L'inferno di Dante
DAVIDE DI LEO 3^M
Indice
Canto V
L'inferno
Canto VI
Canto I
Canto III
L'inferno
È il primo dei tre regni dell'Oltretomba cristiano visitato da Dante nel corso del viaggio. Dante lo descrive come un'immensa voragine a forma di cono rovesciato, che si spalanca nell viscere della terra sotto la città di Gerusalemme. Questa cavità sotterranea si è aperta quando Lucifero, cacciato dal Cielo dopo la sua ribellione a Dio, fu scaraventato al centro della Terra dove è tuttora confitto; la terra si ritrasse per il contatto col demonio e avrebbe formato il monte del Purgatorio, che sorge agli antipodi di Gerusalemme, nell'emisfero meridionale.
Canto I
Dante si smarrisce nella selva oscura. Incontra le tre fiere: lonza, leone, lupa. Viene soccorso da Virgilio, che lo guiderà in un viaggio attraverso Inferno e Purgatorio, mentre Beatrice lo guiderà in Paradiso. Profezia del veltro.È la notte tra giovedì 7 aprile e venerdì 8 aprile del 1300.
Virgilio
Dante
Ahi quanto a dir qual era è cosa dura,esta selva selvaggia e aspra e forteche nel pensier rinova la paura!Ed una lupa, che di tutte bramesembiava carca ne la sua magrezzae molte genti fé già viver grame... "A te convien tenere altro viaggio,"rispuose, poi che lagrimar mi vide,"se vuoi campar d'esto loco selvaggio..."
Le tre fiere
Lupa
Leone
Lonza
Il significato simbolico indicato dagli antichi commentatori è la "cupidigia" o l'"avarizia"
E' una specie di lince, simile alla pantera.Il significato simbolico indicato dagli antichi commentatori è la "lussuria"
Il significato simbolico indicato dagli antichi commentatori è la "superbia"
+info
+info
+info
+info
Il veltro
Molti son li animali a cui s’ammoglia,
e più saranno ancora, infin che ’l veltro
verrà, che la farà morir con doglia. Questi non ciberà terra né peltro,
ma sapïenza, amore e virtute,
e sua nazion sarà tra feltro e feltro.
Riformatore spirituale e politico, nonché simbolo della fine dei peccati (un cane da caccia, che verrà definito da Dante "veltro" ucciderà la lupa che impedisce alle anime di giungere al purgatorio), non è chiaro chi possa simboleggiare.
Canto III
Dante e Virgilio giungono alla porta dell'Inferno. Ingresso nell'Antinferno, dove incontrano gli ignavi (tra loro Celestino V). Incontro con Caronte, taghettatore dei dannati sul fiume Acheronte. Terremoto e svenimento di Dante.È la sera di venerdì 8 aprile (o 25 marzo) del 1300.
Acheronte
Caronte
"...Dinanzi a me non fuor cose create
se non etterne, e io etterno duro.
Lasciate ogni speranza, voi ch'intrate"...
Ed ecco verso noi venir per nave
un vecchio, bianco per antico pelo,
gridando: "Guai a voi, anime prave! ..."
Così sen vanno su per l'onda bruna,
e avanti che sien di là discese,
anche di qua nuova schiera s'auna...
+info
Canto V
Ingresso nel II Cerchio. Incontro con Minosse. La pena dei lussuriosi; i morti violentemente per amore. Incontro con Paolo e Francesca. È la sera di venerdì 8 aprile (o 25 marzo) del 1300.
Paolo e Francesca
Minosse
Stavvi Minòs, orribilmente, e ringhia:
essamina le colpe ne l'intrata;
giudica e manda secondo ch'avvinghia...
Poscia ch'i' ebbi il mio dottore udito
nomar le donne antiche e' cavalieri,
pietà mi giunse, e fui quasi smarrito...
"... Siede la terra dove nata fui
su la marina dove il Po discende,
per aver pace co' seguaci sui..."
Canto VI
Ingresso nel III Cerchio. Apparizione di Cerbero. Pena dei golosi. Incontro con Ciacco e sua profezia sul destino politico della città di Firenze. Ciacco indica come dannati alcuni fiorentini illustri, tra cui Farinata Degli Uberti, Tegghiaio Aldobrandi, Iacopo Rusticucci e Mosca dei Lamberti. Apparizione di Pluto.È la notte di venerdì 8 aprile (o 25 marzo) del 1300.
Ciacco
Cerbero
Cerbero, fiera crudele e diversa,
con tre gola caninamente latra
sovra la gente che quivi è sommersa...
"...Voi cittadini mi chiamaste Ciacco:
per la dannosa colpa de la gola,
come tu vedi, a la pioggia mi fiacco..."
E 'l duca a me: "Più non si desta
di qua dal suon de l'angelica tromba,
quando verrà la nimica podesta..."
Grazie
Fonti e immagini- libro di testo
- scuolissima.com
- divinacommedia.weebly.com
- skuola.net
L'INFERNO DI DANTE
Davide Di Leo
Created on January 16, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Smart Presentation
View
Practical Presentation
View
Essential Presentation
View
Akihabara Presentation
View
Pastel Color Presentation
View
Winter Presentation
View
Hanukkah Presentation
Explore all templates
Transcript
L'inferno di Dante
DAVIDE DI LEO 3^M
Indice
Canto V
L'inferno
Canto VI
Canto I
Canto III
L'inferno
È il primo dei tre regni dell'Oltretomba cristiano visitato da Dante nel corso del viaggio. Dante lo descrive come un'immensa voragine a forma di cono rovesciato, che si spalanca nell viscere della terra sotto la città di Gerusalemme. Questa cavità sotterranea si è aperta quando Lucifero, cacciato dal Cielo dopo la sua ribellione a Dio, fu scaraventato al centro della Terra dove è tuttora confitto; la terra si ritrasse per il contatto col demonio e avrebbe formato il monte del Purgatorio, che sorge agli antipodi di Gerusalemme, nell'emisfero meridionale.
Canto I
Dante si smarrisce nella selva oscura. Incontra le tre fiere: lonza, leone, lupa. Viene soccorso da Virgilio, che lo guiderà in un viaggio attraverso Inferno e Purgatorio, mentre Beatrice lo guiderà in Paradiso. Profezia del veltro.È la notte tra giovedì 7 aprile e venerdì 8 aprile del 1300.
Virgilio
Dante
Ahi quanto a dir qual era è cosa dura,esta selva selvaggia e aspra e forteche nel pensier rinova la paura!Ed una lupa, che di tutte bramesembiava carca ne la sua magrezzae molte genti fé già viver grame... "A te convien tenere altro viaggio,"rispuose, poi che lagrimar mi vide,"se vuoi campar d'esto loco selvaggio..."
Le tre fiere
Lupa
Leone
Lonza
Il significato simbolico indicato dagli antichi commentatori è la "cupidigia" o l'"avarizia"
E' una specie di lince, simile alla pantera.Il significato simbolico indicato dagli antichi commentatori è la "lussuria"
Il significato simbolico indicato dagli antichi commentatori è la "superbia"
+info
+info
+info
+info
Il veltro
Molti son li animali a cui s’ammoglia, e più saranno ancora, infin che ’l veltro verrà, che la farà morir con doglia. Questi non ciberà terra né peltro, ma sapïenza, amore e virtute, e sua nazion sarà tra feltro e feltro.
Riformatore spirituale e politico, nonché simbolo della fine dei peccati (un cane da caccia, che verrà definito da Dante "veltro" ucciderà la lupa che impedisce alle anime di giungere al purgatorio), non è chiaro chi possa simboleggiare.
Canto III
Dante e Virgilio giungono alla porta dell'Inferno. Ingresso nell'Antinferno, dove incontrano gli ignavi (tra loro Celestino V). Incontro con Caronte, taghettatore dei dannati sul fiume Acheronte. Terremoto e svenimento di Dante.È la sera di venerdì 8 aprile (o 25 marzo) del 1300.
Acheronte
Caronte
"...Dinanzi a me non fuor cose create se non etterne, e io etterno duro. Lasciate ogni speranza, voi ch'intrate"... Ed ecco verso noi venir per nave un vecchio, bianco per antico pelo, gridando: "Guai a voi, anime prave! ..." Così sen vanno su per l'onda bruna, e avanti che sien di là discese, anche di qua nuova schiera s'auna...
+info
Canto V
Ingresso nel II Cerchio. Incontro con Minosse. La pena dei lussuriosi; i morti violentemente per amore. Incontro con Paolo e Francesca. È la sera di venerdì 8 aprile (o 25 marzo) del 1300.
Paolo e Francesca
Minosse
Stavvi Minòs, orribilmente, e ringhia: essamina le colpe ne l'intrata; giudica e manda secondo ch'avvinghia... Poscia ch'i' ebbi il mio dottore udito nomar le donne antiche e' cavalieri, pietà mi giunse, e fui quasi smarrito... "... Siede la terra dove nata fui su la marina dove il Po discende, per aver pace co' seguaci sui..."
Canto VI
Ingresso nel III Cerchio. Apparizione di Cerbero. Pena dei golosi. Incontro con Ciacco e sua profezia sul destino politico della città di Firenze. Ciacco indica come dannati alcuni fiorentini illustri, tra cui Farinata Degli Uberti, Tegghiaio Aldobrandi, Iacopo Rusticucci e Mosca dei Lamberti. Apparizione di Pluto.È la notte di venerdì 8 aprile (o 25 marzo) del 1300.
Ciacco
Cerbero
Cerbero, fiera crudele e diversa, con tre gola caninamente latra sovra la gente che quivi è sommersa... "...Voi cittadini mi chiamaste Ciacco: per la dannosa colpa de la gola, come tu vedi, a la pioggia mi fiacco..." E 'l duca a me: "Più non si desta di qua dal suon de l'angelica tromba, quando verrà la nimica podesta..."
Grazie
Fonti e immagini- libro di testo
- scuolissima.com
- divinacommedia.weebly.com
- skuola.net