie Taninè, invitano Montalbano a stare da loro. Il commissario Montalbano accetta molto volentieri e dopo aver mangiato abbondantemente, va a farsi una dormitina. Il piccolo Francesco, figlio di Nicolò, dopo aver svegliato Montalbano insiste a voler giocare con lui a “Guardia e Ladri”. Il commissario accetta mentre Nicolò, viene chiamato da una telefonata a tornare al suo lavoro a Vigata. Montalbano non riesce più a trovare Francesco e, molto allarmato, si dirige verso un casolare abbandonato e in rovina dove pensa si sia nascosto Francesco.
Camilleri utilizza un registro linguistico popolare proprio perchè fa uso di termini dialettali e di voci regionali
STILE E LINGUAGGIO
Il testo presenta delle delle figure retoriche come la similitudine e l'iperbole
"ammucciarsi"
"sdirrupata"
"arraggiato"
"Taninè pareva precisa un'eroina da film western"
Analisi del testoguardie e ladri
Le sequenze che prevalgono in questo testo sono di tipo:
Il ritmo del racconto è:
narrativo
moderato
descrittivo
Attraverso le battute e i dialoghi dei personaggi, la narrazione mantiene la stessa durata dell'evento narrato
dialogato
MESSAGGIO D'AUTORE
Anche in un'atmosfera informale determinata da una giornata trascorsa con amici e tanto buon cibo, il commissario non si sottrae al suo ruolo, simulando un'azione per gioco su richiesta del piccolo Francesco, tuttavia anche nella dimensione ludica, seppur per caso, trova imput che danno sostanza a nuove traiettorie investigative.
alice scibona i a