DANTE ALIGHIERI: Il De vulgari eloquentia
Il De vulgari eloquentia
1304-1307
- Il De vulgari eloquentia è un trattato di retorica scritto tra il 1304 e il 1307.
- Questo trattato ha lo scopo di fissare le norme e i canoni per l’utilizzo della lingua volgare.
- L’obiettivo della trattazione di Dante era la lingua letteraria nel suo livello più elevato e sublime.
+ INFO
Un'opera incompiuta
L’opera, scritta in latino, avrebbe dovuto comprendere quattro libri, ma rimase interrotta al XIV capitolo del secondo libro.
Nel primo libro Dante passa in rassegna quattordici dialetti alla ricerca di un volgare capace di soddisfare quattro precisi requisiti.
ILLUSTRE
CARDINALE
AULICO
CURIALE
Cioè cardine di tutti i dialetti locali.
Per il palazzo reale nel caso in Italia vi sia un sovrano.
Per trattare argomenti elevati e importanti.
Per contesti elevati e formali, come le corti.
Il II libro
Nel secondo libro Dante afferma che gli argomenti maggiormente conformi allo stile sublime sono:
L'AMORE
LE ARMI
LA VIRTU'
Argomenti epico-guerreschi
Argomenti morali
Argomenti amorosi
L'allargamento del campo poetico e l'interruzione dell'opera
Nella Vita Nuova Dante affermava che la poesia amorosa poteva affrontare solo temi amorosi.
Nel De Vulgari Eloquentia, invece, si va incontro a un allargamento del campo poetico della nuova lingua letteraria.
La forma poetica più adatta al volgare illustre è la canzone.
Dante non concluse l'opera perché, a partire dal 1307 e fino all’anno della sua morte, si dedicò alla scrittura della Commedia.
IL DE VULGARI ELOQUENTIA - DANTE ALIGHIERI
Gabriele Tacca
Created on December 16, 2022
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DANTE ALIGHIERI: Il De vulgari eloquentia
Il De vulgari eloquentia
1304-1307
+ INFO
Un'opera incompiuta
L’opera, scritta in latino, avrebbe dovuto comprendere quattro libri, ma rimase interrotta al XIV capitolo del secondo libro.
Nel primo libro Dante passa in rassegna quattordici dialetti alla ricerca di un volgare capace di soddisfare quattro precisi requisiti.
ILLUSTRE
CARDINALE
AULICO
CURIALE
Cioè cardine di tutti i dialetti locali.
Per il palazzo reale nel caso in Italia vi sia un sovrano.
Per trattare argomenti elevati e importanti.
Per contesti elevati e formali, come le corti.
Il II libro
Nel secondo libro Dante afferma che gli argomenti maggiormente conformi allo stile sublime sono:
L'AMORE
LE ARMI
LA VIRTU'
Argomenti epico-guerreschi
Argomenti morali
Argomenti amorosi
L'allargamento del campo poetico e l'interruzione dell'opera
Nella Vita Nuova Dante affermava che la poesia amorosa poteva affrontare solo temi amorosi.
Nel De Vulgari Eloquentia, invece, si va incontro a un allargamento del campo poetico della nuova lingua letteraria.
La forma poetica più adatta al volgare illustre è la canzone.
Dante non concluse l'opera perché, a partire dal 1307 e fino all’anno della sua morte, si dedicò alla scrittura della Commedia.