Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

IL PICCOLO HANS-Freud

Eva Perullo

Created on November 7, 2022

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Smart Presentation

Practical Presentation

Essential Presentation

Akihabara Presentation

Pastel Color Presentation

Visual Presentation

Relaxing Presentation

Transcript

IL CASO DEL PICCOLO HANS

INTRODUZIONE

Il caso del piccolo Hans è il secondo caso clinico trattato e pubblicato da Freud dopo gli studi di isteria. Il piccolo Hans, era figlio di 2 persone che Freud conosceva bene. Inoltre il caso di Hans fu particolare anche perchè, Freud vide il bambino una sola volta, e l'analisi fu quindi condotta da una terza persona, il padre di Hans.

LA FOBIA PER I CAVALLI

Il piccolo Hans a quattro anni, ebbe un evento traumatico: un cavallo che trasportava un carico pesante crollò in strada, il bambino quindi sviluppò una fobia per i cavalli, detta equinofobia...

...inoltre Huns dopo medesimo evento, non voleva più uscire di casa per paura di vedere dei cavalli poichè all'epoca erano gli unici mezzi di trasporto.

HANS E LE SUE ANGOSCE

A 4 anni il bambino sogna due giraffe che rappresentano i genitali dei genitori.
Il piccolo Hans si mette inoltre in competizione con il padre. Max Graf infatti sostiene che Hans, avrebbe desiderato che a morire fosse stato il padre stesso per poter stare solo con la madre.

I PROBLEMI DI HANS

Hans possedeva un interesse morboso per gli organi genitali. Affinchè la madre lo minacciò di tagliargli il "fai pipì".
Quando nacque la sorella Hanna, Hans si accorse della diversità nelle parti intime.

LA TERAPIA

Freud rivelò dei complessi di inferiorità da parte di Hans verso la figura paterna. Inoltre, aveva paura che la madre preferisse suo padre per le dimensioni dell'organo genitale.
Con la terapia, però le cose migliorarono e le paure del bambino diminuirono.

CONCLUSIONI

Freud vide in Hans un piccolo Edipo: avrebbe voluto togliere di mezzo il padre per stare con la madre.
Freud spiegò accuratamente l'esistenza dell'organo genitale femminile e il coito, in modo da chiarire le idee del bambino e frenare le continue domande.

GRAZIE DELL'ATTENZIONE

PerulloValli Barsacchi Gioia Lecchini Morelli

fonti: www.psicolinea.it www.lamenteemeravigliosa.it