Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

La musica e i musicisti di Auschwitz

Alessio Corghi

Created on December 13, 2022

Presentazione Genially sulla musica e i musicisti di Auschwitz. A cura di Alessio Corghi

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Vaporwave presentation

Animated Sketch Presentation

Memories Presentation

Pechakucha Presentation

Decades Presentation

Color and Shapes Presentation

Historical Presentation

Transcript

La musica e i musicisti di Auschwitz

A cura di Alessio Corghi

Indice

Dittatori

Auschwitz

Musica dell'Olocausto

Orchestra femminile di Auschwitz

La storia

Componenti

Fine

Giorno della Memoria + Canzoni da ricordare

Campo di concentramento di Auschwitz

Il campo di concentramento di Auschwitz è stato un vasto complesso di campi di concentramento e di sterminio situato nelle vicinanze della cittadina polacca di Oświęcim. Durante la seconda guerra mondiale, tra il 1940 e il 1944, vi furono sterminati più di 1 milione di prigionieri, in gran parte ebrei.

Read more

Watch

Campo di concentramento di Auschwitz

Il campo di concentramento di Auschwitz è stato un vasto complesso di campi di concentramento e di sterminio situato nelle vicinanze della cittadina polacca di Oświęcim. Durante la seconda guerra mondiale, tra il 1940 e il 1944, vi furono sterminati più di 1 milione di prigionieri, in gran parte ebrei.

Read more

Watch

Dittatori

Adolf Hitler

Benito Mussolini

Benito Mussolini è stato un politico, militare e giornalista italiano.Fondatore del fascismo, fu presidente del Consiglio del Regno d'Italia dal 1922 al 1943. Nel gennaio 1925 assunse poteri dittatoriali e dal dicembre dello stesso anno acquisì il titolo di Capo del Governo, Primo Ministro e Segretario di Stato.

Adolf Hitler è stato un politico tedesco di origine austriaca, cancelliere del Reich dal 1933 e Führer della Germania dal 1934 al 1945.

Musica dell'Olocausto

La musica dell'Olocausto fu composta nei campi di concentramento, nei ghetti, negli accampamenti dei partigiani, dei rifugiati o dei clandestini che si ribellano ai tedeschi. Dopo la fine della guerra, questa musica è diventata uno strumento della memoria per i superstiti dell'Olocausto e per le generazioni successive. Vennero scritte moltissime opere musicali ispirate all'Olocausto. Secondo Francesco Lotoro, un compositore italiano ed esperto di musica della Shoah, fino ad oggi sono state recuperate 5.000 nuove "composizioni musicali" composte durante la Seconda Guerra Mondiale.

Musicologia.it

Wikipedia.org

Info

L'orchestra femminile di Auschwitz

L'orchestra femminile di Auschwitz, chiamata anche orchestra delle ragazze di Auschwitz, era un'orchestra femminile nel campo di concentramento di Auschwitz, che fu creata nella primavera del 1943 per ordine delle SS. I membri erano in genere giovani detenute, tutte con diverse nazionalità. Non lavoravano nel campo concentramento, ma venivano usate per l'esecuzione di musica, che era considerata molto utile nella gestione quotidiana del campo.

Read more

La storia

L'orchestra femminile di Auschwitz fu formata nell'aprile del 1943 come progetto della SS Maria Mandel, per i tedeschi che desideravano uno strumento di propaganda e uno strumento per il morale del campo. Fu diretta da un'insegnante di musica polacca, Zofia Czajkowska. Le musiciste avevano provenienze diverse (Grecia, Polonia, Germania, Ucraina, Belgio, ecc). A partire dal giugno del 1943 il suo ruolo principale fu quello di suonare al cancello, a volte per ore e ore. L'orchestra teneva concerti nel fine settimana per i prigionieri e per le SS, accompagnava le cerimonie delle SS, suonava in infermeria, per i prigionieri ricoverati, oppure in occasione dei nuovi arrivi o delle selezioni. All'inizio era formata principalmente da musiciste dilettanti, con archi, fisarmoniche e un mandolino. Gli strumenti e gli spartiti erano stati recuperati dall'orchestra maschile del campo principale di Auschwitz. Il repertorio dell'orchestra era abbastanza limitato, per i pochi spartiti disponibili e la poca preparazione della direttrice d'orchestra. Eseguiva soprattutto marce tedesche e canzoni popolari militari polacche. Anche due musicisti professionisti ne fecero parte: la violoncellista Anita Lasker-Wallfisch e la cantante/pianista Fania Fénelon, ed entrambe scrissero di quella loro esperienza nell'orchestra. Zofia venne sostituita poi da Alma Rosé, perchè più esperta e sofisticata. Suonava anche musica proibita di compositori polacchi ed ebrei per aumentare lo spirito dei membri dell'orchestra e dei compagni che si fidavano di lei.Alma morì improvvisamente ma misteriosamente, all'età di 37 anni (forse per avvelenamento di cibo). L'orchestra venne poi diretta da Sonia Vinogradova, una prigioniera russa. La Fénelon (pianista dell'orchestra) ha poi rivelato che l'orchestra avrebbe dovuto essere uccisa a colpi d'arma da fuoco lo stesso giorno della liberazione da parte delle truppe britanniche. Fu intervistata dalla BBC nel giorno della liberazione e interpretò "La Marseillaise" e "God Save the King".

Orchestrali

Da chi era composta l'orchestra femminile di Auschwitz?

Margot Anzenbacher-Větrovcová, chitarra, ebrea, ceca Lili Assael-Hassid, fisarmonica e copista di musica, greca; sorella di Yvette Assael Yvette Assael-Lennon (nata Bonita Maria Assael), fisarmonica, piano, contrabbasso, ebrea, greca; sorella di Lili Assael Ruth Baruch, chitarra e mandolino, ebrea, polacca Stefania Baruch Eva Ruth Basinski (nata Bassin), ottavino, ebrea, tedesca, Nr. 41883 Esther Bejarano (nata Löwy), flauto dolce, ottavino, fisarmonica, chitarra, ebrea, tedesca Tamar Berger Maria Bielicka-Szczepańska (nata Józefa Maria Bielakowska), voce, polacca Fanny Birkenwald, mandolino, ebrea, belga Zofia Cykowiak, violino e copista di musica, polacca, Nr. 44327 Henryka Brzozowska-Czapla, violino, polacca Helena Dunicz-Niwińska, violino e primo violino, polacca, Nr. 64118 Fania Fénelon, piano e voce, ebrea, francese, Nr. 74862 Henryka Gałązka, violino, polacca Maria Galewa Alla Gres-Ermilov Hilde Grünbaum-Zimke, copista di musica, ebrea, tedesca Charlotte Grunow Jadwiga Kollak-Czechowicz, piano, fisarmonica, percussioni, polacca, Nr. 6882 Fanny Kornblum Irma Charlotte Clara Kroner, sorella di Lola Kroner, violoncello, ebrea, tedesca Sara Helena Felicia "Lola" Kroner, flauto, ebrea, tedesca, sorella di Irma Kroner (non sopravvisse alla guerra) Regina Kupferberg-Bacia (nata Rivka Kupferberg), copista di musica, ebrea, polacca, Nr. 51095 Anita Lasker-Wallfisch in un'immagine del 2007 Irena Łagowska, violino, polacca, Nr. 49995 Maria Langenfeld-Hnydowa, violino, polacca, Nr. 42873 Anita Lasker-Wallfisch, violoncello, ebrea, tedesca Lotta Lebedová, voce, ebrea, ceca Kazimiera Małys-Kowalczyk, mandolino e copista di musica, polacca, Nr. 48295 Lilla Markstein Lilla Máthé, violino, ebrea, ungherese Elsa Miller, violino, ebrea, tedesca Claire Monis, voce e violino, ebrea, francese Maria Moś-Wdowik, mandolino e copista di musica, polacca, Nr. 6111 Aleksandra Nazarova Masza Piotrkowska, mandolino, ebrea, polacca Krystyna Ewa Pryzińska Masha Rapaport Erika Rothschild Hélène Rounder-Diatkin, violino e copista di musica, ebrea, francese Fanny Rubak Hélène Minkowski Scheps (nata Itta Hudessa Wiernik), violino, ebrea, belga Helga Schiessel, percussioni, ebrea, tedesca Flora Schrijver-Jacobs, fisarmonica, ebrea, olandese, Nr. 61278 Violette Silberstein-Jacquet,[5][6] violino, voce, ebrea, francese, nata in Romania, Nr. 51937 Hilde Simha Helen Spitzer-Tichauer, mandolino, ebrea, ceca, Nr. 2286 Eva Steiner-Adam, figlia di Madam Steiner, voce, ebrea, Transilvania, Nr. A-17139 Madam Steiner, madre di Eva Steiner-Adam, violino, Transilvania Ewa Stojowska, piano e voce, polacca, Nr. 64098 Ioulia Stroumsa, violino, ebrea, greca (non sopravvisse alla guerra) Carla Wagenberg, flauto dolce e ottavino, ebrea, tedesca (sorella di Sylvia Wagenberg)[7] Sylvia Wagenberg (più tardi nota come Schulamith Khalef), flauto dolce, ottavino, ebrea, tedesca (sorella di Carla Wagenberg)[8] Irena Walaszczyk-Wachowicz, mandolino, polacca, Nr. 43575 Dora Ruchla Wilamowska, voce, ebrea, polacca (non sopravvisse alla guerra) Jadwiga Zatorska, violino, polacca, Nr. 36243 Rachela Żelmanowicz-Olewski, chitarra e mandolino, ebrea, polacca, Nr. 6874 Zocha Zeuno Krystyna Żywulska (nata Sonia Landau), paroliera, ebrea, polacca

Direttori

Zofia Czajkowska, polacca, Nr. 6873 Alma Rosé, violino, ebrea, austriaca, Nr. 50381 Sonia Vinogradova, pianoforte e copista di musica, russa

Nove canzoni sulla Shoah da non dimenticare Sky: TG24, pubblicato il 27 gennaio 2021

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale, celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell'Olocausto.

+info

+info

Francesco Guccini

Francesco Guccini è un cantautore, scrittore e attore italiano. In una carriera cinquantennale ha pubblicato oltre venti album di canzoni. Auschwitz è un brano musicale scritto da lui. La canzone fu registrata da Francesco Guccini ed inserita nella raccolta Folk beat N°1, con il titolo "La canzone del bambino nel vento".

Fine

Grazie per l'attenzione