Carmina Burana
Vilizzi, Jarca, Oddenino
I carmina Burana
'Provo nel mio animo un forte turbamento'
Il testo 'Provo nel mio animo un forte turbamento' è tratto dai 'Carmina Burana'. I Carmina Burana sono una raccolta di 228 canti in latino e in tedesco. Sono stati composti tra XII e il XIII secolo; si tratta di opere di autori anonimi colti, goliardi e chierici vaganti. Come emerge da questo testo, le tematiche fondamentali sono il vino, il gioco d'azzardo, la taverna e i piaceri del corpo.
'Percorro la via più facile com’è proprio dei giovani, e mi irretisco nei vizi , scordando la
virtù'
Questo testo è un vero e proprio manifesto della vita sregolata dei goliardi, dediti a numerosi vizi.
Carmina Burana
Vilizzi, Jarca, Oddenino
TESTO
10
La seconda colpa che confesso è la mia passione per il gioco; ma quando esso mi lascia nudo e all’esterno infreddolito, mi sento l’animo infiammato e compongo proprio allora imieicanti migliori
Percorro la via più facile com’è proprio dei giovani, e mi irretisco nei vizi , scordando la virtù; più avido del piacere che della vita eterna, sono ormai morto nell’anima e curo solo il corpo.
11
Il mio terzo peccato è di frequentarel’osteria: non l’ho mai disprezzatae non lo farò mai,finché vedrò discenderei santicoriangeliciche per i morti intonano:“Riposino in eterno”.
O nobile vescovo, imploro il tuo perdono, affronto una buona morte e mi consuma una dolcissimaferita: la bellezza dellefanciulle mi trafiggeilcuore,e quelle che non riesco a possedere, le godo almeno col pensiero.
ANALISI DEL TESTO
Il in questo testo il tema principale è quello della celebrazione della vita sensibile, in particolar modo, del gioco e dell'osteria.
TEMI
Il carmen è formato da 12 punti, ognuno dei quali formato da due periodi al massimo, non troppo lunghi o complessi.
PERIODI
Nel testo sono presenti diversi esempi di anastrofe, come, al punto 10, "all'esterno infreddolito" al posto di "infreddolito all'esterno".
FIGURE RETORICHE
La sintassi è utilizzata in un registro medio.Si nota un linguaggio ironico quando al punto 6 il poeta implora il perdono del vescovo ma subito dopo dice di essere felice di come sta vivendo la sua vita e che non gli dispiace morire di una "dolcissima morte".
SINTASSI
Contesto storico
Goliardi
Nel Medioevo nel XII e XIII si identificarono con tale nome studenti, chierici e monaci che, lasciavano le abituali residenze e la loro stabile andare alla ricerca di una vita libera.Scrissero varie componimenti elogianti la vita mondana e terrena contrapposta a quella ascetica tipicamente ecclesiastica e monastica.
La nascita di questo movimento
Mentre altri invece sostengono il contrario, spiegando come in realtà il secolo dei goliardi fosse tutt'altro che buio e retrogrado: infatti in questi anni nascono le Università, inoltre il grande arricchimento generale europeo aveva portato a dei veri mutamenti di valori.
Le motivazioni che spiegano la nascita di un simile movimento sono dubbie; Alcuni identificano questo movimento con un generale sentimento di ribellione da parte dei giovani chierici e universitari.
confronto tra goliardi e chierici
I GOLIARDI
I valori goliardici erano fondati sull'adorazione della vita terrena, infatti nei carmina si celebrano e si lodano il vino, la taverna e il corpo femminile. Sono spesso presenti versi satirici nei confronti delle pratiche ecclesiastiche.
I CHIERICI
I valori del clero erano fondati sull'adorazione di tutto ciò che era divino: l'anima, la vita ultraterrena e Dio stesso, di conseguenza i chierici disprezzavano tutto quello che impediva il raggiungimento di ciò che adoravano, quindi l'alcol, la tentazione (come la donna) e il corpo stesso.
coNFRONTO con altri generi
I Carmina Burana presentano delle caratteristiche specifiche che le differenziano da altri generi letterari. E' completamente diversa, ad esempio, la concezione dell'amore. Nella poesia goliardica l'amore si identifica esclusivamente con il piacere carnale ed è una forza vitale gioiosa e libera, mentre secondo il modello clericale la donna e la carnalità non dovevano essere esaltati in nessun modo, anzi, persino disprezzati.
Ancora diversa è la concenzione della donna nel Dolce Stilnovo, che la considera come una creatura angelica in grado di innalzare l'uomo e avvicinarlo a Dio. Nella poesia goliardica, inoltre, la donna non è assente e lontana e il poeta non si strugge di nostalgia, ma dichiara apertamnete " quelle che non riesco a possedere, le godo almeno col pensiero". Per questo motivo possiamo considerare la poesia goliardica un antimodello sia rispetto al modello clericale e sia rispetto al Dolce Stilnovo.
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Alice Vilizzi
Created on November 11, 2022
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Carmina Burana
Vilizzi, Jarca, Oddenino
I carmina Burana
'Provo nel mio animo un forte turbamento'
Il testo 'Provo nel mio animo un forte turbamento' è tratto dai 'Carmina Burana'. I Carmina Burana sono una raccolta di 228 canti in latino e in tedesco. Sono stati composti tra XII e il XIII secolo; si tratta di opere di autori anonimi colti, goliardi e chierici vaganti. Come emerge da questo testo, le tematiche fondamentali sono il vino, il gioco d'azzardo, la taverna e i piaceri del corpo.
'Percorro la via più facile com’è proprio dei giovani, e mi irretisco nei vizi , scordando la virtù'
Questo testo è un vero e proprio manifesto della vita sregolata dei goliardi, dediti a numerosi vizi.
Carmina Burana
Vilizzi, Jarca, Oddenino
TESTO
10
La seconda colpa che confesso è la mia passione per il gioco; ma quando esso mi lascia nudo e all’esterno infreddolito, mi sento l’animo infiammato e compongo proprio allora imieicanti migliori
Percorro la via più facile com’è proprio dei giovani, e mi irretisco nei vizi , scordando la virtù; più avido del piacere che della vita eterna, sono ormai morto nell’anima e curo solo il corpo.
11
Il mio terzo peccato è di frequentarel’osteria: non l’ho mai disprezzatae non lo farò mai,finché vedrò discenderei santicoriangeliciche per i morti intonano:“Riposino in eterno”.
O nobile vescovo, imploro il tuo perdono, affronto una buona morte e mi consuma una dolcissimaferita: la bellezza dellefanciulle mi trafiggeilcuore,e quelle che non riesco a possedere, le godo almeno col pensiero.
ANALISI DEL TESTO
Il in questo testo il tema principale è quello della celebrazione della vita sensibile, in particolar modo, del gioco e dell'osteria.
TEMI
Il carmen è formato da 12 punti, ognuno dei quali formato da due periodi al massimo, non troppo lunghi o complessi.
PERIODI
Nel testo sono presenti diversi esempi di anastrofe, come, al punto 10, "all'esterno infreddolito" al posto di "infreddolito all'esterno".
FIGURE RETORICHE
La sintassi è utilizzata in un registro medio.Si nota un linguaggio ironico quando al punto 6 il poeta implora il perdono del vescovo ma subito dopo dice di essere felice di come sta vivendo la sua vita e che non gli dispiace morire di una "dolcissima morte".
SINTASSI
Contesto storico
Goliardi
Nel Medioevo nel XII e XIII si identificarono con tale nome studenti, chierici e monaci che, lasciavano le abituali residenze e la loro stabile andare alla ricerca di una vita libera.Scrissero varie componimenti elogianti la vita mondana e terrena contrapposta a quella ascetica tipicamente ecclesiastica e monastica.
La nascita di questo movimento
Mentre altri invece sostengono il contrario, spiegando come in realtà il secolo dei goliardi fosse tutt'altro che buio e retrogrado: infatti in questi anni nascono le Università, inoltre il grande arricchimento generale europeo aveva portato a dei veri mutamenti di valori.
Le motivazioni che spiegano la nascita di un simile movimento sono dubbie; Alcuni identificano questo movimento con un generale sentimento di ribellione da parte dei giovani chierici e universitari.
confronto tra goliardi e chierici
I GOLIARDI
I valori goliardici erano fondati sull'adorazione della vita terrena, infatti nei carmina si celebrano e si lodano il vino, la taverna e il corpo femminile. Sono spesso presenti versi satirici nei confronti delle pratiche ecclesiastiche.
I CHIERICI
I valori del clero erano fondati sull'adorazione di tutto ciò che era divino: l'anima, la vita ultraterrena e Dio stesso, di conseguenza i chierici disprezzavano tutto quello che impediva il raggiungimento di ciò che adoravano, quindi l'alcol, la tentazione (come la donna) e il corpo stesso.
coNFRONTO con altri generi
I Carmina Burana presentano delle caratteristiche specifiche che le differenziano da altri generi letterari. E' completamente diversa, ad esempio, la concezione dell'amore. Nella poesia goliardica l'amore si identifica esclusivamente con il piacere carnale ed è una forza vitale gioiosa e libera, mentre secondo il modello clericale la donna e la carnalità non dovevano essere esaltati in nessun modo, anzi, persino disprezzati.
Ancora diversa è la concenzione della donna nel Dolce Stilnovo, che la considera come una creatura angelica in grado di innalzare l'uomo e avvicinarlo a Dio. Nella poesia goliardica, inoltre, la donna non è assente e lontana e il poeta non si strugge di nostalgia, ma dichiara apertamnete " quelle che non riesco a possedere, le godo almeno col pensiero". Per questo motivo possiamo considerare la poesia goliardica un antimodello sia rispetto al modello clericale e sia rispetto al Dolce Stilnovo.