Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

MANTEGNA

Marina sr

Created on November 16, 2022

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Microlearning: Enhance Your Wellness and Reduce Stress

Microlearning: Teaching Innovation with AI

Microlearning: Design Learning Modules

Video: Responsible Use of Social Media and Internet

Mothers Days Card

Momentum: First Operational Steps

Momentum: Employee Introduction Presentation

Transcript

MANTEGNA

PROSPETTIVE ARDITE

CLASSICISMO

NATURALISMO

Cristo morto – 1478-80

CASTELLO DI SAN GIORGIO

Camera degli sposi – Mantova 1465-74

Camera degli sposi – Mantova 1465-74

Camera degli sposi – Mantova 1465-74

STOP Le altre slide riguardano argomenti che non ho spiegato.

Inserisci la password

Arezzo – Chiesa di San Francesco – LA LEGGENDA DELLA VERA CROCE - 1447

La leggenda della vera croce Vangeli apocrifi Legenda Aurea di Jacopo da Varagine

Adamo sta per morire, ed è infatti accasciato sulla destra, con l'anziana Eva alle sue spalle. Suo figlio Set riceve dall'arcangelo Michele (sullo sfondo) il germoglio dell'Albero della Conoscenza, che poi mette (scena centrale) in bocca al padre morto. Dall'Albero, che visse fino ai tempi di Salomone, nascerà il legno per la Croce di Cristo.

La Regina di Saba, attraversando un ponte, riconosce in una trave il legno dell'albero della Conoscenza e si inginocchia ad adorarlo. Nella parte destra, in un interno, la Regina si incontra con re Salomone, davanti al quale si inchina in segno di sottomissione.

La trave riconosciuta dalla Regina di Saba viene sollevata, per essere sepolta su ordine di Salomone

Costantino, alla vigilia della battaglia contro Massenzio, nel 312, ha in sogno la rivelazione della propria vittoria nel segno della Croce. .

In hoc signo vinces

Battaglia di Ponte Milvio (312): Costantino mostra la Croce agli avversari, che si ritirano sconfitti.

La Croce, dopo la morte di Cristo, è stata sepolta e solo un ebreo di nome Giuda è a conoscenza di dove si trovi. Per obbligarlo a parlare Elena lo fa calare in un pozzo, lasciandolo lì dentro fino a quando sarà disposto a parlare. La scena mostra i funzionari che lo tirano fuori in malo modo

Recatisi a Gerusalemme (nello sfondo a sinistra: è in realtà Arezzo, con la Chiesa di San Francesco in evidenza) si dissotterrano le tre croci. Per distinguere quella di Cristo da quella dei ladroni, vengono avvicinate a turno al capo di un giovane morto, che resuscita (a destra) al contatto con la Vera Croce. Elena si inginocchia in adorazione (come già aveva fatto la regina di Saba nel riquadro corrispondente sulla parete di desta).

Nel 615 il re persiano Cosroè aveva trafugato e profanato la Croce erigendola vicino al suo trono (a destra). L'imperatore d'Oriente, Eraclio, lo affronta in battiglia (a sinistra) e lo vince, ma al rifiuto di Cosroè a convertirsi, gli taglia la testa (ancora a destra).

Eraclio riporta la Croce a Gerusalemme: con grande umiltà (al centro), a piedi nudi e con la sola tunica, la offre ad un gruppo di anziani gerosolimitani in adorazione.

UNITA’ COMPOSITIVA

Il neofita: Il suo corpo è bianchissimo e luminoso ad indicare che il corpo grazie al battesimo è riconciliato con Dio e torna ad essere splendente.

FLAGELLAZIONE – 1460 - cm59X81 - Galleria Nazionale delle Marche

Resurrezione 1463-1465 Cm 225x220 Museo Civico di Borgo San Sepolcro

La Pala di Brera, o Pala Montefeltro 1472 (248x170 cm)

Pinacoteca di Brera a Milano

Corallo

Il corallo era l’emblema della protezione dei pericoli; infatti, si pensava che potesse trasformare l’acqua salata in acqua potabile e immunizzare dai veleni.

Piero della Francesca Madonna di Senigallia - 1470